Aero Spacelines Pregnant Guppy

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Pregnant Guppy
Un Pregnant Guppy utilizzato dalla NASA
Un Pregnant Guppy utilizzato dalla NASA
Descrizione
Tipo aereo da trasporto
Equipaggio 3
Costruttore Stati Uniti Aero Spacelines
Data primo volo 19 settembre 1962
Utilizzatore principale Stati Uniti Aero Spacelines
Altri utilizzatori Stati Uniti NASA
Esemplari 1
Sviluppato dal Boeing 377 Stratocruiser
Dimensioni e pesi
Lunghezza 38,71 m (127 ft 0 in)
Apertura alare 43,05 m (141 ft 3 in)
Altezza 11,66 m (38 ft 3 in)
Superficie alare 164,35 (1 769 ft²)
Peso a vuoto 41 275 kg (91 000 lb)
Peso carico 24 500 kg
Peso max al decollo 63 945 kg (141 000 lb)
Propulsione
Motore 4 radiali Pratt & Whitney R-4360-59 "Wasp Major"
Potenza 3 500 hp (2 611 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 515 km/h (320 mph)
Autonomia 815 km

i dati sono estratti da Jane's Encyclopedia of Aviation (1965)[1]

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L'Aero Spacelines Pregnant Guppy era un quadrimotore da trasporto a fusoliera allargata sviluppato dall'azienda statunitense Aero Spacelines nei primi anni sessanta.

Ricavato sulla base del precedente Boeing 377 Stratocruiser, modificato per trasportare carichi eccezionali, il Pregnant Guppy è stato il primo aereo prodotto dall'azienda statunitense e venne utilizzato principalmente dalla NASA, l'ente spaziale statunitense, per il trasporto dei singoli componenti utilizzati nel programma Apollo[1].

L'impostazione del modello venne successivamente ripresa per velivoli destinati a simili impieghi operativi, come l'Airbus A300-600ST Beluga e il Boeing 747 LCF destinato al trasporto dei componenti del Boeing 787.

Velivoli comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Taylor, Michael.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Michael Taylor, Jane's Encyclopedia of Aviation, London, Studio Editions, 1989, ISBN 0-517-69186-8.