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Donquijote Doflamingo

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1leftarrow blue.svgVoci principali: Flotta dei 7, Clan di Donquijote.

Donquijote Doflamingo
Doflamingo a Mock Town
Doflamingo a Mock Town
Universo One Piece
Nome orig. ドンキホーテ・ドフラミンゴ (Donkihōte Dofuramingo)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Joker
Soprannome Demone celeste[1]
Autore Eiichirō Oda
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 233
  • Anime: Episodio 151
Voci orig.
Voci italiane
Abilità
Affiliazione Clan di Donquijote, Flotta dei 7
Parenti
« I pirati sarebbero il male? E la Marina rappresenterebbe la giustizia? "Bene" e "Male" non sono altro che colori sulla tela i cui nomi cambiano di continuo! I bambini che non conoscono la pace e quelli che non conoscono la guerra vedono il mondo con occhi molto diversi! Solo chi è al potere può stabilire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato! E questo luogo proprio ora si trova a metà strada tra le due possibilità! "La giustizia trionferà"?! Ovvio, perché sono i vincitori ad essere nel giusto! »
(Donquijote Doflamingo durante la battaglia di Marineford[3])

Donquijote Doflamingo (ドンキホーテ・ドフラミンゴ Donkihōte Dofuramingo?), o più correttamente Donquixote Doflamingo[4] (pronunciato come in spagnolo (ˌdɒn kiːˈhoʊtiː) sia nella versione italiana[5] che in quella giapponese[6]), è uno dei maggiori antagonisti del manga ed anime One Piece del mangaka Eiichirō Oda. Nell'ultima classifica dei personaggi preferiti di One Piece in Giappone si è piazzato al 17º posto.[7] È il principale antagonista della saga di Dressrosa.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Fino agli avvenimenti di Dressrosa, Doflamingo è il re di tale isola, il capitano del clan di Donquijote e un membro della Flotta dei 7. Il suo cognome deriva da Don Chisciotte della Mancia, poiché il nome originale in lingua spagnola è "don Quijote de la Mancha", e il suo modo di vestire ricorda molto l'aspetto di un fenicottero (in inglese appunto flamingo). In passato gestiva i traffici di schiavi delle isole Sabaody ed è infatti questo uno dei motivi per cui è entrato nella Flotta dei 7: il Governo mondiale fingeva infatti di non sapere quello che succede nell'Arcipelago permettendogli di continuare indisturbato le sue attività criminali.

È soprannominato Demone celeste (天夜叉 Ten Yasha?)[1] e i membri della sua ciurma gli si rivolgono con l'appellativo Waka gashira, titolo che nella Yakuza viene riservato al numero due nella catena di comando[8]. Alla sua prima apparizione ha 39 anni.

Dal dialogo che ha con Tsuru dopo la sua sconfitta, unito al fatto di essere riuscito ad ingannare il mondo intero mentendo sulle sue dimissioni da membro della Flotta dei 7 (Trafalgar Law afferma che solo qualcuno del calibro dei Nobili mondiali potrebbe riuscirci), si può evincere la sua enorme influenza sulle vicende mondiali e questo ne fa, quindi, uno dei personaggi politicamente più influenti di One Piece.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Doflamingo è un uomo molto alto e magro ma muscoloso; ha i capelli biondi e veste in modo molto eccentrico: porta una grande giacca fatta di piume rosa (probabilmente di fenicottero, animale a lui associato), maglietta e pantaloni dai colori sgargianti e scarpe a punta nere. Nella seconda parte della storia il suo aspetto rimane sostanzialmente uguale; tuttavia, anziché una maglietta, porta una camicia sbottonata sotto la giacca di piume, che è appoggiata sulle spalle. Alcune volte cammina in modo simile ai cowboy, a gambe larghe e con il baricentro basso, e appare quasi sempre con un ghigno sprezzante stampato in faccia, che perde in poche occasioni. Da giovane, durante il flashback di Law, indossava abiti meno sgargianti, dai colori scuri e uniformi ma decisamente più eleganti, portando anche una cravatta (oltre, naturalmente, alla giacca in piume). Porta inoltre un paio di occhiali da sole dalle lenti arancioni (nell'anime dapprima viola poi rosse); caratteristica rilevante è che, finora, non è praticamente mai apparso senza di essi, essendo stato mostrato uno solo dei suoi occhi in una sola occasione[9]. Alla esecuzione di Gol D. Roger è stato mostrato con un paio di orecchini, degli occhiali da aviatore oltre ai suddetti occhiali da sole e con i capelli afro.

Carattere e personalità[modifica | modifica wikitesto]

« Fufufufu! »
(Risata di Donquijote Doflamingo)

Doflamingo è indubbiamente uno dei personaggi caratterialmente e stilisticamente più complessi del manga: ha un carattere fortemente teatrale ed ha l'abitudine di atteggiarsi ogni volta che fa una dichiarazione; affronta qualsiasi situazione con arroganza e molto raramente prova paura o sgomento. È senz'altro il membro più cinico, menefreghista e arrogante della Flotta dei 7 e lo dimostra quando si siede sul tavolo alla riunione convocata dal Governo mondiale e cerca di attaccar briga con il grand'ammiraglio della Marina Sengoku il Buddha in persona. Molti dettagli del suo aspetto ricordano Don Chisciotte della Mancia ma i suoi ideali, quelli della "nuova generazione" (i pirati che non hanno sogni), sono esattamente opposti a quelli del personaggio di Cervantes: sembra infatti credere nella legge del più forte e per questo perde facilmente interesse nelle cose, come il comando della ciurma di Bellamy e il possesso della casa d'aste di umani; questo lo rende anche estremamente capriccioso e imprevedibile, un'autentica mina vagante (a Marineford, nel caos sanguinoso del conflitto, sghignazza esaltato da quella follia omicida e in un'occasione ha addirittura minacciato di abbandonare la Flotta dei 7 nel caso in cui non dovesse più trovare conveniente eseguire gli ordini del Governo). Questi tratti del suo carattere e lo pseudonimo Joker, col quale è noto nel mondo criminale, fanno anche pensare ad una ispirazione dell'autore verso la famosa nemesi di Batman, noto anch'esso per il ghigno sprezzante, un abbilgiamento eccentrico e la quasi totale assenza di paura in situazioni estreme. Nonostante la sua temerarietà teme enormemente un confronto con Kaido che, secondo Law, possiede una forza tale da poterlo sconfiggere con facilità; inoltre, quando lo stesso Law gli rivelò di possedere la D. nel suo nome, è rimasto senza parole. Sebbene disprezzi chiunque sia più debole di lui e tratti gran parte di quanti lavorano per lui come subalterni invece che come compagni, Doflamingo tiene molto ai membri del personale esecutivo del suo equipaggio, tanto da definirli la sua vera famiglia, e riconosce un po' di onore e di orgoglio alla sua bandiera, non tollerando che la gente fallisca mentre agisce per conto di essa[10]; accetta inoltre di accogliere nella sua ciurma pirati ancora inesperti ma che gli sembrano possedere le doti necessarie per essere degli utili sottoposti (come con Law e Iena Bellamy). Al contrario di quest'ultimo Doflamingo accetta che la gente abbia dei sogni e non la disprezza per questo, anche se personalmente non sembra averne.

Affari illegali[modifica | modifica wikitesto]

Anche mentre faceva parte di un'organizzazione associata al Governo mondiale, Doflamingo era il maggior broker del mercato nero nel Nuovo Mondo e agiva nel mondo malavitoso nascondendosi dietro lo pseudonimo di Joker (ジョーカー Jōkā?). Tra i traffici maggiori in cui era implicato vi è quello di armi, che spediva a varie nazioni fomentando guerre civili, quello degli Smiles (スマイル Sumairu?) (frutti del diavolo Zoo Zoo artificiali creati grazie al gas S.A.D. ideato dallo scienziato pazzo Caesar Clown e che vendeva ai pezzi grossi del Nuovo Mondo, tra i quali Kaido) e in passato gestiva anche la compravendita di schiavi alle isole Sabaody.

Taglia[modifica | modifica wikitesto]

Prima di entrare a far parte della Flotta dei 7, sulla sua testa pendeva una taglia di berry 340.000.000; erroneamente, in un'occasione, nel manga[11] e nel doppiaggio italiano dell'anime[12] viene detto che la sua taglia è di berry 300.000.000.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Passato[modifica | modifica wikitesto]

Donquijote Doflamingo è discendente di una delle venti famiglie reali che fondarono il Governo mondiale e che si stabilirono a Marijoa, la famiglia Donquijote (la stessa che governava Dressrosa[13]). Quando era bambino, suo padre, Donquijote Homing, convinto dell'uguaglianza tra le persone, decise di rinunciare al titolo di Nobile mondiale e di portare tutta la famiglia a vivere in città tra la gente comune, ma, a causa delle persecuzioni di alcune persone che avevano subito i soprusi dei Draghi Celesti, la famiglia si ridusse in povertà e ciò provocò in Doflamingo, cresciuto secondo il pensiero discriminatorio dei Draghi Celesti, un enorme astio verso il padre. Quando Doflamingo aveva 8 anni sua madre morì per una malattia e due anni più tardi, in preda all'odio, uccise suo padre con un colpo di pistola, portandone la testa ai Draghi Celesti nel tentativo di riottenere lo status di Nobile mondiale; questo non bastò a farlo accettare nella loro elite, essendo ormai la famiglia Donquijote etichettata come traditrice[14]. Doflamingo diventò così un pirata insieme a Vergo (che nella ciurma assunse il titolo di Corazòn), Pica, Diamante e Trébol che divennerono i suoi ufficiali e lo addestrarono per diventare il re dei pirati, mentre suo fratello Donquijote Rosinante lo abbandonò, e giurò di vendicarsi contro i Draghi Celesti e di distruggere il mondo su cui governavano, cominciando anche a ricattarli dopo aver appreso del "tesoro nazionale" di Marijoa.

All'età di 17 anni assistette all'esecuzione di Gol D. Roger[15] e ad un certo punto incaricò Vergo di infiltrarsi nella Marina e il suo posto come "Corazòn" venne preso da Rosinante, ritornato dal fratello dopo anni. Qualche tempo dopo incontrò Trafalgar Law, che all'epoca era ancora un bambino, che gli chiese di farlo entrare nella sua ciurma e Doflamingo esaudì la sua richiesta, iniziando ad addestrarlo con l'intenzione di renderlo il suo braccio destro dopo aver trovato una cura alla sindrome del piombo ambrato che lo affliggeva. Un giorno Rosinante lasciò l'equipaggio insieme a Law per trovare una cura alla sua malattia, purtroppo senza successo. Sei mesi dopo Doflamingo lo contattò avvertendolo del loro piano di rubare il frutto Ope Ope durante uno scambio tra la Marina e il pirata Diez Barrels (padre della futura supernova X Drake) sull'isola Rubeck e che tre giorni prima dello scambio si sarebbero incontrati sull'isola Swallow. Dopo aver scoperto da Vergo il tradimento del fratello lo ripudiò definendo la sua ciurma la sua unica famiglia e creò la "gabbia per uccelli" per impedirgli di scappare dall'isola. Raggiunse Rosinante, il quale gli confessò di aver fatto mangiare il frutto Ope Ope a Law e che in realtà era un membro della Marina, e questo spinse Doflamingo ad ucciderlo. In seguito a tale atto Law abbandonò la ciurma giurando vendetta verso Doflamingo.

Secondo quanto affermato dallo stesso Law, fu circa dieci anni prima degli avvenimenti di Dressrosa che fondò il proprio impero criminale[16] mediante varie attività illecite come il commercio degli schiavi alle isole Sabaody o gli esperimenti di Caesar Clown sugli Smiles (commercio mediante cui entra in affari persino con Kaido). Nello stesso periodo riuscì a farsi ammettere nella Flotta dei 7, a patto che cessasse le sue scorrerie ai danni dei carichi d'oro destinati ai Draghi Celesti. Contemporaneamente, si recò a Dressrosa (di cui la sua famiglia era la sovrana 800 anni prima) e pretese dal re Riku Dold III berry 10.000.000.000 per vendergli la nazione; poiché il re stava riuscendo ad accumulare tale somma, Doflamingo cambiò strategia e, mediante i suoi poteri, usò il re e l'esercito reale per compiere delle stragi nella popolazione, in modo da ribaltare i sentimenti di quest'ultima nei confronti del re stesso. Ottenuto tale risultato, intervenne con la sua ciurma, "fermando" re Riku e catturando o uccidendo i soldati e i membri restanti della famiglia reale; in seguito a queste imprese "eroiche", si autoproclamò re di Dressrosa con la felicità dell'ignara popolazione. Una volta re, grazie ai poteri di Sugar, cominciò a trasformare coloro che gli si opponevano in giocattoli: così facendo, essi sarebbero stati dimenticati da chiunque (persino dalle persone a loro più care), e, onde evitare ulteriori rivolte, impose il coprifuoco dopo mezzanotte e proibì ai giocattoli e agli umani di entrare nelle rispettive case.

Riunione a Marijoa[modifica | modifica wikitesto]

Appare per la prima volta quando si reca a Marijoa per la riunione convocata dal Governo mondiale al fine di nominare il successore di Crocodile nella Flotta dei 7. Utilizza i suoi poteri per controllare il viceammiraglio Mozambia e fargli attaccare il parigrado Stainless e solo con l'arrivo del grand'ammiraglio Sengoku il Buddha Doflamingo smette di divertirsi alle spese dei due uomini. Quando la riunione sta per cominciare vengono interrotti da Lafitte, che propone come sostituto di Crocodile il suo capitano Marshall D. Teach (detto Barbanera), dicendo che sarebbe la persona giusta per loro. Sengoku afferma che, essendo un pirata sconosciuto, non è adatto ad entrare nell'organizzazione, ma Doflamingo rimane incuriosito dalla proposta e chiede che la richiesta del nuovo arrivato sia accettata.

Jaya ed arcipelago Sabaody[modifica | modifica wikitesto]

A Jaya, Doflamingo, adirato perché il suo simbolo è stato macchiato dal disonore, utilizza i suoi poteri su Cirkeys per fargli attaccare Iena Bellamy che implora, invano, il suo perdono. Fatto questo, Doflamingo si allontana affermando che una nuova era è alle porte, e che solo i pirati più forti sopravviveranno.

Doflamingo ricompare di nuovo durante le vicende alle isole Sabaody: durante un dialogo al lumacofono con Disco, gli spiega che ormai non gli interessa più nulla della compravendita di schiavi e che si appresta a partecipare all'imminente battaglia contro Barbabianca.

Marineford[modifica | modifica wikitesto]

Prende parte alla battaglia dovuta all'esecuzione di Portuguese D. Ace fra la ciurma di Barbabianca e la Marina, a fianco di questa in quanto membro della Flotta dei 7. Mentre attorno a lui infuria la battaglia, pronuncia un breve monologo sul fatto che la vera giustizia sia dettata dal vincitore. Durante il conflitto, viene attaccato da Odr Jr., ma lo sconfigge tranciandogli una gamba[17]. Dopo aver ingaggiato un duello con Atomos[18], spiega a Emporio Ivankov e a Monkey D. Rufy il motivo del cambiamento di Orso Bartholomew. Lo si rivede quando aiuta Crocodile, messo in difficoltà da Jaws proponendogli anche di allearsi[19]; Crocodile non solo rifiuta, ma per tutta risposta attacca lo stesso Doflamingo[20][21]. Quando Ace e Monkey D. Rufy stanno per fuggire dal campo di battaglia, Doflamingo dice ironicamente a Momonga e ad altri Marines di lasciar andare i due perché, a suo dire, in questo modo la caccia ai due fratelli sarebbe stata più divertente[22].

Alla fine del conflitto, al comando di un gruppo di Pacifista, riceve l'ordine di eliminare Gekko Moria poiché quest'ultimo viene considerato troppo debole per rimanere in carica come membro della Flotta dei 7[23]; tuttavia, come lo stesso Doflamingo spiegherà ad un misterioso personaggio del Governo mondiale, Moria riesce misteriosamente a scappare sparendo all'improvviso[24].

Punk Hazard[modifica | modifica wikitesto]

Ricompare a Dressrosa due anni dopo l'epica battaglia quando, dopo essere stato aggredito da Baby 5, una sua sottoposta, e messo a conoscenza degli avvenimenti di Punk Hazard, ordina a Vergo di uccidere Law, intenzionato a privarlo del S.A.D.[25], e inviando nel contempo Baby 5 e Buffalo sull'isola per aiutare Caesar Clown[26]. Messo al corrente della sconfitta di Vergo e Mone, si reca personalmente su Punk Hazard[27]. Prima di raggiungere l'isola viene contattato da Law che, messolo al corrente della sconfitta anche dei suoi sottoposti, lo pone davanti a un bivio per riottenere lo scienziato: lasciare la Flotta dei 7 e continuare a produrre i frutti Zoo-Zoo artificiali o mettersi contro Kaido (che arriverebbe sicuramente ad ucciderlo mancandogli la fornitura di Smiles[16]). Giunto su Punk Hazard e furibondo per l'affronto, aggredisce Smoker per farsi dire dove sono andati Law e i pirati di Rufy, ma viene fermato dall'improvviso intervento di Aokiji[2].

Dressrosa[modifica | modifica wikitesto]

Tornato a Dressrosa, finge di lasciare la Flotta dei 7 e di sottostare al ricatto di Law, organizzando con lui e la ciurma di Rufy la riconsegna di Caesar Clown. Attira Rufy al torneo del Colosseo mettendo in palio il frutto Foco Foco (in passato appartenuto ad Ace) e si reca a Green Bit (dove Law si è recato per riconsegnargli Ceasar) assieme all'ammiraglio Fujitora ed altri Marines; qui, insieme a Fujitora, affronta e mette al tappeto il suo ex-sottoposto. Al sopraggiungere di Nami, Brook, TonyTony Chopper e Momonosuke, tenta di attaccarli, ma viene fermato prima da Sanji e poi dal ripresosi Law, col quale ingaggia un nuovo scontro, dal quale esce nuovamente vincitore; poi, sempre con l'aiuto di Fujitora, ferma Roronoa Zoro e Kin'emon e rapisce lo svenuto Law.

Dal palazzo reale assiste allo scontro finale del torneo mentre Fujitora se ne va rivelandogli di volere abolire la Flotta dei 7; mentre interroga Law viene informato da Trébol che Sugar è svenuta (a causa di Usop) e che i giocattoli sono tornati alla loro forma originale. Messo alle strette, decide di ricorrere alla sua arma finale: dopo aver ingaggiato un breve scontro con Rufy e Kyros (ritornato umano) intrappola l'intera Dressrosa in una fitta gabbia per uccelli fatta con i fili, e, assegnate delle taglie per la cattura dei rivali più molesti (1-5 stelle), invita tutti coloro che sono stati intrappolati ad uccidersi a vicenda, promettendo ingenti ricompense a chi gli porterà le teste della ciurma di Rufy e dei suoi alleati. Più tardi una moltitudine di persone permette a Rufy e Law di giungere a palazzo, dove inizia a combattere con i due pirati. Dopo avere avuto la meglio su Law ed avergli amputato un braccio, ingaggia un violento scontro con Rufy venendo infine sconfitto dal Gear Fourth di quest'ultimo ed arrestato dalla Marina insieme al resto della sua ciurma, venendo quindi espulso dalla Flotta dei 7.

Mentre viene scortato ad Impel Down, ha un dialogo con la viceammiraglio Tsuru riguardo al fatto che, ora che non c'è più lui a gestire il malaffare, tutti i più forti pirati del mondo e l'armata rivoluzionaria daranno inizio ad una guerra senza precedenti per il dominio dei mari[28].

Tecniche ed abilità[modifica | modifica wikitesto]

Doflamingo è senza dubbio uno dei più forti nemici affrontati da Monkey D. Rufy. Ha un'agiltà tale da permettergli di compiere enormi salti: è stato in grado di evitare un attacco di Odr Jr., nonché di scavalcare con un balzo il suo gigantesco corpo, e ha anche scansato un tornado di sabbia lanciatogli contro da Crocodile. Possiede inoltre una grande forza fisica, avendo facilmente fermato l'uncino dello stesso Crocodile con un piede e avendo distrutto buona parte del palazzo reale di Dressrosa con un calcio nel tentativo di uccidere Kyros. Ha inoltre bloccato con una gamba il Diable Jambe di Sanji, ha resistito al Red Hawk di Rufy, al tentativo di congelarlo di Aokiji e addirittura all'attacco Gamma Knife di Trafalgar Law. Ha inoltre dimostrato una netta superiorità nei confronti dei viceammiragli della Marina, avendo ridotto in fin di vita Smoker in brevissimo tempo e manipolando senza fatica Mozambia e Stainless, ed è riuscito a sconfiggere con poca difficoltà per ben due volte un pirata del calibro di Trafalgar Law; secondo quest'ultimo, se la Marina avesse voluto combattere Doflamingo avrebbe dovuto inviare i suoi uomini migliori, gli ammiragli, contro di lui. Inoltre, come i suoi "colleghi" Drakul Mihawk e Boa Hancock, durante la battaglia di Marineford non ha subìto nemmeno una ferita, al contrario di altri personaggi molto potenti come Orso Bartholomew, Gekko Moria e perfino l'ammiraglio Akainu.

Ambizione[modifica | modifica wikitesto]

Come dimostra appena giunto su Punk Hazard, Doflamingo possiede l'Ambizione Haou-shoku[2] e anche l'Ambizione Bousou-shoku[2]: combinando quest'ultima con il potere del suo frutto del diavolo, è riuscito a sconfiggere Smoker con grande facilità.

Frutto Filo Filo[modifica | modifica wikitesto]

Doflamingo possiede i poteri del frutto Filo Filo, che gli permette di creare delle stringhe attraverso le quali può controllare un soggetto e muoverlo a piacimento come un marionettista. Con questa capacità è riuscito a bloccare o dirigere i movimenti, tra gli altri, di Jaws, Atomos, Sanji e del viceammiraglio Mozambia. Nessuna delle sue vittime è finora riuscita a resistere a questo potere eccetto Rufy, dopo aver utilizzato il Gear Fourth, sebbene l'ammiraglio Fujitora sia stato in grado di afferrare il filo con cui Doflamingo voleva controllarlo dopo aver creato la "Gabbia per uccelli". Può inoltre usare questi fili per attaccare e tagliare, apparentemente, qualunque cosa. Questo frutto del diavolo è immensamente versatile, tanto che Doflamingo è in grado di produrre i fili anche all'interno del proprio corpo per riparare i suoi organi interni se questi subiscono un danno che porterebbe ad una morte lenta e, avendo "risvegliato" il suo frutto, è anche in grado di trasformare gli oggetti circostanti, come gli edifici, in fili da manipolare a piacimento.

Attacchi[modifica | modifica wikitesto]

  • Parasite (寄生糸 (パラサイト) Parasaito?): Doflamingo attacca i suoi fili ad un soggetto e ne controlla a piacimento i movimenti, potendolo anche bloccare a mezz'aria[29]. Il nome della tecnica è un gioco di parole tra il termine inglese parasite (parassita) e quello giapponese ito (filo).
  • Sentiero del Cielo (空の道 Sora no Michi?): Doflamingo attacca i suoi fili alle nuvole sfruttandole per muoversi nell'aria quasi come se stesse volando.
  • Filo a Cinque Colori (五色糸 Goshikīto?): Doflamingo crea cinque sottili fili colorati e taglienti dalle mani e li usa per sferzare l'avversario. Nell'anime la tecnica viene chiamata anche Mosquito (モスキート Mosukīto, let. Zanzara?), mantenendo come per altre tecniche il gioco di parole tra un termine inglese, mosquito (zanzara), e quello giapponese ito (filo).
  • Tela di Ragno (蜘蛛の巣がき Kumo no Sugaki?): tecnica difensiva. Doflamingo crea una ragnatela di fili che taglia ciò che gli viene scagliato contro.
  • Overheat (超過鞭糸 (オーバーヒート) Ōbāhīto?): caricando il braccio all'indietro, Doflamingo scaglia un lunghissimo e incandescente filo verso l'avversario come una frusta. Il filamento sembra poter raggiungere una lunghezza di alcuni chilometri, in quanto grazie ad esso è riuscito a colpire Dressrosa da Green Bit. Anche questo nome è un gioco di parole, poiché può essere letto sia come la traslitterazione inglese di overheat (surriscaldarsi), sia in giapponese come Frusta di Filo Eccessiva.
  • Filo Proiettile (弾糸 Tamaito?): Doflamingo punta l'indice verso il proprio avversario, sparando poi da esso un filo che ha lo stesso effetto di un proiettile, simile allo Shigan.
  • Gabbia per Uccelli (鳥カゴ Torikago?): Doflamingo crea una gigantesca gabbia fatta di fili che tagliano chiunque cerchi di uscirne, bloccando anche le comunicazioni con i lumacofoni. Doflamingo può anche restringere la gabbia fino a rinchiuderla completamente su se stessa. Per sua stessa ammissione ci vuole circa un'ora per richiuderla completamente, ma può anche accorciare tale tempo.
  • Black Knight (影騎糸 (ブラックナイト) Burakku Naito?): utilizzando i suoi fili, Doflamingo crea un clone di sé stesso, totalmente indistinguibile dall'originale, che può controllare a piacimento e attraverso il quale può anche parlare e combattere. Doflamingo utilizza questa tecnica raramente, dal momento che Viola, nonostante la capacità di spiare tutta Dressrosa grazie al potere del suo frutto del diavolo, non l'aveva mai vista all'opera. Trébol chiama questa tecnica Ito Joker (糸ジョーカー Ito Jōkā, let. Jolly di Fili?).
  • Fulbright (降無頼糸(フルブライト) Furuburaito?): Doflamingo crea cinque fili con la mano e li scaglia verso il basso per impalare l'avversario. I kanji con cui è scritta la tecnica si possono leggere come Fili Infami Cadenti.
  • Filo da Traforo (糸鋸 Itonoko, let. Seghetto da Traforo?): dopo aver teso un filo tra il tallone e l'interno della coscia, Doflamingo lo utilizza come una sega affilata contro l'avversario. Grazie a questo colpo è riuscito ad amputare un braccio a Law.
  • Break White (荒浪白糸(ブレイクホワイト) Bureiku Howaito?): Doflamingo crea due grandi trame di fili che si arrotolano intorno all'avversario per stritolarlo. I kanji con cui è scritta la tecnica si possono leggere come Onde Furenti di Fili Bianchi.
  • Athlete (足剃糸(アスリイト) Asurito?): dopo aver creato dei fili dalla punta del piede, scaglia un poderoso calcio in avanti colpendo sia col piede che con i fili che formano delle strisce simili a quelle di una pista di atletica leggera. I kanji con cui è scritta la tecnica si possono leggere come Gamba Filo da Rasatura.
  • Off White (盾白糸(オフホワイ) Ofu Howaito?): Doflamingo fa fuoriuscire dal suolo due grandi trame di fili e le scaglia contro l'avversario. I kanji con cui è scritta la tecnica si possono leggere come Scudo di Fili Bianchi.
  • Billow White (大波白糸(ビローホワイト) Birō Howaito?): trasformando gli edifici circostanti in trame di fili, Doflamingo le scaglia contro l'avversario. I kanji con cui è scritta la tecnica si possono leggere come Onda Bianca.
  • Ever White (海原白波(エバーホワイト) Ebā Howaito?): versione potenziata del Billow White. Poggiando la mano sul terreno, Doflamingo trasforma una grossa porzione di città in fili che può manipolare a piacimento. I kanji con cui è scritta la tecnica si possono leggere come Creste Spumeggianti delle Onde Marine.
    • Flap Thread (羽撃糸(フラップスレッド) Furappu Sureddo?): Doflamingo unisce molti fili tra loro e li scaglia contro l'avversario nella forma di due ali, paragonandoli all'attacco di mille frecce. I kanji con cui è scritta la tecnica si possono leggere come Colpo d'Ala di Fili.
  • God Thread (神誅殺(ゴッドスレッド) Goddo Sureddo?): Doflamingo crea sedici grossi fili di colore nero e li scaglia contro l'avversario con l'intento di trafiggerlo a morte. I kanji con cui è scritta la tecnica si possono leggere come Esecuzione Divina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il soprannome risulta essere in originale Yakṣa celeste: lo Yakṣa è identificabile come uno spirito o demone della mitologia induista; pertanto la parola Yakṣa risulta traducibile in italiano con "demone"
  2. ^ a b c d e Manga di One Piece, capitolo 698
  3. ^ Manga di One Piece, volume 57, capitolo 556
  4. ^ One Piece Green, pagina 338, viene mostrata la traslitterazione corretta
  5. ^ Anime di One Piece (ed. italiana), episodio 151
  6. ^ Anime di One Piece, episodio 151
  7. ^ Manga di One Piece, Risultati del sondaggio: volume 76
  8. ^ Manga di One Piece, capitolo 682
  9. ^ Manga di One Piece, capitolo 763
  10. ^ Manga di One Piece, volume 32, capitolo 303
  11. ^ Manga di One Piece (ed. italiana curata da Star Comics), capitolo 303
  12. ^ Anime di One Piece (ed. italiana curata da Merak Film), episodio 207
  13. ^ Manga di One Piece, capitolo 722
  14. ^ Manga di One Piece, capitolo 760
  15. ^ Manga di One Piece, capitolo 0
  16. ^ a b Manga di One Piece, capitolo 697
  17. ^ Manga di One Piece, volume 57, capitolo 555
  18. ^ Manga di One Piece, volume 57, capitolo 556
  19. ^ Manga di One Piece, volume 57, capitolo 560
  20. ^ Manga di One Piece, volume 57, capitolo 561
  21. ^ Manga di One Piece, volume 58, capitolo 566
  22. ^ Manga di One Piece, volume 58, capitolo 572
  23. ^ Manga di One Piece, volume 59, capitolo 581
  24. ^ Manga di One Piece, capitolo 595
  25. ^ Manga di One Piece, capitolo 683
  26. ^ Manga di One Piece, capitolo 692
  27. ^ Manga di One Piece, capitolo 694
  28. ^ Manga di One Piece, capitolo 801
  29. ^ Manga di One Piece, capitolo 725

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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