DiventeràBellissima

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#DiventeràBellissima
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PresidenteNello Musumeci
CoordinatoreGiuseppe Catania, Giovanna Candura, Enrico Trantino
StatoItalia Italia
SedeVia Caronda 4, 95129 Catania
Abbreviazione#DB
FondazioneNovembre 2014
IdeologiaAutonomismo,
Meridionalismo,
Destra sociale[1].
CollocazioneDestra[2]
Seggi Camera
0 / 630
Seggi Senato
1 / 315
(In Fratelli d'Italia)
Seggi Europarlamento
0 / 73
Seggi ARS
6 / 70
Colorigiallo e blu
Sito web

#DiventeràBellissima (#DB) è un partito politico italiano di orientamento autonomista e meridionalista, attivo in Sicilia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Musumeci apre la campagna elettorale delle regionali del 2017

La nascita[modifica | modifica wikitesto]

La sua fondazione come movimento civico avviene nel novembre 2014 a Catania per iniziativa di alcuni storici esponenti di destra, fra i quali Nello Musumeci e Fabio Granata.

La denominazione scelta riprende una celebre frase di Paolo Borsellino.

Nel novembre 2015 una prima organizzazione sul territorio porta alla nomina di tre portavoce: Alessandro Aricò, Giusy Savarino e Ruggero Razza[3][4].

Elezioni siciliane del 2017[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 aprile 2017 lo stesso Musumeci si candida a presidente della Regione Siciliana[5], ottenendo il sostegno di un'ampia coalizione di centro-destra e risultando vittorioso alle successive consultazioni del 5 novembre.

La lista DiventeràBellissima ottiene il 5,96% ed elegge sei deputati regionali.[6][7]

Il 18 dicembre 2017 ha celebrato a Palermo il suo primo congresso costituente, che ha eletto presidente del movimento Nello Musumeci e coordinatore Raffaele Stancanelli, che hanno annunciato che il movimento si presenterà alle politiche del marzo 2018[8].

Nella giunta Musumeci entrano come assessori in quota DB Ruggero Razza alla Salute e Sebastiano Tusa ai Beni culturali.

Le Elezioni del 2018[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del marzo 2018 il partito prende parte alla coalizione di centro-destra con alcuni candidati in Sicilia, eleggendo il coordinatore del partito Raffaele Stancanelli al Senato della Repubblica, all'interno della lista di Fratelli d'Italia. Stancanelli dopo l'insediamento al Senato presenta le sue dimissioni da coordinatore, così come prevede lo Statuto del movimento.

A Catania per le elezioni comunali il movimento DB sostiene l'eletto Salvo Pogliese, e con 7 220 voti e il 5,91% ottiene tre consiglieri al municipio etneo.[9]

Alle elezioni per il sindaco di Piazza Armerina viene eletto il sindaco Cammarata con 54,41% e con 10 consiglieri[10], e a Custonaci è rieletto sindaco Giuseppe Bica. Ad Acireale 2 seggi. A Partinico viene eletto sindaco De Luca con il 65% dei voti e 5 seggi al Consiglio comunale. A Comiso viene eletta prima cittadina Schembari con il 50,21% e 5 seggi al Consiglio civico. A Belpasso DB si schiera a sostegno del sindaco Daniele Motta, a partire dal 10 ottobre si costituisce il gruppo consigliare con 5 componenti già eletti in liste civiche collegate al movimento.

La fase congressuale[modifica | modifica wikitesto]

La direzione del 19 novembre 2018 ha ratificato le dimissioni da coordinatore di Raffaele Stancanelli, ha nominato tre nuovi coordinatori (Giovanna Candura, Enrico Trantino e Giuseppe Catania), e convocato il congresso per il 27 gennaio 2019 [11].

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Coordinatori[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Aricò, Giusy Savarino e Ruggero Razza (18 novembre 2015 - 18 dicembre 2017)
  • Raffaele Stancanelli (18 dicembre 2017 - 19 novembre 2018)
  • Giuseppe Catania, Giovanna Candura, Enrico Trantino (dal 19 novembre 2018)

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Voti % Seggi
Regionali in Sicilia del 2017 114.708 5,96
6 / 70
Politiche 2018 Senato nella lista Fratelli d'Italia
1 / 315

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]