Cloruro di cianogeno

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Cloruro di cianogeno
Cyanogen-chloride.png
Cyanogen-chloride-3D-vdW.png
Abbreviazioni
CK
Nomi alternativi
Clorocianuro
Clorocianogeno
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare ClCN
Massa molecolare (u) 61,46
Aspetto gas incolore
Numero CAS [506-77-4]
PubChem 10477
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusione −6 °C (267,15 K)
Temperatura di ebollizione 12,7 °C (285,85 K)
Tensione di vapore (Pa) a 294,25 K 1987000
Indicazioni di sicurezza
TLV (ppm) 0,3[1]
Simboli di rischio chimico
Pericoloso in ambiente Molto tossico Corrosivo

Il cloruro di cianogeno è un composto chimico estremamente tossico di formula ClCN. Viene prodotto dall'ossidazione del cianuro di sodio con cloro

NaCN + Cl2 → ClCN + NaCl

Il cloruro di cianogeno è soggetto a lenta idrolisi in acqua, rilasciando cianuro di idrogeno

ClCN + H2O → HCN + HClO

Sicurezza[modifica | modifica sorgente]

Conosciuto anche con la sigla CK, il cloruro di cianogeno è un agente altamente tossico per il sangue, e veniva utilizzato come arma chimica. Provoca lesioni immediate al contatto con gli occhi o gli organi respiratori. I sintomi di esposizione possono comprendere sonnolenza, rinorrea, mal di gola, tosse, confusione, nausea, vomito, edema, perdita di coscienza, convulsioni, paralisi e morte[1]. È pericoloso anche per la capacità di penetrazione nei filtri delle maschere antigas. Il CK è instabile in quanto tende a polimerizzare, a volte con violenza esplosiva[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b NIOSH emergency response card
  2. ^ FM 3-8 Chemical Reference handbook; US Army; 1967

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]