Francesco Miccichè (regista)

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Francesco Miccichè (Roma, 17 ottobre 1966) è un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del noto critico cinematografico nisseno Lino[1], inizia come assistente operatore nei primi anni novanta. Lavora con diversi direttori della fotografia tra cui: Arnaldo Catinari, Renato Tafuri, Camillo Bazzoni. Con Arnaldo Catinari esordisce come operatore di macchina in La vera vita di Antonio H. di Enzo Monteleone. Negli anni successivi è operatore e direttore della fotografia per film, documentari e cortometraggi.

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Il suo primo cortometraggio è Baci Proibiti, con Pierfrancesco Favino e Elda Alvigini, ed è la divertente storia di un uomo che confessa la propria perversione: osservare le coppie di amanti che si baciano per strada. Il corto è presentato alla 53ª Mostra del Cinema di Venezia (sezione Finestra sulle Immagini) e vince numerosi premi, tra cui il Premio Vittorio Mezzogiorno nel 1997. Nello stesso anno Baci Proibiti esce anche nelle sale all'interno del film Corti stellari.[2]

Dal 2000 al 2004, inizialmente con Simona Ercolani e poi da solo, Miccichè cura la regia di Sfide, il programma culto di Raitre, che ha come tema lo sport. Il programma vince diversi premi tra i quali nel il Premio Flaiano e il Premio Regia Televisiva. Nello stesso periodo lavora alle fiction comiche di Convenscion (Rai 2) con Max Tortora e Tullio Solenghi, ed è regista per Raitre di alcuni episodi di Un posto al sole e di alcuni tv movie de La squadra 7.

Nel 2007 realizza per Raiuno, produzione Grundy Italia, la miniserie in due puntate Liberi di giocare con Pierfrancesco Favino, Isabella Ferrari, Sabrina Impacciatore e Edoardo Leo.[3] Liberamente ispirata alla vera storia di una squadra di calcio di detenuti, già raccontata da un documentario di Sfide, Liberi di giocare racconta di come un allenatore (Pierfrancesco Favino) e la direttrice del carcere (Isabella Ferrari) portano un gruppo di carcerati alla vittoria del campionato e al proprio riscatto umano. Della fiction Miccichè cura la regia, il soggetto e collabora alla sceneggiatura. Con questa miniserie Favino vince il Premio Maximo Award[4] come migliore attore al Roma Fiction Fest del 2007.

Nel 2008 firma per Raiuno la regia di 5 serate della seconda stagione di Medicina Generale con Nicole Grimaudo e Andrea Di Stefano. L'anno successivo per Raitre firma alcuni episodi de La Nuova Squadra, con Rolando Ravello e Marco Giallini.

I primi successi[modifica | modifica wikitesto]

Per Canale5, realizza la terza stagione de I liceali[5] con Massimo Poggio e Christiane Filangieri, è il regista della seconda e terza stagione di R.I.S. Roma - Delitti imperfetti con Euridice Axen e Fabio Troiano, e dirige la prima stagione di Benvenuti a tavola - Nord vs Sud, con Fabrizio Bentivoglio e Giorgio Tirabassi.[6]

Nel 2013 scrive, dirige e monta il documentario in cui è lui stesso a raccontare la vita del padre, noto critico, storico e organizzatore culturale. A Lino Miccichè, mio padre. Una visione del mondo[7] partecipano alcuni importanti registi e critici del cinema italiano (tra cui Bertolucci, Bellocchio, Taviani, Maselli, Muller, Lizzani, Torri). Il documentario vince vari premi all'estero e in Italia, tra questi una "Menzione speciale" ai Nastro d'argento per i documentari (2014).[8]

Nel 2015 dirige assieme a Fabio Bonifacci il film Loro chi? con Marco Giallini e Edoardo Leo.[9] Il film è stato candidato al David di Donatello 2016 nella categoria Miglior Regista Esordiente.[10]

Nel 2016 divide con Giovanni Filippetto la regia di Io sono Libero, docufilm su Libero Grassi andato in onda su Raiuno, realizzato per Raifiction e Aurora Tv. Il docufilm è stato molto apprezzato dalla critica.[11] Il 19 agosto 2017 va in onda su Raiuno un altro docufilm: Paolo Borsellino. Adesso tocca a me, di cui cura la regia. Miccichè l'ha scritto insieme a Sandrone Dazieri e Giovanni Filippetto. Paolo Borsellino. Adesso tocca a me è un successo di pubblico e di critica.[12][13][14] E' andato in onda l'8 maggio 2018, in prima serata su Raiuno, il suo ultimo dodufilm Aldo Moro, il professore con Sergio Castellitto.[15]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Fiction e Docufilm[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ dal sito ufficiale di Francesco Miccichè [1].
  2. ^ Corti nelle Sale, su ricerca.repubblica.it.
  3. ^ Liberi di giocare: una storia di calcio pulito, su tvblog.it.
  4. ^ I Maximo Awards del RomaFictionFest 2007[collegamento interrotto] sul sito ufficiale del Roma Fiction Fest. 7 luglio 2007.
  5. ^ Aldo Grasso su I Liceali 3, su corriere.it.
  6. ^ Recensione Benvenuti a Tavola, su tvblog.it.
  7. ^ Una visione del mondo, recensione, su puntodisvista.net.
  8. ^ La Repubblica sui Nastri doc 2013, su repubblica.it.
  9. ^ Loro chi? su mymovies, su mymovies.it.
  10. ^ Accademia David Donatello 2016, su daviddidonatello.it.
  11. ^ 'Io sono Libero', la fiction su Grassi è un buon esempio di servizio pubblico, su Il Fatto Quotidiano, 31 agosto 2016. URL consultato l'11 settembre 2016.
  12. ^ Aldo Grasso su "Adesso tocca a me", su corriere.it.
  13. ^ Critica "Adesso tocca a me", su ilsussidiario.net.
  14. ^ Ascolti "Adesso tocca a me", su superguidatv.it.
  15. ^ Agenzia ANSA, Castellitto è Moro, in http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2018/05/04/castellitto-e-moro-il-professore_8df1db47-326b-430d-9272-090598cfde58.html.
  16. ^ http://www.mymovies.it/film/2018/ricchi-di-fantasia/, Ricchi di Fantasia su mymovies, in sito web.
  17. ^ Il Giornale su Docufilm Aldo Moro, su ilgiornale.it.
  18. ^ Ice Badile chiude, su artribune.com.
  19. ^ Ice Badile su youtube, su youtube.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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