Shawn Kemp

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Shawn Kemp
Dati biografici
Nome Shawn T. Kemp
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 208 cm
Peso 117 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala grande
Ritirato 2003
Carriera
Giovanili
1984-1988 Concord High School
Squadre di club
1989-1997 Seattle S.Sonics Seattle S.Sonics 625
1997-2000 Cleveland Cavaliers Cleveland Cavaliers 204
2000-2002 Portland T. Blazers Portland T. Blazers 143
2002-2003 Orlando Magic Orlando Magic 79
Nazionale
1994 Stati Uniti Stati Uniti 8
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Canada 1994
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Shawn T. Kemp (Elkhart, 26 novembre 1969) è un ex cestista statunitense, professionista nella NBA.

Alto 208 cm, il suo peso forma era 107 kg circa. Il suo soprannome è The Rain Man, l'uomo della pioggia, famoso per far "piovere dal cielo" le sue schiacciate, gesto atletico che lo contraddistingueva per la combinazione di atleticità, dinamismo, e per l'elevazione che sapeva raggiungere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La High school e la scelta NBA[modifica | modifica wikitesto]

Shawn Kemp è stato uno dei primi giocatori nella storia dell'NBA a passare dall'high school ai professionisti senza aver frequentato il College; perché non ottenne i voti necessari per entrare all'università. Si dichiarò così eleggibile per il draft NBA 1989 e venne scelto dai Seattle Supersonics come 17ª chiamata assoluta. In pochi anni a Seattle dimostrò tutto il suo valore e insieme a Gary Payton, scelto nel draft del 1990, formarono insieme una coppia playmaker-ala grande che a detta di molti ebbe lo stesso impatto della la coppia John Stockton-Karl Malone degli Utah Jazz.

La finale di Conference e le precoci eliminazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sotto coach George Karl questa coppia esplosiva che piaceva molto al pubblico per le spettacolari schiacciate che eseguiva, guida i Sonics anche attraverso i play-off. nella stagione 1992-1993 i Sonics si presentano ai play-off come una delle favorite della Western Conference; al primo turno eliminano i Jazz della coppia Stockton-Malone in 5 difficilissime partite e al secondo turno vincono in altrettanto sudate 7 partite contro gli Houston Rockets di Hakeem Olajuwon. In finale di Conference incontrano i Phoenix Suns di Charles Barkley, a cui si devono inchinare in 7 partite. Le speranze a Seattle sono tante data la giovane età della coppia Payton-Kemp. L'anno dopo i Sonics compilano il migliore record della Conference e al primo turno incontrano i Denver Nuggets. Vincono facilmente le prime due partite in casa ma poi perdono per 2 volte in Colorado e incredibilmente perdono la partita decisiva in casa. È una sconfitta inaspettata: per la prima volta nella storia dei play-off NBA la testa di serie n° 8 eliminava la n° 1. Anche l'anno dopo al primo turno perdono in 4 partite dagli sfavoriti Los Angeles Lakers. Negli spogliatoi ci sono diversi malumori sfociati nella rissa tra Payton e il gregario Ricky Pierce.

La finale 1996[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante le due sconfitte al primo turno la dirigenza conferma coach Karl. L'anno dopo la squadra compila ancora il miglior record della Conference; questa volta al primo turno incontrano i Sacramento Kings che vengono eliminati in 4 gare. Al secondo turno invece incontrano i campioni NBA di Houston che vengono spazzati via per 4-0. In finale di Conference si trovano davanti i Jazz. Kemp si trova davanti Karl Malone, combattendo alla pari con lui e a detta di molti esperti vincendo il duello. I Sonics vincono la serie 4-3 e in finale incontrano i Chicago Bulls di Michael Jordan. I Sonics vanno in svantaggio per 3-0, per poi vincere due gare consecutive e perdere gara 6. Jordan vince il titolo di MVP delle finali ma a detta di molti il miglior giocatore della serie era stato proprio Kemp, anche se giocava nella squadra perdente.

L'addio a Seattle[modifica | modifica wikitesto]

L'anno dopo i Sonics pensano di ripetere la stagione 1995-96, ma l'annata parte male. Kemp fa le bizze dicendo che il suo contratto non è sufficiente per una superstar come lui. Durante tutto l'anno Kemp non gioca come sa e come può, e Seattle viene eliminata nelle semifinali della Western Conference dagli Houston Rockets in 7 partite. Il rapporto di Kemp con la società è ormai logoro e The Reign Man viene ceduto ai Cleveland Cavaliers, in un giro a tre squadre che porta al suo posto Vin Baker. A Cleveland Shawn per un po' torna quello che aveva fatto impazzire i fan, ma la squadra non è così forte e nei play-off si ferma al primo turno. Lentamente Shawn ingrassa, e il suo calo fisico porta Cleveland a stare per due anni fuori dai play-off. Kemp viene scambiato ai Portland Trail Blazers, e continua ad ingrassare a dismisura. Il suo apporto per la squadra è ai minimi storici: Kemp non ha più praticamente stacco da terra. Finalmente ammette di aver problemi di alcolismo e tossicodipendenza, e di aver fatto spesso uso di cocaina; entra in una clinica per disintossicarsi. Torna in campo nella stagione 2002-03 con la maglia degli Orlando Magic, e anche se è un po' dimagrito il suo fisico non è più quello di una volta. Al termine dell'annata in Florida si chiude la sua carriera NBA.

Montegranaro[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2008 Kemp, a 39 anni e 5 anni dopo il suo ritiro, si era accordato con la Premiata Montegranaro, che milita nella massima serie italiana. Dopo numerosi ritardi ed incomprensioni, la squadra ha tuttavia deciso di tagliare il giocatore prima ancora dell'inizio del campionato. Il giocatore aveva espresso la volontà di dare il suo contributo alla squadra, ma nel giorno della presentazione del team presso Porto San Giorgio ha fatto recapitare alla società un comunicato con il quale ufficializzava il recesso e la conseguente risoluzione del suo contratto; questo perché Kemp è stato costretto a recarsi negli Stati Uniti per aiutare i propri cari la cui incolumità è stata messa a repentaglio dall'uragano Ike. Inoltre, il giocatore ha pagato una condizione fisica ritenuta non idonea dallo staff gialloblu.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

STAGIONE SQUADRA GP GS MPG FG% FT% RPG APG PPG
'89-90 Seattle 81 1 13,8 47,9 73,6 4,3 0,3 6,5
'90-91 Seattle 81 66 30,1 50,8 66,1 8,4 1,8 15,0
'91-92 Seattle 64 23 28,3 50,4 74,8 10,4 1,3 15,5
'92-93 Seattle 78 68 33,1 49,2 71,2 10,7 2,0 17,8
'93-94 Seattle 79 73 32,9 53,8 74,1 10,8 2,6 18,1
'94-95 Seattle 82 79 32,7 54,7 74,9 10,9 1,8 18,7
'95-96 Seattle 79 76 33,3 56,1 74,2 11,4 2,2 19,6
'96-97 Seattle 81 75 34,0 51,0 74,2 10,0 1,9 18,7
'97-98 Cleveland 80 80 34,6 44,5 72,7 9,3 2,5 18,0
'98-99 Cleveland 42 42 35,1 48,2 78,9 9,2 2,4 20,5
'99-00 Cleveland 82 82 30,4 41,7 77,6 8,8 1,7 17,8
'00-01 Portland 68 3 15,9 40,7 77,1 3,8 1,0 6,5
'01-02 Portland 75 5 16,4 43,0 79,4 3,8 0,7 6,1
'02-03 Orlando 79 55 20,7 41,8 74,2 5,7 0,7 6,8

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]