John Myung

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John Ro Myung
Fotografia di John Ro Myung
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Progressive metal
Periodo di attività 1985 – in attività
Strumento Basso
Album pubblicati 14
Studio 9
Live 5
Raccolte 0

John Ro Myung (Chicago, 24 gennaio 1967) è un bassista statunitense, uno dei fondatori del gruppo progressive metal statunitense Dream Theater.

Indice

Biografia [modifica]

Nato a Chicago da genitori coreani, John ebbe le sue prime esperienze musicali studiando il violino all'età di cinque anni ma molto presto scoprì qual era la musica che veramente desiderava suonare ascoltando un disco dopo l'altro di Chris Squire, Steve Harris, Geddy Lee, Yes, Iron Maiden, Rush. Fu allora che, dopo essersi trasferito a Long Island (New York), John decise di passare al basso elettrico. Dopo aver continuato gli studi in ambito musicale, John insieme all'amico John Petrucci decise di iscriversi al Berklee College of Music di Boston. In quel periodo anche Mike Portnoy era con loro a Boston e dalla loro amicizia nacquero i primordi dei Majesty che, prima della pubblicazione del primo album, divennero i Dream Theater (Curiosità: il nome della band è stato proposto ai ragazzi come tale da Howard Portnoy in quanto era il nome di un vecchio cinema che scomparve in un incendio). Oggi John Ro Myung è l'unico componente del gruppo che risiede ancora a Long Island con la famiglia. Fra i suoi progetti solisti ricordiamo alcuni album con i The Jelly Jam e i Platypus, con Derek Sherinian, Ty Tabor e Rod Morgestein.

Equipaggiamento [modifica]

Nella sua carriera, John ha utilizzato molti tipi di bassi, principalmente a 6 corde. Il suo primo basso è un Memphis, una copia del famoso Fender Precision, ma lo ha cambiato rapidamente con un Fender Jazz Bass color salmone [1], come si può vedere in vari bootleg del periodo Majesty.

Con l'album di debutto When Dream and Day Unite, John cominciò ad utilizzare un Ernie Ball/MusicMan Stingray pesantemente modificato a 4 corde, così come il suo Fender Jazz Bass, nei live John attaccava uno dei suoi 2 bassi a 2 amplificatori, uno con un segnale pulito, l'altro invece con un segnale distorto, come accadeva con Geddy Lee e Chris Squire

Nella registrazione del secondo album Images and Words, John utilizzò uno Spector NS2 [2]. Per il tour dell'omonimo album John preferì utilizzare vari Tobias "basic" a 6 corde. John continuò ad utilizzare questi bassi fino alla fine del tour di Images and Words e "Music in Progress".

Per l'album Awake, John cominciò ad utilizzare bassi Tung, prodotti da Nicholas Tung, ex liutaio della Tobias. John possedette 3 degli ultimi 100 bassi costruiti da Nicholas Tung, inoltre li utilizzò anche nel relativo Tour di Awake, "Waking Up The World", "A Change of Seasons" e nel suo dvd istruttivo, "Progressive bass concepts". Come amplificazione utilizzo vari Mesa Boogie strategy 400 e Mesa Boogie bass 400+.

Dopo che la compagnia Tung smise la produzione dei loro bassi, John cominciò ad utilizzare vari bassi della Yamaha, principalmente TRB [3] E John Patitucci signature [4]. In quel periodo John ebbe anche il suo primo signature della Yamaha: lo RBX6JM [5] con il quale registro l'album Falling Into Infinity e il concept Metropolis Pt. 2: Scenes from a Memory insieme ai relativi tour e DVD. Myung utilizzava un modello blu o rosso, a seconda del fatto che i concerti si svolgessero in America o in Europa.

Nell'album doppio Six Degrees of Inner Turbulence venne utilizzato anche un Hamer a 8 corde (per il brano Blind Faith), così come un Ernieball/Music Man Stingray a 5 corde, anche se nel tour del disco continuò ad utilizzare il suo signature della Yamaha.

Nel 2002 John Myung sviluppò lo RBXJM2 [6], caratterizzato dalla presenza di un humbucker; i colori erano un grigio chiaro metallizzato "inca silver", oppure un fucsia scuro "plum purple". A differenza del primo RBX6JM al 12°tasto al posto del simbolo dell'infinito, si trovava uno yin-yang. Il basso venne utilizzato per registrare gli album Train of Thought e Octavarium, per i tour dei relativi album e per il festival "Gigantour" organizzato dal leader dei Megadeth Dave Mustaine.

Durante le registrazione di Systematic Chaos, John utilizzò un Music Man bongo a 5 corde, di colore egyptian smoke, mentre nel Chaos in Motion tour utilizzò lo stesso basso, ma nel suo colore signature "inca silver". Nel frattempo la Music Man cominciò a produrre vari prototipi del Bongo Bass a 6 corde, di cui John usufruì nel tour Chaos in Motion; questo veniva utilizzato esclusivamente per suonare i brani che richiedevano la presenza delle sei corde. Attualmente il Music Man Bongo a 6 corde, grazie a John, è entrato in produzione stabile.

Oltre al basso, John ha utilizzato anche un Chapman stick a 12 corde per la registrazione di "New millenium", "Trial of Tears" e "Take away my pain" dell'album Falling Into Infinity, ma nei live lo utilizza solo nella canzone "New Millenium". Ha utilizzato ancora lo strumento durante le sessioni di registrazione di Metropolis Pt. 2: Scenes from a Memory: originariamente, il brano Home doveva essere eseguito proprio con lo stick, sul quale Myung compose il riff portante della canzone (come spiegato dalla band nel commento audio al dvd Live Scenes from New York). Tuttavia, lo strumento non è stato utilizzato nella registrazione finale del disco e, da quel momento, non è più stato utilizzato nei dischi dei Dream Theater.

Il bassista ha utilizzato un basso fretless nei brani "Peruvian Skies" e "Through Her Eyes": durante i tour relativi ai rispettivi album, lo utilizzò anche per eseguire dal vivo in concerto i due brani.

Durante il tour di Awake, John Myung suonava una chitarra acustica nel brano "The Silent Man", nelle rare occasioni in cui questa è stata eseguita nella sua versione originale; tale chitarra era appoggiata ad un sostegno, per consentire a Myung di imbracciare contemporaneamente il basso e passare facilmente da uno strumento all'altro.

Personalità [modifica]

Rispetto agli altri componenti della band, John Myung si è sempre distinto per i suoi comportamenti estremamente pacati e, apparentemente, distaccati. Nei dvd registrati dal gruppo, raramente lo si vede intervenire davanti alla telecamera o partecipare ai momenti che i musicisti vivono al di fuori del palco. Inoltre sono pochissimi i momenti in cui lo si sente parlare, al punto che il bassista, nel corso degli anni, si è guadagnato l'appellativo di "The silent man" (come il titolo di un loro brano) dal resto della band e dagli stessi fans. In realtà lo si può sentire parlare nei commenti dei dvd (anche se molto meno rispetto ai compagni) e, ovviamente, nel suo video didattico. Inoltre si dimostra una persona molto disponibile al dialogo coi fans durante gli after show; anzi, se gli viene suggerito l'argomento giusto, soprattutto sulle tecniche per suonare il basso, rimane a conversare per molto tempo.[1]

Durante i concerti, i movimenti di Myung e le sue interazioni col pubblico sono estremamente limitati. I pochi momenti in cui Myung abbandona la sua postazione si hanno quando raggiunge il centro del palco per eseguire sezioni all'unisono con John Petrucci, oppure durante il suo assolo contenuto nel brano Metropolis - pt. 1. Nel corso del tour di Systematic Chaos, durante l'esecuzione del brano Surrounded, era possibile vedere Myung che andava a sedersi di fianco a Mike Portnoy, il quale fingeva stupore per il fatto di trovare il bassista dietro la batteria.

Questa sua attitudine appare curiosa se confrontata con le immagini risalenti agli esordi della band. Nel booklet di When Dream and Day Unite il bassista appare con i capelli arruffati e un look tipicamente glam e quasi androgino, molto più aggressivo rispetto a quello degli altri musicisti. Allo stesso modo, guardando il video Images and Words: Live in Tokyo, le registrazioni di repertorio risalenti a When Dream and Day Unite e il live Awake in Japan, si nota quanto l'atteggiamento di Myung sul palco fosse molto più incisivo rispetto agli anni successivi, con il bassista che faceva oscillare i suoi lunghi capelli davanti allo strumento, per poi farli finire dietro la schiena con un veloce scatto della testa.

Il "mistero" sulla sua personalità, si infittisce pensando all'episodio avvenuto 31 ottobre 2002, quando, durante un concerto in Germania, ha letteralmente placcato James LaBrie come se fosse un giocatore di football americano, tra lo stupore dei presenti. Jordan Rudess, nel suo diario dei tour, lascia intendere che questo gesto, rinominato il "Myung-tackle", fosse l'oggetto di una scommessa, secondo cui Myung non avrebbe avuto il coraggio di eseguire questa mossa. Da quel giorno, il gruppo sconsiglia a tutti di sfidare Myung a compiere gesti sconsiderati, in quanto perderebbero la scommessa.[2][3]

John Myung è anche famoso per la devozione con cui si dedica alla pratica del basso; sia Kevin Shirley, nel dvd Metropolis 2000: Scenes From New York, che l'ex tastierista Derek Sherinian[4] affermano che JM è l'unico musicista da loro conosciuto che si raffredda dopo uno show. In un forum, John Petrucci dice che ai tempi di Berklee, lui e Myung si esercitavano almeno sei ore al giorno.[5]

Riguardo al contributo compositivo, John Myung ha anche scritto i testi di almeno una canzone per disco, a partire da Images and Words fino a Metropolis Pt. 2: Scenes from a Memory nel 1999. Myung non ha più contribuito ai testi per molti anni, fino all'uscita di A Dramatic Turn of Events del 2011. Mike Portnoy, in una chat, ha puntualizzato che questo deriva dal fatto che i testi di Myung solitamente richiedono del lavoro aggiuntivo, da parte del resto della band, per adattarli alle canzoni, in quanto "sono presentati in forma di poesia libera"; quindi fu decisa una regola non scritta, per cui i testi devono essere "adeguatamente adattati alla melodia", e "da allora John si è gentilmente tirato indietro" anche se "la porta è sempre aperta per lui, se volesse tornare a contribuire ancora".[6]

John Myung è l'unico componente dei Dream Theater a non possedere un proprio sito internet.

Discografia [modifica]

Dream Theater [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Dream Theater.
  • When Dream And Day Unite, 1989
  • Images And Words, 1992
  • Another Day CD Singolo, 1992
  • Live At The Marquee Live, 1993
  • Lie CD Singolo, 1994
  • The Silent Man CD Singolo, 1994
  • Awake, 1994
  • A Change Of Season, 1995
  • Hollow Years CD Singolo, 1997
  • Falling Into Infinity, 1997
  • Once In A LIVEtime Live, 1998
  • Scenes From A Memory, 1999
  • Through Her Eyes CD Singolo, 2000
  • Live Scenes From New York Live, 2001
  • Six Degrees Of Inner Turbulence, 2002
  • Train Of Thought, 2003
  • Live at Budokan Live, 2004
  • Octavarium, 2005
  • Score - 20th Anniversary World Tour Live, 2006
  • Constant Motion CD Singolo, 2007
  • Systematic Chaos, 2007
  • Chaos In Motion, 2008
  • Greatest Hit... And 21 Other Pretty Cool Songs Raccolta, 2008
  • Black Clouds & Silver Linings, (2009)
  • A Dramatic Turn of Events, (2011)

Progetti solisti [modifica]

Partecipazioni come ospite [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ faq.dtnorway.com | Does John M speak?
  2. ^ faq.dtnorway.com | What on earth is the Myung tackle?
  3. ^ L'episodio è documentato con questa foto
  4. ^ Untitled Document
  5. ^ John Petrucci Forums - Practicing
  6. ^ faq.dtnorway.com | How come JM didn't contribute any lyrics for TOT?

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Controllo di autorità VIAF: 84962906