Grazia Migneco

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Grazia Migneco (Milano, 12 marzo 1929) è un'attrice e doppiatrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia del pittore Giuseppe Migneco[1], studia recitazione presso il Piccolo Teatro di Milano, dove ha le prime scritture con Giorgio Strehler. Contemporaneamente è con la Compagnia di prosa di Radio Milano diretta da Enzo Ferrieri. Prosegue con la Compagnia del Teatro Ruzante di Padova diretta da Gianfranco De Bosio (stagione 1953-54), con il Teatro Stabile di Trieste (stagione 1954-55), con il Teatro Sant'Erasmo diretto da Carlo Lari (1955-1957), con il Piccolo Teatro della Svizzera Italiana[2].

Dopo circa venti anni di lontananza dalle scene nel 1978 è tornata a recitare al Salone Pier Lombardo di Milano diretto da Franco Parenti e Andrée Ruth Shammah[3].

Molti la ricordano nei telefilm Arriva Cristina, Cristina, Cri Cri, Cristina l'Europa siamo noi con protagonista Cristina D'avena realizzati tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90 dove interpreta il ruolo della tata. Nello stesso periodo è impegnata con il marito Gianni Mantesi in nuovi allestimenti presso lo Spazio Più di Milano[4] e dal 1995 presso lo Spazio Zazie di Milano, una cave diretta da Fabio Mazzari. Nel 2018, e più volte replicato, è in scena con Nicoletta Ramorino in Frigor Mortis, commedia noir in stile Arsenico e vecchi merletti[5].

Grazia Migneco ha partecipato a varie pubblicità (Salvalavita Beghelli, Renault Scenic, biscotti Doria), la più famosa delle quali per le Sottilette Kraft («Facciamolo più spesso», il tormentone)[6]. Nel 2017 ha ricevuto il Premio Spot pubblicitari al Festival internazionale del doppiaggio Voci nell'Ombra.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Grazia Migneco era sposata con l'attore e regista Gianni Mantesi[7]. Dalla loro unione è nato lo scrittore e drammaturgo Luca Marchesini (Milano, 1953)[8].

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Riccardo II, di William Shakespeare, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano, 23 aprile 1948.
  • Il mio cuore è sugli altipiani, di William Saroyan, regia di Enzo Ferrieri, Teatro delle Arti di Milano, 26 settembre 1948.
  • Il malato immaginario, di Molière, regia di Enzo Ferrieri, Auditorium della Fiera di Milano, 13 aprile 1949.
  • Riccardo III, di William Shakespeare, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano, 15 febbraio 1950.
  • Alcesti di Samuele, di Alberto Savinio, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano, 1º giugno 1950.
  • L'amante militare, di Carlo Goldoni, regia di Gianfranco De Bosio, Piccolo Teatro di Milano, 27 ottobre 1951.
  • I mimi angelici, di Carlo Cormagi, regia di Gianfranco De Bosio, Teatro Ruzante di Padova, 21 novembre 1952.
  • La famiglia dell'antiquario, di Carlo Goldoni, regia di Gianfranco De Bosio, Teatro Ruzante di Padova, 20 dicembre 1952.
  • L'albergo dei poveri, di Maksim Gor'kij, regia di Gianfranco De Bosio, Teatro Ruzante di Padova, 23 gennaio 1953.
  • Moulin Rouge, di Pierre La Mure, regia di Gianfranco De Bosio, Teatro La Fenice di Venezia, 12 settembre 1953.
  • La donna di garbo, di Carlo Goldoni, regia di Carlo Lodovici, Teatro Nuovo di Trieste, 22 dicembre 1954.
  • Attimo fermati, sei bello!, di John Patrick, regia di Gianfranco De Bosio, Teatro Nuovo di Trieste, 18 marzo 1955.
  • La reggia d'Argo, di Alessandro Predaval, regia di Gianni Mantesi, Teatro Stabile di Trieste, stagione 1954-55
  • Desto sotto la sua coltre, di Mario Capogrossi, regia di Spiro Dalla Porta Xidias, Teatro Stabile di Trieste, stagione 1954-55
  • Frou-Frou, di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, regia di Carlo Lari, Teatro Sant'Erasmo di Milano, 21 ottobre 1955.
  • Isa, dove vai?, di Cesare Vico Lodovici, regia di Carlo Lari, Teatro Sant'Erasmo di Milano, 23 marzo 1956.
  • Il nostro prossimo, di Alfredo Testoni, regia di Carlo Lari, Teatro Sant'Erasmo di Milano, 24 maggio 1956.
  • La figlia, di Carlo Maria Pensa, regia di Carlo Lari, Teatro Sant'Erasmo di Milano, 18 gennaio 1957.
  • Come prima, meglio di prima, di Luigi Pirandello, regia di Carlo Lari, Teatro Sant'Erasmo di Milano, 30 marzo 1957.
  • L'orsa e i gemelli, di Ferdinando Vitali, regia di Carlo Lari, Teatro Sant'Erasmo di Milano, 15 maggio 1957.
  • La ragione degli altri, di Luigi Pirandello, regia di Franco Passatore, Teatro Sociale di Bellinzona, 13 dicembre 1957.
  • Mistero della Natività, Passione e Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, di Silvio D'Amico, regia di Antonio Pierfederici, Teatro del Convegno di Milano, 8 luglio 1959.
  • Ivanov, di Anton Čechov, regia di Franco Parenti e Andrée Ruth Shammah, Salone Pier Lombardo di Milano, 25 ottobre 1978.
  • La palla al piede, di Georges Feydeau, regia di Franco Parenti e Andrée Ruth Shammah, Salone Pier Lombardo di Milano, 29 dicembre 1978.
  • Il maggiore Barbara, di George Bernard Shaw, regia di Andrée Ruth Shammah, Salone Pier Lombardo di Milano, 16 gennaio 1980.
  • L'imperatore d'America, di George Bernard Shaw, regia di Andrée Ruth Shammah, Salone Pier Lombardo di Milano, 30 aprile 1981.
  • Gran can can di orfani, gendarmi, evasi, bari, baroni, banchieri e donne dolenti, di Ettore Capriolo e Franco Parenti, regia di Franco Parenti, Salone Pier Lombardo di Milano, 12 novembre 1981.
  • L'ombelico, di Jean Anouilh, regia di Andrée Ruth Shammah, Salone Pier Lombardo di Milano, 8 maggio 1982.
  • Tartufo, di Molière, regia di Peter Lotschak, Teatro Verdi di Padova, 14 dicembre 1982.
  • Il bosco di notte, di Gaetano Sansone, regia di Andrée Ruth Shammah, Salone Pier Lombardo di Milano, 20 aprile 1983.
  • La guerra di Troia non si farà, di Jean Giraudoux, regia di Gianni Mantesi, Milano, Chiostri dell'Umanitaria, 16 luglio 1985.
  • General Pront Soccors, di Giorgio Melazzi, Salone Pier Lombardo di Milano, 31 dicembre 1985.
  • L'albergo del libero scambio, di Georges Feydeau, regia di Andrée Ruth Shammah, Salone Pier Lombardo di Milano, 20 ottobre 1986.
  • Ti vedo stanca, di Luigi Spagnol, regia di Fabio Sartor, Milano, Teatro di Porta Romana, 26 giugno 1987.
  • Avevo più stima dell'idrogeno, di Carlo Terron, regia di Gianni Mantesi, Salone Pier Lombardo di Milano, 22 febbraio 1989.
  • Gilberte o della diseducazione sentimentale, tratto da Gigi di Colette, regia di Gianni Mantesi, Spazio Più di Milano, 26 ottobre 1990.
  • Colombe, di Jean Anouilh, regia di Gianni Mantesi, Spazio Più di Milano, febbraio 1992
  • Una coppia di single, di Carlo Terron, regia di Gianni Mantesi, Spazio Più di Milano, 20 novembre 1992.
  • Noblesse oblige, di Luigi Santucci, regia di Andrée Ruth Shammah, Teatro Franco Parenti di Milano, 23 febbraio 1993.
  • Lui, lei e... io n'esco, da Eugène Ionesco, regia di Gianni Mantesi, Milano, Spazio Sipario, gennaio 1996
  • Quando si era bambini, qualche volta, di Luca Marchesini, regia di Gianni Mantesi, Teatro Out Off di Milano, 1º ottobre 1996.
  • Il silenzio delle parole, di Luca Marchesini, regia di Lamberto Puggelli, Spazio Zazie di Milano, 5 marzo 1999.
  • Zio Vanja, di Anton Čechov, regia di Fabio Mazzari, Spazio Zazie di Milano, 21 novembre 2000.
  • Il sano immaginario, da Jules Romains, regia di Gianni Mantesi, Milano, Teatro della Memoria, 15 febbraio 2005.
  • Lo strano sogno di Solly Solisar, di Luca Marchesini, regia di Marco Rampoldi, Spazio Zazie di Milano, 6 maggio 2005.
  • Caro bugiardo, di Jerome Kilty, regia di Gianni Mantesi, Milano, Teatro della Memoria, 11 ottobre 2005.
  • Romeo e Giulietta, di William Shakespeare, regia di Gianlorenzo Brambilla, Teatro Licinium di Erba, 1º luglio 2006.
  • Il re muore e Le sedie, di Eugène Ionesco, regia di Marco Rampoldi, Teatro Delfino di Milano, 17 novembre 2016.
  • Frigor Mortis – Ovvero strano caso in casa Brocchi, di Paola Ornati, regia di Marco Rampoldi, Teatro Delfino di Milano, 1º marzo 2018.
  • L'ora sospesa, di Luca Marchesini, regia di Riccardo Mallus, Teatro Franco Parenti di Milano, 2 giugno 2018.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • La zia d'Honfleur, di Paul Gavault, regia di Enzo Convalli, 13 novembre 1948.
  • Marionette, che passione!, di Rosso di San Secondo, regia di Enzo Ferrieri, 25 novembre 1948.
  • La zapatera prodigiosa, di Federico García Lorca, regia di Enzo Ferrieri, 30 dicembre 1948.
  • La prima giornata di primavera, di Dodie Smith, regia di Enzo Ferrieri, 7 marzo 1949.
  • Interno, di Maurice Maeterlinck, regia di Enzo Ferrieri, 9 giugno 1949.
  • Il velocifero, di Luigi Santucci, regia di Ernesto Cortese, 18 puntate, dal 17 dicembre 1979 al 5 gennaio 1980.
  • Nasce una stella. Storia di Daniela, di Franco Fanuele e Gabriele Varano, regia di Alberto Buscaglia, (Rai Radio Uno, 1987-1988)

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Telefilm[modifica | modifica wikitesto]

Soap opera e telenovela[modifica | modifica wikitesto]

Serie animate[modifica | modifica wikitesto]

Altre partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nell'album Nessuno degli Articolo 31 interpreta un breve cameo a chiusura del brano La rinascita, per introdurre il successivo brano La fidanzata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista con la figlia del grande pittore morto nel 1997, Gazzetta del Sud - Cronaca di Messina, 2 gennaio 2018
  2. ^ Attori italiani in Svizzera, Corriere della Sera, 5 dicembre 1957, p. 6
  3. ^ Stagione 1978-1979 su Teatro Franco Parenti
  4. ^ Franco Manzoni, Dopodomani si inaugura la stagione del centro di via Savona, Corriere della Sera, 23 settembre 1990, p. 32
  5. ^ Andrea Simone, "Frigor Mortis", quando i parenti diventano serpenti, su teatro.online, 27 febbraio 2018.
  6. ^ Filmato audio PepperKids Agency, Kraft Sottilette 'Facciamolo più spesso' Spot 2015, su YouTube, 27 gennaio 2015. URL consultato il 31 ottobre 2020.
  7. ^ Grazia Migneco su dantepoliglotta.it
  8. ^ Luca Marchesini su lucamarchesininarrativateatrosaggistica.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]