Mike Portnoy

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Mike Portnoy
Fotografia di Mike Portnoy
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Heavy metal
Progressive metal
Periodo di attività 1985 – in attività
Strumento batteria
Gruppo attuale Adrenaline Mob, Liquid Tension Experiment, Transatlantic, Flying Colors
Gruppi precedenti Dream Theater, OSI, Neal Morse, John Arch, Rising Power, Inner Sanctum
Album pubblicati 35
Studio 26 + 3 ep
Live 8
Raccolte 1
Gruppi e artisti correlati Avenged Sevenfold
Sito web

Michael Stephen Portnoy, meglio conosciuto come Mike Portnoy, (Long Beach, 20 aprile 1967), è un batterista statunitense, noto per essere stato un membro, nonché fondatore, del gruppo progressive metal Dream Theater. Inoltre è uno dei membri fondatori del gruppo neoprogressive Transatlantic ed ha collaborato con diversi altri artisti, principalmente nell'ambito del progressive metal.

Indice

Biografia [modifica]

Mike nacque a Long Beach, New York. Il suo interesse alla musica fu stimolato già durante l'infanzia, grazie al padre che era un rock disc-jockey e alla sua enorme collezione di dischi. Anche se Portnoy imparò a suonare la batteria da autodidatta, seguì dei corsi di musica a scuola. In quel periodo suonò come membro di alcuni gruppi locali: Intruder, Rising Power e Inner Sanctum (con i quali incise un disco). Lasciò la band dopo aver ricevuto una borsa di studio per la Berklee college of music a Boston, dove fece la conoscenza di John Petrucci e John Myung con i quali fondò i Majesty che si trasformarono poi in quello che sono i Dream Theater oggi. Il nome Majesty non venne mantenuto a causa dell'esistenza all'epoca, di un gruppo che portava lo stesso nome, acquisito precedentemente. Il nome Dream Theater invece venne adottato su consiglio del padre di Mike Portnoy, con riferimento a un cinema che portava quel nome.

Mike e sua moglie Marlene vivono attualmente a Rockland con i loro figli Melody Ruthandrea e Max John.

Mike spicca per la sua forte personalità e loquacità, nonché per la maniacale precisione nell'ambito di ogni attività (soprattutto musicale) che svolge: lui stesso si definisce bonariamente un "nevrotico ossessivo-compulsivo" (circostanza confermata esplicitamente da John Petrucci in un'intervista contenuta nel DVD "Chaos In Motion 2007/2008"). Il 17 febbraio 2010 Mike ha annunciato di collaborare con gli Avenged Sevenfold alla registrazione delle tracce di batteria del nuovo album Nightmare in uscita il 27 luglio 2010, a causa della morte a fine dicembre 2009 del batterista e co-fondatore della band Jimmy "The Rev" Sullivan. Mike ha semplicemente registrato le tracce di batteria già arrangiate dallo stesso The Rev prima della sua morte. Il 9 settembre 2010, Mike ha annunciato la sua uscita dai Dream Theater, dopo 25 anni di militanza.[1][2][3]. Portnoy avrebbe voluto che i Dream Theater si prendessero una lunga pausa, in modo da poter ricostruire i rapporti umani e i processi creativi che il batterista riteneva logorati da anni di attività ininterrotte. Al contrario, gli altri componenti della band erano fermamente intenzionati ad iniziare a lavorare su un nuovo album nel gennaio 2011. Questa divergenza di opinioni ha portato ad una separazione, consensuale e pacifica, tra lui e i Dream Theater.

Nei giorni successivi alla notizia, Portnoy ha specificato che la sua decisione non ha nulla a che vedere con la sua attuale collaborazione con Avenged Sevenfold (sottolineando che lui non va considerato un membro di tale band), o con gli altri progetti paralleli: la sua volontà di interrompere temporaneamente le attività dei Dream Theater era un'idea maturata da almeno un anno-[4].

Il 16 dicembre 2010 Mike Portnoy annuncia che la sua collaborazione con gli Avenged Sevenfold si conclude, attraverso questo comunicato: "Si le voci sono vere... Tristemente il mio tempo con gli Avenged Sevenfold è arrivato alla fine... La band ha deciso di continuare nel 2011 senza di me. Ho vissuto dei bei momenti assieme a loro per tutto il 2010, ma è stata una loro scelta di terminare la collaborazione alla fine del 2010, come era negli accordi iniziali."

Il batterista poi, oltre a ringraziare i fans e gli Avenged Sevenfold (con i quali, è bene ricordarlo, era d'accordo di suonare sino a fine 2010) non si sbilancia sul suo futuro: "Per quanto riguarda il mio futuro, sono entusiasta per le infinite possibilità che si trovano dinanzi a me, il mio amore per la musica scorre profondo ed i miei gusti ampi ed eclettici mi daranno la possibilità di esplorare diverse cose e di collaborare con diversi amici ed artisti che ammiro e rispetto."

Il 24 settembre 2011 prende parte temporaneamente agli Stone Sour per sostituire il batterista Roy Mayorga al Rock in Rio.[5]

Stile [modifica]

Riconosciuto come un influente batterista della scena progressive/metal. Oltre ad un intenso uso della doppia cassa, il suo stile è caratterizzato dall'utilizzo di tempi dispari e da repentini cambi di tempo. Mike, fin dall'inizio della sua carriera, è solito suonare batterie mastodontiche. Nella batteria "Siamese Monster", ad esempio, sono presenti 2 set, ovvero un drumset metal "classico" con doppia cassa per i pezzi più heavy della discografia dei Dream Theater, e un set con una sola cassa, che riprende quello di John Bonham, per momenti più sobri e meno pesanti. Una sua curiosa caratteristica consiste nell'abitudine di cambiare l'aspetto estetico (e a volte anche componentistico) della batteria ad ogni tour; per questo, prima dei concerti la sua batteria rimane coperta da un enorme telo nero, che viene rimosso solo pochi secondi prima che Mike salga sul palco.

Influenze e premi [modifica]

Portnoy indica il batterista dei Rush Neil Peart, Frank Zappa e Richard Christy dei Death come sue più grandi influenze a livello musicale. Tra gli altri elenca i batteristi Terry Bozzio, Vinnie Paul, Carmine Appice, Lars Ulrich, Scott Rockenfield, Vinnie Colaiuta, Nicko McBrain, Simon Phillips, John Bonham, Keith Moon, Ringo Starr, Bill Bruford e gruppi come The Beatles, Fates Warning, Pantera, Queen, Queensryche, Yes, Rush, Pink Floyd, Metallica, Jellyfish, Iron Maiden, U2 e Jane's Addiction.

Portnoy ha ricevuto 23 premi dalla rivista Modern Drummer, tra cui "Migliore performance live" (5 volte) per gli album Awake, A Change of Seasons, Falling Into Infinity, Scenes from a Memory e Six Degrees of Inner Turbulence. Inoltre ha ricevuto il premio come "Migliore batterista progressive rock/metal" 12 volte consecutive a partire dal 1995, "Miglior Video/DVD Istruttivo" per Liquid Drum Theater e nel 2004 è stato inserito nella loro Hall of fame.

Strumentazione [modifica]

Portnoy in concerto con i Dream Theater a Rio de Janeiro, 2008

Mike Portnoy ha utilizzato un gran numero di diversi set di batteria attraverso gli anni, tutti di marca Tama eccetto quelli usati per Awake e A Change of Seasons che invece erano Mapex. Solitamente le sue batterie, caratterizzate da un grande numero di pezzi, vengono chiamate con il nome di "The monster" o altri nomi che enfatizzano questa particolare grandezza.

  1. Kit When Dream and Day unite / Images and Words: questo set è stato acquistato da Mike stesso, con i soldi guadagnati nei tre lavori che ha svolto in questo periodo. È stato in uso fino alla fine del tour di Images and Words, dopo il quale Mike è diventato un testimonial Sabian e Mapex. Il set, TAMA, era composto da 2 casse, 3 tom e 2 timpani, con l'aggiunta di due timbales sulla sinistra. Il parco piatti, tutti Zildjian (che utilizzerà fino alla fine del tour Images and Words, per poi diventare endorser Sabian e MAPEX) non era certo quello della Purple Monster, ma era comunque sostanzioso. Da notare che il disco Images and Words è stato registrato con un rullante triggerato, per via dell'insistenza del produttore David Prater.
  2. Kit Awake: set MAPEX utilizzato durante la tournée mondiale per l'uscita dell'album Awake. Composto da due casse, un rullante, quattro tom, due timpani, due timbales, quattro octoban, percussioni varie e una grande selezione di piatti.
  3. The Purple Monster: un set Tama Starclassic che segnava la separazione tra Mike e la Mapex alla fine degli anni novanta. L'ultima apparizione della sua MAPEX nera risale ai tempi di registrazione del suo primo video didattico, Progressive Drum Concepts, nel cui libretto viene precisato che Mike 'ora' usa la Tama StarClassic Maple. Questo kit è stato utilizzato per le registrazioni degli album Falling Into Infinity e Scenes from a Memory e per le relative tournée nelle Americhe ed è chiamato così per la colorazione di un vivace viola e bianco. Esiste anche un Green monster (per la tournée europea) e, se vogliamo, un Red Monster (per il Giappone). È molto simile al kit Mapex di Awake, ma è composto da più piatti e altri due octoban sulla parte destra, con una disposizione generale leggermente diversa. Questo set comprendeva un rullante dotato di un pedale per modificare la tensione della cordiera senza dover operare direttamente sul rullante stesso.

In questo set utilizza i seguenti piatti:

6" CD Cymbal Disc sopra un 8" CD Cymbal Disc e un 10" Bell Disc, 18" AA Chinese, 8" HH China Kang, 14" AAX Stage hi-hats, 17" HH thin crash, 12" AAX splash, 18" AA medium thin crash, 8" AAX splash, 10" HH China Kang posto sopra un 10" AAX splash (una specie di Max Stax), 18" AA medium crash, 22" HH rock ride, 19" HH medium thin crash, 13" AA Rock hi-hats, 6" AAX splash e sopra un 6" LP Icebell, 12" AA mini Chinese posto sopra un 14" Jack DeJohnette Encore crash (una specie di Max Stax), 20" HH thin Chinese, e infine una larga selezione di "crotales" ad alta accordatura e un thundersheet.

  1. Kit Liquid Tension Experiment: un set modesto, in confronto agli altri, utilizzato per registrare i dischi con il side project Liquid Tension Experiment. A rendere unico questo set sono i due timbales usati come tom più piccoli, altri due tom e un timpano con una sola cassa con doppio pedale. In questo kit Portnoy usa due timpani, uno da 14 pollici sospeso sul lato sinistro e uno da 18 sulla destra, e i suoi piatti MaxStax. Nel video Liquid Drum Theater, Mike spiega che la ragione per aver usato questo kit alternativo è che quando entrò in studio per le registrazioni, il suo set principale si trovava ancora in Brasile a causa della tournée finita da poco.
  2. Kit TransAtlantic: usato in occasione della registrazione e della tournée con l'omonimo gruppo, anche se nel secondo album Bridge Across Forever. Nel primo infatti, SMPTe, usa il kit utilizzato nei Liquid Tension Experiment. Il kit è composto da una cassa, tre tom da 8 - 10 - 12 pollici e due timpani sospesi da 14 e 16 pollici. Portnoy ha aggiunto per la prima volta i suoi rullanti firmati Melody Master da 14 pollici in acero e da 12 in acciaio martellato, e più o meno lo stesso numero di piatti del kit L.T.E..
  3. The Siamese Monster: questa batteria enorme è l'unione di due kit singoli. La parte sinistra è simile al set usato per i Transatlantic, con tre tom superiori e uno utilizzato come timpano sospeso (anche se è un tymp-tom), un timpano sulla sinistra, quattro octoban e un timbales appena sotto, e due casse. La parte destra invece è più particolare, composta da una cassa con doppio pedale, un tom da 13 e uno da 10 così disposti da sinistra verso destra, due octoban e il classico gong bass drum della Tama. Mentre della parte di sinistra c'è il 'Melody Master' in acero da 14, nella parte destra c'è il 12 in acciaio. Una batteria particolare quindi, frutto dell'unione di due kit, e così disposta per permettere la condivisione di alcune percussioni e piatti da ambo i lati, come il ride che nella parte di destra si trova sulla sinistra appena sopra il charleston. Qui il parco piatti è veramente nutrito, ma il bello delle batterie di Portnoy è proprio questo, avere a disposizione quanti più suoni possibili.

In questo set utilizza i seguenti piatti:

14" HHX Studio Crash, 18" HHX Chinese, 18" HHX Studio Crash, 18" AA Medium Thin Crash, 20" HHX Chinese, 19" Hand Hammered Fierce Crash, 17" Hand Hammered Thin Crash, 20" Hand Hammered Chinese, 16" HHXtreme Crash, 14" AAX Stage Hats, 7" Max Splash, 9" Max Splash, 10" Medium Max Stax con sopra una Radia Bell 7", 22" Hand Hammered Rock Ride, 13" HHX Groove Hats, Low Max Stax, 12" Ice Bell, 11" Max Splash, High Max Stax, 8" Max Stax (combinati come mini-hats), Triple Hi-Hat.

Il kit ha inoltre due seggiole, non potendo essere suonato interamente da un singolo lato: Mike durante il concerti cambia posizione a seconda della canzone. Il kit è perlopiù nero, con i simboli Majesty dipinti su ogni singolo tamburo. Esistono tre versioni della batteria, una per ogni continente. Quella con i simboli di colore viola è la versione "standard" utilizzata per la tournée in America. È stata costruita dalla Tama per la registrazione di Six Degrees of Inner Turbulence.

  1. Kit OSI: composto dalla parte più piccola (destra) del kit Siamese Monster.
  2. Kit Yellow Matter Custard: una batteria speciale modellata secondo quella dei Beatles. Un set molto più semplice e piccolo rispetto alle batterie usate di solito da Portnoy.
  3. Hammer of the Gods: una batteria simile a quella di John Bonham, usata da Mike nella tribute band dei Led Zeppelin. Ha una finitura color ambra trasparente, ed è in acrilico.
  4. The Albino Monster: Kit simile al Siamese Monster eccetto per la parte a destra che - in quanto a disposizione - è simile a quella utilizzata nel Hammer of the Gods: una modifica nata dalla registrazione dell'album Octavarium. Esteticamente, la differenza è nel colore, stavolta bianco coi loghi argentati disegnati sui tamburi.

In questo set utilizza questo set di piatti, che manterrà nei set successivi:

14" AAX Stage Hats, 14" HHX Studio Crash, 18" HHX Chinese, Signature Max Stax (high), 18" HHX Studio Crash, 7" Signature Max Splash, 9" Signature Max Splash, 18" AA Medium Thin Crash, Signature Max Stax Mid con sopra una 7" Radia Bell al contrario, 20" HHX Chinese, 22" Hand-Hammered Rock Ride, 13" HHX Groove Hats, Signature Max Stax (low), 20" AA El Sabor Ride, 11" Signature Max Splash, 18" AAX Stage Crash, 19" Vault Crash, 20" Hand-Hammered Chinese, 28" Zodiac Gong (che utilizza, nel live Score, per scandire un'epica fine della maestosa suite Six Degrees Of Inner Turbulence).

  1. The Mirage Monster:Il nuovo kit utilizzato da Portnoy per il "Chaos in Motion world tour 2007/08". Il kit è uno Starclassic Mirage in finitura "Crystal Ice", con fusti interamente in acrilico trasparente (come le celebri Vistalite di John Bonham): un set di eccezionale impatto visivo, ma che, a detta di Portnoy stesso, andava più bene in tour che in studio. I fusti in acrilico, infatti, hanno una differente resa del suono: Mike si è servito di 3 Emperor Bass (doppio strato) con un foro da 6" come rispettive risonanti delle casse, e all'interno di esse dei grossi cuscini. Anche in questo kit la parte sinistra rimane uguale alle precedenti. Nella parte destra, invece, c'è un kit molto sperimentale, simile al kit destro della "siamese monster". Questo è composto da una cassa da 20", un tom "single-headed" (un tom solo con la pelle battente, come un timbales), due timpani (14" e 16") , due octobans, e un gong bass da 20". Utilizza pressoché lo stesso parco piatti dell'Albino Monster-
  2. The Black and Silver Monster: È il kit utilizzato per le registrazioni e il tour di Black Clouds and Silver Linings; per la prima volta Portnoy si serve di fusti in bubinga anziché in acero. Il settaggio è simile al settaggio Mirage Monster a parte per qualche misura diversa (Tom); particolare la colorazione a striature nere e argentate che per certi versi ricordano il Siamese Monster.

Mike usa pedali Tama Iron Cobra Rolling Glide per cassa, pelli Remo, piatti Sabian.

Tama ha prodotto un rullante signature di Mike Portnoy, conosciuto come "Melody Master" (il nome di sua figlia, Melody). Il più piccolo (12x5") è di metallo (acciaio) martellato (ma non è più in produzione da fine 2010), mentre il più grande (14x5.5") è d'acero. Entrambi i rullanti hanno un particolare meccanismo di tensione tripla della cordiera. [1]

La Sabian commercializza i "Max Stax" (secondo il nome del figlio di Mike, Max): degli stack di piatti composti da un china kang e uno splash. Sono anche in vendita i "Max Splash", splash di dimensioni inusuali (7", 9" e 11"). [2]

La Pro Mark produce le bacchette signature di Mike Portnoy, le TX420N.(420 si riferisce alla data del suo compleanno). Il loro diametro è tra quello di una 5A e di una 7A, Hanno una timbratura violacea/fucsia e la punta di nylon e sono più lunghi di circa 2cm delle normali 5A. [3] [4]

Portnoy è solito usare percussioni LP (campanaccio LP Rock Ridge Rider Cowbell, woodblocks LP Granite Blocks con i Dream Theater e LP Blast Blocks con i Liquid Tension Experiment, cembalo LP Cyclops Tambourine e chimes LP). [5]

DVD e video didattici [modifica]

Mike Portnoy ha anche realizzato vari video e dvd didattici, tra i più noti in generale ricordiamo:

  • Progressive Drum Concept (1996): Con la partecipazione di John Myung, bassista, e Derek Sherinian, tastierista. Spiega come suonare alcune delle canzoni realizzate con i Dream Theater, tra cui "Pull Me Under", "Voices", "Metropolis”, “A Change of Seasons”, "Surrounded", “Take The Time”, "Erotomania".
  • Liquid Drum Theater (1999-2001): Doppio DVD mirato al making of delle canzoni dei Dream Theater e dei Liquid Tension Experiment.
  • Progressive Drum Concept (2004): Nuovo video didattico che ricorda il precedente Progressive Drum Concept del '96, questo insegna nuove tecniche per la doppia cassa, come suonare tempi dispari e come definire il proprio groove.
  • Ten Degrees Of Turbulent Drumming - Making of delle registrazioni in studio di Mike Portnoy dell'album Six Degrees Of Inner Turbulence. No DVD didattico.
  • Drums Of Thought : Making of delle registrazioni in studio di Mike Portnoy dell'album Train Of Thought. No DVD didattico.
  • Drumavarium : Making of delle registrazioni in studio di Mike Portnoy dell'album Octavarium. No DVD didattico.
  • In Constant Motion (2007): Triplo DVD di 7 ore mirato alla storia di Mike Portnoy nei suoi 20 anni di carriera, con spezzoni di vari concerti con i Dream Theater, i gruppi paralleli e le sue 4 tribute band, oltre che spezzoni didattici. Contiene anche le partiture scaricabili sul pc.
  • sysDRUMatic chaos (2007): Making of delle registrazioni in studio di Mike Portnoy dell'album Systematic Chaos. No DVD didattico.
  • Black Clouds and Silver Drumming (2009): Making of delle registrazioni in studio di Mike Portnoy dell'album Black Clouds & Silver Linings. No DVD Didattico.

Discografia [modifica]

con i Dream Theater
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Dream Theater.
con i Liquid Tension Experiment (o Liquid Trio Experiment)
con i Transatlantic
con gli Adrenaline Mob
con Neal Morse
con gli OSI
con John Arch
con i Rising Power
con gli Inner Sanctum
con Sebastian Bach
con gli Avenged Sevenfold
Concerti tributo (pubblicati su CD o DVD)
  • One Night in New York City - Yellow Matter Custard (2003) (The Beatles)
  • Two Nights In North America - Hammer of the Gods (2006) (Led Zeppelin)
  • One Night in Chicago - Cygnus and the Sea Monsters (2006) (Rush)
  • One Night in New York City - Amazing Journey (2007) (The Who)

Altre collaborazioni [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Mike Portnoy leaves Dream Theater
  2. ^ Blabbermouth.Net - Mike Portnoy Quits Dream Theater
  3. ^ Mike Portnoy abbandona i Dream Theater!!! - Musica Metal
  4. ^ BLABBERMOUTH.NET - MIKE PORTNOY: 'It Would Be A Tragedy If I Never Got To Be On Stage With DREAM THEATER Again'
  5. ^ Mike Portnoy to fill in for Roy Mayorga. URL consultato in data 18-04-2012.

Controllo di autorità VIAF: 47063040 LCCN: no99004934