Missione Dawn

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Missione Dawn
Emblema missione
Dawn logo.jpg
Dati della missione
Proprietario NASA
Destinazione asteroidi Cerere e Vesta
Esito Missione in corso. La sonda è attualmente in rotta verso Cerere
Vettore Delta II 7925H
Lancio 27 settembre 2007
Strumentazione
Programma Discovery
Missione precedente Missione successiva
Deep Impact Kepler

La Missione Dawn è una missione basata su una sonda senza equipaggio sviluppata dalla NASA per raggiungere ed esaminare gli asteroidi Cerere e Vesta. Dawn è stata lanciata il 27 settembre 2007.

Dawn è la prima sonda che orbiterà intorno a due diversi corpi celesti. Molte altre sonde hanno effettuato "flyby" di più di un pianeta, come ad esempio la sonda Galileo, (Venere/Luna/Giove) e la missione spaziale Cassini-Huygens (Saturno e Titano). Dawn, invece, per la prima volta nella storia dell'astronautica, entrerà in orbita intorno ad entrambi gli asteroidi che ha come target, prima Vesta e poi Cerere. Tuttavia Dawn non è la prima sonda diretta verso asteroidi, in quanto la prima sonda che effettuò un flyby di un asteroide fu la sonda Galileo, mentre la missione NEAR Shoemaker orbitò intorno all'asteroide Eros.

Obiettivi scientifici[modifica | modifica wikitesto]

L'obiettivo della missione è quello di analizzare e migliorare la comprensione dei processi che portarono alla formazione del sistema solare. Per raggiungere questo scopo si è deciso di studiare i più grandi protopianeti rimasti intatti dalla formazione del sistema solare. Cerere e Vesta hanno molte caratteristiche opposte e questo fa pensare che si siano formati in regioni diverse del sistema solare. Cerere si pensa si sia formato in una situazione fredda e bagnata e quindi potrebbe aver acqua nel sottosuolo mentre Vesta si dovrebbe essere formato in un ambiente caldo e asciutto e quindi l'interno dovrebbe mostrare segni di più strati e l'esterno dovrebbe mostrare tracce di vulcanismo.

Profilo della missione[modifica | modifica wikitesto]

Il lancio di Dawn su un razzo Delta II dal Complesso di lancio 17 (SLC-17) del Cape Canaveral Air Force Station
Piano di volo

Dawn è stata lanciata da un razzo Delta II 7925H. Per viaggiare dalla Terra agli obiettivi utilizza tre motori agli ioni derivati da quelli utilizzati dalla sonda Deep Space 1. I motori funzioneranno alternandosi e la sonda procederà a spirale, il piano in ordine cronologico è[1]:

  • Lancio il 27 settembre 2007
  • Manovra gravitazionale su Marte nel febbraio 2009
  • Arrivo a Vesta nel luglio 2011
  • Partenza da Vesta nel luglio 2012
  • Arrivo a Cerere nel febbraio del 2015
  • Fine missione nel luglio 2015

Il 1º giugno 2007 la partenza della missione era stata inizialmente posticipata dal 20 giugno al 7 luglio dello stesso anno. In seguito la NASA ha fatto sapere che la missione sarebbe stata rinviata a settembre 2007. L'utilizzo della propulsione ionica permette una notevole flessibilità nella scelta della traiettoria di volo della sonda; in tal modo il ritardo nel lancio non ha determinato cambiamenti negli obiettivi scientifici della missione, né ha interessato in modo significativo le date d'arrivo a Vesta e Cerere.

Se sarà possibile la missione verrà estesa per esplorare altri asteroidi.

Avvicinamento e Studio di Vesta[modifica | modifica wikitesto]

La sonda in configurazione di volo interplanetario
Una delle prime immagini di Vesta ripresa dalla sonda, il 17 luglio 2011.

Nel corso dell'avvicinamento a Vesta, il 27 giugno 2011, c'è stato un guasto al motore #3: i tecnici di missione hanno quindi ripiegato nell'uso del motore #2. Una probabile causa del guasto è una collisione con un raggio cosmico ed una possibile riparazione consisteva nello spegnere e riaccendere il circuito, cosa che è stata eseguita il 20 luglio ed ha avuto successo.[2] Da notare che comunque la missione avrebbe potuto continuare senza.

Il 16 luglio 2011, dopo 2,8 miliardi di chilometri ed il consumo di 252 kg di propellente (Xeno), la sonda è stata dichiarata ufficialmente in orbita attorno a Vesta[3]; la traiettoria spiraleggiante di avvicinamento al planetoide finisce il 22 luglio, con una distanza tra esso e la sonda di circa 5200 Km.

A quell'altezza un giro completo attorno al planetoide occupa una settimana intera; per i tre giorni seguenti, divisi in quattro sessioni, la sonda ha scandagliato il corpo sottostante, che ruota su se stesso in circa 5 ore 20 minuti. Il 2 agosto l'orbita è stata abbassata a 2700 Km, che significa un giro completo ogni 69 ore. In ogni passaggio della sonda davanti al lato illuminato del planetoide la sonda ha acquisito spettri ed immagini; una volta dalla parte del lato buio di Vesta la sonda puntava l'antenna in direzione della Terra per dare modo ai tecnici di fare eventuali correzioni. In questa fase della missione, il 90% della superficie è stata fotografata almeno 5 volte[4] e sono stati ottenuti spettri del 63%. Dato che Vesta ha le stagioni come la Terra, il polo nord è immerso nel buio perenne ed è, quindi, invisibile. La sonda è attualmente in rotta verso Cerere, il suo secondo obiettivo, su cui arriverà nel febbraio del 2015.

Progetto e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo che ha sviluppato la missione proviene dall'UCLA e è diretto dallo scienziato Christopher T. Russell. La Orbital Sciences Corporation ha costruito la sonda, il Jet Propulsion Laboratory della NASA ha fornito i motori a ioni e i sistemi di gestione di volo spaziale. Il Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt (l'agenzia spaziale tedesca) ha fornito la fotocamera per le immagini, l'Istituto Nazionale di Astrofisica di Roma ha fornito lo spettrometro mentre il Department of Energy dei Los Alamos National Laboratory ha fornito lo spettrometro a raggi gamma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dawn Mission Timeline. URL consultato il 19 luglio 2011.
  2. ^ (EN) Diario del capo ingegnere dell'11 agosto 2011.
  3. ^ (EN) NASA's Dawn Spacecraft Enters Orbit Around Asteroid Vesta. URL consultato il 19 luglio 2011.
  4. ^ (EN) Diario del capo ingegnere del 1 settembre 2011.

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