Volkswagen Passat
| Volkswagen Passat | |
|---|---|
Passat Variant prima serie |
|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Berlina |
| Altre versioni | Station wagon |
| Produzione | dal 1973 |
| Sostituisce la | Volkswagen K 70 |
| Euro NCAP | |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | 4.770 mm |
| Larghezza | 1.820 mm |
| Altezza | 1.450 mm |
| Massa | da 1.343 a 1.660 kg |
| Altro | |
| Stile | Giorgetto Giugiaro per Italdesign |
| Altre antenate | Volkswagen Tipo 4 |
| Stessa famiglia | Skoda Superb |
| Auto simili | Alfa Romeo 159 Fiat Croma Ford Mondeo Renault Laguna |
| Note | dati tecnici della sesta serie |
La Passat (traducibile con aliseo) è un'autovettura prodotta dalla Volkswagen in varie serie, a partire dal 1973.
Dopo il tentativo, commercialmente fallito, di proporre la trazione anteriore con la K70, la Casa di Wolfsburg fece un secondo "tentativo" con una nuova berlina media derivata, meccanicamente, dall'Audi 80. Disegnata da Giorgetto Giugiaro per Italdesign, la Passat era caratterizzata da una linea a due volumi fastback con portellone posteriore, che le donava una collocazione di mercato diversa rispetto alla 80 (che era una classica tre volumi). Comune alla media Audi, invece, la meccanica, con trazione anteriore, motore anteriore longitudinale, sospensioni anteriori McPherson e retrotreno a ruote interconnesse.
Nata nel 1973 come vettura di classe media e sviluppata anche nella versione familiare, ha seguito il trend generale di progressivo aumento di dimensioni. Oggi, arrivata alla sesta generazione, ha raggiunto dimensioni ed abitabilità ai vertici della categoria.
Assieme alla Golf costituisce il modello di maggior rilievo della VW in Germania e in Europa, e per stare al passo coi tempi ha cercato costantemente di migliorarsi per conquistare la clientela.
Indice |
Prima serie (1973-1981) [modifica]
La prima versione di Passat presentata alla stampa risale al 1973, nelle versioni berlina a 2 o 4 porte, seguita dalla berlina hatchback 3 o 5 porte e l'anno successivo dalla prima versione della station wagon, denominata Variant. Nel listino della casa era destinata a sostituire le 411/412 e la K70, andando a piazzarsi al top della gamma di automobili dell'azienda di Wolfsburg.
Il design della prima serie si deve alla matita di Giorgetto Giugiaro.
Per il mercato brasiliano la Passat prima serie, lanciata nel 1974, rimase in produzione fino al 1988[1].
Seconda serie (1981-1987) [modifica]
La seconda serie della Passat è stata introdotta nel mercato nel 1981. Il pianale, catalogato come B2, era leggermente più lungo rispetto alla prima serie e lo stile aggiornato della vettura poteva essere riconosciuto subito come Passat. La differenza più in risalto erano i fari rettangolari. L'auto era conosciuta come Quantum nel Nord-America, dove è stata introdotta nel 1982 e come Corsar in Messico, dove è stata venduta tra il 1984 e il 1988. In Brasile era prodotta nelle versioni berlina 3 volumi (a 2 e 4 porte), chiamata Santana e station wagon (battezzata Santana Quantum). Le berline e le familiari erano prodotte nel Sud Africa per l'utilizzo locale.
Come esistevano la Passat familiare e la hatchback (la due volumi), c'era anche la berlina tre volumi che, fino agli inizi del 1985 era venduta come Santana in Europa, in Brasile, in Nicaragua e in Cina. In Nord America, la Quantum era disponibile nella versione tre e cinque porte hatchback, quattro porte berlina e familiare. La cinque porte hatchback non è stata mai richiesta e la tre porte è stata tolta dal commercio dopo un anno.
La gamma ricevette un piccolo restyling nel 1986, con la berlina, allora conosciuta come Passat, condivideva lo stesso frontale con la hatchback e la familiare. Le versioni nordamericane acquisirono gli stessi fari delle versioni europee.
La gamma dei motori era più estesa della prima generazione e includeva il 5 cilindri Audi 2.0 L a benzina, il 1,9 litri, che usava la stessa meccanica dell'Audi 80 quattro e non della Golf integrale. La versione integrale era anche disponibile nel Nord America, ma solo con la carrozzeria familiare e solo con il 5 cilindri.
Brasile [modifica]
La produzione della seconda generazione della Passat per il Brasile ebbe inizio a giugno del 1984 ed era commercializzata come Santana.
La Santana era venduta inizialmente come berlina a due e quattro porte; una versione station wagon, battezzata Quantum, fu introdotta a luglio del 1985.
A spingere la Santana e la Quantum c'era un 1,8 litri a benzina e etanolo; questa stessa gamma di motori fu ampliata nel 1989 con l'aggiunta del 2 litri a benzina e etanolo. Si chiamavano Santana 2000 e Quantum 2000.
Nel 1991 Volkswagen do Brasil si è messa in società con la Ford do Brasil dell'epoca, creando la joint-venture Autolatina.
Contemporaneamente si decise di non costruire la Passat terza serie, ma di aggiornare la seconda serie con un restyling. Cambiando alcune parti della carrozzeria, la "nuova" Passat si rassomigliava alla Passat che fu presentata in Germania come "Terza serie".
Con l'Autolatina, questa nuova Santana era anche commercializzata come Ford Versailles in Brasile e come Ford Galaxy in Argentina.
La Santana brasiliana è stata ritirata dal mercato nel 2005.
| Configurazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Carrozzeria: berlina 4 porte | Posizione motore: anteriore longitudinale | Trazione: anteriore | |||
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.): 4537 × 1695 × 1402 mm | Diametro minimo sterzata: 10,60 m verso destra; 11,25 verso sinistra m | ||||
| Interasse: 2550 mm | Carreggiate: anteriore 1414 mm - posteriore 1422 mm mm | Altezza minima da terra: 145 mm mm | |||
| Posti totali: 5 | Bagagliaio: | Serbatoio: 75 litri | |||
| Masse | a vuoto: 1071 kg | ||||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: 4 cilindri in linea 4 tempi | Cilindrata: 1781 cm³ | ||||
| Distribuzione: monoalbero | Alimentazione: un carburatore doppio corpo; alimentazione ad alcool | ||||
| Prestazioni motore | Potenza: 92,4 CV ABNT (68 kW) a 5.000 giri/min / Coppia: 14,9 kgm ABNT (146,1 Nm) a 2.600 giri/min | ||||
| Frizione: monodisco a secco ad azionamento meccanico | Cambio: 5 marce sincronizzate + retromarcia, comando a leva | ||||
| Telaio | |||||
| Corpo vettura | monoscocca | ||||
| Sterzo | meccanico a pignone e cremagliera | ||||
| Sospensioni | anteriori: a ruote indipendenti McPherson con bracci triangolari inferiori, molle elicoidali e ammortizzatori telescopici coassiali / posteriori: semi-indipendenti con bracci longitudinali tubolari, molle elicoidali e ammortizzatori telescopici coassiali | ||||
| Freni | anteriori: a disco ad azionamento idraulico / posteriori: a tamburo ad azionamento idraulico e servofreno | ||||
| Pneumatici | 185/70 SR 13 radiali / Cerchi: 5.50-13" | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità: 164,383 km/h | Accelerazione: 0-100 km/h in 14,59 | ||||
| Consumi | urbano: 6,92 km/l; su strada a 80 km/h a vuoto: 12,24 km/l; su strada a 80 km/h a pieno carico: 11,19 km/l | ||||
| Altro | |||||
| Note | velocità, accelerazione e consumo rilevati strumentalmente | ||||
| Fonte dei dati: Claudio Carsughi, A técnica e o luxo postos a prova, Quatro Rodas febbraio 1985, Editora Abril, San Paolo del Brasile | |||||
Messico (Corsar, 1984-1988) [modifica]
La Santana berlina quattro porte è stata introdotta nel mercato messicano a febbraio del 1984 come Corsar CD. Era assemblata in loco con la maggior parte dei pezzi provenienti direttamente dalla Germania. L'unico motore disponibile sulla Corsar era il 1,8 litri da 85 CV a carburatori. Nel 1984 e nel 1985 la Corsar CD aveva solo un allestimento disponibile: cerchioni in alluminio da 13”, pneumatici 185/70 R13, interni monocromatici (nel 1984 era grigio e nel 1985 grigio o blu), quattro poggiatesta, radio AM/FM con quattro casse con lettore cassette, tachimetro e servosterzo. Era venduta con un cambio manuale a quattro rapporti o automatico a tre velocità. L'unico optional era l'aria condizionata. I colori nel 1984 erano: rosso (Mars Red), bianco (Alpine White), verde metallizzato (Jade Green Metallic), argento metallizzato (Cosmos Silver Metallic) e grafite (Graphite Metallic). La carrozzeria era quella della Quantum GL americana.
Nel modello del 1986, la Corsar CD fu commercializzata con nuovi colori, interni e la carrozzeria della berlina quattro porte europea del 1985. Un nuovo cambio manuale a cinque rapporti rimpiazzò il vecchio cambio a quattro velocità. La Corsar aveva nuovi optional disponibile come alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata e interni in pelle nera. A marzo del 1986 la familiare, conosciuta come Corsar Variant (Quantum Wagon negli U.S.A., Quantum in Brasile e Passat Variant in Europa), è stata introdotta condividendo gli stessi allestimenti e gli stessi motori con la berlina Corsar CD. Nel 1987 i cerchioni in alluminio diventarono un optional e le ruote di serie erano in ferro con copricerchioni in plastica. La Corsar restò immutata fino al 1988. A metà anno vene introdotta un'edizione limitata con carrozzeria bicolore (nero e argento), interni in pelle nera e il massimo degli equipaggiamenti; l'edizione limitata era sia in configurazione CD che Variant. La Corsar è stata rimossa dal mercato messicano alla fine del 1988, dato che la produzione germanica si fermò (e la maggior parte delle parti provenivano dalla Germania) e la Volkswagen richiedette la linea per produrre la Golf/Jetta per gli U.S.A. e per il Canada. La Corsar in Messico è tuttora ricordata e la sua reputazione era eccellente.
| Configurazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Carrozzeria: berlina 4 porte (station wagon) | Posizione motore: anteriore longitudinale | Trazione: anteriore | |||
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.): 4578 (4545) × 1690 (1695) × 1399 (1465) mm | Diametro minimo sterzata: | ||||
| Interasse: 2549 mm | Carreggiate: anteriore ? - posteriore ? mm | Altezza minima da terra: 125 mm | |||
| Posti totali: 5 | Bagagliaio: 440 litri (da 560 a 1831 litri) | Serbatoio: 60 litri | |||
| Masse | a vuoto: 985 (1005) kg / in ordine di marcia: 1460 (1520) kg / rimorchiabile: 1200 kg | ||||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: 4 cilindri in linea 4 tempi | Cilindrata: 1780 cm³ | ||||
| Distribuzione: monoalbero | Alimentazione: un carburatore monocorpo verticale | ||||
| Prestazioni motore | Potenza: 88 CV DIN (65 kW) a 5.450 giri/min / Coppia: 14 kgm DIN (137 Nm) a 3.600 giri/min | ||||
| Accensione: elettronica | Impianto elettrico: a 12V | ||||
| Frizione: monodisco a secco ad azionamento meccanico | Cambio: 5 marce sincronizzate + retromarcia, comando a leva | ||||
| Telaio | |||||
| Corpo vettura | monoscocca | ||||
| Sterzo | a cremagliera con servocomando | ||||
| Sospensioni | anteriori: a ruote indipendenti McPherson e barra stabilizzatrice / posteriori: a ruote indipendenti con bracci longitudinali, molle elicoidali e ammortizzatori telescopici coassiali | ||||
| Freni | anteriori: a disco ad azionamento idraulico / posteriori: a tamburo ad azionamento idraulico e servofreno a depressione | ||||
| Pneumatici | 185/70 SR 13 radiali / Cerchi: 5 1/2 J x 13 | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità: 166 km/h | Accelerazione: 0-100 km/h in 12,8 | ||||
| Consumi | urbano 6,4 l/100 km; a 90 km/h 5,1 l/100 km; medio 6,6 l/100 km | ||||
| Altro | |||||
| Note | velocità massima in 4a; consumi rilevati secondo norme DIN, media normalizzata | ||||
| Fonte dei dati: Tutte le auto del mondo 1988, Editoriale Domus, Rozzano (MI), 1988, pag. 1142 | |||||
Cina [modifica]
La Santana è stata costruita su licenza anche dalla Shangai Automobile Corporation: l'assemblaggio (frutto di una lunga trattativa tra Volkswagen e governo cinese conclusasi il 29 novembre 1982 con la firma di un accordo[2]) iniziò dal gennaio 1983 con parti spedite dalla Germania[3].
Inizialmente è stata lanciata con il motore 1,6 litri a benzina a cui si è aggiunto nel 1987 il 1,8 litri. Entrambi equipaggiati con un cambio manuale a quattro velocità. La familiare è entrata in produzione nel 1989.
La Santana è stata rielaborata più volte dall'anno in cui è stata lanciata (1983).
Alcuni aggiornamenti sono: l'iniezione elettronica Bosch, un cambio manuale a cinque rapporti, una terza luce dei freni, un miglioramento ai sedili posteriori, la frizione idraulica, radio CD/MP3 e ABS con distribuzione elettronica della frenata.
Specifiche Tecniche della Santana 2007
- Motore - 1,8 litri
- Potenza Max. - 70 kW/95 CV a 5400rpm
- Coppia Max. - 145 N·m a 3000 rpm
- Velocità Max. - >165 km/h
- Lunghezza - 4546 mm
- Larghezza - 1710 mm
- Altezza - 1427 mm
- Interasse - 2548 mm
- Peso a secco - 1100 kg
Nel 1991 la Santana 2000 è stata commercializzata anche in Cina con il consenso di "Volkswagen do Brasil"
La produzione della Santana 2000 ebbe inizio nel 1995 con un interasse più lungo (2655 mm) e con la versione a cinque porte.
Specifiche Tecniche della Santana 2000 del 1997
- Motore - 1.8L
- Potenza Max. - 72 kW/98 CV a 5400 rpm
- Velocità Max. - 172 km/h
- Lunghezza - 4680 mm
- Larghezza - 1700 mm
- Altezza - 1420 mm
- Interasse - 2655 mm
- Peso a secco - 1120 kg
Nel 2004 La Santana 3000 succedette alla Santana 2000. La Santana 3000 era la prima auto disegnata interamente dalla Volkswagen di Shanghai. La Santana 3000 era anche la prima Santana sviluppata in Cina ad avere come optional l'ABS con distribuzione elettronica della frenata, un differenziale gestito elettronicamente, un display moltifunzione e un tettuccio apribile disegnato dalla compagnia tedesca Webasto. Il 2 litri è stato aggiunto alla gamma dei motori a luglio del 2006
Specifiche Tecniche della Santana 3000 1.8L del 2007
- Motore - 1.8L
- Potenza Max. - 74 kW/100 CV a 5200 rpm
- Coppia Max. - 155 N·m a 3800 rpm
- Velocità Max. - 178–187 km/h
- Lunghezza - 4687 mm
- Larghezza - 1700 mm
- Altezza - 1450 mm
- Interasse - 2656 mm
- Peso a secco - 1220–1248 kg
A gennaio 2008, la Volkswagen di Shanghai ha rilasciato La Santana Vista (Zhijun) e la Santana Vista Taxi (Changda) con qualche leggera modifica al telaio e all'estetica dell'anteriore e del posteriore.
Specifiche Tecniche della Santana Vista 2.0L del 2008
- Motore - 2 litri
- Potenza Max. - 80 kW/109 CV a 5000 rpm
- Coppia max. - 168 N·m a 3800 rpm
- Velocità Max. - 185–192 km/h
- Lunghezza - 4687 mm
- Larghezza - 1700 mm
- Altezza - 1450 mm
- Interasse - 2656 mm
- Pesa a secco - 1228–1263 kg
Attualmente, sia la Santana disegnata in Germania, sia la Vista, sono in vendita in Cina e sono tra i veicoli più popolari tra i tassisti e i veicoli più utilizzati dalla polizia.
Giappone [modifica]
Dal febbraio 1984[4] la Santana fu prodotta anche in Giappone dalla Nissan sotto licenza. La componentistica era per la maggior parte della Volkswagen, ma alcune parti (come i tergicristalli) erano Nissan.
Motorizzazioni [modifica]
| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) | Potenza | Coppia Massima (Nm) | Emissioni CO2 (g/Km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (Km/h) |
Consumo medio (Km/l) |
| 1.3 | dal 1979 al 1981 | Benzina | 1272 | 44 Kw (60 Cv) | 91 | n.d | n.d | 148 | 11.5 |
| 1.6 | dal 1980 al 1983 | Benzina | 1588 | 55 Kw (75 Cv) | 119 | n.d | n.d | 167 | 11.9 |
| 1.6/85 Cv | dal 1977 al 1980 | Benzina | 1588 | 62 Kw (85 Cv) | 124 | n.d | n.d | 173 | n.d |
| 1.6/110 Cv | dal 1979 al 1980 | Benzina | 1588 | 81 Kw (110 Cv) | 137 | n.d | n.d | 184 | n.d |
| 1.9 | dal 1980 al 1983 | Benzina | 1921 | 84 Kw (115 Cv) | 154 | n.d | n.d | 188 | 10.8 |
| 1.5 Diesel | dal 1978 al 1980 | Diesel | 1471 | 37 Kw (50 Cv) | 80 | n.d | n.d | 142 | n.d |
| 1.6 Diesel | dal 1980 al 1983 | Diesel | 1588 | 40 Kw (54 Cv) | 102 | n.d | n.d | 143 | 15.6 |
| 1.6 Turbodiesel | dal 1982 al 1983 | Diesel | 1588 | 51 Kw (70 Cv) | 130 | n.d | n.d | 157 | 16.0 |
Terza serie (1988-1993) [modifica]
La terza generazione della Passat è stata inserita nel mercato europeo nel 1988, nel 1990 in quello nord-americano e nel 1995 in quello sud-americano. Le forme curvilinee erano parecchio distanti dal vecchio predecessore e assomigliavano molto di più alla Ford Sierra per lo stesso stile (inglese, "Jelly Mould Style") con una lunghezza di 4670 mm. La mancanza di una griglia anteriore ricorda i vecchi modelli Volkswagen, quelli a motore posteriore come la "Tipo 4". All'epoca era la prima Passat ad essere costruita su un pianale sviluppato interamente dalla Volkswagen e non in comune con l'Audi, come era avvenuto con i modelli precedenti. Anche se catalogato dalla Volkswagen come pianale B3, in realtà le dimensioni rassomigliavano più a quelle di un pianale A abbastanza ampio. Tante componenti della Golf sono state riutilizzate per la Passat. Erano disponibili solo le versioni berlina (4 porte) e station wagon (5 porte). I motori a iniezione di benzina giravano meglio dei vecchi a carburatori e fornivano prestazioni superiori. I motori erano montati trasversalmente e c'era anche spazio per inserire la trazione integrale Volkswagen. I motori disponibili erano il 2 litri benzina 16 valvole con configurazione "GL", il 1.8 litri con configurazione CL,il 1.6 depotenziato da 73 CV, il nuovo 2.8 litri VR6 Volkswagen (impiegato anche nella Corrado) nella versione GLX (introdotta nel 1991 in Europa e nel 1992 in America) e il motore G60, con compressore volumetrico, anch'esso impiegato anche sulla Golf seconda serie e sulla Corrado. Il VR6 era il top della categoria Passat e forniva delle prestazioni uniche per tutte le Passat costruite fino ad allora: una velocità massima di 224 km/h. Il 1.9 litri a gasolio era anche disponibile come opzione.
Motorizzazioni [modifica]
| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) | Potenza | Coppia Massima (Nm) | Emissioni CO2 (g/Km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (Km/h) |
Consumo medio (Km/l) |
| 1.6 cat. | dal 1988 al 1992 | Benzina | 1595 | 54 Kw (73 Cv) | 123 | n.d | n.d | 171 | 13.5 |
| 1.8 | dal 1988 al 1989 | Benzina | 1781 | 64 Kw (87 Cv) | 140 | n.d | n.d | 177 | 11.7 |
| 1.8i | dal 1989 al 1992 | Benzina | 1781 | 66 Kw (90 Cv) | 145 | n.d | 13.8 | 177 | 13.3 |
| 1.8i cat. | dal 1988 al 1994 | Benzina | 1781 | 81 Kw (110 Cv) | 156 | n.d | 11.3 | 192 | 13.1 |
| 1.8 16V GTi | dal 1988 al 1992 | Benzina | 1781 | 98 Kw (133 Cv) | 158 | n.d | n.d | 206 | 12.1 |
| 1.8 cat G60 GTI | dal 1989 al 1994 | Benzina | 1781 | 118 Kw (160 Cv) | 225 | n.d | 9.6 | 215 | 10.6 |
| 2.0i cat. | dal 1990 al 1994 | Benzina | 1984 | 85 Kw (116 Cv) | 166 | n.d | 11.8 | 195 | 12.3 |
| 2.0i 16V cat. GT | dal 1989 al 1993 | Benzina | 1984 | 100 Kw (136 Cv) | 180 | n.d | 10.2 | 206 | 12.3 |
| 2.8i VR6 cat. GT | dal 1991 al 1993 | Benzina | 2792 | 128 Kw (174 Cv) | 235 | n.d | 8.2 | 224 | 10.6 |
| 1.6 Turbodiesel | dal 1988 al 1994 | Diesel | 1588 | 59 Kw (80 Cv) | 152 | n.d | n.d | 170 | 16.8 |
| 1.9 TD | dal 1992 al 1994 | Diesel | 1896 | 55 Kw (75 Cv) | 140 | n.d | 17.7 | 165 | 16.1 |
In Russia (dove questa generazione della Passat era estremamente popolare come usato di seconda mano dagli inizi degli anni '90) questa versione era chiamata "sci", perché il frontale privo di griglia sembrava uno sci storto o uno slittino.
Quarta serie (1994-1997) [modifica]
La quarta serie è abbastanza simile alla terza serie, anche se tutta la carrozzeria era stata rifatta, ad eccezione dei finestrini. Il cambiamento più evidente è l'aggiunta della griglia frontale che ricollega la quarta serie con le altre Volkswagen dell'epoca, come la Golf terza serie, che non subì lo stesso cambiamento della Passat. Gli interni vennero migliorati e aggiornati dal punto di vista dell'estetica e della sicurezza: vennero aggiunti i doppi airbag frontali e i pretensionatori alle cinture di sicurezza. Per quanto riguarda i motori, venne introdotto il 1.9 TDI a gasolio, un quattro cilindri in linea turbo che generava 210 N·m di coppia a 1.900 giri/min e 90 cv (66 kw) a 3.750 giri/min. I consumi erano ridottissimi: 5,2 l/100 km in autostrada e, associati ad un capiente serbatoio di 70 litri, la Passat aveva un'autonomia di oltre 1.300 km con un pieno. La versione TDI è molto richiesta tutt'oggi sul mercato americano per via dei ridottissimi consumi e per l'abilità del motore di girare anche con biocarburanti. La familiare B4 TDI è ancora più rara, in quanto, negli U.S.A., sono state importate soltanto un migliaio di unità, tutte tra il 1996 e il 1997.
Versioni e Equipaggiamenti [modifica]
Le versioni disponibili in Europa erano la L, CL, GL, GT e VR6, anche se era possibile ordinare una Passat VR6 GL. Negli Stati Uniti erano disponibili solo tre versioni: GLS, GLX e TDI. La GLX aveva il 2.8 litri VR6 Volkswagen, la GLS aveva il 2 litri 8 valvole a benzina e il TDI era il 1.9 litri Turbo-Diesel
Le versioni canadesi della Passat erano simili alle europee, per un accordo commerciale, che il Canada aveva con l'Europa a suo tempo, che permetteva di vendere legalmente un'automobile, omologata in un qualsiasi stato aderente all'accordo, in tutti gli altri stati aderenti. Comunque il Canada non ottenne né il quattro cilindri 1.8 litri a benzina, né il 1.6 litri Turbo-Diesel. Entrambi, infatti, erano in vendita in Europa allora.
I motori venduti in Messico erano: 2 litri quattro cilindri e 2.8 VR6 a benzina. Le versioni erano GL e GLX. Queste versioni importate erano molto più costose delle altre Volkswagen costruite in loco, per colpa delle tasse d'importazioni e per il fatto che la Passat era costruita unicamente in Germania.
Motorizzazioni [modifica]
| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) | Potenza | Coppia Massima (Nm) | Emissioni CO2 (g/Km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (Km/h) |
Consumo medio (Km/l) |
| 1.6i cat. | dal 1994 al 1997 | Benzina | 1595 | 74 Kw (101 Cv) | 132 | n.d | 14.7 | 184 | 12.4 |
| 1.8i cat. | dal 1994 al 1997 | Benzina | 1781 | 66 Kw (90 Cv) | 145 | n.d | 14.7 | 178 | 12.7 |
| 2.0i cat. GLi | dal 1994 al 1995 | Benzina | 1984 | 85 Kw (116 Cv) | 166 | n.d | 11.8 | 195 | 12.3 |
| 2.0 16V cat. GLi | dal 1994 al 1996 | Benzina | 1984 | 110 Kw (150 Cv) | 180 | n.d | 9.7 | 210 | 11.7 |
| 1.9 TD cat. | dal 1994 al 1996 | Diesel | 1896 | 55 Kw (75 Cv) | 150 | n.d | 18.0 | 165 | 15.3 |
| 1.9 TDI cat. | dal 1994 al 1997 | Diesel | 1896 | 66 Kw (90 Cv) | 202 | n.d | 14.1 | 178 | 19.0 |
| 1.9 TDI/110 Cv cat. | dal 1996 al 1997 | Diesel | 1896 | 81 Kw (110 Cv) | 225 | n.d | n.d | 193 | 19.6 |
Quinta serie (1996-2005) (3B e 3BG) [modifica]
La nuova Passat quinta serie (con un pianale B5) è stata lanciata nel 1996 in Europa e nel 1998 in Nord America. Questa versione della Passat condivide il pianale con l'Audi A4 (versioni successive al 1995), usando il tipico motore longitudinale e la trazione anteriore. Questo disegno con l'anteriore "appesantito", si riprende la prima e la seconda serie, che si rifacevano all'Audi 80 (infatti la Audi A4 ne è l'erede).
Rispetto a ciò che si trovava in commercio in quegli anni nel segmento D, la riedizione della Passat fissava un nuovo punto di riferimento, sia dal punto di vista tecnico sia nella qualità globale del progetto[8].
Dal punto di vista estetico, la "quinta" Passat era completamente diversa dalle versioni precedenti. Lo stile della Passat era lo stesso seguito dalla Golf quarta serie, dalla Bora e dalla Polo quarta serie.
La Casa tedesca soprattutto sul finire degli anni novanta proponeva uno standard elevatissimo per quanto riguarda la qualità nelle finiture e dei materiali degli interni: a beneficiare di questa cura maniacale per i dettagli fu tutta la gamma: Passat, Golf IV e Polo alzarono le aspettative dei clienti nei rispettivi segmenti; le stesse riedizioni dei modelli sopra citati nei primi anni duemila evidenziarono scelte più oculate e più orientate al risparmio in questo ambito, pur mantenendo sempre molto alto il livello della qualità percepita[9].
La quinta serie della Passat presentava alcune novità.
- Una linea con cx di 0.26 (grazie alle sue linee tondeggianti), uno dei più bassi tra le vetture del suo segmento e più bassi addirittura di quello di molte auto sportive: la Chevrolet Corvette C6 dello stesso periodo aveva una cx di 0.29.
- Il motore 1.9 TDI con un turbocompressore a geometria variabile, che eroga 90 CV (per alcuni mercati) e 110 CV con sistema di iniezione diretta e pompa rotativa.
- A partire dal 1999 entrano in scena gli iniettori pompa, prima sulla versione da 115 CV e poi, col restyling del 2000, la potenza del motore sale a 130 CV.
L'autovettura era equipaggiata con le sospensioni anteriori four-link e le sospensioni posteriori a bracci indipendenti (a seconda degli equipaggiamenti scelti).
La trazione integrale è stata introdotta nel 1997 come optional per i motori 1.8, 2.8 V6, 1.9 TDI e 2.5 V6 TDI. La tecnologia utilizzata era la seconda generazione di T-2 Torsen 4WD, che riduce la perdita di trazione.
Nacque però un piccolo problema nella versione 1.8: il serbatoio dell'olio del motore 1.8 longitudinale aveva una minor capacità rispetto alla versione trasversale (4.35 per il trasversale e 4.07 per il longitudinale) e rischiava di avere della morchia dell'olio nel motore. Per questo motivo, l'olio, doveva essere sostituito ad intervalli regolari e bisognava usare solo olio sintetico al 100%.
I cambi disponibili erano due: il cinque marce manuale e l'automatico Tiptronic a cinque rapporti.
Motorizzazioni [modifica]
| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata | Potenza | Coppia massima | 0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (Km/h) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.6i 8V 100 | dal debutto al 2000 | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.595 cm³ | 74 kW (100 CV) @5.300 giri/min | 140 N·m @3.800 giri/min | 12,5 | 191 |
| 1.6i 8V 102 | dal 2000 al 2005 | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.595 cm³ | 75 kW (102 CV) @5.600 giri/min | 148 N·m @3.800 giri/min | 12,7 | 192 |
| 1.8i 20V 125 | dal debutto al 2000 | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.781 cm³ | 92 kW (125 CV) @5.800 giri/min | 168 N·m @3.500 giri/min | 10,9 | 206 |
| 1.8i 20V Turbo 150 | dal debutto al 2000 | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.781 cm³ | 110 kW (150 CV) @5.700 giri/min | 210 N·m @1.750–4.600 giri/min | 9,2 | 221 |
| 2.0i 8V 115 | dal 2000 al 2005 | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.984 cm³ | 85 kW (115 CV) @5.400 giri/min | 172 N·m @3.500 giri/min | 11,2 | 200 |
| 2.0i 20V 130 | dal 2001 al 2005 | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.984 cm³ | 96 kW (130 CV) @5.700 giri/min | 195 N·m @3.300 giri/min | 9,9 | 210 |
| 2.3i 10V 150 | dal 1997 al 2000 | 5 cilindri in VR, Benzina | 2.324 cm³ | 110 kW (150 CV) @6.000 giri/min | 205 N·m @3.200 giri/min | 8,9 | 221 |
| 2.3i 20V 170 | dal 2000 al 2003 | 5 cilindri in VR, Benzina | 2.324 cm³ | 125 kW (170 CV) @6.200 giri/min | 225 N·m @3.200 giri/min | 8,9 | 228 |
| 2.8i 30V 193 | dal 1997 al 2005 | 6 cilindri in V, Benzina | 2.771 cm³ | 142 kW (193 CV) @6.000 giri/min | 280 N·m @3.200 giri/min | 7,8 | 238 |
| 4.0i 32V 275 | dal 2001 al 2004 | 8 cilindri in W, Benzina | 3.999 cm³ | 202 kW (275 CV) @6.000 giri/min | 370 N·m @2.750 giri/min | 6,5 | 250 |
| 1.9 TDI 8V 90 | dal debutto al 2000 | 4 cilindri in linea, Gasolio | 1.896 cm³ | 66 kW (90 CV) @4.000 giri/min | 210 N·m @1.900 giri/min | 13,5 | 183 |
| 1.9 TDI 8V 100 | dal 2000 al 2005 | 4 cilindri in linea, Gasolio | 1.896 cm³ | 74 kW (100 CV) @4.000 giri/min | 250 N·m @1.900 giri/min | 12,4 | 191 |
| 1.9 TDI 8V 110 | dal debutto al 2000 | 4 cilindri in linea, Gasolio | 1.896 cm³ | 81 kW (110 CV) @4.150 giri/min | 235 N·m @1.900 giri/min | 11,3 | 196 |
| 1.9 TDI 8V 115 | dal 1999 al 2000 | 4 cilindri in linea, Gasolio | 1.896 cm³ | 85 kW (115 CV) @4.000 giri/min | 285 N·m @1.900 giri/min | 10,8 | 200 |
| 1.9 TDI 8V 115 | dal 1999 al 2000 | 4 cilindri in linea, Gasolio | 1.896 cm³ | 85 kW (115 CV) @4.000 giri/min | 310 N·m @1.900 giri/min | 10,8 | 200 |
| 1.9 TDI 8V 130 | dal 2000 al 2005 | 4 cilindri in linea, Gasolio | 1.896 cm³ | 96 kW (130 CV) @4.000 giri/min | 285 N·m @1.750–2.500 giri/min | 9,9 | 208 |
| 1.9 TDI 8V 130 | dal 2000 al 2005 | 4 cilindri in linea, Gasolio | 1.896 cm³ | 96 kW (130 CV) @4.000 giri/min | 310 N·m @1.900 giri/min | 9,9 | 208 |
| 2.0 TDI 8V 136 | dal 2003 al 2005 | 4 cilindri in linea, Gasolio | 1.968 cm³ | 100 kW (136 CV) @4.000 giri/min | 335 N·m @1.900 giri/min | 9,8 | 211 |
| 2.5 TDI 24V 150 | dal 1998 al 2003 | 6 cilindri in V, Gasolio | 2.496 cm³ | 110 kW (150 CV) @4.000 giri/min | 310 N·m @1.500–3.200 giri/min | 9,6 | 220 |
| 2.5 TDI 24V 163 | dal 2003 al 2005 | 6 cilindri in V, Gasolio | 2.496 cm³ | 120 kW (163 CV) @4.000 giri/min | 350 N·m @1.500–3.000 giri/min | 9,1 | 225 |
| 2.5 TDI 24V 180 | dal 2003 al 2005 | 6 cilindri in V, Gasolio | 2.496 cm³ | 132 kW (180 CV) @4.000 giri/min | 370 N·m @1.500–2.500 giri/min | 9,6 | 226 |
Restyling (3BG) [modifica]
All'inizio del 2001 la Passat ricevette un restyling, che includeva un leggero cambiamento estetico e alcune modifiche alla meccanica, nonché l'introduzione del controllo di stabilità di serie su tutta la gamma. Questo cambiamento è conosciuto come B5,5. Anche se il telaio e il pianale restarono immutati, vennero cambiati i fari (anteriori e posteriori), i paraurti e vennero aggiunti alcuni pezzi cromati.
Nel 2002 fu introdotto il nuovo 4 litri W8, che erogava 270 cavalli (202 kW), con la trazione integrale per consentire un miglior sfruttamento della potenza. Questo motore era un esperimento per la Volkswagen, che si stava cimentando nello sviluppo di motori a W. Il test servì a sviluppare in seguito il W12 per la Phaeton e per l'A8 e il W16 per la Bugatti Veyron. Questo stesso W8 fu però scartato nel 2004 quando la gamma venne rinnovata.
Nel 2004 venne introdotto un potente 2 litri TDI che erogava 136 cavalli (100 kW) e rese la Passat l'unica automobile di medie dimensioni a gasolio venduta negli U.S.A. Questa versione, venduta dal 2004 al 2005, è piuttosto rara sul mercato dell'usato e esemplari in buone condizioni possono essere trovati a prezzi abbastanza alti, a causa dell'economicità del motore e l'abilità del motore a girare con biocarburanti poco costosi. Sempre nel 2004 vennero modificati gli specchietti retrovisori esterni, adesso integranti le frecce direzionali e, altra particolarità, non più di differenti dimensioni come fino ad allora (quello del lato conducente più grande di quello del lato passeggero).
Cina [modifica]
Una versione con l'interasse più lungo fu introdotta in Cina a fine 1999 dalla Volkswagen di Shanghai. Questo pianale maggiorato andò poi a "sostenere" la Škoda Superb. Ambedue avevano un interasse più lungo di 100 mm ed erano nel complesso più lunghe della Passat europea. una versione aggiornata della Passat cinese è stata chiamata Lingyu ed è entrata in commercio nel 2005 con tre motori a benzina: il 2 litri, il 1,8 litri Turbo e il V6 2,8 litri.
Sesta serie (2005-oggi) (3C e 36) [modifica]
Il modello in produzione dal 2005 presenta alcune novità di rilievo ideate per migliorare il comfort, quali il freno di stazionamento elettronico che consiste in un pulsante, posto a sinistra del volante, in sostituzione della classica leva nella consolle centrale e, conseguentemente, ricavando maggiore spazio nella zona centrale dell'abitacolo. Inoltre, come completamento del freno di stazionamento elettronico, è presente la funzione di Auto Hold che consente di mantenere il veicolo fermo anche dopo aver rilasciato il freno. Tale funzione rende agevoli le partenze in salita.
I motori di cui è dotata la Passat sono sia a benzina che a gasolio. Questi ultimi vedono l'uscita di scena (rispetto al modello precedente) del 2.5 litri V6 e l'introduzione del 2 litri nelle versioni con 140 e 170 cv (in realtà, il 2 litri era anche presente sul modello precedente negli ultimi mesi di produzione nella versione da 136 CV). Il pianale della Passat non è più quello della Audi A4 a motore longitudinale, ma quello della Volkswagen Golf allungato, a motore trasversale.
Nel secondo semestre 2008 viene effettuato un leggero restyling (denominato versione '09), apportando piccole differenze agli equipaggiamenti, e introducendo i nuovi motori 2 litri a gasolio, sviluppati grazie alla tecnologia common-rail, in sostituzione degli iniettori-pompa. La potenza delle due versioni del motore da 2 litri non è alterata (140 e 170 CV).
Da novembre 2008 è a listino anche una versione (sia berlina che variant) a gas metano (CNG) con motore 1.4 TSI sovralimentato con un sistema di compressione volumetrico e un turbo. Il propulsore eroga 150 CV e 220Nm di coppia. I serbatoi del metano garantiscono una autonomia di circa 450 km e sono collocati nel sottoscocca, lasciano inalterato il vano di carico e l'abitabilità della vettura. Grazie ad un ulteriore serbatoio per la benzina di circa 30 litri l'autonomia complessiva è di oltre 900 km. La commutazione tra i due carburanti avviene in modo completamente automatico. Abbinata al cambio DSG a 7 rapporti la motorizzazione 1.4 TSI Ecofuel ottiene emissioni di CO2 di soli 119 g/km nella versione berlina, mentre il modello variant si attesta a 121g/km.
Questi ultimi permettono un abbattimento del rumore durante la marcia ed una più semplice filosofia dedita all'abbattimento delle emissioni, come da capitolato Euro 5.
Motorizzazioni [modifica]
| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) | Potenza | Coppia Massima (Nm) | Emissioni CO2 (g/Km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (Km/h) |
Consumo medio (Km/l) |
| 1.4 16V TSI | dal 2008 al 2010 | Benzina | 1390 | 110 Kw (150 Cv) | 220 | 166 | 9.8 | 210 | 13.3 |
| 1.6 | dal 2005 al 2009 | Benzina | 1595 | 75 Kw (102 Cv) | 148 | 183 | 12.4 | 190 | 12.3 |
| 1.6 16V FSI | dal 2005 al 2007 | Benzina | 1598 | 85 Kw (115 Cv) | 155 | 179 | 11.4 | 200 | 12.7 |
| 1.8 16V TSI | dal 2007 al 2009 | Benzina | 1798 | 118 Kw (160 Cv) | 250 | 180 | 8.6 | 220 | 12.5 |
| 2.0 16V FSI | dal 2005 al 2007 | Benzina | 1984 | 110 Kw (150 Cv) | 200 | 193 | 11.5 | ||
| 2.0 16V TFSI | dal 2005 al 2007 | Benzina | 1984 | 147 Kw (200 Cv) | 280 | 193 | 7.6 | 235 | 11.7 |
| 3.2 V6 FSI | dal 2005 al 2008 | Benzina | 3168 | 184 Kw (250 Cv) | 320 | 233 | 6.9 | 246 | 9.6 |
| 3.6 V6 FSI R36 | dal 2008 al 2009 | Benzina | 3597 | 220 Kw (299 Cv) | 350 | 227 | 5.6 | 250 | 9.8 |
| 1.6 TDI DPF | dal 2009 al 2010 | Diesel | 1598 | 77 Kw (105 Cv) | 250 | 114 | 12.4 | 193 | 22.0 |
| 1.9 TDI DPF | dal 2006 al 2008 | Diesel | 1896 | 77 Kw (105 Cv) | 250 | 151 | 12.1 | 188 | 17.1 |
| 2.0 TDI/110 Cv DPF | dal 2008 al 2010 | Diesel | 1968 | 81 Kw (110 Cv) | 250 | 143 | 11.8 | 192 | 17.6 |
| 2.0 TDI DPF | dal 2005 al 2010 | Diesel | 1968 | 103 Kw (140 Cv) | 320 | 146 | 9.8 | 209 | 17.2 |
| 2.0 16V TDI | dal 2005 al 2008 | Diesel | 1968 | 103 Kw (140 Cv) | 320 | 153 | 9.8 | 209 | 16.0 |
| 2.0 TDI/170 Cv DPF | dal 2006 al 2010 | Diesel | 1968 | 125 Kw (170 Cv) | 350 | 146 | 8.6 | 223 | 17.0 |
Restyling (36) [modifica]
Alla fine del 2010 la Passat viene sottoposta ad un incisivo restyling (denominato Nuova Passat), con un design completamente rivisto e allestimenti e finiture che alzano il livello della gamma, mantenendo invariata la fascia di prezzo. Cambiano anche le motorizzazioni, che ora sono tutte con tecnologia BlueMotion, sia benzina (1.4, 1.6 e 1.8 TSI, 1.4 TSI Ecofuel e il nuovo 3.6 FSI già in dotazione alla Passat CC) che diesel common-rail (1.6 e 2.0 TDI).
Motorizzazioni Sesta Serie Restyling [modifica]
| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) |
Potenza | Coppia Massima (Nm) |
Emissioni CO2 (g/Km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (Km/h) |
Consumo medio (Km/l) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.4 TSI BlueMotion | dal 2010 | Benzina | 1390 | 90 Kw (122 Cv) | 200 | 138 | 10.3 | 205 | 16.9 |
| 1.8 TSI | dal 2010 | Benzina | 1798 | 118 Kw (160 Cv) | 250 | 165 | 8.6 | 222 | 14.1 |
| 3.6 FSI V6 4Motion | dal 2010 | Benzina | 3597 | 220 Kw (300 Cv) | 350 | 215 | 5.6 | 250 | 10.5 |
| 1.6 TDI Bluemotion | dal 2010 | Diesel | 1598 | 77 Kw (105 Cv) | 250 | 114 | 12.2 | 195 | 23.3 |
| 2.0 TDI Bluemotion | dal 2010 | Diesel | 1968 | 103 Kw (140 Cv) | 320 | 119 | 9.8 | 213 | 21.7 |
| 2.0 TDI 4Motion | dal 2010 | Diesel | 1968 | 103 Kw (140 Cv) | 320 | 143 | 10.2 | 210 | 18.2 |
| 2.0 TDI BlueTDI | dal 2010 | Diesel | 1968 | 105 Kw (143 Cv) | 320 | 139 | 9.9 | 214 | 18.9 |
| 2.0 TDI BlueMotion DSG | dal 2010 | Diesel | 1968 | 125 Kw (170 Cv) | 350 | 139 | 8.8 | 223 | 18.9 |
| 2.0 TDI BlueMotion 4Motion DSG | dal 2010 | Diesel | 1968 | 125 Kw (170 Cv) | 350 | 149 | 8.7 | 220 | 17.5 |
| 1.4 TSI EcoFuel | dal 2010 | Metano | 1390 | 110 Kw (150 Cv) | 220 | 117 | 9.8 | 214 | 15.2 |
Passat R36 [modifica]
Agli inizi del 2009 è stata aggiunta, alla gamma Passat, la versione sportiva R36. Questa versione si distingue dalle altre per un nuovo motore (un 3.6 litri capace di erogare 300 CV (220 kW) e 350 N·m di coppia) e una revisione sportiva del veicolo (carrozzeria, pneumatici...). La R36 è prodotta sia in versione Berlina sia Variant. Al motore è abbinato il cambio automatico DSG che permette di gestire al meglio la trazione. I cerchioni sono maggiorati rispetto alle versioni "standard" (di serie da 18 pollici, ma optional da 19) e gli pneumatici sono rimasti i classici 235/40 R18. L'estetica è stata modificata per conferire più sportività al mezzo: le pinze dei freni sono blu, l'impianto di scarico è composto da due terminali cromati e alla carrozzeria base è stato aggiunto un kit di minigonne e spoiler per ridurre la resistenza aerodinamica. Come optional è disponibile la gestione elettronica degli ammortizzatori, caratterizzata da più regolazioni a seconda del tipo di guida, e i sedili sportivi avvolgenti.
Passat CC [modifica]
La Passat CC (Confort-Coupé), dalla serie 2012 denominata Volkswagen CC, è un vero e proprio modello a parte; si tratta di una grossa coupé a quattro porte di fascia alta, più lunga, più bassa e più larga della Passat, che si colloca tra questa e la Phaeton e la cui produzione è iniziata nel 2008; alla fine del 2011 ha subito un restyling. È dotata di motori sia a benzina che a gasolio. Tutti i motori sono omologati Euro 5 e presentano cambi meccanici a 6 rapporti o automatici DSG a 6 (per le diesel) o 7 marce (per le versioni a benzina). Anche la CC può montare motori diesel BlueMotion, la nuova configurazione a basso impatto ambientale dei motori Volkswagen.
Motorizzazioni [modifica]
| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) | Potenza | Coppia Massima (Nm) | Emissioni CO2 (g/Km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (Km/h) |
Consumo medio (Km/l) |
| 1.8 TSI | dal debutto | Benzina | 1798 | 118 Kw (160 Cv) | 250 | 165 | 8.5 | 223 | 13.5 |
| 2.0 16V TSI | dal debutto al 2011 | Benzina | 1984 | 147 Kw (200 Cv) | 280 | 199 | 7.8 | 232 | 11.1 |
| 3.6 V6 FSI | dal debutto | Benzina | 3597 | 220 Kw (299 Cv) | 350 | 242 | 5.6 | 250 | 9.2 |
| 2.0 TDI DPF | dal debutto | Diesel | 1968 | 103 Kw (140 Cv) | 320 | 146 | 9.8 | 213 | 17.2 |
| 2.0 TDI DPF BlueTDI | dal 2009 al 2010 | Diesel | 1968 | 105 Kw (143 Cv) | 320 | 139 | 9.9 | 214 | 18.0 |
| 2.0 TDI 170 Cv DPF | dal debutto | Diesel | 1968 | 125 Kw (170 Cv) | 350 | 146 | 8.6 | 227 | 17.0 |
Note [modifica]
- ^ Sérgio Berezovszky, Grandes brasileiros - VW Passat, Quatro Rodas maggio 2003, Editora Abril S.A., San Paolo del Brasile, pagg. 34-35.
- ^ Quattroruote gennaio 1983, pag. 174
- ^ Quattroruote marzo 1983, pag. 158
- ^ Nissan Company Development, Heritage - 1980's
- ^ Dati Tecnici Volkswagen Passat 1°-2° Serie
- ^ Dati Tecnici Volkswagen Passat 3°Serie
- ^ Dati Tecnici Volkswagen Passat 4°Serie
- ^ Volkswagen "Passat 1.9 TDI 130 CV" TEDESCA DENTRO. quattroruote.it, dicembre 2000. URL consultato in data 30 giugno 2011.
- ^ Volkswagen "Passat 2.0 TDI DPF" SOLIDA COME UNA ROCCIA. quattroruote.it, giugno 2005. URL consultato in data 30 giugno 2011.
- ^ Dati Tecnici Volkswagen Passat 6°Serie
- ^ Dati Tecnici Volkswagen CC
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Volkswagen Passat
Collegamenti esterni [modifica]
|
|