Lee Adamo

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Lee Adamo
Lee Adamo.png
Universo Battlestar Galactica
Soprannome Apollo
Autori
1ª app. in Prima parte (miniserie)
Ultima app. in L'ultimo salto (serie)
Interpretato da Jamie Bamber
Specie umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Caprica
Professione Pilota di Viper, Comandante della Pegasus
Affiliazione Flotta Coloniale
Parenti

Leland Joseph "Lee" Adamo (Adama nella versione originale, nome di battaglia "Apollo") è un personaggio della serie televisiva Battlestar Galactica, interpretato dall'attore Jamie Bamber. È uno dei personaggi principali della serie.
Rappresenta il remake del personaggio di Capitan Apollo dell'originale serie del 1978 Galactica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Caratterizzazione umana e politica[modifica | modifica wikitesto]

Nelle ipotesi iniziali di Ronald D. Moore, Lee non avrebbe avuto sin dall'inizio una folgorante carriera militare[1] e nonostante il cambio di rotta l'impostazione di base non è stata accantonata, facendone un ago della bilancia nel delicato equilibrio tra potere militare e potere civile nella flotta coloniale.

Il personaggio si configura come amante della pace («mai felice come quando è ai fornelli», secondo la biografia ufficiale[1]), idealista, con un alto senso del dovere nei confronti della patria, della flotta e della famiglia, fintanto che i suoi ideali e il suo libero arbitrio non acquisiscano la priorità, anche a scapito dei rapporti con i suoi cari come suo padre o sua moglie, con conseguenze come un ammutinamento[2] o un divorzio[3]. Le sue inclinazioni diventano esplicite quando rassegna definitivamente le dimissioni come pilota e diventa rappresentante di Caprica nel Quorum dei Dodici, nonché in seguito Presidente ad interim. Il suo lato più controverso viene a galla quando gli sceneggiatori rivelano l'abbandono della sua ex-fidanzata, dopo la scoperta della sua gravidanza, e la sua relazione con una prostituta.[4]

Lee Adamo risulta essere una voce democratica e liberale; nonostante la sua critica nei confronti del terrorismo, Lee appoggia l'ex terrorista Tom Zarek nella richiesta di elezioni, durante il lungo interim del Presidente delle Dodici Colonie Laura Roslin. Si macchia di ammutinamento quando si ribella a suo padre che ha imposto la legge marziale.[2] Si fa portavoce del garantismo quando, andando contro l'opinione pubblica, si schiera nella difesa di Gaius Baltar, recidivo traditore della razza umana.[5] Per contro, pur di mettere fine alla guerra, si fa promotore dell'uso di un'arma biologica capace di provocare il genocidio dei Cyloni.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lee Adama on battlestarwiki.org. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  2. ^ a b Vedi l'episodio La freccia di Apollo
  3. ^ Vedi l'episodio Crocevia, parte II
  4. ^ Vedi l'episodio Mercato nero
  5. ^ Vedi l'episodio Anche i figli si ribellano
  6. ^ Vedi l'episodio Il prezzo della salvezza
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