Gli sdraiati

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Gli sdraiati
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2017
Generedrammatico, commedia
RegiaFrancesca Archibugi
SoggettoMichele Serra
SceneggiaturaFrancesca Archibugi, Francesco Piccolo
Casa di produzioneIndiana Production, Rai Cinema con il contributo del MiBACT
Distribuzione (Italia)Lucky Red
FotografiaKika Ungaro
MontaggioEsmeralda Calabria
MusicheBattista Lena
ScenografiaAlessandro Vannucci
Interpreti e personaggi

Gli sdraiati è un film del 2017, diretto da Francesca Archibugi, adattamento dell'omonimo libro di Michele Serra.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Selva è un famoso giornalista televisivo, presentatore del programma TV "Lettere all'Italia"[1]. Ha avuto con la sua ex moglie Livia un figlio di nome Tito, che trascorre metà del tempo col padre e metà con la madre. Il rapporto tra padre e figlio è piuttosto complicato: Tito è un diciassettenne che trascorre le giornate con i suoi amici della "Banda dei froci" e cerca in ogni modo di evitare le attenzioni del padre, sempre più pressanti; Giorgio, che non riesce a superare la rottura con Livia, cerca di recuperare un rapporto sincero col figlio, senza accorgersi che con la sua insistenza sta allontanando da se Tito.

Tutto cambia quando Tito incontra la sua nuova compagna di classe, Alice, figlia di Rosalba, una delle ex amanti del padre. Anche Alice vive un rapporto conflittuale con la madre, la quale vorrebbe sapere di più della vita della figlia, ma questa si chiude in se stessa, proprio come fa Tito. Tra i due giovani scoppia subito l'amore, e ciò porterà a diversi problemi nella vita di Tito. Ben presto, infatti il rapporto tra Tito e i suoi amici inizia ad incrinarsi, poiché questo li trascurerà spesso per stare con Alice, ma anche Giorgio vivrà molto male questa relazione, in quanto teme che Alice sia, in realtà, nata dalla sua relazione con Rosalba.

Dopo una festa in cui gli amici di Tito, e in particolare Lombo, fanno di tutto per far sentire Alice estranea al loro gruppo, lei lascia Tito e lui incolpa Lombo della rottura, spezzando la loro amicizia. Il giorno seguente, Tito vede a scuola Alice parlare con un altro ragazzo e andare via, così per seguirli sale sul tetto della scuola, ma qui scivola e cade nel cortile rompendosi la gamba. Trasportato d'urgenza in ospedale, ha un'altra lite con il padre, a causa del suo istinto iperprotettivo verso il figlio. Qui Giorgio, a causa della lite, ha un malore, ma si riprende improvvisamente quando apprende della rottura tra il figlio e Alice, credendo che i problemi legati alla sua relazione con Rosalba siano scomparsi.

Poco tempo dopo Giorgio convince Tito ad intraprendere una terapia insieme per risolvere i loro conflitti, il figlio accetta e grazie alle domande dello psicologo emergono i problemi tra i due. Nel frattempo Alice perdona Tito, riprendendo la relazione, mentre il padre apprende da Rosalba che Alice fu concepita durante un periodo in cui lei faceva la prostituta in un albergo, fugando così ogni dubbio circa la sua paternità.

In seguito ad una scommessa persa Tito va nel luogo che più odia al mondo, la casa del padre in Liguria. I due fanno insieme un'escursione, durante la quale hanno modo di confrontarsi e recuperano il loro rapporto: Tito accetta la presenza del padre nella sua vita e Giorgio permette al figlio di volare con le proprie ali.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è stata composta da Battista Lena. Per il trailer, invece, è stata usata la canzone "Redemption Song" di Bob Marley[2]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Titoli di testa – 3:23 (musica: Battista Lena)
  2. Annalisa – 1:52 (musica: Battista Lena)
  3. Giambellino – 2:02 (musica: Battista Lena)
  4. Giorgio Racconta – 2:50 (musica: Battista Lena)
  5. Alice e Tito – 0:58 (musica: Battista Lena)
  6. Al Colle Della Nasca – 6:34 (musica: Battista Lena)
  7. Arrivo in stazione – 1:03 (musica: Battista Lena)
  8. Lettere all'Italia – 0:57 (musica: Battista Lena)
  9. Pinin – 3:49 (musica: Battista Lena)
  10. Arco della Pace – 2:21 (musica: Battista Lena)
  11. Giorgio da Rosalba – 2:31 (musica: Battista Lena)
  12. Gli alleli non coincidono – 1:13 (musica: Battista Lena)
  13. Alice chi? – 3:28 (musica: Battista Lena)
  14. Gli sdraiati - Piano Version – 2:38 (musica: Battista Lena)
  15. Gli sdraiati – 3:54 (musica: Battista Lena)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "A parlare è un padre, che per formazione e professione guarda al mondo, agli altri e quindi al figlio adolescente con l’acume un po’ radical-chic di chi è stato sempre dalla parte giusta, di chi non resta insensibile di fronte al dolore e alla bellezza del mondo e della vita. Un non-indifferente per vocazione, nel senso più forte e novecentesco del termine, che associa la felicità all’impegno, alla partecipazione, al pieno passionale": D. D'Andrea, E. Donaggio, E. Pulcini e G. Turnaturi (a cura di), Felicità italiane. Un campionario filosofico, Bologna, Il Mulino, 2016, pp. 189-190.
  2. ^ http://www.mbmusic.it/2017/11/gli-sdraiati-colonna-sonora-film-di-francesca-archibugi/

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Gli sdraiati, su Internet Movie Database, IMDb.com.

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