Finale della Coppa del mondo per club FIFA 2010

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Finale della Coppa del mondo per club FIFA 2010
Gulf Cup (36).jpg
Lo Stadio Sheikh Zayed di Abu Dhabi, teatro della finale.
Dettagli evento
Competizione Coppa del mondo per club FIFA 2010
Data 18 dicembre 2010
Città Abu Dhabi
Impianto di gioco Stadio Sheikh Zayed
Spettatori 42 174
Risultato
TP Mazembe
0
Inter
3
Arbitro Giappone Yūichi Nishimura
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La finale della 7ª edizione della Coppa del mondo per club FIFA si è tenuta sabato 18 dicembre 2010 allo Stadio Sheikh Zayed di Abu Dhabi tra i congolesi del TP Mazembe, vincitori della CAF Champions League 2010, e gli italiani dell'Inter, vincitori della UEFA Champions League 2009-2010. È stata la prima volta in cui una squadra affiliata alla CAF ha raggiunto l'atto conclusivo della manifestazione.

Il cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

Il TP Mazembe ha raggiunto la finale battendo per 1-0 i messicani del Pachuca[1] e per 2-0 i brasiliani dell'Internacional[2], campioni rispettivamente della CONCACAF Champions League 2009-2010 e della Coppa Libertadores 2010.

L'Inter, qualificata di diritto alla semifinale in quanto campione d'Europa, ha superato per 3-0 i sudcoreani del Seongnam[3], vincitori della AFC Champions League 2010.

RD del Congo TP Mazembe Squadra Italia Inter
CAF Confederazione UEFA
Vincente della CAF Champions League 2010 Qualificazione Vincente della UEFA Champions League 2009-2010
Avversario Risultato Coppa del mondo per club FIFA 2010 Avversario Risultato
Qualificata Turno di play-off Qualificata
Messico Pachuca 1–0 Quarti di finale
Brasile Internacional 2–0 Semifinali Corea del Sud Seongnam 3–0

La partita[modifica | modifica wikitesto]

Samuel Eto'o, Man of the Match della finale.

L'allenatore dei bianconeri N'Diaye schiera la squadra con un compatto 4-5-1, Kaluyituka è l'unico riferimento avanzato. Il tecnico dei nerazzurri Benítez sceglie di disporre i suoi giocatori con un 4-3-3, Córdoba sostituisce Samuel (non convocato per la rassegna mondiale a causa di un infortunio), Eto'o e Pandev assistono il centravanti Milito.

La partita vede fin dalle prime battute di gioco un chiaro dominio da parte dell'Inter, capace di sbloccare l'incontro già al 13°: lungo lancio di Chivu, sponda di Milito per Eto'o che con un passaggio filtrante serve Pandev, il macedone controlla e batte Kidiaba in uscita. Al 17° i nerazzurri raddoppiano, con Zanetti che ruba palla, scambia con Cambiasso e dalla destra mette palla dietro per Eto'o, il camerunese calcia di destro e spedisce la palla nell'angolino basso alla destra del portiere. Qualche minuto dopo l'Inter potrebbe segnare ancora, ma Milito servito sul filo del fuorigioco da Maicon si fa ipnotizzare da Kidiaba.

La seconda frazione di gioco non si discosta molto dalla prima, con i nerazzurri in controllo della partita. L'occasione più pericolosa per il TP Mazembe è a dieci minuti dalla fine, quando un cross dalla destra di Kabangu mette Kaluyituka nelle condizione di battere a rete ma Júlio César respinge e Cordoba anticipa Ekanga nel tentativo di tap-in. All'85° l'Inter realizza il terzo gol e di fatto chiude la contesa: Ndonga perde palla sul pressing dei giocatori interisti, il subentrato Stanković serve con un passaggio filtrante Biabiany, anche lui entrato dalla panchina, che aggancia il pallone di destro e deposita in rete di sinistro sull'uscita di Kidiaba.[4]

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Abu Dhabi
18 dicembre 2010, ore 21:00 UTC+4
TP Mazembe Flag of the Democratic Republic of the Congo.svg0 – 3
referto
Flag of Italy.svg InterStadio Sheikh Zayed (42.174 spett.)
Arbitro: Giappone Yūichi Nishimura

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
TP Mazembe
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Inter

Formazioni:

TP Mazembe (4-5-1)
POR 1 RD del Congo Muteba Kidiaba
DIF 2 RD del Congo Joël Kimwaki
DIF 3 RD del Congo Kiritsho Kasusula Ammonizione al 84’ 84’
DIF 4 RD del Congo Eric Miala Nkulukutu
DIF 20 RD del Congo Mihayo Kazembe (C)
CEN 27 RD del Congo Ngandu Kasongo Uscita al 46’ 46’
CEN 11 RD del Congo Mulota Kabangu
CEN 13 RD del Congo Mbenza Bedi Ammonizione al 43’ 43’
CEN 24 Camerun Narcisse Ekanga Ammonizione al 33’ 33’
CEN 10 Zambia Given Singuluma Ammonizione al 57’ 57’
ATT 15 RD del Congo Dioko Kaluyituka Ammonizione al 12’ 12’ Uscita al 90’ 90’
A disposizione:
POR 21 RD del Congo Aimé Bakula
POR 22 Camerun Laurent Ngome
DIF 5 RD del Congo Tshani Mukinayi
ATT 6 RD del Congo Déo Kanda A Mukok Ingresso al 46’ 46’
CEN 7 RD del Congo Patient Mwepu
CEN 8 RD del Congo Hervé Ndonga Ingresso al 90’ 90’
DIF 12 RD del Congo Bawaka Mabele
DIF 16 Zambia Stophira Sunzu
ATT 18 RD del Congo Luyeye Mvete
DIF 28 RD del Congo Tshizeu Kanymbo
CEN 30 RD del Congo Kayembe Lufulwabo
Allenatore:
Senegal Lamine N'Diaye
Inter (4-3-3)
POR 1 Brasile Júlio César
DIF 2 Colombia Iván Córdoba
DIF 6 Brasile Lúcio
TD 13 Brasile Maicon
TS 26 Romania Cristian Chivu Uscita al 54’ 54’
CEN 4 Argentina Javier Zanetti (C)
CEN 8 Italia Thiago Motta Ammonizione al 79’ 79’ Uscita al 87’ 87’
CEN 19 Argentina Esteban Cambiasso
ATT 9 Camerun Samuel Eto'o Man of the match Gol 17’
ATT 22 Argentina Diego Milito Uscita al 70’ 70’
ATT 27 Macedonia del Nord Goran Pandev Gol 13’
A disposizione:
POR 12 Italia Luca Castellazzi
POR 21 Italia Paolo Orlandoni
CEN 5 Serbia Dejan Stanković Ingresso al 54’ 54’
CEN 10 Paesi Bassi Wesley Sneijder
CEN 11 Ghana Sulley Muntari
CEN 17 Kenya McDonald Mariga Ingresso al 87’ 87’
DIF 23 Italia Marco Materazzi
ATT 31 Romania Denis Alibec
DIF 36 Italia Simone Benedetti
DIF 39 Italia Davide Santon
CEN 40 Nigeria Nwankwo Obiora
ATT 88 Francia Jonathan Biabiany Gol 85’ Ingresso al 70’ 70’
Allenatore:
Spagna Rafael Benítez

Man of the Match
Camerun Samuel Eto'o (Inter)

Assistenti arbitrali:
Giappone Toru Sagara
Giappone Toshiyuki Nagi
Quarto uomo:
Perù Victor Carrillo
Riserva:
Perù Jorge Yupanqui

Statistiche della partita[modifica | modifica wikitesto]

Totali[5]
TP Mazembe Inter
Gol segnati 0 3
Tiri totali 16 9
Tiri in porta 5 6
Possesso palla 44% 56%
Angoli 4 5
Falli commessi 21 9
Fuorigioco 4 1
Ammonizioni 4 1
Espulsioni 0 0

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

L'Inter diventa la prima squadra nella storia del calcio italiano a centrare un "quintuple", avendo già vinto nel corso nell'anno solare 2010 la Coppa Italia, la Serie A, la Champions League e la Supercoppa italiana.[4] Per il club si tratta del primo successo nella storia della competizione, il terzo titolo mondiale considerando le precedenti affermazioni in Coppa Intercontinentale nel 1964 e nel 1965.

A livello individuale, Rafael Benítez diventa il secondo allenatore, dopo Alex Ferguson, a vincere il titolo guidando un club di un Paese diverso da quello di provenienza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mazembe, sogno Internacional Bede manda a casa il Pachuca, in La Gazzetta dello Sport, 10 dicembre 2010. URL consultato il 24 giugno 2016.
  2. ^ Mondiale, miracolo Mazembe Internacional, sconfitta storica, in La Gazzetta dello Sport, 14 dicembre 2010. URL consultato il 24 giugno 2016.
  3. ^ La vera Inter da Mondiale 3-0 al Seongnam: è finale, in La Gazzetta dello Sport, 15 dicembre 2010. URL consultato il 24 giugno 2016.
  4. ^ a b Inter campione del mondo!, in La Gazzetta dello Sport, 18 dicembre 2010. URL consultato il 24 giugno 2016.
  5. ^ (EN) Match Statistics, Fédération Internationale de Football Association. URL consultato il 24 giugno 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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