Alfonso Maria Mistrangelo

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Alfonso Maria Mistrangelo, Sch.P.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cimitero di soffiano, tomba alfonso maria mistrangelo 01.JPG
La tomba nel cimitero di Soffiano
Template-Cardinal (Metropolitan Archbishop).svg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato26 aprile 1852, Savona
Ordinato presbitero17 marzo 1877
Nominato vescovo16 gennaio 1893 da papa Leone XIII
Consacrato vescovo22 gennaio 1893 dal cardinale Lucido Maria Parocchi
Elevato arcivescovo19 giugno 1899 da papa Leone XIII
Creato cardinale6 dicembre 1915 da papa Benedetto XV
Deceduto7 novembre 1930, Firenze
 

Alfonso Maria Mistrangelo (Savona, 26 aprile 1852Firenze, 7 novembre 1930) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Savona il 26 aprile 1852. Fu ordinato sacerdote il 17 marzo 1877 ed entrò nell'ordine degli scolopi. Divenne vescovo di Pontremoli, dal 16 gennaio 1893, dalla cui sede venne trasferito a Firenze il 19 giugno 1899. Tenne un sinodo diocesano nel 1905 e compì un'accurata visita pastorale. Migliorò inoltre i Seminari della diocesi e istituì il Convitto ecclesiastico. Promosse lo sviluppo inoltre del Bollettino diocesano e fece sì che l'azione cattolica fosse organizzata in maniera definitiva, ottenendo per donazione papale una sede dentro un'ala di Palazzo Pucci.

Il 21 ottobre 1923, volle essere presente alla posa della prima pietra dell'Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa di don Giulio Facibeni.

Appoggiò il Partito Popolare.

Papa Benedetto XV lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 6 dicembre 1915 con il titolo di Santa Maria degli Angeli, conservando anche il ruolo di arcivescovo.

Morì il 7 novembre 1930 all'età di 78 anni.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La chiesa fiorentina, Curia arcivescovile, Firenze 1970.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN89243944 · ISNI (EN0000 0000 6225 5835 · SBN IT\ICCU\RAVV\105227