Black Sabbath, Vol. 4
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| Black Sabbath, Vol. 4 | ||
|---|---|---|
| Artista | Black Sabbath | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 25 settembre 1972 | |
| Durata | 42 min : 38 s | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 10 | |
| Genere | Heavy metal | |
| Etichetta | Vertigo Warner Bros. Sanctuary Castle |
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| Produttore | Patrick Meehan Black Sabbath |
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| Registrazione | 1972 | |
| Premi | ||
| Dischi di platino | 1 negli U.S.A. e 2 in Gran Bretagna | |
| Black Sabbath - cronologia | ||
|---|---|---|
| Album precedente Master of Reality (1971) |
Album successivo Sabbath Bloody Sabbath (1973) |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica | ||
Black Sabbath, Vol. 4, è il quarto album in studio dei Black Sabbath, pubblicato il 25 settembre 1972.
Indice |
[modifica] Il disco
Inizialmente, il lavoro doveva intitolarsi Snowblind (come il brano presente nel disco) ma il gruppo fu costretto dalla loro casa discografica a cambiarlo per il suo riferimento alla cocaina ("snow" significa neve, una parola metaforica per indicare questa droga). Si optò quindi per il titolo Vol.4, inteso come il loro quarto disco registrato in studio. A partire da questo album, il sound dei Black Sabbath subisce varie trasformazioni, incorporando elementi progressive rock, genere ammirato dal chitarrista Tony Iommi (egli militò anche per un certo periodo nei Jethro Tull, noto gruppo di questo genere).
Tuttavia il sound dei Black Sabbath rimane pressocchè lo stesso (ad esempio nei brani Tomorrow's Dream, e Supernaut) e il sound doom era ancora avvertibile in brani come Cornucopia e Under the Sun.
Tra le hit dell'album vi è Changes, una ballad in cui Osbourne canta accompagnato solo da pianoforte e mellotron, che presenta un testo insolito per lo stile del gruppo, dato che parla di una finita relazione amorosa (si pensa quella di Ozzy con la prima moglie). Altro brano piuttosto noto è anche il già citato Snowblind, uno dei più discussi della loro carriera. La versione precedente di quella contenuta nel disco venne cancellata perché il testo ripeteva parecchie volte la parola "cocaine", anche se in quella postuma, se ascoltata attentamente, Ozzy la pronuncia in modo sussurato. Secondo altri, invece, la canzone si rifà ad un famoso racconto degli anni '60 (in Italia è chiamato "L'Eternauta") nel quale la "neve cieca" è quella composta da radiazioni nucleari, che cadendo colpisce qualsiasi cosa si trovi sulla sua traiettoria. Tuttavia, risulta più accreditata la prima tesi, a ulteriore supporto della quale vi è la stessa copertina dell'album, nell'edizione originale su LP 33 giri, l'ultima voce dei crediti riporta "We wish to thank the great COKE-Cola company of Los Angeles", un ovvio riferimento alla tematica già citata.
Il disco vendette molto bene e fu giudicato un altro importante tassello della discografia dei Black Sabbath.
[modifica] Tracce
Tutte le tracce sono state composte da Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward.
- Wheels of Confusion/The Straightener - 8:00
- Tomorrow's Dream - 3:08
- Changes - 4:43
- FX - 1:40
- Supernaut - 4:43
- Snowblind - 5:28
- Cornucopia - 5:31
- Laguna Sunrise - 2:52
- St. Vitus Dance - 2:27
- Under the Sun/Every Day Comes & Goes - 5:51
[modifica] Formazione
[modifica] Il Gruppo
- Ozzy Osbourne - voce
- Geezer Butler - basso
- Tony Iommi - chitarra, pianoforte, mellotron
- Bill Ward - batteria
[modifica] Personale tecnico
- Colin Caldwell - tecnico del suono
- Vic Smith - tecnico del suono

