Pietro Ricci

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Pietro Ricci
arcivescovo della Chiesa cattolica
ArchbishopPallium PioM.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Arezzo
Arcivescovo di Pisa
Primate di Sardegna e Corsica
 
Consacrato vescovo1404
Elevato arcivescovo9 ottobre 1411
Deceduto30 novembre 1417
 

Pietro Ricci (Firenze, XIV secolo30 novembre 1417) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pisa (Camposanto): Arca sepolcrale di Pietro Ricci, arcivescovo di Pisa (xilografia di Giuseppe Barberis)

Nato nella nobile famiglia fiorentina dei Ricci, fu canonico della cattedrale di Firenze, pievano di sant'Andrea in Empoli e sottocollettore dei tributi della Toscana. Il 28 novembre 1403 fu eletto vescovo di Arezzo, carica che sostenne fino al 1411 quando venne elevato al rango di arcivescovo di Pisa, sostituendo Alamanno Adimari promosso cardinale. Rimase a capo dell'arcidiocesi fino alla sua morte, avvenuta nel 1417. Gli successe suo nipote Giuliano.

Il suo sarcofago, composto da un'urna con le raffigurazioni delle tre virtù teologali sormontata da una statua dell'arcivescovo giacente in abito pontificale, fu scolpito dal fiorentino Andrea Guardi circa quarant'anni dopo la morte e venne inizialmente collocato nella cappella di San Ranieri del Duomo. Nel 1717 l'opera venne posta al di sopra della porta della sacrestia dei Cappellani del Duomo[1][2]. Nel 1829 l'arca funeraria venne nuovamente traslata, stavolta nel Camposanto monumentale di Pisa[3][4]. Oggi la struttura completa è andata perduta: ne rimangono una lunetta raffigurante la Madonna e il Bambino, posta sopra la porta detta "di Bonanno" della cattedrale cittadina, e il monumento funebre adesso conservato nella sala 8 del Museo dell'Opera del Duomo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Da Morrona, op. cit., Volume I, p. 229.
  2. ^ Giovacchino Cambiagi, op. cit., p. 51.
  3. ^ Giovanni Rosini, op. cit., p. 195.
  4. ^ Ranieri Grassi, op. cit., p. 151.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovacchino Cambiagi, Il forestiero erudito, Pisa, Pompeo Polloni e figli, 1773.
  • Alessandro Da Morrona, Pisa illustrata nelle arti del disegno, Livorno, Giovanni Marenigh, 1812.
  • Paolo Tronci, Annali Pisani, Pisa, Rocco Vannucchi, 1828.
  • Ranieri Grassi, Descrizione storica e artistica di Pisa e de' suoi contorni, Pisa, Prosperi, 1836-1838.
  • Giovanni Rosini, Descrizione delle pitture del Campo santo di Pisa, Pisa, Niccolò Capurro, 1837.
  • Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae catholicae quotquot innotuerunt a beato Petro apostolo, Leipzig, Hiersemann, 1931.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]