A Rite of Passage
| A Rite of Passage | ||
|---|---|---|
| Artista | Dream Theater | |
| Tipo album | Singolo | |
| Pubblicazione | 2009 | |
| Durata | 8:35 | |
| Genere | Progressive metal | |
| Etichetta | Roadrunner Records | |
| Dream Theater – cronologia | ||
| Singolo precedente | Singolo successivo | |
| Forsaken (2008) |
Stargazer (2009) |
|
A Rite of Passage è la seconda traccia e il primo singolo estratto dall'album Black Clouds & Silver Linings della progressive metal band Dream Theater. È l'unica canzone del disco che non parla di esperienze personali vissute dai componenti della band[1]; Jordan Rudess ha infatti confermato che il testo della canzone è basato sulla massoneria e le società segrete.
La canzone è stata resa disponibile in download gratuito il 5 maggio 2009 sul sito della Roadrunner records. Di questo brano esiste un videoclip, pubblicato l'8 maggio 2009. Nel videoclip il brano è stato editato per esigenze televisive, riducendone la durata di quasi ben tre minuti; gran parte dei tagli riguardano i vari assoli (in particolare quello di tastiera) e le diverse riproposizioni del riff principale. Insieme a"A nightmare to remember", è stato l'unico brano del disco ad essere eseguito durante la tournee estiva del 2009, anche perché alcuni di questi concerti si sono svolti prima dell'uscita dell'album.
Il brano si apre con l'esposizione del riff principale eseguito con il basso elettrico distorto; tuttavia, nel videoclip, viene fatto credere che questo sia eseguito con la chitarra elettrica, che invece subentra solo durante la seconda esposizione del riff.
Durante l'assolo, Jordan Rudess esegue un'improvvisazione utilizzando il Bebot, un'applicazione iPhone che modula il suono in base alla pressione delle dita sullo schermo, più o meno nella stessa maniera in cui funziona il continuum. Per fare ciò anche dal vivo, la postazione di Rudess, si è arricchita di un supporto pieghevole a cui è collegato un iPhone