Paraciclismo

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Un atleta paralimpico alla guida di una handbike

Il paraciclismo è uno sport che deriva dal ciclismo. I primi prototipi di handbike comparvero all'inizio del ventesimo secolo, mentre vere e proprie biciclette per handicappati fisici negli anni sessanta. Nel decennio successivo iniziò ad essere praticato il tandem per i non vedenti e infine le handbike per persone in sedia a rotelle negli anni novanta.

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Il paraciclismo segue le stesse regole stabilite dall'Unione Ciclistica Internazionale, che vengono adattate in base al tipo di handicap, e prevede diverse discipline su strada e su pista.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

L'uso del casco è obbligatorio ed il colore cambia in base alla categoria.

I non vedenti corrono su tandem, mentre atleti con handicap fisici su biciclette modificate. Le handbike sono invece riservate a disabili in sedia a rotelle.

Classificazioni delle disabilità[modifica | modifica wikitesto]

Gli atleti sono classificati in differenti categorie in base al tipo di handicap.

I non vedenti sono classificati in tre categorie B:

  • B1: gli atleti totalmente non vedenti;
  • B2: gli atleti non vedenti con un'acutezza visiva massima di 6/24 e/o un campo visivo inferiore a 5 gradi;
  • B3 gli atleti non vedenti con un'acutezza visiva compresa tra 2/60 e 6/12 e/o un campo visivo compreso tra 5 e 20 gradi.

I non vedenti corrono in tandem dietro a un pilota vedente, che tuttavia non è un ciclista professionista. Partecipano sia a prove su strada che su pista.

Gli atleti con handicap motori sono classificati in quattro categorie LC:

  • LC1: atleti con un handicap minore o minimo;
  • LC2: atleti con un handicap ad una sola gamba e capaci di pedalare normalmente utilizzando entrambe le gambe, con o senza una protesi;
  • LC3: atleti con un handicap ad un arto inferiore che pedalano principalmente con una sola gamba;
  • LC4: atleti con un handicap ad entrambi gli arti inferiori.

Uomini e donne corrono insieme su strada e su pista, ma le donne, a parità di handicap, corrono in una categoria inferiore rispetto agli uomini (una atleta classificata LC1 corre insieme agli uomini della categoria LC2).

Gli atleti con paralisi cerebrali sono classificati in quattro categorie CP:

  • CP4: atleti con handicap minimi che corrono su biciclette normali;
  • CP3 e CP2: atleti che possono scegliere se correre su biciclette (CP3) o tricicli (CP2);
  • CP1: atleti con handicap maggiori che corrono su tricicli.

In queste categorie i ciclisti dei due sessi corrono insieme, ma esclusivamente su strada.

Gli atleti che corrono su handbike sono suddividi in due categorie di handicap HC:

  • HC 4/3: paraplegici o amputati in entrambe le gambe con una totale stabilità del tronco;
  • HC 2/1: tetraplegici, quadriplegici e paraplegici o con problemi di uso di braccia e mani.

Nelle categorie HC, uomini e donne corrono separatamente.

Competizioni[modifica | modifica wikitesto]

Le competizioni ciclistiche per atleti diversamente abili hanno inizio negli anni ottanta. Dal 1998 si corrono i campionati del mondo di paraciclismo, sotto la gestione dell'Unione Ciclistica Internazionale.

Ai Giochi paralimpici estivi[modifica | modifica wikitesto]

Il paraciclismo è diventato sport ufficiale ai VIII Giochi Paralimpici estivi di Seul 1988, anno in cui furono corse esclusivamente prove su strada. Tuttavia, quattro anni prima, ai VII Giochi paralimpici estivi di Stoke Mandeville il paraciclismo era stato sport dimostrativo. Il ciclismo su pista fa parte dei Giochi paralimpici dall'edizione 1996.

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