Antonella Lualdi

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Antonella Lualdi
Antonella Lualdi in Cronache di poveri amanti.png
Antonella Lualdi nel film Cronache di poveri amanti
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Colonna sonora

Antonella Lualdi, nome d'arte di Antonietta De Pascale (Beirut, 6 luglio 1931), è un'attrice e cantante italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antonella Lualdi nasce a Beirut, in Libano, il 6 luglio del 1931 da padre italiano e da madre greca. Al momento della nascita, il padre, un ingegnere civile, era incaricato di progettare un ponte nella capitale libanese.

Dopo una gavetta teatrale durata 5 anni compare, all'età di 19 anni, nel film musicale Signorinella (1949); di seguito, nel 1950, compare in Canzoni per le strade, durante la cui lavorazione conosce l'attore Franco Interlenghi, che sposerà nel 1955.

Antonella Lualdi ospite con Stelvio Cipriani al Giffoni film festival nel 1975

Viene considerata subito una star al pari della Bosè e della Lollobrigida; negli anni cinquanta inanella vari successi come Miracolo a Viggiù (1951), Ha fatto 13 (1951), La cieca di Sorrento (1952), È arrivato l'accordatore (1952), Il cappotto (1952) di Alberto Lattuada.

Nel frattempo conosce il futuro marito, l'attore Franco Interlenghi, reduce dal successo de I vitelloni (1953), di Federico Fellini, da cui ha due figlie: Antonellina, anch'ella attrice, e Stella che ha partecipato al film Top Crack (1967).

I due recitano insieme in Il più comico spettacolo del mondo (1953), Gli innamorati (1955) e Padri e figli (1957) di Mario Monicelli. Senza il marito lavora in A Parigi in vacanza (1957), Il colore della pelle (1959), I delfini (1960), Appuntamento a Ischia (1960), Il disordine (1962), Gli imbroglioni (1963), Se permettete parliamo di donne di Ettore Scola (1964) accanto a Vittorio Gassman, La colonna di Traiano (1969) e Un caso di coscienza (1969). Il suo successo dagli anni settanta cala e ottiene solo piccole parti in film dal valore diseguale.

Negli anni settanta frequenta la redazione del giornale Sorrisi in via Virgilio 8 a Roma, nello stesso palazzo è la sede della CAM, per la quale incide il 45 giri Il sogno, con arrangiamenti e direzione d'orchestra di Stelvio Cipriani.

È apparsa senza veli sull'edizione italiana di Playboy nel luglio 1979.

Dal 1992 ha avuto un ritorno di popolarità apparendo nella serie televisiva francese Il commissario Cordier nel ruolo di Lucia Cordier, moglie italiana del protagonista.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Pia Di Meo in Altair (solo nella seconda scena), Avanzi di galera, Pietà per chi cade, I giorni più belli, A doppia mandata, La notte brava, Appuntamento a Ischia, I mongoli
  • Rosetta Calavetta in Signorinella, I figli non si vendono, Il romanzo della mia vita, Tre storie proibite, È arrivato l'accordatore, Amore mio
  • Lydia Simoneschi in Altair (non nella seconda scena), Perdonami!, Non c'è amore più grande, Gli innamorati
  • Luisella Visconti in Surcouf, l'eroe dei sette mari, Le signorine dello 04, Il cielo brucia
  • Flaminia Jandolo in Amori di mezzo secolo (parzialmente), La cieca di Sorrento
  • Miranda Bonansea in Papà Pacifico, Gli uomini che mascalzoni!
  • Dhia Cristiani in Cronache di poveri amanti, L'uomo e il diavolo
  • Fiorella Betti in Giovani mariti, Andrea Chénier
  • Rita Savagnone in Via Margutta, Arrivano i titani
  • Valeria Valeri in Il disordine
  • Noemi Gifuni in I cento cavalieri
  • Vittoria Febbi in Una spina nel cuore
  • Angiola Baggi in Tutti gli uomini di Sara

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1973 - Il sogno/È soltanto una parola (CAM, AMP 106)
  • 1974 - En fermant les yeux/Vous mes amis (Epic, EPC 2096)
  • 1976 - Certe volte/Stasera no (Nuova New York Record, PAI 0014)
  • 1976 - Se ti va/Vorrei regalarti una scusa (Nuova New York Record, PAI 0015)
  • 197x - Se ci stai/Se ti va (Tiflo, CC 00101)
  • 1979 - Summer in the night/Summer in the night (instrumental) (Duse, BTF 109)
  • 1979 - Sì, però.../Proviamo a vivere (Analogy, AN 465)
  • 1982 - Ciao, elicottero!/Accipicchia (Cinevox, SC 1160)
  • 1988 - No alla droga, no alla violenza (Scai Arte Records, SC45 011) (assieme ad altri artisti)

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1976 - Attimi (Nuova New York Record, PALP 330)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., La città del cinema, Roma, Napoleone, 1979.
  • Enrico Lancia, Roberto Poppi, Le Attrici, Gremese Editore, 2003, pp. 207-208, ISBN 978-88-8440-214-1. URL consultato l'8 novembre 2014.
  • Gianni Rondolino (a cura di), Cataloghi Bolaffi del cinema 1945/1955 - 1956/1965 - 1965/1976
  • Il Radiocorriere
  • Le Teche Rai, la prosa televisiva 1954/2006

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN117896524 · SBN: IT\ICCU\RAVV\300719 · ISNI: (EN0000 0000 8414 3594 · GND: (DE140250298 · BNF: (FRcb14011350j (data)