Oddone della Sala

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Oddone della Sala
arcivescovo della Chiesa cattolica
Template-Patriarch (Latin Rite) Interwoven with gold.svg
 
Incarichi ricoperti
 
Consacrato vescovo1297 o 1301
Elevato arcivescovo1308
Deceduto3 maggio 1325 o 1333
 

Oddone della Sala, O.P. (Pisa, ... – Napoli, 3 maggio 1325[1] o Montecassino, 1333[2]), è stato un religioso e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Oddone di Giacomo fu frate dell'ordine domenicano e venne nominato vescovo di Terralba nel 1297[3] o 1301[4] e trasferito a Pola nel 1302. Elevato al rango di arcivescovo di Oristano nel 1308, fu spostato a Pisa nel 1312 e restò a capo dell'arcidiocesi toscana fino al 1323, quando venne nominato patriarca latino di Alessandria d'Egitto. Secondo Gams[1] e Mattei[5], Oddone morì a Napoli due anni dopo, il 3 maggio del 1325. Il Tronci[2], invece, parla di una morte molto più posteriore: negli ultimi anni di vita Oddone della Sala sarebbe stato nominato amministratore di Montecassino, in quel periodo sede episcopale; qui sarebbe poi morto nel 1333.

Nel periodo di lotta tra le influenze imperiali e papali, si schierò dalla parte ghibellina. Nel 1313 sostenne l'arrivo di Uguccione della Faggiola a Pisa, benedicendone l'esercito due anni più tardi, prima della vittoriosa battaglia di Montecatini. Quando però i metodi autoritari del condottiero cominciarono a creare malumore tra i pisani, l'arcivescovo non gli ritirò l'appoggio e venne costretto a fuggire dalla città nel 1318, rifugiandosi a Firenze dove cominciò una contesa giudiziaria col clero e con la popolazione pisani.[6]

Il Setaioli[7] lo annovera tra i beati e i nobili della città di Pisa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Pius Bonifacius Gams, op. cit., pag. 761.
  2. ^ a b Paolo Tronci, Aop. cit., pag. 70-72.
  3. ^ Pius Bonifacius Gams, op. cit., pag. 831.
  4. ^ Nonostante il Capitolo di Terralba avesse eletto un loro canonico, Mariano de Ricco, papa Bonifacio VIII elesse Oddone della Sala. Vedi qui.
  5. ^ Antonio Felice Mattei, op. cit., Tomo 2, pagg. 66-67.
  6. ^ Per ritorsione i pisani ne bruciarono l'abitazione abbandonata, posta nell'allora piazza di San Pietro in Cortevecchia.
  7. ^ Giuseppe Setaioli, op. cit., pag. 20.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Setaioli, Historie dell'antichissima città di Pisa..., Pisa, 1650.
  • Antonio Felice Mattei, Ecclesiae pisanae historia, Tomo 2, Lucca, Leonardo Venturini, 1772.
  • Paolo Tronci, Annali Pisani, Pisa, Rocco Vannucchi, 1828.
  • Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae catholicae quotquot innotuerunt a beato Petro apostolo, Leipzig, Hiersemann, 1931.
  • Anita Vellutini, Un manoscritto dell'Archivio di Stato di Pisa, relativo alle controversie tra l'arcivescovo Oddone della Sala e il Comune di Pisa (agosto 1322 - gennaio 1323), tesi di laurea, Pisa, Università degli Studi, anno accademico 1963-64.
  • Andrea Zorzi, Conflitti, paci e vendette nell'Italia comunale, Firenze, Firenze University Press, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]