Ordine francescano secolare

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San Rocco da Montpellier, terziario penitente
San Corrado Confalonieri (1290 - 1351), del terzo ordine francescano

L'Ordine francescano secolare (O.F.S.) (fino al 1978 Terzo ordine francescano o T.O.F.) è costituito da cristiani che, per una vocazione specifica, si impegnano a vivere il Vangelo alla maniera di san Francesco d'Assisi, nel proprio stato secolare, osservando una regola specifica approvata dalla Chiesa, attualmente quella confermata da Papa Paolo VI nel 1978.

L'OFS[modifica | modifica wikitesto]

L'OFS è una delle tre componenti fondamentali della grande Famiglia francescana, costituita dai tre ordini fondati da Francesco d'Assisi: il primo ordine (i frati), il secondo ordine (religiose contemplative chiamate Clarisse perché cofondate da santa Chiara) e il terzo ordine (i secolari e numerose forme di religiosi e religiose impegnati in attività apostoliche o anche monache in sola contemplazione – TOR – che si sono formate dal filone principale dei secolari).

È proprio la vocazione quella che distingue, dal punto di vista della motivazione, l'appartenenza all'O.F.S. rispetto ad altre associazioni pie.

I francescani secolari, emettendo, dopo un periodo di formazione e di approfondimento spirituale e culturale, una vera e propria professione[1], si impegnano a vivere questa vocazione in ogni situazione in cui si trovano sul piano familiare e lavorativo.

I fratelli e le sorelle dell'Ordine francescano secolare cercano la persona vivente e operante di Cristo negli altri fratelli, nella Chiesa, nella Parola di Dio, nella liturgia.

Annunciano Cristo con la vita e la parola; testimoniano nella vita quotidiana i beni futuri: nell'amore della povertà, nell'ubbidienza, nella purezza di cuore.

I francescani secolari si impegnano a costruire un mondo più giusto, più evangelico e fraterno accogliendo tutti gli uomini come dono di Dio, lieti di stare alla pari con i più deboli, promuovendo la giustizia. Vivono lo spirito di san Francesco nel lavoro e nella loro famiglia, in un gioioso cammino di maturazione umana e cristiana con i loro figli.

Portatori di pace, sono fiduciosi nell'uomo e gli recano il messaggio della letizia e della speranza.

L'Ordine francescano secolare cura anche:

  • gli araldini (dai 6 ai 13 anni):
  • la Gi.Fra. (la fascia che parte dai 14 ai 30 anni).

Le origini del Terz'ordine francescano[modifica | modifica wikitesto]

La nascita del Terz’ordine francescano, oggi Ordine secolare francescano, è molto travagliata e si perde fra le numerose fonti e documenti storici, scritti in epoche diverse e spesso in contraddizione tra loro. In particolare risulta alquanto disputata la questione sul luogo dove avvenne la fondazione, connessa spesso alla errata lettura o anche all'errata grafia o trascrizione dei manoscritti che hanno, nei secoli, spostato a piacimento il luogo originario.

Secondo un'interpretazione, che associa la nascita del Terz'ordine francescano al miracolo del "silenzio delle rondini", si può desumere dagli scritti del primo biografo francescano, frate Tommaso da Celano, che la fondazione (o almeno la promessa) da parte di san Francesco di istituire il Terz’ordine francescano è stata fatta nel 1212 ad Alviano ridente borgo tra Orte ed Orvieto, poco distante da Todi. La stessa esegesi è possibile farla nella Legenda Maior di san Bonaventura.[2]

Ne I fioretti, invece, si parla esplicitamente dell'istituzione del Terz'ordine che pare essere avvenuta nel 1221 nello stesso luogo della famosa predica agli uccelli, ovvero a “Cannaia” (Cannara), un piccolo paesino rurale ai piedi di Assisi.[3] Infatti nella versione in umbro volgare de I fioretti del XIV secolo si legge: «Et andando con impeto de spirito, senza considerare via, né semita ionsero ad un castello che se chiama Cannaia. […] Et ivi predicò con tanto fervore, che li homini et le donne de quello castello per grande devotione volevano andarli derietro et abandonare el castello; […]. Allora pensò de fare el terzo Ordine per salute universale de tucti»

La tradizione locale parla addirittura della vestizione, da parte dello stesso santo, del primo seguace di questo stile di vita laicale: il beato Lucio Modestini da Cannara[4] Il celebre avvenimento è raffigurato anche in un affresco intitolato l'istituzione del Terz'ordine francescano, dipinto cinquecentesco del pittore Baldassarre Croce dove è chiaramente visibile, alle spalle del santo, il castello di Cannara. L'opera si trova nella cappella papale di San Pio V nella basilica di Santa Maria degli Angeli alla Porziuncola. Sotto l'affresco si legge "De mundi contemptu dicentem Franciscum / Canarienses turmatim sequi cupiunt / his ad sua remissis tertium ordinem / primo patriarca instituit".[5]

In alcune versioni più tardive de I fioretti al posto di "Cannaia" (ovvero Cannara) si legge “Carnano” località nel comune di Montecchio in provincia di Terni o "Savurniano"[6] ma si tratta molto probabilmente di trascrizioni errate dettate da forme campanilistiche del tempo.

I primi laici francescani sono comunemente ritenuti i beati Lucchese e Buonadonna da Poggibonsi, contemporanei del Santo. Proprio con riferimento alla conversione del mercante Lucchese e all'abito penitenziale che, insieme a sua moglie, ricevette da San Francesco, alcuni riconoscono la nascita del Terz'ordine francescano proprio a Poggibonsi, paese della Toscana.

Personalità che aderirono al Terz'ordine francescano[modifica | modifica wikitesto]

Santi e Beati[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il beato Lucchese e la beata Buonadonna, santa Elisabetta d'Ungheria, santa Rosa da Viterbo, san Ferdinando III di Castiglia, san Luigi IX re di Francia, la beata Iolanda di Polonia, la beata Salomea da Cracovia regina d'Ungheria, santa Margherita da Cortona, sant'Ivo di Kermartin, sant'Amato Ronconi, santa Angela da Foligno, il beato Raimondo Lullo, sant'Elzeario da Sabrano, san Rocco, sant'Elisabetta del Portogallo, san Corrado Confalonieri, la beata Michelina da Pesaro, santa Brigida di Svezia, il beato Francesco Faà di Bruno, la beata Eurosia Fabris Barban, la beata Paola Gambara Costa, san Tommaso Moro, sant'Angela Merici, san Carlo Borromeo, santa Giovanna Francesca di Chantal, santa Maria Anna di Gesù, san Pietro Betancur, santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, san Giuseppe Benedetto Cottolengo, santa Vincenza Gerosa, san Vincenzo Pallotti, il beato Contardo Ferrini, il beato Giuseppe Tovini, il beato Giovanni Pelingotto, il beato Giovanni Saziari, san Mattia Feng De, il beato Pier Pettinaio, la beata Caterina regina di Bosnia, la beata Lucia da Caltagirone, la beata Margherita Bays, san Giovanni Maria Vianney, il beato Pio IX, san Giuseppe Cafasso, san Giovanni Bosco, san Leonardo Murialdo, san Luigi Orione, il beato Andrea Carlo Ferrari, il beato Francesco Jagerstatter, san Giovanni XXIII, i beati Luigi Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini, il beato Giovanni Saziari, il beato Giuseppe Toniolo, sant'Arcangelo Tadini e molti altri.

Venerabili[modifica | modifica wikitesto]

Antonino Natoli detto Antonino da Patti, Giacomo Gaglione, Teresa Gardi[7], Paolo Pio Perazzo, Lucia Bocchino, Maria Clotilde di Borbone regina di Sardegna, Egidio Bullesi, Robert Schuman, Leone Dehon, Ludovico Necchi, Armida Barelli, Francesca Caterina di Savoia, Maria Apollonia di Savoia, Concetta Bertoli, Genoveffa de Troia, papa Pio XII e tanti altri.

Servi di Dio[modifica | modifica wikitesto]

Marianna Nasi Pullini, Teresa e Giuseppina Comoglio, Carlo Tancredi Falletti e Juliette Colbert, marchesi di Barolo, Giorgio La Pira, Giulio Salvadori, Luigi Avellino, Luigi Cappa, Settimio Manelli e Licia Gualandris, Sergio Bernardini e Domenica Bedonni, Vincenzo Ronca, Carolina Bellandi, Filomena Giovanna Genovese, Ludovico Coccapani, Don Tonino Bello e altri.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Molte altre personalità celebri aderirono al Terz'ordine francescano: fra i più noti Dante Alighieri, Cristoforo Colombo, Vasco da Gama, Michelangelo, Raffaelo, Giotto, Francesco Petrarca, Ulf Gudmarsson marito di Santa Brigida, Silvio Pellico, Franz Liszt, Cola di Rienzo, Giuliano Antoniotto Adorno marito di Santa Caterina da Genova, Battista Sforza, Lucrezia Borgia, Amerigo Vespucci, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Miguel de Cervantes, Lope de Vega, Luigi Galvani, Alessandro Volta, Ettore Thesorieri, André-Marie Ampère, Gabriel García Moreno, Georgiana Fullerton, Henry Edward Manning, Charles Gounod, Louis Pasteur, Coventry Patmore, papa Leone XIII, papa Benedetto XV, papa Pio XI, la regina di Bulgaria Giovanna di Savoia, Herbert Vaughan, Mario Fani, Elizabeth Herbert, Tomás Mac Curtain, Terence MacSwiney, John Michael Talbot, Giovanni Papini, la mistica piemontese Rosina Ferro, Margherita Botto e Francesca Badioli (vedove della Seconda guerra mondiale), Giosuè Borsi, Giuseppe Dossetti, Eugenio Biamonti, Cristoforo Ferdinando Giuseppe Pio Concini, Giuseppina Durando, Francesca Chiara Giannini (www.sorellachiara.org).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sono richiesti i 18 anni per emettere la professione, ma questa deve essere preceduta da quattro anni di formazione, due di postulato e due di noviziato. Per i giovani dai 18 ai 30 anni è, comunque, consigliata l'esperienza nella Gi.Fra. prima di entrare nell'OFS propriamente detto.
  2. ^ http://www.sanfrancesco.com/ita/prodotto.asp?paese_id=20&dest_id=106
  3. ^ http://www.sanfrancesco.com/ita/prodotto.asp?paese_id=20&dest_id=71
  4. ^ come descritto nella Relazione sul Terz'ordine francescano dello storico Idaspe Pinquicetti, al secolo fra Giuseppe Cittadini, del 1763, oppure sul Manuale dei frati minori, Roma 1776, pag. 8
  5. ^ anche alcune chiese di Cannara e numerose lapidi sono rimaste a testimonianza di questo avvenimento, come ad esempio la chiesa della Buona Morte (ovvero delle Sacre Stimmate di san Francesco, in piazza IV Novembre) edificata secondo tradizione nel luogo del piccolo oratorio dove avvenne la vestizione del beato Lucio Modestini da Cannara
  6. ^ come nella versione riportata in Wikisource I fioretti di san Francesco, Cap XVI
  7. ^ Laura Dall'Olio, Teresa Gardi, l’imolese è venerabile in Il nuovo Diario-Messaggero, 31 gennaio. URL consultato il 15/02/2015.

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