Giacomo Gaglione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« Sul letto della sofferenza incominciai a conoscere una gioia che nessuna festa mi aveva dato. »
(da Giacomo Gaglione - La sofferenza vinta dall'amore, p.79)
Giacomo Gaglione

Giacomo Gaglione (Marcianise, 20 luglio 1896Capodrise, 28 maggio 1962) è stato un religioso cattolico italiano appartenente all'Ordine Francescano Secolare, fondatore dell'associazione L'Apostolato della Sofferenza; il 3 aprile 2009 papa Benedetto XVI lo ha proclamato venerabile[1][2] e la Congregazione per le Cause dei Santi ne ha aperto il processo di beatificazione[3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

1954: Giacomo Gaglione riceve l'eucarestia da Padre Pio.

Nacque a Marcianise, in provincia di Caserta da una famiglia benestante. Era il primogenito di dieci figli.[4] Si iscrisse al ginnasio di Caserta, per seguire la professione forense del padre. Nel giugno del 1912 mentre si accingeva a sostenere l'esame per la licenza ginnasiale, avvertì i primi sintomi della malattia che lo avrebbe portato, tra l'altro, a non poter essere più in grado di camminare, gli fu diagnosticata una poliartrite reumatoide deformante (spondilite anchilosante o malattia di Bechterew - Pierre Marie - Strümpell).[5] Inutili le varie cure a cui si sottopose: fanghi bollenti, operazione chirurgica, trazione ortopedica.

Nel 1919 si recò da Padre Pio[6] con la speranza di ottenere una guarigione, ma al contrario questo incontro lo portò ad accettare la sua malattia come missione cristiana.[7] Divenne figlio spirituale del frate, il quale continuò a guidarlo e ad assisterlo anche con il dono della bilocazione.[8] Nel gennaio del 1921, fu visitato dal medico, poi divenuto santo, Giuseppe Moscati[9] e nell'agosto dello stesso anno si iscrisse all'Ordine Francescano Secolare, facendone professione l'anno seguente, prendendo il nome di Francesco, in venerazione di Francesco d'Assisi.

Nell'agosto del 1929, dopo 17 anni di immobilità, compì il primo dei suoi nove pellegrinaggi a Lourdes, un'esperienza che poi diventò il suo primo libro: "Il pellegrinaggio di un'anima". Lì fondò "L'apostolato della sofferenza", una «fratellanza spirituale» concepita per convincere i malati "che sono i prediletti dal Signore". L'istituzione trovò l'appoggio del vescovo di Caserta, mons. Natale Gabriele Moriondo, il fondatore fu ricevuto da Papa Pio XI, che lo nominò cavaliere "Pro Ecclesia et Pontifice",[10] mentre nel novembre del 1944, Pio XII, lo nominò commendatore all'Ordine di San Silvestro.[11] Dal 1952 l'Apostolato ebbe il suo periodico: Ostie sul mondo.[12] In quel periodo uscì il suo secondo libro: "Allo specchio della mia anima".

Il 20 ottobre 1961 fu pubblicato il suo ultimo volume: “50 anni di croce per saper sorridere”.

Morì il 28 maggio 1962, il giorno successivo si celebrò il funerale, dove parteciparono molte persone giunte da tutta l'Italia.[13] Nel 1965 per volontà di autorità ecclesiastiche[14] la salma fu traslata nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea a Capodrise.

Durante l'udienza generale con Giovanni Paolo II il 13 maggio 1998, il papa rivolse un saluto ai membri dell'Apostolato della sofferenza, giunti a piazza San Pietro con il vescovo Raffaele Nogaro, per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'istituzione.[15]

In occasione del 50º anniversario dalla morte, nel mese di maggio 2012, la diocesi di Caserta ha tenuto un convegno e una mostra sulla sua vita.[16]

Le opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il pellegrinaggio di un'anima, 1930.
  • Aiuti fraterni agli ammalati, 1932.
  • Per aspera ad astra, 1935.
  • Adveniat Regnum tuum! (Comunioni spirituali), 1936.
  • Ostie con l'Ostia, 1938.
  • Monstra te esse Matrem!, 1939.
  • Itinerario Lauretano, 1940.
  • Piccolo catechismo dell'«Apostolato della Sofferenza», 1950.
  • Statuto e Regolamento con brevi cenni delle origini e dello spirito dell'Opera, 1951.
  • Allo specchio della mia anima, 1957.
  • 50 anni di croce per saper sorridere, 1961.
  • Non vi inquietate!, 1970 (Postumo).
  • 100 lettere di Giacomo Gaglione, 1970.
  • 100 pensieri di Giacomo Gaglione, a cura di Adolfo L'Arco, 1972.

Trittico eucaristico[modifica | modifica wikitesto]

  • Ora di adorazione per il Papa, 1949.
  • Con Maria innanzi a Gesù Ostia, 1951.
  • Ostie con l'Ostia, 1958

Rubriche in «Ostie sul Mondo» periodico dell'Apostolato della Sofferenza[modifica | modifica wikitesto]

  • Mariana (1954).
  • Cristo viene sempre (1955).
  • Lettera del Segretario (fino al n. 3/962), e scritti vari in ogni numero.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Di Nardo, Giacomo Gaglione. La pienezza della gioia nella riscoperta del senso del dolore, Velar, 2012. ISBN 9788871357591
  • Anna Maria D'Angelo, Accogliere il Vangelo nella fragilità. Il Catechismo di Giacomo Gaglione, Il Pozzo di Giacobbe, 2010. ISBN 9788861242333
  • Pasquale M. Mainolfi, Giacomo Gaglione, Segno, 2010. ISBN 9788861382237
  • Sabino Palumbieri, La nona sinfonia di Dio. Dio è felice, Dio ci vuole felici, Effatà, 2009. ISBN 9788874024988
  • Silvia Vecchini, Giacomo Gaglione, Il Pozzo di Giacobbe, 2008. ISBN 9788861240186
  • Joan Carroll Cruz, Saintly Men of Modern Times, Our Sunday Visitor Inc.,U.S., 2003. ISBN 9781931709774
  • Angelo Delli Paoli, Giacomo Gaglione - La sofferenza vinta dall'amore, L.E.R., 1998.
  • Gaetano Andrisani, Colomba di Gesù Ostia e Giacomo Gaglione, Saggi Storici Casertani, 1998.
  • Gaetano Andrisani, La spiritualità di Giacomo Gaglione. Atti del Convegno (Caserta, 23-25 maggio 1997), Saggi Storici Casertani, 1998.
  • Yves Chiron, Padre Pio. Una strada di misericordia, Paoline Editoriale Libri, 1997. ISBN 9788831513630
  • Silvestro Luigi Pozzebon, Due anime gemelle: Teresa di Lisieux e Giacomo Gaglione, Apostolato della Sofferenza, 1974.
  • Adolfo L'Arco, Un esploratore della felicità: biografia del Servo di Dio Giacomo Gaglione, Apostolato della Sofferenza, 1966.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Osservatore Romano, 4 aprile 2009
  2. ^ Il Papa approva un miracolo e dieci decreti di virtù eroiche, zenit.org. URL consultato il 23 gennaio 2014.
  3. ^ Decreto sulle virtù di Giacomo Gaglione emesso da Mons. Angelo Amato
  4. ^ Giacomo Gaglione - La sofferenza vinta dall'amore, pag. 19.
  5. ^ Giacomo Gaglione - La sofferenza vinta dall'amore, pag. 23.
  6. ^ Giacomo Gaglione, vocedipadrepio.com. URL consultato il 23 maggio 2013.
  7. ^ I Figli Spirituali di Padre Pio, conventosantuariopadrepio.it. URL consultato il 23 maggio 2013.
  8. ^ Il capolavoro di Padre Pio, beneventogiornale.com. URL consultato il 23 gennaio 2014.
  9. ^ Giacomo Gaglione: La storia, sorelledelleucaristia.it. URL consultato il 23 maggio 2013.
  10. ^ Giacomo Gaglione, vocedipadrepio.com. URL consultato il 23 maggio 2013.
  11. ^ Di Nardo, opera citata, p. 43
  12. ^ Giacomo Gaglione - La sofferenza vinta dall'amore, pag. 45.
  13. ^ Giacomo Gaglione: La storia, sorelledelleucaristia.it. URL consultato il 23 maggio 2013.
  14. ^ Beatificationis et Canonizationis Servi Dei Pii a Pietrelcina, Positio super virtutibus, Vol. II, p. 370.
  15. ^ GIOVANNI PAOLO II - UDIENZA GENERALE Mercoledì 13 maggio 1998, vatican.va. URL consultato il 21 gennaio 2014.
  16. ^ 50° Anniversario della nascita al cielo del Venerabile Giacomo Gaglione, Ministero per i Beni e le Attività Culturali. URL consultato il 23 maggio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cattolicesimo