Cape Canaveral Air Force Station

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La Cape Canaveral Air Force Station (CCAFS) è la base di lancio (della parte orientale degli USA) del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. È situata a Cape Canaveral in Florida, ed è subordinata alla Patrick Air Force Base, sede del 45th Space Wing. La CCAFS è adiacente al John F. Kennedy Space Center.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Quest'area è stata usata sin dal 1949, quando il Presidente Harry S. Truman decise che i test di missili dovevano avvenire nella zona del Joint Long Range Proving Grounds a Cape Canaveral. La posizione era tra le migliori negli Stati Uniti continentali poiché permetteva lanci verso l'Oceano Atlantico, ed era la più vicina all'equatore, il che dava la possibilità ai missili di sfruttare al meglio la spinta dovuta alla rotazione della Terra.

Il Bumper V-2 è stato il primo missile ad essere lanciato da Cape Canaveral, il 24 luglio 1950. (NASA)

Nel 1951 la U.S. Air Force istituì la Air Force Missile Test Center vicino alla Naval Air Station Banana River. I primi missili americani suborbitali furono realizzati a Cape Canaveral nel 1956.[1][2] Lo Sputnik, il primo satellite in orbita, venne lanciato il 6 dicembre 1957. La NASA fu fondata nel 1958 e la Air Force lanciò i missili per conto della NASA dal CCAFS. I missili Redstone, Jupiter, Pershing, Polaris, Thor, Atlas, Titan e Minuteman furono tutti testati a Cape Canaveral, e da una modifica di Thor fu creato il vettore (in inglese ELV) Delta rocket che lanciò Telstar 1 nel luglio del 1962. I primi voli spaziali della NASA con uomini a bordo, Mercury e Gemini, sono stati preparati per il decollo dalla Air Force statunitense nelle piattaforme di lancio della Cape Canaveral Air Force Station LC-5, LC-14 e LC-19.

Cape Canaveral Air Force Station (in verde).

La Air Force aumentò la capacità del Titan per avere un carico maggiore. Costruì i complessi di lancio 40 e 41 per lanciare Titan III e Titan IV a sud del Kennedy Space Center. Il Titan III ha circa la stessa capacità di carico del Saturn IB, ma con un costo notevolmente ridotto. I complessi di lancio 40 e 41 sono stati usati per le ricognizioni difensive, per satelliti di comunicazione e meteorologici, e per le missioni planetarie della NASA. Anche la Air Force aveva progettato due voli con uomini a bordo dai complessi di lancio 40 e 41. Uno era il Dyna-Soar, missile orbitale (cancellato nel 1963), l'altro era il Manned Orbiting Laboratory, una stazione spaziale di rifornimento (cancellato nel 1969).

Dal 1974 al 1977 il Titan-Centaur diventò il nuovo veicolo con carico maggiore della NASA, e lanciò i veicoli spaziali Viking e Voyager dal complesso di lancio 41. Il complesso 41 divenne più tardi il sito di lancio per il missile statunitense più potente, il Titan IV, sviluppato dalla Air Force.

Uso attuale e limitazioni[modifica | modifica sorgente]

I complessi di lancio LC-37 e LC-41 sono stati modificati per lanciare, rispettivamente, il razzo Delta IV e l'Atlas V, appartenenti al programma Evolved Expendable Launch Vehicle (EELV). Questi due lanciatori hanno sostituito tutti i precedenti Delta, Atlas e Titan.

Nel caso di lanci a bassa inclinazione (geostazionari) la posizione dell'area a 28°27′ N ha uno svantaggio rispetto agli altri lanci più vicini all'equatore. La spinta verso est della rotazione della Terra è circa 405 m/s (circa 900 miglia all'ora) a Cape Canaveral, è invece di 465 m/s (1,035 miglia all'ora) all'europeo Centre Spatial Guyanais nella Guyana Francese.[3]

Nel caso di lanci ad alta inclinazione (polari) la latitudine non è un problema, ma l'area di Cape Canaveral non è adatta perché le traiettorie incrociano aree abitate; per questi casi è usata la Vandenberg Air Force Base.

Museo[modifica | modifica sorgente]

La Cape Canaveral Air Force Station contiene anche il Air Force Space & Missile Museum.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) http://www.astronautix.com/sites/capallc5.htm
  2. ^ Questi missili vengono in ordine temporale poco dopo quelli suborbitali di White Sands, come Viking 11 il 24 maggio 1954. (EN) [1] autix.com/lvs/viking.htm Encyclopedia Astronautica]
  3. ^ (EN) http://www.astrosociety.org/education/publications/tnl/34/space2.html

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 28°29′20″N 80°34′40″W / 28.488889°N 80.577778°W28.488889; -80.577778

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