Omertà

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Omertà (disambigua).

L'omertà è il silenzio su un delitto o sulle sue circostanze in modo da ostacolare la ricerca e la punizione del colpevole; sia per interessi pratici o di consorteria, oppure causata da paure e timori di ritorsioni.[1]

In passato, il termine si riferiva soprattutto alla consuetudine vigente nella malavita meridionale (mafia e camorra), detta anche legge del silenzio, per cui si doveva mantenere il silenzio sul nome dell’autore di un delitto affinché questi non fosse colpito dalle leggi dello stato, ma soltanto dalla vendetta dell’offeso.[1] Per questo motivo gli stessi sistemi mafiosi vengono spesso chiamati società dell’umiltà.[1]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La teoria più accreditata sulla sua origine la identifica come variante dialettale del Meridione, in particolare napoletana, della parola umiltà (dal latino humilitas).[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Treccani, Omertà. URL consultato il 10 aprile 2015.
  2. ^ Oxford Dictionaries, Omertà, Oxford University Press. URL consultato il 10 aprile 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]