Echinoidea

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Echinoidea
SeaUrchin.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Echinodermata
Subphylum Eleutherozoa
Superclasse Cryptosyringida
Classe Echinoidea
Sottoclassi

La classe Echinoidea fa parte del phylum Echinodermata e comprende gli organismi marini comunemente denominati ricci di mare.

Indice

Descrizione [modifica]

Larva [modifica]

Pluteo di Echinocardium sp.

Possiede sei paia di braccia che sostengono bande ciliate usate per l'alimentazione e la locomozione. Ha una vita planctonica che dura parecchi mesi, al termine della quale si deposita sul fondo per dar vita alla forma di adulto.[1]

Adulto [modifica]

Riccio di mare comune.JPG
Echinus Mivart.png
Sea Urchin test 5629 03 22.jpg
Woda-3 ubt.jpeg
Fossile di Hemipneustes leymeriei
Museo di Tolosa

Sono organismi bentonici dotati di un esoscheletro ricoperto da aculei, utilizzati per piccoli movimenti. La simmetria radiale caratteristica dello stadio adulto degli echinodermi è riscontrabile nelle venature del guscio, sempre con un disegno pentagrafico (pentamero - stella a 5 punte). La bocca, chiamata lanterna di Aristotele, si trova nella parte inferiore del corpo.

La struttura architettonica dell'esoscheletro degli echinoidi regolari è una vera e propria costruzione naturale divisa a sezioni simmetriche radiali con incastri dentellati, le quali a loro volta sono suddivise in placche a sezione trasversali. Negli echinoidi irregolari come lo Spatangus purpureus, il disegno è sempre stellare ma cuoriforme e asimmetrico. È possibile ritrovare molti di questi esoscheletri nei fondali marini.

Tassonomia [modifica]

Alcune specie [modifica]

Tra le specie presenti nel mar Mediterraneo vanno ricordate:

Rapporti con l'uomo [modifica]

Pesca e commestibilità [modifica]

Le prelibate "uova di riccio".

Le gonadi, volgarmente definite uova, del Paracentrotus lividus sono commestibili e molto ricercate specialmente nel periodo invernale. Particolarmente pregiate per il sapore e compattezza quelle di rosso corallo acceso.

Punture [modifica]

Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

In caso di puntura, lavare e disinfettare la parte traumatizzata, nel caso di permanenza di spine si consiglia di estrarle con delle pinzette o con l'ausilio di una ago, nel caso non si riesca ad estrarle la soluzione può essere quella di applicare dell'ittiolo e proteggere la parte con garza, l'unguento farà uscire spontaneamente le spine ed il gonfiore cesserà in pochi giorni.

Note [modifica]

  1. ^ echinopluteo - Sapere.it
  2. ^ da non confondere con Gnathostomata, infraphylum dei Vertebrata

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