Giancarlo Dettori

Giancarlo Dettori (Cagliari, 5 aprile 1932 – Milano, 9 febbraio 2026) è stato un attore italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Trasferitosi a Roma, frequentò l'Accademia nazionale d'arte drammatica.[1] Attore di prosa, televisione e cinema, oltre ad avere avuto svariate esperienze di conduttore radiofonico, fu anche protagonista di diverse commedie e radiodrammi Rai. Il 5 aprile 1975, nei panni di Guglielmo Tell, partecipò a Le interviste impossibili, trasmissione del Secondo Programma Radiorai dove uomini di cultura contemporanei fingevano di intervistare fantasmi di persone appartenute ad un'altra epoca impossibili da incontrare nella realtà, un cosiddetto "colloquio fantastico postumo". Il suo personaggio dialogò con lo scrittore Umberto Simonetta, per la regia di Andrea Camilleri.
Nel luglio 1975 Dettori condusse Voi ed io, lo storico programma d'intrattenimento del mattino sul Programma Nazionale Radiorai (oggi Radio 1) dal lunedì al sabato dalle 9 alle 11,10, e successivamente presentò il varietà radiofonico Via Asiago Tenda, in onda su Radiouno Radiorai dal lunedì al venerdì dalle 13.30 alle 15.00 in varie edizioni (1981,1982,1984,1989).
Attore prevalentemente teatrale, a partire dal 1957 e per i successivi quattro decenni fece parte di numerosissime produzioni del Piccolo Teatro di Milano sotto la direzione di Giorgio Strehler, tra cui la commedia Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni, in cui interpretò un gustoso Silvio Lombardi, ricco di lazzi e improvvisazioni.
Per la televisione, nel 1976 presentò, con Enza Sampò, il varietà Insieme, facendo finta di niente, mentre nel 1984 condusse, insieme a Marina Perzy, la seconda edizione del quiz televisivo Giallo sera.
Nel 1982, 1983 e 1987 fu protagonista, con Delia Scala, della serie televisiva Casa Cecilia.
Sposato con l'attrice Franca Nuti, è morto a Milano il 9 febbraio 2026 a 93 anni.[2]
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Una storia milanese, regia di Eriprando Visconti (1962)
- Tre nel Mille, regia di Franco Indovina (1969)
- L'affittacamere, regia di Mariano Laurenti (1976)
- La pretora, regia di Lucio Fulci (1976)
- Maledetto il giorno che t'ho incontrato, regia di Carlo Verdone (1992)
- Quattro bravi ragazzi, regia di Claudio Camarca (1993)
- Storie di seduzione, regia di Antonio Maria Magro (1994)
- Gli sdraiati, regia di Francesca Archibugi (2017)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Dossier Mata Hari, regia di Mario Landi (1967)
- I fratelli Karamazov, regia di Sandro Bolchi (1969)
- Antonio Meucci cittadino toscano contro il monopolio Bell, regia di Daniele D'Anza (1970)
- Storie dell'anno Mille, regia di Franco Indovina (1970)
- L'altro (Alexander Zwo), regia di Franz Peter Wirth (1972)
- Appuntamento a Senlis, di Jean Anouilh, regia di Fulvio Tolusso trasmesso nel 1972.
- Puccini, sceneggiato Tv, regia di Sandro Bolchi (1973)
- Camilla, regia di Sandro Bolchi (1976)
- L'enigma delle due sorelle, regia di Mario Foglietti (1979)
- La commediante veneziana, regia di Salvatore Nocita (1979)
- Casa Cecilia, regia di Vittorio De Sisti (1982-1987)
- La vigna di uve nere, regia di Sandro Bolchi (1984)
- La ragazza dell'addio, regia di Daniele D'Anza (1984)
- Lulù, regia di Sandro Bolchi (1986)
- Professione vacanze, regia di Vittorio De Sisti (1986)
- Una storia qualunque, regia di Alberto Simone (2000)
Teatro
[modifica | modifica wikitesto]- Coriolano di William Shakespeare, regia di Giorgio Strehler, prima al Piccolo Teatro di Milano il 9 novembre 1957.
- L'opera da tre soldi di Bertold Brecht, regia di Giorgio Strehler, prima al Piccolo Teatro di Milano il 15 novembre 1958.
- Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni, regia di Giorgio Strehler, prima al Piccolo Teatro di Milano il 24 giugno 1973.
Doppiaggio
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Steve Martin in Il segreto di Joe Gould
- H.B. Warner in Bulldog Drummond in Africa (doppiaggio tardivo)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]Prosa radiofonica
[modifica | modifica wikitesto]- Il viaggio, commedia di Georges Shèadé, regia di Flaminio Bollini, trasmessa il 8 giugno 1962
- L'augellin belverde, di Carlo Gozzi, regia di Vittorio Sermonti
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Iniziative editoriali Shakespeare Collection, su temi.repubblica.it, Gruppo Editoriale L'Espresso Spa. URL consultato il 25 dicembre 2017 (archiviato il 25 gennaio 2013).«Giancarlo Dettori si diploma all'Accademia d'arte drammatica `S. D'Amico' nel 1956.»
- ↑ Giancarlo Dettori è morto, addio all'attore di teatro e sceneggiati tv: era stato il primo Mago Zurlì, su ilmessaggero.it, 9 febbraio 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Il Radiocorriere.
- autori vari, Dizionario del cinema italiano - Gli attori, Roma, Gremese editore, 2002.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Giancarlo Dettori
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Giancarlo Dettori, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Giancarlo Dettori, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) Giancarlo Dettori, su IMDb, IMDb.com.
- Giancarlo Dettori, su sipario.it. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2007).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 171149196521774792179 · ISNI (EN) 0000 0004 4250 2228 · SBN RAVV089290 · BNF (FR) cb16931083x (data) |
|---|