Adrian (serie animata)

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Adrian
serie TV d'animazione
Adrian (serie animata).jpg
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreAdriano Celentano
RegiaAdriano Celentano
ProduttoreClaudia Mori (esecutivo)
SoggettoAdriano Celentano
SceneggiaturaAdriano Celentano
Char. designMilo Manara
MusicheNicola Piovani
StudioClan Celentano, Beijing New Century Wit Technologies, Green Dreams Investments, Studio SEK (non accreditato)
ReteCanale 5
1ª TV21 gennaio 2019
Episodi4 / 9 Completa al 44%
Aspect ratio16:9
Durata ep.55-70 min[1]
Genereazione, avventura, thriller, drammatico, fantascienza

Adrian è una serie televisiva d'animazione del 2019, ideata e scritta da Adriano Celentano. È stata curata da Vincenzo Cerami per la sceneggiatura, Milo Manara per il character design[2] e Nicola Piovani per le musiche. Assieme a Celentano hanno partecipato anche gli allievi della scuola Holden di Alessandro Baricco.

Adrian, prodotto da Claudia Mori per Clan Celentano, è frutto di una gestazione durata oltre 10 anni:[3] annunciato nel 2009 e inizialmente destinato a Sky, è stato più volte rinviato a causa dei contrasti tra il Clan e le case di produzione scelte per la realizzazione del cartoon, cosa che ha spinto Sky alla rescissione del contratto col Clan nel 2012 a causa dei continui rinvii;[4][5] ripreso da Mediaset nel 2015 la sua realizzazione è più volte saltata a causa del budget di circa 28 milioni di euro,[6][7] per poi approdare definitivamente su Canale 5 nel gennaio 2019.[8][9][10]

Ogni puntata viene inoltre preceduta da Aspettando Adrian, uno show in diretta dal Teatro Camploy di Verona, con la presenza dello stesso Celentano e di vari comici dello spettacolo italiano.

Le animazioni del cartoon sono state curate da migliaia di disegnatori sparsi in tre continenti (Asia, Africa e Europa) e hanno compreso oltre 10 000 scene.[3] Della serie sono stati realizzati circa 26 episodi della durata di circa 22 minuti l'uno poi diventati 9 della durata di circa 55-70 minuti l'uno, da trasmettere in nove prime serate.[11][12]

Dopo la messa in onda della prime 4 puntate, lo show è stato inizialmente sospeso per 2 settimane, ufficialmente a causa di un malanno stagionale sofferto da Celentano.[13] Il 26 febbraio, tuttavia, Mediaset annuncia che la sospensione durerà fino all'autunno 2019, ancora ufficialmente, a causa delle condizioni di salute di Celentano, anche se i commentatori ipotizzano piuttosto che la ragione sia il flop di ascolti.[14][15] Alla presentazione dei palinsesti Mediaset per la stagione 2019-2020 Pier Silvio Berlusconi, l'amministratore delegato dell'azienda, ha confermato il ritorno di Adrian per ottobre che cambierà titolo in Adriano e avrà una maggiore presenza di Celentano nello show live, tuttavia non è chiaro il ruolo che avranno gli episodi rimanenti del cartoon in questo nuovo spettacolo.[16]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella Milano del 2068 si narrano le avventure di Adrian, un orologiaio di via Gluck che ha una storia d'amore con Gilda e lotta per la libertà in un futuro distopico che porta all'omologazione. A fare da contorno all'intera vicenda vi sono tematiche come violenza sulle donne, immigrazione, lotta all'inquinamento, alla disuguaglianza e all'ingiustizia sociale.[17]

La serie comincia con la polizia che arresta una famiglia con l'accusa di furto. Due agenti bloccano Adrian, il quale si trova lì per caso; dopodiché gli fanno qualche domanda ma l'orologiaio si rifiuta di rispondere. Successivamente durante la notte di Capodanno, nel bel mezzo di un concerto del divo Johnny Silver, Adrian viene scelto dal cantante per cantare sul palco un pezzo in 15 minuti: viene presentato come "l'orologiaio" e si esibisce con un brano intitolato I want to know, il quale riscuote un enorme successo fra il pubblico. Alla fine del concerto Adrian riesce a sfuggire agli agenti di polizia, si dilegua e nessuno ricorda il suo vero aspetto, perciò anche i potenti cominciano a cercarlo, timorosi del potenziale sovversivo della sua figura rispetto all'ordine sociale. Infatti, mentre è imbastita una vera e propria caccia all'uomo con in palio un milione di euro per chi fornisse informazioni utili a catturare "l'orologiaio", nascono embrioni di ribellione popolare sotto il simbolo dell'ignoto cantante e del suo brano. In seguito Adrian, stufo della situazione, deciderà di fare un patto con gli agenti che lo cercano e di presentarsi in pubblico travestito (ovvero fortemente ingobbito, con una parrucca bianca, occhiali da sole e naso finto) sotto il nome di "Darian" (soprannominato a volte "la befana" o "il gobbo"), facendo credere a tutta la città, compresa Gilda, che l'orologiaio avesse quell'aspetto.

Durante la serie Adrian si maschera da "Volpe" (riferimento a Zorro e sua traduzione letterale dallo spagnolo all'italiano) per interpretare un vigilante mascherato che combatte il crimine e le ingiustizie con uno stile di combattimento legato al ballo.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Adrian: è un orologiaio molto astuto e calmo, innamorato di Gilda. Assume molte identità segrete, fra le quali la Volpe e Darian. È doppiato da Adriano Celentano
  • Gilda: la fidanzata di Adrian, bella, sensuale, coraggiosa e innamorata di Adrian. È doppiata da Emanuela Rossi.
  • Anidride e Carbonica: due sorelle anziane che Adrian chiama "ragazze". Carbonica, la signora con la bandana viola, dimentica tutto e Anidride, la signora con la bandana gialla, non sente quasi più niente. Sagge e sbadate, sono il conforto di Adrian nei momenti difficili. Sono doppiate da Giuliana Nanni e Grazia Migneco.
  • Orso e Carbone: due agenti della polizia. Indossano occhiali scuri anche al buio. Si fanno rispettare dal popolo tra ceffoni, interrogatori e battute spiazzanti. Doppiati da Pasquale Anselmo e Massimo Lodolo.
  • Alto commissario: è il capo di Orso e Carbone, ed è convinto di proteggere il popolo da se stesso a qualunque costo. Ha un solo obiettivo: neutralizzare i dissidenti. È doppiato da Roberto Pedicini.
  • Dranghestein: chiamato anche "Il Dissanguatore", è un uomo spietato che attraverso i suoi piani rovina l'ambiente e la società. È doppiato da Claudio Moneta.
  • Johnny Silver: rockstar capricciosa e narcisista. Ad ogni suo concerto fa salire una persona sul palco per regalargli i 15 minuti di fama. È doppiato da Ruggero Andreozzi (nei dialoghi) e da Giuliano Sangiorgi (nel canto[18]).
  • Armand Letal: doppiato da Alessandro Maria D'Errico.
  • Capo del governo: non ha un nome, solo una carica. Comanda tutti e teme un solo sguardo, quello di Dranghestein. Doppiato da Marco Balzarotti.
  • Capo della polizia: doppiato da Giovanni Battezzato.
  • Cardinale: doppiato da Raffaele Farina.
  • Sindaco di Milano: uomo idealista e incorruttibile, sa sempre da che parte stare, nonostante sia imbranato e burbero. Doppiato da Massimo Corvo.
  • Margherita: capelli corti e biondi, è l'assistente del Sindaco, positiva e ottimista, è la sua più fedele alleata che non lo abbandonerebbe mai. È doppiata da Patrizia Salmoiraghi.
  • Marco: un quattordicenne genio dei computer. Idealista, cocciuto e ribelle, è l'unico testimone dell'inizio della Rivoluzione. È doppiato da Andrea Oldani.
  • Oscar: cronista di punta delle Verità Quotidiane, è l'unico giornalista veramente critico nei confronti del potere. Ostinato e intraprendente, non scrive mai una parola se prima non ha verificato i fatti di persona. È doppiato da Patrizio Prata.
  • Ruben: doppiato da Simone D'Andrea.
  • Buba: ragazzo africano di fede islamica. Nella seconda puntata della serie ha ottenuto il diritto di soggiorno, dopo aver vissuto per anni nelle fogne di Milano. Doppiato da Luca Ghignone.
  • Narratore: voce di Augusto Di Bono.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di un cartone animato balenava nella mente di Adriano Celentano già nel 2005, quando venne annunciato un film d'animazione sul Molleggiato in uscita per Natale 2006. Nel progetto avrebbero dovuto essere coinvolti anche Vincenzo Cerami e Paolo Conte, ma alla fine non se ne fece nulla[5].

Il progetto di Adrian parte ufficialmente nel 2009 quando il Clan Celentano e Sky stipulano un contratto per la messa in onda della serie nel 2011, per un ciclo di 26 episodi girati con la tecnica del 3-D[5]. Come anticipo, il Clan Celentano incassò 7 milioni di euro dalla Pay TV per metà lavoro, mentre il resto alla fine per un budget totale di 13 milioni di euro[6][4]. Per la lavorazione del cartoon vengono scelti Milo Manara per i disegni, Nicola Piovani per le musiche, e Vincenzo Cerami per la supervisione dei testi: il progetto viene inoltre co-prodotto con la Cometa Film di Enzo D'Alò[5]. Nel 2010 tuttavia il Clan Celentano entrò in causa con la Cometa Film, interrompendo la collaborazione con D'Alò[5]: ne conseguì una richiesta di proroga di un anno a Sky (dal 2011 al 2012) per la consegna del prodotto, giustificata "per la complessità e innovatività del progetto", e Sky acconsentì[5][4][6]. Come nuovo produttore viene scelto Mondo TV, che pianificò di affidare le animazioni allo Studio SEK[19], ma nel 2011 in un comunicato quest'ultima dichiarò di «essere stata costretta, suo malgrado, a dichiarare la risoluzione del contratto per la produzione esecutiva della serie Tv animata stipulato col Clan Celentano»[5]. Ne nacque così a febbraio 2012 un'altra causa legale, in cui Mondo TV che chiese 2 milioni di euro di risarcimento al Clan[5]. Anche la delocalizzazione della produzione in Corea non portò a risultati immediati[4][6].

Nel 2012, a seguito di continue lamentele da parte di Sky, il Clan chiese un'ulteriore proroga (dal 2012 al 2014), o in alternativa uno spaccamento della serie con i primi 13 episodi da trasmettere nel 2013 e i successivi 13 all'inizio del 2014, ma la pay TV reagì cancellando Adrian dai palinsesti e chiedendo la risoluzione del contratto per non aver rispettato gli impegni presi, pur avendo ricevuto gran parte dei soldi pattuiti[5]. A proposito di ciò, Sky rivelò in una nota: «Anche l’ammirazione per quello che Adriano Celentano ha significato per la cultura popolare del nostro Paese – spiega Sky – non può giustificare oltre tre anni di ritardo, e dunque, Sky ha semplicemente richiesto al Clan Celentano di adempiere ai suoi obblighi»[4][6]. Il Clan replicò in seguito: «Dopo anni di duro lavoro alla nostra serie animata ‘Adrian’, Sky Italia ha improvvisamente richiesto la risoluzione del contratto sottoscritto con la nostra società, con il pretesto di non avere ricevuto in consegna la serie nei tempi previsti», minacciando così di intraprendere le vie legali per «il rispetto delle obbligazioni contratte da Sky Italia nei nostri confronti e il risarcimento di tutti i danni, qualora Sky Italia proseguisse su questa linea»[4][6].

Tuttavia sempre nel 2012 Mediaset, dopo aver organizzato le due serate di Rock Economy, si dimostrò interessata a produrre il cartoon[6]. Solo nell'estate 2015, dopo due anni di rumors e traversie legali, Pier Silvio Berlusconi annunciò l'arrivo di Adrian su Canale 5 nella primavera 2016[20]. La notizia del nuovo album di inediti di Celentano con Mina fece tuttavia slittare la messa in onda del progetto, che venne rinviato al febbraio 2017 per 13 prime serate[21][6]: anche quell'anno la messa in onda saltò.

Intanto, nel maggio 2017 la causa fra il Clan Celentano e la Mondo TV arrivò al termine: il Tribunale di Milano rigettò la prima domanda risarcitoria di 2 milioni di euro di Mondo TV, e accolse solo parzialmente la richiesta del Clan Celentano, condannando così Mondo TV a pagare 750 000 euro oltre interessi alla controparte.[6]

Solo dopo altri due anni di indiscrezioni e continui rinvii, nel luglio 2018 venne definitivamente annunciata la messa in onda di Adrian nel gennaio 2019 su Canale 5, con i promo in onda già dallo stesso mese[22][23].

Cast artistico[modifica | modifica wikitesto]

La serie è ideata, scritta e diretta da Adriano Celentano[24], che si è occupato anche della regia dello show che precede il cartoon e del montaggio delle scene.

Adrian si è inoltre avvalso di numerose collaborazioni illustri: Milo Manara ha realizzato il character design dei personaggi, Nicola Piovani si è occupato delle musiche e della colonna sonora coadiuvato da Celentano; alla sceneggiatura hanno collaborato alcuni allievi della scuola Holden di Alessandro Baricco, mentre la supervisione ai testi è stata affidata a Vincenzo Cerami, scomparso nel 2013, rendendo quindi il suo primo lavoro postumo a sei anni dalla morte.

Aspettando Adrian[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Aspettando Adrian.

La serie è preceduta in ogni puntata da un breve show realizzato in diretta al Teatro Camploy di Verona, con protagonisti Nino Frassica, Francesco Scali, Natalino Balasso e Giovanni Storti. È presente anche lo stesso Adriano Celentano, seppur solo in voce e in rapide apparizioni.

Budget[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la stampa italiana, per la realizzazione del cartoon Mediaset e il Clan Celentano avrebbero speso una cifra che va dai 20 ai 28 milioni di euro.[25][26]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Adrian (colonna sonora).

Il 25 gennaio 2019 viene pubblicata, su CD e vinile, la colonna sonora della serie per un totale di 23 tracce.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

La prima puntata di Aspettando Adrian registrò quasi 6 milioni di spettatori e il 21,9% di share, mentre il cartone vero e proprio segnò un ascolto di circa 4,5 milioni di spettatori, con uno share del 19,1%[27], destinato tuttavia a calare drasticamente nelle puntate successive[28]. Il cartone è stato oggetto di varie critiche, in particolare legate allo scarso ritmo dello show: Giorgio Simonelli su Il Fatto Quotidiano ha scritto a tal proposito: «Un racconto fantascientifico con la solita lotta tra il bene/bello e il potere brutto, sporco e cattivo. Nonostante un erotismo esplicito ben disegnato, armoniose corse in bicicletta, echi di Metropolis e Blade Runner, di tutto quello che succedeva francamente me ne sono infischiato, tanto per citare lui che cita un altro»[29], mentre su la Repubblica Alessandra Vitali ha commentato: «Molto rumore per nulla, viene da dire dopo Aspettando Adrian, magari poi il pubblico si gode il cartoon (Adrian) che il suo senso ce l'avrà pure, fosse solo per quelle firme che compaiono nei titoli di testa, da Manara a Piovani a Cerami, mentre scorrono i ritratti di un giovane Celentano tutto pettorali e massa magra e di una giovane Claudia Mori con invidiabili glutei al vento».[30]

Una stroncatura è arrivata anche da Aldo Grasso che sulle pagine de Il Corriere della Sera ha scritto: «Celentano è troppo avvoltolato su se stesso per immaginare un futuro. Anche se in Adrian ci troviamo nel 2068, anche se un Potere corrotto governa con l'inganno e l'omologazione, anche se l'architettura è quella classica di ogni rappresentazione distopica, il racconto è circolare come un orologio, autoreferenziale: l'orologiaio che salva il mondo". Quanto al prologo live, prima di salvare il mondo, bisognerebbe almeno salvare le apparenze».[31] Lo stesso Milo Manara, in un intervento sul suo profilo Facebook, ha voluto prendere in parte le distanze dal cartoon, specificando che: «Come sanno tutti quelli che si occupano di cinema di animazione, questi disegni sarebbero dovuti essere utilizzati come riferimento per la realizzazione delle animazioni vere e proprie. Mi rendo conto che il fatto che alcuni disegni dei miei storyboard siano stati inseriti anche nell'animazione finale, nonostante non fossero stati realizzati per questo scopo, abbia creato ulteriore confusione. Purtroppo la decisione di utilizzarli non è stata mia e a suo tempo non ho potuto che far presente la mia forte perplessità in merito». Perplessità che però Manara non aveva sollevato in sede di presentazione di Adrian; dubbi che il disegnatore si era dimenticato di esternare sia quando aveva visto il risultato finale negli studi di post produzione di Cologno Monzese all’inizio di gennaio (così assicurano indiscrezioni dal teatro Camploy di Verona dove ogni lunedì va in scena la parte live dello spettacolo) sia quando era stato intervistato per promuovere il cartoon.[32][33]

Dopo le prime puntate, le critiche si sono fatte sempre più aspre: Maurizio Costanzo ha attaccato fortemente l'idea di Celentano affermando: «Quando si decide di costruire un programma su un proprio lavoro, bisogna essere umili e non presuntuosi e costruirlo in maniera corretta televisivamente, come ha fatto Al Bano e come non ha fatto Celentano».[34] Sulle pagine di Oggi, ancor più pesante Don Backy che afferma: «È da 50 anni che ho aspettato questo momento. Ero sicuro che non trovasse spazio tra il pubblico. Ricalca alla perfezione il film Joan Lui, degli anni ’80. Anche quello fu un insuccesso».[35]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata molto criticata per via delle numerose scene erotiche presenti nella prima puntata del cartoon e trasmesse in prima serata in piena fascia protetta:[36] la frequenza di queste scene è poi diminuita nelle puntate successive.

Sono piovute numerose critiche inoltre per la scelta di includere nella rappresentazione della Napoli del 2068 un enorme grattacielo identificato come sede di una azienda di nome "Mafia International", capitanata dallo spietato "Dranghestein" (unione tra 'ndrangheta e Frankestein).[37][38] Ciò è stato visto da molti come una associazione stereotipata della città partenopea a luoghi comuni, che riduce Napoli unicamente ad una "capitale della criminalità organizzata".[37][39] Per questo paragone nei confronti della città, l'associazione Noi Consumatori ha annunciato una querela nei confronti dell'emittente televisiva e di Celentano.[40][41] Inoltre la prima puntata è terminata circa un'ora prima dell'orario inizialmente programmato, costringendo Mediaset a un veloce cambio di programmazione.[42]

Altre critiche generali hanno invece riguardato un possibile coinvolgimento dello Studio SEK nella produzione di una serie dal marcato carattere libertario[43][44]: seppure lo studio non venga accreditato nei titoli di coda, è stato notato che una delle società di produzione segnalate (la China Beijing New Century Wit Technologies) abbia dei collegamenti con la Corea del Nord.[45]

Diverse testate hanno riportato le reazioni indignate del pubblico di fronte alla colpevolizzazione della vittima messa in scena nella seconda puntata, dove Adrian, travestito da Volpe, redarguisce due ragazze dopo averle salvate da una aggressione con la frase: "Se aveste bevuto qualche bicchiere di meno avreste evitato l'approccio con dei tipi poco raccomandabili".[46][47]

Il 18 febbraio 2019 Michelle Hunziker, in un'intervista su Leggo, ha spiegato di aver abbandonato lo show a causa della grave disorganizzazione della lavorazione, nonostante stimi molto Celentano, e si è unita alle critiche per la colpevolizzazione delle vittime di violenza del secondo episodio.[48][49]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la quarta puntata, andata in onda lunedì 4 febbraio 2019, le successive due avrebbero dovuto essere trasmesse al martedì (il 12 e il 19 febbraio), seguite poi dalla settima programmata per lunedì 25 febbraio e dalle ultime due il 4 e 5 marzo.

Il 6 febbraio Mediaset ed il Clan Celentano hanno comunicato che sia lo spettacolo Aspettando Adrian sia la serie vera e propria saranno interrotte per almeno due settimane a causa di "un malanno di stagione" di Adriano Celentano.[50] Tuttavia, al termine delle due settimane, lo show non è tornato in onda ed è stato rinviato all'autunno, formalmente per "esigenze di salute" del cantante[51]; il cartone animato sarà accompagnato da un vero e proprio show di Celentano, più strutturato rispetto all'originale Aspettando Adrian, nel tentativo di risollevarne gli ascolti.[28]

Prima TV Telespettatori Share
1 21 gennaio 2019 4 544 000 19,07%[52]
2 22 gennaio 2019 2 887 000 13,26%[53]
3 28 gennaio 2019 2 038 000 10,55%[54]
4 4 febbraio 2019 1 527 000 7,66%[55]
5
6
7
8
9

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Solo per gli episodi di Adrian, non tutti gli episodi hanno la stessa durata.
  2. ^ Milo Manara, un post per 'precisare' il suo coinvolgimento in 'Adrian': "Girano inesattezze", in la Repubblica, 28 gennaio 2019. URL consultato il 28 gennaio 2019.
  3. ^ a b «Adrian», la serie-evento di Canale 5: Celentano è un eroe del futuro, su sorrisi.com, 27 dicembre 2018. URL consultato il 18 luglio 2019.
  4. ^ a b c d e f Paolo Festuccia, Adriano Celentano contro Sky: annullato il mio cartoon, su lastampa.it, 30 giugno 2012. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  5. ^ a b c d e f g h i Il riepilogo su “Adrian”, nel 2016 su Mediaset?, su acfans.it, 6 aprile 2015. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  6. ^ a b c d e f g h i Giorgia Iovane, Adrian su Canale 5: Celentano abbandona lo show?, su altrospettacolo.it, 19 gennaio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  7. ^ TvBlog - Celentano abbandona lo show di Adrian
  8. ^ Adrian: la serie animata firmata da Adriano Celentano arriva su Canale 5. Ecco la trama, su amalfinotizie.it, 15 gennaio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  9. ^ Adrian La Serie Animata Evento In Onda Su Canale 5 Da Gennaio, su allmusicitalia.it, 26 dicembre 2018. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  10. ^ Filmato audio Ed ecco Adrian! (Anteprima al TG5), Mediaset Play, 6 gennaio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  11. ^ Adrian, la prima puntata della serie animata di Adriano Celentano: anticipazioni trama, su tvzap.kataweb.it, 21 gennaio 2019. URL consultato il 18 luglio 2019.
  12. ^ "Adrian", arriva Celentano in versione supereroe in lotta contro il male, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 18 luglio 2019.
  13. ^ Mediaset ha sospeso Adrian: il motivo è davvero l'influenza di Celentano?, su tpi.it, 7 febbraio 2019. URL consultato il 18 luglio 2019.
  14. ^ Adrian sospeso e rimandato a settembre, Mediaset conferma: "Necessario per le condizioni di salute di Celentano", su Il Fatto Quotidiano, 26 febbraio 2019. URL consultato il 18 luglio 2019.
  15. ^ Renato Franco, Adrianeide, anatomia di un fallimento da 20 milioni, su Corriere della Sera, 26 febbraio 2019. URL consultato il 18 luglio 2019.
  16. ^ Palinsesti Mediaset 2019-2020 conferenza stampa: tutte le novità, su TVBlog.it, 3 luglio 2019. URL consultato il 28 luglio 2019.
  17. ^ Adrian: l'attesa, le polemiche e l'ironia del web, su foxlife.it, 23 gennaio 2019. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  18. ^ Nel primo episodio, Johnny Silver si esibisce al suo concerto con il brano Mentre tutto scorre dei Negramaro:
  19. ^ Mondo TV commissionata da Clan Celentano per produzione serie tv Adrian, su trend-online.com. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  20. ^ Pier Silvio Berlusconi: "Riportiamo Adriano Celentano in tv, sarà lʼevento dellʼanno", su tgcom24.mediaset.it, 1º luglio 2015. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  21. ^ Massimo Galanto, Celentano su Canale 5 per 13 prime serate nel 2017 con Adrian?, su tvblog.it, 5 aprile 2016. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  22. ^ Marco Salaris, Adrian, i promo in onda su Canale 5 (video), su tvblog.it, 6 luglio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  23. ^ Palinsesti Mediaset 2018-2019 conferenza stampa: tutte le novità, su tvblog.it, 5 luglio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  24. ^ Adrian: la Serie animata di Adriano Celentano, da Stasera su Canale 5, in Comingsoon.it, 21 gennaio 2019.
  25. ^ I Retroscena di Blogo: Adriano Celentano abbandona lo show di Canale 5?, su tvblog.it, 18 gennaio 2019. URL consultato il 18 luglio 2019.
  26. ^ «Adrian»: il supereroe Adriano Celentano, che non convince, su vanityfair.it, 22 gennaio 2019. URL consultato il 18 luglio 2019.
  27. ^ Adrian: gli ascolti della prima puntata della serie animata con Celentano, su TPI, 22 gennaio 2019. URL consultato il 26 gennaio 2019.
  28. ^ a b Renato Franco, Il flop di Celentano: show sospeso e rimandato a settembre, su Corriere della Sera, 25 febbraio 2019. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  29. ^ Adrian: di questo Celentano francamente me ne infischio
  30. ^ Adrian: Celentano e le cose da cambiare
  31. ^ Adrian: Aldo Grasso massacra Celentano
  32. ^ Adrian, Milo Manara contro Celentano: «Non l'ho disegnato io», in Il Corriere della Sera, 28 gennaio 2019.
  33. ^ Adrian, Milo Manara chiarisce il suo coinvolgimento, in Il Fatto Quotidiano, 30 gennaio 2019.
  34. ^ "Presuntuoso senza umiltà", il big di Mediaset incenerisce Adrian: la verità mai detta su Celentano / Guarda, su liberoquotidiano.it. URL consultato il 18 luglio 2019.
  35. ^ Don Backy attacca Celentano
  36. ^ Linkiesta: Celentano tra sesso noia e dialoghi surreali
  37. ^ a b Tv, nella Napoli di "Adrian" di Celentano spunta il palazzo "Mafia international": polemiche in rete, su napoli.repubblica.it, 22 gennaio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  38. ^ «Napoli diventerà capitale della mafia», l'insulto di Celentano ferisce il web, su ilmattino.it. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  39. ^ Adrian, De Magistris sulla scritta ‘Mafia International’: “Deluso, ma non è idea di Celentano”‘, su napoli.fanpage.it. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  40. ^ Bufera contro "Adrian". Celentano da supereroe a querelato, su iltempo.it. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  41. ^ Chiara Sarra, "Quereliamo Celentano per la mafia a Napoli", su ilgiornale.it. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  42. ^ Adrian termina un'ora prima: polemiche a Mediaset
  43. ^ Adrian, la serie contro le dittature, è stata prodotta in Corea del Nord, su tv.fanpage.it. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  44. ^ Giallo su «Adrian», il cartone libertario prodotto in Cina e in Corea del Nord, su laverita.info. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  45. ^ Beijing New Century Wit Technologies Co., Ltd. TIANYU BUILDING,11 GUANGMING ROAD,CHONGWEN DISTRICT,BEIJING 100061,P.R.CHINA CHONGWEN DISTRICT, BEIJING BEIJING MUNICIPALITY, su panjiva.com. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  46. ^ Bufera social contro la frase pronunciata ad Adrian. "Se aveste bevuto meno, non vi avrebbero importunato"
  47. ^ Franco Grilli, Polemica su Celentano per quella frase sessista durante il suo "Adrian", su ilgiornale.it. URL consultato il 18 luglio 2019.
  48. ^ Hunziker stronca Celentano
  49. ^ Michelle Hunziker stronca Adrian: “Impossibile lavorare in quelle condizioni in cui nessuno sapeva cosa fare”, su ilfattoquotidiano.it.
  50. ^ Celentano influenzato, 'Adrian' sospeso - Lombardia, su Agenzia ANSA, 6 febbraio 2019. URL consultato l'8 febbraio 2019.
  51. ^ Adrian rimandato a settembre: «Esigenze di salute di Celentano», su ilmessaggero.it. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  52. ^ Ascolti TV | Lunedì 21 gennaio 2019. Parte moscio Adrian (21.9%-19.1%) battuto da La Compagnia del Cigno (21.4%), su www.davidemaggio.it. URL consultato il 23 gennaio 2019.
  53. ^ Ascolti TV | Martedì 22 gennaio 2019. Crolla Celentano: Aspettando Adrian 15%, Adrian 13.3%, su www.davidemaggio.it. URL consultato il 23 gennaio 2019.
  54. ^ Ascolti TV | Lunedì 28 gennaio 2019. La Compagnia del Cigno 23.3%, ancora peggio Adrian (11.9%-10.6%). C’è Grillo 4.3%, su www.davidemaggio.it. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  55. ^ Ascolti TV | Lunedì 4 febbraio 2019. Adrian sprofonda (8.9%-7.7%). La Compagnia del Cigno chiude con il 23.8%. La Vita in Diretta da Sanremo 11.8%-12.9%, D’Urso 18.3%-18.2%, su www.davidemaggio.it. URL consultato il 5 febbraio 2019.

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