Renata Polverini
| Renata Polverini | |
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| Presidente della Regione Lazio | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 30 marzo 2010 |
| Predecessore | Piero Marrazzo |
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| Segretario Generale UGL | |
| Durata mandato | 4 febbraio 2006 – 29 maggio 2010 |
| Predecessore | Stefano Cetica |
| Successore | Giovanni Centrella |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Indipendente (sostenuta da Il Popolo delle Libertà) |
Renata Polverini (Roma, 14 maggio 1962) è una sindacalista e politica italiana, ex segretario generale dell'Unione Generale del Lavoro (UGL).
Alla guida della campagna elettorale delle liste di centro-destra per la Presidenza della Regione Lazio, il 29 marzo 2010 vince le elezioni regionali.[1] È membro del Comitato economico e sociale europeo.
Indice |
[modifica] Biografia
Figlia di una delegata sindacale della CISNAL, si è dedicata giovanissima all'impegno sindacale nella CISNAL e poi nell'UGL. Diplomata in ragioneria[2], nel 1996 ha acquisito il posto di responsabile delle relazioni internazionali e comunitarie e dal settembre 1998 rappresenta l'UGL nel gruppo II del CESE. Nello stesso anno entra in Segreteria Confederale ed assume la carica di Segretario Generale della Federazione del Terziario. Dal 1999 al 2005 ha ricoperto l'incarico di Vice Segretario Generale della Confederazione, occupandosi, fra l'altro, delle principali vertenze unitarie degli ultimi anni, dall'Alitalia alla Fiat di Melfi, dalla ThyssenKrupp di Terni al rinnovo del contratto per il pubblico impiego. Per la sua attività sindacale ha ricevuto la stima di Veltroni che la voleva come candidata nel PD.[3][4]
Renata Polverini è stata eletta Segretario Generale dell'UGL nel Congresso del 2-3-4 febbraio 2006, succedendo a Stefano Cetica.
[modifica] Candidatura alla Regione Lazio
Il 16 dicembre 2009 viene ufficializzata la sua candidatura a Presidente della Regione Lazio con Il Popolo della Libertà per le elezioni regionali previste nella primavera del 2010.[5] La Polverini ha promesso, in caso di elezione, di rivoluzionare il sistema della sanità laziale, evitando di chiudere ospedali o di tagliare posti letto,[6][7] e che non vi sarà un assessorato separato per la sanità.[8]
La Polverini è appoggiata anche dall'UDC, dalla Destra, e da una lista civica per Polverini. Per via dell'esclusione delle liste del Popolo delle Libertà dalle elezioni nel Lazio, relativamente alla sola Provincia di Roma, a cui seguono ricorsi all'Ufficio Elettorale, al TAR e al Consiglio di Stato, quest'ultimo il 20 marzo ne sancisce la definitiva esclusione,[9] il PdL decide di invitare i propri elettori a far convergere i voti sulla lista civica di Renata Polverini.[10][11][12]
[modifica] Polemica sul caso delle presunte iscrizioni "gonfiate"
Secondo due inchieste distinte dei quotidiani Libero ed Europa e pubblicate nel gennaio 2010, entrambe partite dalla trasmissione televisiva Report di Raitre, il sindacato da lei guidato avrebbe gonfiato il numero di iscritti in modo tale da avere un maggiore peso negoziale al tavolo con gli altri sindacati e negli organismi ed enti previdenziali [13].
Incalzata da molti giornalisti sulla vicenda, Renata Polverini in un primo tempo ha evitato di rispondere alle accuse [14] [15]. In seguito, il 14 gennaio 2010 ha rilasciato un'intervista [16] al quotidiano Il Riformista, nella quale dichiarava che la sua Ugl non si sarebbe, secondo lei, comportata in modo diverso dagli altri sindacati.
Questa dichiarazione ha suscitato molte proteste da parte d'alcuni membri della Cgil e della Cisl [17]. Il 15 gennaio 2010 i senatori Tiziano Treu, Giorgio Roilo e Lionello Cosentino (tutti membri del Partito Democratico) hanno presentato un'interrogazione parlamentare [18] sul caso delle presunte tessere "gonfiate" dell'Ugl, sottoposta all'attenzione del Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, per ricevere spiegazioni sulla vicenda.
[modifica] Affittopoli
Secondo un'inchiesta dell'Espresso, Renata Polverini abitava in una casa dell'Ater (Azienda territoriale per l'edilizia residenziale pubblica) sull'Aventino con affitto a prezzi popolari[19]. La Polverini si difende in una nota ufficiale dicendo che nella casa abita, dalla nascita, suo marito e prima di lui la casa era stata affittata a suo nonno, dai primi del '900. Tuttavia, le opposizioni fanno notare che le case Ater non si possono ereditare e che, se le condizioni economiche di una famiglia cambiano, la casa deve essere liberata per fare spazio a chi ne ha più bisogno[20].
[modifica] Elezione a presidente della Regione Lazio
Dopo uno spoglio che ha visto fino alle ultime ore un testa a testa con la candidata del centrosinistra Emma Bonino, il 30 marzo Renata Polverini vince la corsa alla presidenza della Regione Lazio con il 51,14% dei consensi contro il 48,32% della Bonino.
Il 25 aprile, in occasione della celebrazione del 65º anniversario della Liberazione, Renata Polverini viene duramente contestata dai partecipanti alla manifestazione organizzata a Roma presso Porta San Paolo. Verso il palco vengono lanciati oggetti, slogan ed insulti (tra cui l'appellativo di "fascista"). Dopo pochi minuti Renata Polverini e il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti (colpito al volto da un agrume) sono costretti ad abbandonare la manifestazione.[21][22]
Nel 2011 la Polverini riceve il parere positivo della Commissione europea per gli interventi, operati insieme all'assessore all'Ambiente, di potabilizzazione dell'acqua e di riduzione dei livelli di arsenico nei comuni del Lazio.[23]
[modifica] Note
- ^ http://www.repubblica.it/static/speciale/2010/elezioni/regionali/lazio.html#risultati
- ^ Polverini, la lunga marcia dall'Ugl alla Regione Lazio - repubblica.it
- ^ Renata Polverini, "il leader sindacale più affidabile".
- ^ Veltroni voleva a tutti i costi arruolarla nel Pd.
- ^ Regionali, l'annuncio del Pdl. repubblica.it
- ^ POLVERINI VISITA L'OSPEDALE DI LATINA: RIVOLUZIONARE LA SANITÀ.
- ^ La Sanità del dopo-Marrazzo, il piano della Polverini in 20 punti.
- ^ Polverini «minaccia» i precari: vi assumo.
- ^ [1].
- ^ Pdl, senza lista, vota civica Polverini, 14 marzo 2010.
- ^ Caccia al voto dei big esclusi, Il Sole 24 ore, 10/03/2010.
- ^ I SIGNORI DELLE PREFERENZE DEL PDL ADOTTANO LA LISTA POLVERINI, Zerosei news.
- ^ Il potere secondo Polverini - Europa quotidiano
- ^ LA POLVERINI A DOMANDA NON RISPONDE: "CI SONO COSE CHE NON POSSO RIVELARE, NELL'INTERESSE DEI LAVORATORI ITALIANI" - Dall'intervista di Barbara Romano a Renata Polverini per "Libero"
- ^ Le risposte un po' omertose della Polverini - LegnoStorto.com
- ^ Ugl: Polverini, sulle tessere facciamo come gli altri
- ^ Iscritti gonfiati, Cgil contro la Polverini: “Insinuazioni gravi” - BlitzQuotidiano.it
- ^ Il caso tessere Ugl approda in parlamento - EuropaQuotidiano.it
- ^ Polverini, affitto di favore a Roma l'Espresso 16 marzo 2011
- ^ La Polverini e la casa dell'Ater Corriere della Sera, 18 marzo 2011
- ^ http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/10_aprile_25/25aprile-apre-napolitano-viola-1602899104874.shtml
- ^ http://www.repubblica.it/politica/2010/04/25/news/l_italia_celebra_il_25_aprile_nella_tradizione_berlusconi_assieme_per_una_nuova_pagina_di_storia-3605065/
- ^ Arsenico, Mattei: "Da Europa riconoscimento buon lavoro giunta Polverini".
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di Renata Polverini
- RadioRadicale.it. Tutti gli interventi di Renata Polverini a Radio Radicale
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Renata Polverini
Articolo su Wikinotizie: Renata Polverini querela il Fatto per la vicenda degli acquisti immobiliari 27 gennaio 2010
| Predecessore: | Presidente della Regione Lazio | Successore: | |
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| Esterino Montino (interim) | 30 marzo 2010 - in carica | in carica |