Gabriele Vettori

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Gabriele Vettori
arcivescovo della Chiesa cattolica
Gabriele vettori.JPG
ArchbishopPallium PioM.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Tivoli
Vescovo di Pistoia e Prato
Arcivescovo di Pisa
Primate di Sardegna e Corsica
 
Nato13 dicembre 1869 a Fibbiana
Ordinato presbitero24 luglio 1892
Consacrato vescovo5 giugno 1910 dal vescovo Giovanni Piccioni
Elevato arcivescovo6 febbraio 1932
Deceduto2 luglio 1947
 

Gabriele Vettori (Fibbiana, 13 dicembre 1869Stazzema, 2 luglio 1947) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Viene ordinato sacerdote il 24 luglio 1892, a 22 anni, dopo aver studiato nel seminario di Firenze. Dopo un breve periodo di insegnamento presso il Seminario di Fiorenzuola, viene nominato parroco della chiesa di San Michele a San Salvi di Firenze.

Viene nominato vescovo di Tivoli il 15 aprile 1910 da papa Pio X. Il 6 dicembre 1915 Benedetto XV lo trasferisce alle sedi di Pistoia e Prato. Il 6 febbraio 1932 Pio XI lo nomina arcivescovo di Pisa, città in cui fa il suo ingresso solenne il 24 aprile 1932.

Assistente al Soglio Pontificio, nel 1934 viene insignito del titolo di grande ufficiale dell'Ordine Supremo del Santo Sepolcro.

Il 2 settembre 1945, un anno dopo la liberazione della città di Pisa dalle truppe tedesche, gli viene conferita solennemente la cittadinanza onoraria, come premio per l'esempio, l'aiuto e il conforto dati al popolo durante l'assedio.

La morte lo coglie nei pressi di Stazzema, in Versilia, dopo aver benedetto alcuni edifici del paesino di Ripa, completamente distrutto durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale. È il 2 luglio 1947.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefano Sodi, L'azione dell'arcivescovo Gabriele Vettori, in Alessandra Peretti et al., La popolazione civile, le istituzioni ecclesiastiche, il clero a Pisa durante la seconda guerra mondiale, Pisa, Pacini, 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN90272847 · ISNI (EN0000 0004 1962 4390 · SBN IT\ICCU\PISV\001978 · BAV ADV11214129