Cenerentola: Il gioco del destino

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Cenerentola: Il gioco del destino
Cenerentola 3.png
Una scena del film
Titolo originale Cinderella III: A Twist in Time
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2007
Durata 70 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.78:1
Genere animazione, fiabesco, musicale, sentimentale
Regia Frank Nissen
Sceneggiatura Daniel Berendsen, Margaret Heidenry, Colleen Millea Ventimilia, Eddie Guzelian
Produttore Margot Pipkin
Casa di produzione DisneyToon Studios
Distribuzione (Italia) Buena Vista Home Entertainment
Storyboard Viki Anderson, Steve Fonti, Holly Forsyth, Carin-Anne Greco, John Howley, John E. Hurst, Lonnie Lloyd, Roy Meurin, Doug Murphy, Matthew O'Callaghan, Eugene Salandra, Larry Scholl, Robert Souza
Art director Bob Kline
Character design Ritsuko Notani
Animatori Lily Dell, Ian Harrowell, Robert Mason
Montaggio Russell Eaton
Effetti speciali David 'Joey' Mildenberger
Musiche Joel McNeely
Scenografia Marc Camelbeke, Abeth De La Cruz, Andrew Wolf
Sfondi Piero Sgro, Patrick Muylkens
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Cenerentola: Il gioco del destino (Cinderella III: A Twist in Time) è un film del 2007 diretto da Frank Nissen. È il secondo sequel direct-to-video del Classico Disney del 1950 Cenerentola. Canonicamente è una continuazione del Cenerentola originale, piuttosto che di Cenerentola II - Quando i sogni diventano realtà (2002), anche se a causa della sua insolita sequenza cronologica esso riconosce gli eventi del film, utilizzando alcuni dei suoi personaggi. Il film venne distribuito negli Stati Uniti il 6 febbraio 2007.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Per l'anniversario delle nozze di Cenerentola e il Principe Azzurro, la Fata Smemorina fa una sorpresa a loro e a Giac e Gas con un pic-nic nel bosco. Tuttavia, nelle vicinanze c'è il vecchio palazzo di Cenerentola, dove Anastasia e Genoveffa stanno amaramente sbrigando le vecchie faccende di Cenerentola. Mentre scappa fuori per evitare il lavoro, Anastasia si imbatte nella bacchetta della Fata Smemorina, che lei aveva lasciato cadere, e nella lotta che ne segue Anastasia trasforma accidentalmente la Fata Smemorina in pietra. Lady Tremaine e Genoveffa arrivano per vedere cosa sta succedendo, e Lady Tremaine rimane affascinata dal potere della bacchetta e si diletta a un'altra possibilità di rovinare la vita di Cenerentola.

Lady Tremaine usa la bacchetta per tornare indietro nel tempo con le figlie al giorno in cui il granduca aveva provato la scarpetta di vetro su Cenerentola. Come prima, Cenerentola è bloccata nella mansarda con Giac e Gas che lottano con Lucifero per la chiave. Lady Tremaine usa la bacchetta per espandere la scarpetta in modo che si adatti su Anastasia, e tutte vengono portate al palazzo mentre esce Cenerentola. Lady Tremaine rompe l'altra scarpetta di Cenerentola, il suo unico alibi, e la mette in guardia di tenersi lontana dal palazzo. Ma Cenerentola non si arrende, e si intrufola nel palazzo con Giac e Gas.

Comprensibilmente, il principe si accorge che Anastasia non era la ragazza con cui aveva ballato, ma Lady Tremaine altera la sua memoria con la bacchetta e lui accetta Anastasia come sua sposa. Giac e Gas vedono questo da lontano e informano Cenerentola che Lady Tremaine ha la bacchetta. Cenerentola si traveste da cameriera per entrare nella sala della matrigna, ma viene scoperta mentre i topi scappano con la bacchetta. Purtroppo, le guardie del palazzo catturano Cenerentola prima che possa ripristinare la memoria del principe. Cenerentola tocca brevemente la mano del principe e lui comincia a riconoscerla, ma Lady Tremaine ordina che Cenerentola venga messa sulla prossima nave che parte dal regno. I topi trovano il principe e gli spiegano tutta la storia, e lui cavalca via per intercettare la nave proprio mentre lascia il porto. Cenerentola abbraccia il principe e le sue vere memorie tornano. Lui le chiede subito di sposarlo, e lei accetta.

Il principe riporta Cenerentola al castello e spiega tutto al re e al granduca. Il re ordina che le Tremaine vengano arrestate, ma loro riescono a fuggire usando la bacchetta. Il re dichiara le Tremaine come fuorilegge e ordina che vengano trovate. Tuttavia, Lady Tremaine non si arrende e, mentre Cenerentola si sta preparando per il matrimonio, lei esce con Anastasia, trasformata per magia in una copia di Cenerentola. Prima che Cenerentola possa agire, Lady Tremaine trasporta lei, Giac e Gas nel parco del castello, dove dovranno morire in una carrozza di zucca contorta con Lucifero come suo conducente umano, ma riescono a sconfiggere Lucifero e a fuggire, lasciando il gatto incagliato nel bosco.

Cenerentola corre al castello mentre i voti sono in procinto di essere scambiati. Tuttavia, all'ultimo momento, la coscienza di Anastasia ha la meglio su di lei facendole rifiutare il principe, e facendo infuriare la madre e la sorella. Esse escono allo scoperto e il re ordina di arrestarle, ma Lady Tremaine usa la bacchetta per respingere le guardie. Mentre la donna si prepara a maledire Cenerentola e Anastasia, il principe usa la sua spada per riflettere la magia su Lady Tremaine e Genoveffa, che si trasformano in rospi e vengono trasportate nella cantina del castello. Recuperata la bacchetta, Anastasia ritorna alla sua forma originale, e Cenerentola ripristina la Fata Smemorina. Vergognandosi, Anastasia restituisce al re una conchiglia preziosa che lui le aveva dato in precedenza, ma il monarca le permette di tenerla, sulla base del fatto che tutti meritano il vero amore. La Fata Smemorina propone di invertire la timeline al suo stato originale, ma Cenerentola e il principe rifiutano. Ancora una volta, si sposano e vivono felici e contenti.

Come punizione per i loro crimini, Lady Tremaine e Genoveffa sono costrette a lavorare nel castello come sguattere.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Questo film fu l'ultima produzione della Disney Australia (lo studio venne chiuso e le attrezzature messe all'asta una volta completata la produzione del film nel luglio 2006).[1] A differenza del sequel precedente, Cenerentola II - Quando i sogni diventano realtà, che era stato in gran parte prodotto in Giappone (anche quello studio aveva chiuso poco dopo il completamento di Cenerentola II), agli animatori di Cenerentola: Il gioco del destino vennero dati fogli modello meticolosi ed ampie sequenze live-action per il riferimento dell'animazione.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

I brani originali contenuti nel corpo del film, tra cui "Che splendido anno", "Non è un sogno" e "Era lei", vennero scritti dai frequenti cantautori Disney Alan Zachary e Michael Weiner. Hayden Panettiere eseguì la canzone dei titoli di coda, "I Still Believe", e un video musicale venne creato come contenuto speciale del DVD.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione italiana del film venne curata dalla Disney Character Voices International. Il doppiaggio, eseguito dalla Royfilm, fu diretto da Leslie La Penna, autore anche dei dialoghi. I testi italiani delle canzoni sono di Lorena Brancucci, e la direzione musicale è di Ermavilo. Il cast vocale del film precedente torna quasi al completo, con tre cambiamenti:

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Cenerentola: Il gioco del destino ha ricevuto un'accoglienza perlopiù positiva tra i sette critici raccolti da Rotten Tomatoes, che gli ha dato un punteggio del 71%.[2]

Lo scrittore della rivista Slate Dan Kois utilizzò Cenerentola: Il gioco del destino per difendere i meriti dei sequel direct-to-video della Disney, dopo che la Disney aveva annunciato di stare eliminando la produzione di qualsiasi altro sequel. Kois sottolinea che in Cenerentola: Il gioco del destino la sorellastra malvagia (Anastasia) - in origine una "balorda caricatura" - diventa finalmente un personaggio completamente concretizzato, e alcune delle assurdità del film originale vengono gentilmente prese in giro.[3]

Molti hanno notato numerose similitudini tra la premessa del film e quella di Twice Charmed: An Original Twist on the Cinderella Story, un musical teatrale in stile Broadway creato dalla Walt Disney Creative Entertainment che attualmente viene eseguito sulla Disney Cruise Line.[4]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione DVD del film uscì in Italia il 27 marzo 2007.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
  • Lingue in Dolby Digital 5.1: italiano, inglese e tedesco;
  • Lingua turca in Dolby Surround 2.0;
  • Sottotitoli in italiano, inglese, inglese per non udenti, tedesco e turco;
  • Contenuti speciali:
    • Bibbidi-Bobbidi-Bu: fai la magia che vuoi tu;
    • DVD-Rom: La sala da ballo di Cenerentola;
    • Video musicale.

Seconda edizione[modifica | modifica wikitesto]

La seconda edizione DVD è uscita il 12 settembre 2012, insieme alla prima edizione BD. Il DVD, identico a quello dell'edizione precedente, è disponibile anche in un cofanetto con gli altri film della trilogia.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
  • Lingue in Dolby Digital 5.1: italiano, inglese e tedesco;
  • Lingua turca in Dolby Surround 2.0;
  • Sottotitoli in italiano, inglese, inglese per non udenti, tedesco e turco;
  • Contenuti speciali:
    • Bibbidi-Bobbidi-Bu: fai la magia che vuoi tu;
    • DVD-Rom: La sala da ballo di Cenerentola;
    • Video musicale.

Blu-ray Disc[modifica | modifica wikitesto]

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione BD del film è uscita in Italia il 12 settembre 2012. Il BD, disponibile solo in un cofanetto con la Diamond Edition di Cenerentola, contiene entrambi i sequel.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
  • Lingua italiana in DTS 5.1;
  • Lingua inglese in DTS-HD 5.1;
  • Sottotitoli in italiano e inglese;
  • Contenuti speciali:
    • Diventare una principessa;
    • Making of "Il magico musical";
    • Video musicale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nick Grimm, Disney cans Australian animation operation in ABC News, 27 luglio 2005.
  2. ^ Cinderella III: A Twist in Time, Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 agosto 2007.
  3. ^ Dan Kois, Why Bambi II Is Better Than Bambi: And why Disney shouldn't kill the straight-to-DVD sequel. in Slate, 17 luglio 2007.
  4. ^ Josh Strong, Director Frank Nissen on Cinderella III in Animated Views, 23 gennaio 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]