21 Lutetia
| Lutetia
(21 Lutetia)
|
|
|---|---|
| Scoperta | 15 novembre 1852 |
| Scopritore | Hermann Goldschmidt |
| Famiglia | Fascia principale |
| Classe spettrale | M |
| Parametri orbitali | |
|
(All'epoca JD 2453300,5)
|
|
| Semiasse maggiore | 2,435 UA |
| Perielio | 2,036 UA |
| Afelio | 2,834 UA |
| Periodo orbitale | 1387,902 giorni (3,80 anni) |
| Velocità orbitale |
18,96 km/s (media) |
| Inclinazione orbitale | 3,064° |
| Eccentricità | 0,164 |
| Longitudine del nodo ascendente |
280,917° |
| Argom. del perielio | 250,227° |
| Anomalia media | 75,393° |
| Par. Tisserand (TJ) | 3,484 (calcolato) |
| Dati fisici | |
| Dimensioni | 95,8 km |
| Massa |
9,2 × 1017 kg
|
| Densità media | 3,4 × 103 kg/m³ |
| Acceleraz. di gravità in superficie | 0,0268 m/s² |
| Velocità di fuga | 50,6 m/s |
| Periodo di rotazione | 0,3405 giorni (8,172 h) |
| Temperatura superficiale |
~172 K (media)
|
| Albedo | 0,221 |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine ass. | 7,35 |
Lutetia (formalmente 21 Lutetia) è un piccolo asteroide della fascia principale, di circa 100 chilometri di diametro. La sua classe spettrale è di tipo M ed è l'unico asteroide di questo tipo visitato da vicino da una sonda spaziale.
Indice |
[modifica] Scoperta ed esplorazione
Lutetia fu scoperto il 15 novembre 1852 da Hermann Mayer Salomon Goldschmidt dal suo appartamento a Parigi, sopra il Café Procope; il nome Lutetia deriva infatti da quello latino della capitale francese e venne scelto da François Arago, direttore dell'osservatorio della città. Lutetia è il primo asteroide individuato da un astronomo dilettante.[1]
Il 10 luglio 2010 la sonda spaziale europea Rosetta ha sorvolato l'asteroide a una distanza minima di 3162 km, lungo il suo viaggio verso la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.[2] È stato un fly-by piuttosto importante, poiché Lutetia non è soltanto il più grande[3] ma è anche il primo asteroide metallico visitato da una sonda. Ci sono diverse questioni ancora aperte circa la composizione metallica degli asteroidi di tipo M e si spera che la sonda possa dare delle risposte.
Sono state riportate due occultazioni stellari di Lutetia, una da Malta (1997), l'altra dall'Australia (2003).
[modifica] Caratteristiche
La composizione di Lutetia ha lasciato perplessi gli astronomi per qualche tempo, e sono state avviate diverse indagini in vista del volo ravvicinato di Rosetta del 2010. Nonostante sia stato classificato come asteroide di tipo M,[4] molti dei quali sono di tipo metallico, Lutetia è uno di quei membri anomali del gruppo che non mostrano molte tracce di metalli sulla loro superficie. Tuttavia, ci sono varie indicazioni di una superficie povera di metalli: uno spettro piatto, a bassa frequenza simile a quello della condrite carbonacea e degli asteroidi di classe C,[5] con un tenue albedo radar diverso da quello intenso degli asteroidi metallici.
Un'analisi spettrale del 2003 ha mostrato che Lutetia è uno sferoide con diverse irregolarità nella forma; questo è stato poi confermato dalle immagini ricevute da Rosetta. Ha anche mostrato che il polo di Lutetia è orientato verso le coordinate dell'eclittica (β, λ) = (3°, 40°) oppure (β, λ) = (3°, 220°) con una incertezza di 10°.[6]. Questo vuol dire che l'asteroide ha una inclinazione assiale rispettivamente di 85° oppure 89°, e che l'asse di rotazione è quasi parallelo all'eclittica, cioè simile a quello del pianeta Urano.
Lutetia ha un'età di circa 3,6 miliardi di anni e potrebbe essere un planetesimo. Ha una elevata densità (pari a 3,4 g/cm3) e la superficie ha una composizione uniforme, che non appare essere stata modellata dall'acqua. È ricoperto di uno strato di polvere molto fine ed omogeneo, simile alla regolite. Potrebbe avere una crosta primordiale, formata da materiali assimilabili a meteoriti primitive, come condriti carbonacee ed enstatitiche. Le temperature medie oscillano tra 63 e 245 K[7].
[modifica] Note
- ^ Lutz D. Schmadel, Dictionary of Minor Planet Names, Springer, 2003, p. 17.
- ^ (EN) Rosetta triumphs at asteroid Lutetia. ESA Portal, 10 luglio 2010. URL consultato il 11 luglio 2010.
- ^ Emily Lakdawalla. (EN) How does Lutetia compare to the other asteroids and comets visited by spacecraft?. The Planetary Society, 15 luglio 2010. URL consultato il 29 luglio 2010.
- ^ JPL Small-Body Database Browser: 21 Lutetia. 13 giugno 2010. URL consultato il 07 dicembre 2008.
- ^ Birlan, M., et al. (2004). Near-IR spectroscopy of asteroids 21 Lutetia, 89 Julia, 140 Siwa, 2181 Fogelin and 5480 (1989YK8) [sic], potential targets for the Rosetta mission; remote observations campaign on IRTF'. New Astronomy 9: 343. DOI:10.1016/j.newast.2003.12.005.
- ^ J. Torppa et al. (2003). Shapes and rotational properties of thirty asteroids from photometric data'. Icarus 164: 346. DOI:10.1016/S0019-1035(03)00146-5.
- ^ Lutetia: identikit del pianeta 'mai nato'. 27 Ottobre 2011. URL consultato il 28 Ottobre 2011.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su 21 Lutetia
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Lutetia - Dati riportati nel database dell'IAU Minor Planet Center
- (EN) Lutetia - Dati riportati nel Jet Propulsion Laboratory - Small-Body Database
- http://www.astronomia.com/2010/07/13/lasteroide-lutetia/
| Asteroidi del sistema solare | ||
|---|---|---|
|
◄ Precedente: 20 Massalia Successivo: 22 Kalliope ► |
||
| Gruppi principali | NEAR • Fascia principale • Troiani • Centauri • TNO (Fascia di Kuiper) • Pianeti nani | |
| Vedi anche | Asteroidi principali • Lista completa • Famiglie asteroidali • Classi spettrali | |
|
|
||
|
|