Neal Morse

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Neal Morse
Neal Morse in concerto a Zoetermeer nel 2007
Neal Morse in concerto a Zoetermeer nel 2007
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rock progressivo
Progressive metal
Christian rock
Periodo di attività 1980 – in attività
Strumento voce, tastiera, chitarra, basso, batteria
Etichetta Radiant, Inside Out
Gruppo attuale Flying Colors, Transatlantic
Gruppi precedenti Spock's Beard
Album pubblicati 29
Studio 19
Live 4
Raccolte 6
Opere audiovisive 2
Sito web

Neal Morse (Van Nuys, 2 agosto 1960) è un cantante, tastierista e polistrumentista statunitense, noto per essere il cofondatore del gruppo rock progressivo Spock's Beard (abbandonato nel 2002), nonché membro dei supergruppi Transatlantic e Flying Colors sin dalla loro formazione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni e Spock's Beard[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Spock's Beard.

Morse è cresciuto nella San Fernando Valley, a sud di Los Angeles. Suo padre era direttore di un coro, e lui iniziò a suonare il pianoforte a 5 anni e poco dopo anche la chitarra. Tra i 20 ed i 30 anni, Neal scrisse due musical, ebbe qualche esperienza come session man e provò a procurarsi un contratto come cantante e cantautore a Los Angeles.

Dopo circa 10 anni, Morse si stancò della scena musicale di Los Angeles e viaggiò attraverso l'Europa per molti anni facendo il musicista ambulante e suonando in piccoli club con gruppi quali i Burlesque. Quando tornò negli Stati Uniti d'America fondò gli Spock's Beard insieme a suo fratello Alan. Gli Spock's Beard diventarono uno dei gruppi di rock progressivo di maggior successo negli anni novanta.

Nel 2000, Morse si unì a Mike Portnoy, all'epoca batterista dei Dream Theater, per formare il supergruppo Transatlantic, con il quale ha realizzato altri due album. Nello stesso periodo apparve nel terzo album in studio di Ayreon Universal Migrator Part 1: The Dream Sequencer.

Carriera solista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002, subito dopo la pubblicazione di Snow degli Spock's Beard, Morse abbandonò quest'ultimi, perché sentì che Dio lo stava chiamando ed aveva altri piani con lui. In questo periodo Morse diede una svolta alla propria carriera dovuta alla sua conversione al cristianesimo che influenzerà profondamente i lavori successivi. Il grande cambiamento di vita generato da una nuova e vera relazione con Dio è descritto nell'album solista Testimony (2003), il quale vide la partecipazione di Kerry Livgren dei Kansas e l'ormai inseparabile Portnoy; insieme a quest'ultimo Morse prese parte anche alla cover band dei The Beatles, Yellow Matter Custard, gruppo che si esibì soltanto in due occasioni. Nel 2004 Morse pubblicò l'album One, nel quale lui suonò la tastiera e la chitarra, Mike Portnoy la batteria, e Randy George il basso. L'album, che ottenne un ottimo riscontro nella critica, riflette la svolta di fede di Neal e parla del rapporto tra Dio e l'uomo.

Nel 2005 è la volta di ?, ispirato dal percorso di fede intrapreso da Morse, che sin dalla prima traccia, The Temple of the Living God, parla principalmente del tabernacolo. I musicisti che hanno suonato in questo album sono nuovamente Portnoy e George, ma hanno fatto la propria apparizione anche alcuni nomi storici del rock progressivo come Jordan Rudess (Dream Theater) alla tastiera, Mark Leniger al sassofono e i chitarristi Roine Stolt (The Flower Kings), Steve Hackett (ex-Genesis) e Alan Morse (Spock's Beard). Il 6 marzo 2007 esce Sola scriptura, seguito l'anno successivo da Lifeline.

Nel 2009 ha riformato i Transatlantic, con i quali verso la fine dell'anno ha pubblicato il terzo album in studio The Whirlwind, comprendente un'unica suite della durata di 77 minuti suddivisa in 12 atti che nel 2010 è stata eseguita nella sua interezza all'apertura dei concerti del Whirl Tour 2010. Da quest'ultimo tour sono stati realizzati gli album dal vivo Whirld Tour 2010 - Live from Shepherd's Bush Empire, London e More Never Is Enough - Live @ Manchester and Tilburg 2010, pubblicati rispettivamente nel 2010 e nel 2011.

Nel 2011 Morse ha pubblicato il decimo album Testimony Two, il quale altro non è che un'autobiografia di avvenimenti successi all'artista tra l'uscita di Testimony e l'uscita di questo album. Nel corso dell'anno successivo, l'artista ha formato insieme a Mike Portnoy, Steve Morse, Casey McPherson e David LaRue il supergruppo Flying Colors, pubblicando l'album omonimo; sempre nel 2012 è stato pubblicato l'undicesimo album Momentum, a cui hanno preso parte Portnoy e George.

Nel 2013 Morse ritorna insieme ai Transatlantic per la registrazione del quarto album Kaleidoscope, uscito il 27 gennaio 2014. L'album è stato promosso da un tour mondiale, culminato con la pubblicazione dell'album dal vivo Kaliveoscope nell'ottobre 2014. Nel corso del 2014 Morse si è riunito ai Flying Colors per la realizzazione del secondo album del gruppo, intitolato Second Nature e pubblicato il 29 settembre dello stesso anno. In quel periodo ha realizzato anche l'album The Grand Experiment, uscito agli inizi del 2015.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
  • 1999 – Neal Morse
  • 2001 – It's Not Too Late
  • 2003 – Testimony
  • 2004 – One
  • 2005 – Lead Me Lord (Worship Sessions Volume 1)
  • 2005 – ?
  • 2005 – God Won't Give Up
  • 2006 – Send the Fire (Worship Sessions Volume 2)
  • 2007 – Sola scriptura
  • 2007 – Songs from the Highway
  • 2008 – Secret Place (Worship Sessions Volume 3)
  • 2008 – Lifeline
  • 2009 – The River (Worship Sessions Volume 4)
  • 2010 – Mighty to Save (Worship Sessions Volume Five)
  • 2011 – Testimony Two
  • 2012 – Momentum
  • 2013 – Get in the Boat
  • 2014 – Songs from November
  • 2015 – The Grand Experiment
Album dal vivo
  • 2007 – ? Live
  • 2009 – So Many Roads
  • 2011 – Testimony Two - Live in Los Angeles (con Mike Portnoy)
  • 2013 – Live Momentum
Raccolte
Album video
  • 2004 – Testimony
  • 2007 – Sola Scriptura and Beyond

Con gli Spock's Beard[modifica | modifica wikitesto]

Con i Transatlantic[modifica | modifica wikitesto]

Con i Flying Colors[modifica | modifica wikitesto]

Inner Circle (fan club)[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN120125954 · LCCN: (ENno2009204858 · ISNI: (EN0000 0000 8189 1319 · GND: (DE135034043 · BNF: (FRcb14208951c (data)