Herschel Space Observatory
| Foto veicolo | |
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| Dati della missione | |
| Ente proponente: | Agenzia Spaziale Europea |
| Destinazione: | L2 |
| Vettore: | Ariane 5 |
| Lancio: | 13:12 GMT del 14 maggio 2009 dal Centre spatial guyanais, Guyana francese |
| Massa: | 3300 kg |
| Strumentazione: | * HIFI
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L'Herschel Space Observatory è una missione dell'Agenzia Spaziale Europea. È stata lanciata il 14 maggio 2009 alle 13:12 GMT a bordo di un vettore Ariane 5 insieme al Planck Surveyor. Il telescopio è posizionato a 1,5 milioni di chilometri di distanza dalla Terra su un'orbita di Lissajous nel secondo punto di Lagrange del sistema Sole-Terra, da dove raccoglierà informazioni sull'aspetto dell'universo nell'infrarosso.
Herschel e Planck sono due delle cosiddette 'Cornerstone Missions' dell'ESA, parte del programma scientifico 'Horizon 2000'.
Indice |
[modifica] Panoramica della missione
La missione inizialmente intitolata Far Infrared and Sub-millimetre Telescope (o FIRST) è stata rinominata Herschel Space Observatory in onore di Sir William Herschel, lo scopritore dello spettro infrarosso.
Il Telescopio spaziale Herschel è il primo osservatorio spaziale a coprire tutte le lunghezze d'onda dell'infrarosso e submillimetriche. Il telescopio ha un ampio specchio dispiegato nello spazio (largo tre metri e mezzo) in configurazione Cassegrain. Si tratta del più grande telescopio spaziale ad infrarossi mai realizzato ed il suo specchio è il più grande posto in orbita finora. È quasi una volta e mezza più grande dello specchio del celebre Telescopio Spaziale Hubble.[1] L'osservatorio si specializzerà nell'osservazione degli oggetti poco conosciuti in particolare delle galassie neonate a migliaia o milioni di anni luce.
[modifica] Lancio
Il lancio multiplo, che ha permesso di portare in orbita l'Herschel Space Observatory ed il Planck Surveyor, è avvenuto il 14 maggio 2009 alle 13:12 GMT a bordo di un razzo Ariane 5 ECA dal Centre spatial guyanais di Kourou, nella Guyana francese.[2][3]
Il lancio era inizialmente previsto per la fine del 2007 o l'inizio del 2008,[4] tuttavia una serie di ritardi hanno condotto al completamento del telescopio solo nell'aprile del 2008.[5] Dopo la necessaria campagna di test di entrambi i satelliti a terra terminata nel febbraio del 2009,[6] il lancio programmato per il 16 aprile 2009[7] è stato posticipato al 6 maggio[8] e poi al 14 per eseguire ulteriori controlli di sicurezza sul razzo vettore.
Il razzo Ariane 5 ha immesso di due satelliti su un'orbita di fuga, altamente ellittica, che li ha portati a posizionarsi su due orbite di Lissajous nel secondo punto di Lagrange del sistema Sole-Terra, a 1,5 milioni di chilometri di distanza dal nostro pianeta.[2] Il Telescopio spaziale Herschel ha completato l'inserzione sull'orbita operativa il 5 giugno 2009.[9]
[modifica] Fase operativa
Dopo una fase di verifica delle strumentazioni, il Telescopio spaziale Herschel ha visto la prima luce tra il 14 ed il 15 giugno 2009, raccogliendo un'immagine della Galassia Vortice (M51).[10] Prima dell'effettiva entrata in servizio Herschel è stato impegnato in una fase di verifica delle prestazioni, in cui gli strumenti sono stato sottoposti a ulteriori test e calibrazioni. Questa fase è durata fino alla fine del novembre 2009, dopodiché la missione è entrata nella fase operativa.
Nel maggio 2010 il telescopio spaziale Herschel ha inviato sulla Terra l’immagine dell’embrione di una stella gigante che si svilupperà fino a diventare grande come duemila soli. L’osservazione di questo evento è resa possibile dalla capacità del telescopio di registrare la radiazione infrarossa e quindi di penetrare le nubi di polvere e gas che nascondono gli embrioni delle stelle.[11]
[modifica] Obiettivi della missione
- Studiare la formazione delle galassie nell'universo primordiale e l'evoluzione seguente.
- Studiare la formazione delle stelle e la loro interazione con le polveri interstellari
- Osservare la composizione chimica e l'atmosfera e la superficie delle comete, dei pianeti e dei satelliti.
- Esaminare la chimica molecolare dell'Universo.
[modifica] Principali strumenti scientifici
La radiazione infrarossa viene focalizzata da tre strumenti i cui sensori sono mantenuti a meno di 2 K:
- PACS (Photodetecting Array Camera and Spectrometer)
- Una fotocamera e spettrometro a bassa risoluzione che copre la banda tra 55 e 210 micrometri. Lo spettrometro ha una risoluzione tra 1000 e 5000 ed è in grado di ricevere segnali dell'ordine di 10-18 W/m². La fotocamera è in grado di riprendere immagini simultaneamente in due bande (60-85/85-130 micrometri e 130-210 micrometri) con un limite di pochi millijansky.[12]
- SPIRE (Spectral and Photometric Imaging Receiver)
- Una fotocamera e spettrometro a bassa risoluzione che copre la banda tra 194 e 672 micrometri. Lo spettrometro ha una risoluzione tra 40 e 1000 a lunghezze d'onda di 250 micrometri ed è in grado di riprendere sorgenti puntiformi con luminosità di circa 100 millijansky e sorgenti estese con luminosità di circa 500 millijansky.[13] La fotocamera ha tre bande spettrali, centrate a 250, 350 e 500 micrometri, rispettivamente con 139, 88 e 43 pixel. È in grado di riprendere sorgenti puntiformi con luminosità superiore a 2 millijansky e sorgenti estese con luminosità tra 4 e 9 millijansky.
- HIFI (Heterodyne Instrument for the Far Infrared)
- Un sensore con risoluzione spettrale fino a 107.[14] Lo spettrometro può operare all'interno di due bande, da 157 a 212 micrometri e da 240 a 625 micrometri.
[modifica] Note
- ^ (EN) The largest infrared space telescope. ESA Portal. URL consultato il 20 giugno 2009.
- ^ a b (EN) ESA en route to the origins of the Universe. ESA Portal, 14 maggio 2009. URL consultato il 20 giugno 2009.
- ^ (EN) Herschel and Planck: Near-perfect injection by Ariane. ESA Portal, 15 maggio 2009. URL consultato il 20 giugno 2009.
- ^ (EN) ESA’s Herschel and Planck launcher contract signed. ESA Portal, 14 dicembre 2005. URL consultato il 20 giugno 2009.
- ^ (EN) Herschel spacecraft assembly complete. ESA Portal, 23 aprile 2008. URL consultato il 20 giugno 2009.
- ^ (EN) Herschel and Planck ready to move to launch site. ESA Portal, 9 febbraio 2009. URL consultato il 20 giugno 2009.
- ^ (EN) Herschel and Planck launch postponed. ESA Portal, 13 marzo 2009. URL consultato il 20 giugno 2009.
- ^ (EN) Herschel and Planck to lift off on 6 May. ESA Portal, 8 aprile 2009. URL consultato il 20 giugno 2009.
- ^ (EN) Herschel and Planck commissioning has begun. ESA Portal, 19 maggio 2009. URL consultato il 20 giugno 2009.
- ^ (EN) Herschel’s daring test: a glimpse of things to come. ESA Portal, 19 giugno 2009. URL consultato il 20 giugno 2009.
- ^ (EN) Herschel reveals the hidden side of star birth. ESA Portal, 6 maggio 2010. URL consultato il 7 maggio 2010.
- ^ PACS - Photodetector Array Camera and Spectrometer. URL consultato il 29 settembre 2007.
- ^ SPIRE - Spectral and Photometric Imaging Receiver. European Space Agency. URL consultato il 29 settembre 2007.
- ^ HIFI - Heterodyne Instrument for the Far Infrared. European Space Agency. URL consultato il 29 settembre 2007.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Herschel Space Observatory. ESA Portal. URL consultato il 20 giugno 2009.
- (EN) Herschel Space Observatory. ESA Science and Technology. URL consultato il 20 giugno 2009.