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Campionati del mondo di paraciclismo

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Campionati del mondo di paraciclismo
Sport
TipoGare individuali
CategoriaCampionato del mondo
FederazioneUnione Ciclistica Internazionale
PaeseVariabile
OrganizzatoreUnione Ciclistica Internazionale
Titolo Campione del mondo
CadenzaAnnuale
AperturaVariabile
DisciplineStrada e pista
PartecipantiVariabile
Storia
Fondazione1998

I campionati del mondo di paraciclismo UCI (in inglese UCI Para-cycling World Championships) sono uno dei campionati del mondo UCI e assegnano il titolo di Campione del mondo nelle diverse categorie del paraciclismo nelle discipline su strada e su pista. Sono gestiti dall'Unione Ciclistica Internazionale (UCI).

Le prime tre edizioni ebbero luogo nel 1998, 2002 e 2006 e furono organizzate dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC). Dal 2007 la ICP ha trasferito il controllo del paraciclismo all'Unione Ciclistica Internazionale (UCI)[1]. Dal 2009 si svolgono con cadenza annuale (eccetto alcune rare eccezioni) due eventi iridati distinti, i campionati su strada e quelli su pista[2].

Anno Nazione Città
1998Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiUtah
2002Germania (bandiera) GermaniaAltenstadt
2006Svizzera (bandiera) SvizzeraAigle
2007Francia (bandiera) FranciaBordeaux
2009[3]Italia (bandiera) ItaliaBogogno
2010[4]Canada (bandiera) CanadaBaie-Comeau
2011Danimarca (bandiera) DanimarcaRoskilde
2013Canada (bandiera) CanadaBaie-Comeau
2014Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiGreenville
2015Svizzera (bandiera) SvizzeraNottwil
2017Sudafrica (bandiera) SudafricaPietermaritzburg
2018Italia (bandiera) ItaliaManiago
2019Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiEmmen
2020annullati a causa della pandemia di COVID-19[5]
2021
Portogallo (bandiera) PortogalloCascais
2022Canada (bandiera) CanadaBaie-Comeau
2023
Regno Unito (bandiera) Regno UnitoGlasgow
2024
Svizzera (bandiera) SvizzeraZurigo
2025
Belgio (bandiera) BelgioRonse
Anno Nazione Città
1994Belgio (bandiera) BelgioHasselt
1998Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiColorado Springs
2002Germania (bandiera) GermaniaAugusta
2006Svizzera (bandiera) SvizzeraAigle
2007Francia (bandiera) FranciaBordeaux
2009[3]Regno Unito (bandiera) Regno UnitoManchester
2011Italia (bandiera) ItaliaMontichiari
2012Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiLos Angeles
2014Messico (bandiera) MessicoAguascalientes
2015Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiApeldoorn
2016Italia (bandiera) ItaliaMontichiari
2017Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiLos Angeles
2018Brasile (bandiera) BrasileRio de Janeiro
2019Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiApeldoorn
2020Canada (bandiera) CanadaMilton
2021Belgio (bandiera) BelgioOstenda
2022Francia (bandiera) FranciaSaint-Quentin-en-Yvelines
2023Regno Unito (bandiera) Regno UnitoGlasgow
2024Brasile (bandiera) BrasileRio de Janeiro
  1. Le paracyclisme rejoint l'UCI (PDF), su oldsite.uci.ch, 7 febbraio 2007. URL consultato il 27 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2012).
  2. (EN) Para Cycling - About, su uci.ch. URL consultato il 13 marzo 2016.
  3. 1 2 Inizialmente previsti a Siviglia in Spagna, i campionati del 2009 furono poi spostati a Manchester per le prove su pista e a Bogogno per le prove su strada, in ragione di problemi finanziari dell'organizzazione spagnola. Si veda (FR) Communiqué de presse : Paracyclisme : Championnats du Monde déplacés, in Uci.ch, 15 maggio 2009. URL consultato il 27 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2010).
  4. Inizialmente previsti a Cali in Colombia, i campionati del 2010 furono poi spostati a Baie-Comeau per le prove su strada, in seguito alla defezione della federazione colombiana di ciclismo. Si veda (FR) Communiqué de presse - Nouvel organisateur pour les Championnats du Monde Paracyclisme UCI, in Uci.ch, 1º marzo 2010. URL consultato il 27 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2010).
  5. Inizialmente previsti a Ostenda, in Belgio, dal 4 al 7 luglio 2020, sono stati annullati a causa della pandemia di COVID-19. Si veda PANDEMIA, ANNULLATI I CAMPIONATI DEL MONDO SU STRADA DI PARACICLISMO, 27 aprile 2020. URL consultato il 25 dicembre 2020.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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