Mars Global Surveyor

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Mars Global Surveyor
Immagine del veicolo
Mars Global Surveyor.jpg
Dati della missione
Proprietario NASA
Destinazione Marte
Esito Missione completata
Vettore Delta II 7925
Lancio 7 novembre 1996 da Cape Canaveral

Il Mars Global Surveyor (MGS) è una sonda spaziale statunitense. La sonda è stata sviluppata dalla NASA e dal Jet Propulsion Laboratory. La sonda è stata lanciata nel 1996 e ha rappresentato il ritorno di una sonda statunitense per Marte dopo più di vent'anni di inattività della NASA in tal senso. La missione primaria è terminata nel gennaio 2001 e la missione è stata estesa viste le discrete condizioni della sonda. Dal 2 novembre 2006 la NASA non riesce più a comunicare con la sonda e gli stessi tecnici NASA ritengono che realisticamente la sonda sia oramai persa.[1]

La sonda è stata prodotta dalla Lockheed Martin Astronautics nello stabilimento di Denver. Ha una forma rettangolare con i pannelli fotovoltaici collegati ai lati della sonda. A pieno carico la sonda pesava 1060 kg e in realtà la sonda è divisa in due rettangoli sovrapposti. Il primo contiene l'elettronica di bordo e gli strumenti scientifici mentre il secondo modulo contiene i sistemi di propulsione composti dai razzi e dal serbatoio.

Cronologia della missione[modifica | modifica wikitesto]

La sonda è stata lanciata da Cape Canaveral in Florida il 7 novembre 1996 con un razzo Delta II 7925. La sonda percorse nei successivi 300 giorni più di 750 milioni di chilometri e arrivò su Marte l'11 settembre 1997.

Raggiungendo Marte la sonda ha acceso i suoi razzi per 22 minuti in modo da inserirsi in un'orbita stabile intorno a Marte. Questa manovra permise alla sonda di rallentare per poter essere attratta dall'orbita del pianeta. Inizialmente l'orbita era molto ellittica e veniva completata in 45 ore. I'altezza al periasse era di 262 km mentre l'altezza all'apoasse era di 54.026 km sopra l'emisfero sud.

Dopo l'inserimento orbitale la sonda ha svolto una serie di manovre per ridurre l'ellitticità dell'orbita in modo da ridurre la propria altezza al periasse a circa 110 km. Durante i vari passaggi la sonda entrava in contatto con gli strati più elevati dell'atmosfera (tecnica dell'aerobraking) e questo riduceva leggermente l'energia del mezzo e quindi accorciava la sua orbita che in quattro mesi raggiunse un'altezza all'apoasse di 450 km.

L'11 ottobre il team di controllo ha spostato l'altezza al periasse fuori dall'atmosfera. L'aerobraking venne sospeso dato che uno dei bracci dei pannelli solari era stato curvato leggermente dalla pressione atmosferica. Il pannello si era leggermente danneggiato appena dopo il lancio del novembre 1996 e l'aerobraking aveva peggiorato la situazione. L'aerobraking riprese il 7 novembre dopo che il team ebbe concluso che la manovra era fattibile seppur con alcune precauzioni aggiuntive.

Questa immagine presa del Mars Global Surveyor mostra una regione di circa 1500 metri ove sono visibili i burroni e le asperità della Newton Basin nella Sirenum Terra. Canali simili sulla Terra sono formati dallo scorrimento dell'acqua. Su Marte l'acqua non può esistere per lunghi periodi allo stato liquido ma molti scienziati ipotizzano che a volte l'acqua emerga dal terreno temporaneamente e che possa corrodere e modellare l'ambiente marziano prima di evaporare o ghiacciare

Con il nuovo piano l'altezza al periasse venne spostata a 120 km dal suolo, rispetto agli iniziali 110 km dal suolo questa nuova orbita riduceva di 66% la resistenza dell'aria sui pannelli solari. Durante i sei mesi di aerobraking l'orbita della sonda si ridusse da 12 a 6 ore.

Tra maggio e novembre 1998 l'aerobraking venne temporaneamente interrotto per permettere alla sonda di posizionarsi correttamente rispetto al Sole. Se si fosse completato l'aerobraking senza questa accortezza la sonda si sarebbe trovata orientata in modo errato rispetto al Sole. Per massimizzare l'efficienza della missione la sonda raccoglieva più dati possibili durante il periodo di inattività. Venivano effettuate quattro misurazioni al giorno quando la sonda era più vicina al pianeta.

Finalmente tra il novembre del 1998 e il marzo 1999 l'aerobraking continuò fino ad ottenere un'altezza massima di 450 km con quell'orbita la sonda impiega due ore ad sorvolare il pianeta. L'aerobraking venne utilizzato anche per porre la sonda nella corretta orientazione rispetto al Sole. Con questa orbita la sonda sorvola il lato assolato dell'equatore alle 14:00 (ora marziana) muovendosi da sud verso nord. Questa configurazione venne scelta per massimizzare la qualità delle osservazioni.

Durante le operazioni di analisi la sonda percorre un'orbita in 117,65 minuti con un'altezza media di 378 km. Questa è un'orbita polare quasi perfetta e permette alla sonda di spostarsi dal polo sud al polo nord in un'ora. Questa altezza venne scelta per ottenere un'orbita sincrona rispetto al Sole in modo da ottenere immagini con sempre la stessa illuminazione solare.

Dopo ogni orbita la sonda si è spostata di 28,62° dato che il pianeta ruota sotto la sonda. In effetti per la sonda sono sempre le 14:00 dato che si muove con la stessa velocità apparente del Sole.

Dopo 7 Sol e 88 orbite la sonda si trova approssimativamente nella stessa posizione sebbene abbia uno scostamento di 59 km. Questo garantisce una mappatura completa del pianeta.

Il 31 gennaio 2001 la sonda ha completato la missione primaria di mappatura e quindi la sua missione è stata estesa.

Il 30 marzo 2004 ha fotografato il rover Spirit della Mars Exploration Rover e il segno del suo passaggio avvenuto negli 85 Sol di viaggio.

Nell'aprile 2005 la MGS è stata la prima sonda a fotografare un altro satellite artificiale in orbita attorno ad un pianeta che non fosse la Terra. La sonda raccolse due immagini della sonda Mars Odyssey e una immagine della sonda Mars Express.

Il 2 novembre 2006 si sono verificati dei problemi di gestione dei pannelli solari e d'allora non è più stato possibile stabilire un canale di comunicazione con la sonda.

Il 21 novembre 2006 la NASA dichiara conclusa la vita operativa della sonda.

Sistema di comunicazione MER[modifica | modifica wikitesto]

La sonda è progettata per svolgere anche la funzione di satellite per le telecomunicazioni ricevendo i dati dai lander e trasmettendoli alla Terra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La sonda risulta persa

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]