Caprica

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Caprica
Caprica.png
Titolo originale Caprica
Paese Stati Uniti d'America, Canada, Regno Unito
Anno 2010
Formato serie TV
Genere fantascienza
Stagioni 1
Episodi 18
Durata 42 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Ronald D. Moore, Remi Aubuchon, David Eick
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Casa di produzione Universal Media Studios
Prima visione
Prima TV originale
Dal 22 gennaio 2010
Al 30 novembre 2010
Rete Syfy (ep. 1-13)
Space (ep. 14-18)
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 22 settembre 2011
Al 17 novembre 2011
Rete Rai 4
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 8 febbraio 2011
Al 5 aprile 2011
Rete Steel
Opere audiovisive correlate
Originaria Battlestar Galactica

Caprica è una serie televisiva statunitense di fantascienza nata come spin-off della serie Battlestar Galactica, di cui costituisce un prequel.

È stata ideata tra gli altri anche da Ronald D. Moore, già autore di Battlestar Galactica. L'idea è nata dalla fusione dei progetti tra un prequel di Battlestar Galactica e un progetto sull'intelligenza artificiale presentato alla Universal Pictures da Remi Aubuchon, futuro co-creatore della serie.[1]

Ambientata, quindi, nello stesso universo di Battlestar Galactica, ma circa 58 anni prima, la serie racconta degli eventi che portarono gli umani a creare i robot Cyloni, futuri distruttori della civiltà. Anche in questa serie vi è un dualismo tra una civiltà politeista e un gruppo, connesso in vario modo alla nascita dei Cyloni, monoteista.

Negli Stati Uniti la serie ha debuttato il 22 gennaio 2010 su Syfy,[2][3] mentre l'episodio pilota è stato pubblicato in DVD e in digital download nell'aprile 2009[4]. Dopo la messa in onda del tredicesimo episodio, gli ascolti hanno costretto il network a posticipare la programmazione degli ultimi cinque episodi e a non rinnovare lo show per una seconda stagione. L'ultimo episodio è andato in onda in prima visione mondiale sul canale canadese Space il 30 novembre 2010.

Trama[modifica | modifica sorgente]

58 anni prima degli eventi narrati in Battlestar Galactica, i Dodici Mondi sono in pace, ma il razzismo fra i pianeti è molto forte.

Joseph Adama è un famoso avvocato che si batte per i diritti civili, ma difende anche criminali di Tauron, il suo pianeta natale. Joseph è immigrato su Caprica da bambino, quando era ormai orfano per una guerra civile.

I tauroniani sono una popolazione povera, razzialmente disprezzata, con alcuni tratti culturali da popolazione mediterranea e semitica, e una dieta differente da quella degli altri coloniali. Il fratello di Joseph, Samuel Adama, appare, come concezione del personaggio, molto simile ad un mafioso italoamericano, altri aspetti dell'identità tauroniana sembrano far riferimento alla cultura ebraica o comunque semitica (nomi, sonorità della lingua, musica); la lingua tauroniana è chiaramente derivata dal greco.

Daniel Graystone è un affermato scienziato cibernetico e appartiene invece all'alta borghesia nativa di Caprica, è il fondatore e presidente delle Graystone Industries, questo lo rende uno degli uomini più ricchi delle dodici colonie ed è sposato con Amanda, una chirurgo plastico da cui ha avuto la figlia Zoe. Possiede i Caprica Buccaneers, la squadra di Pyramid di Caprica City, che al momento in cui comincia la serie attraversa un periodo di crisi di risultati). Risiede in una splendida villa accessoriata dal punto di vista tecnologico.

Caprica è un mondo vagamente WASP, ovvero molto simile agli Stati Uniti per cultura, modo di vestire (la serie ha optato per abiti di vago stile retro anni '50) e tradizioni politiche. Molti dei discendenti della tribù di Caprica si dimostrano razzisti e snob verso gli immigrati; non così Daniel.

Le loro vite si trovano d'improvviso a dover affrontare una tragedia comune: la perdita delle figlie, rimaste uccise in un attentato terroristico di stampo religioso.

Daniel diviene quindi ossessionato dall'idea di riportare in vita sua figlia e inizia a lavorare su vari progetti riguardanti la robotica e l'intelligenza artificiale. Preoccupato per la direzione presa dagli studi di Daniel, Joseph Adama diventa uno dei suoi più forti oppositori. Ma il vero elemento che fa la differenza è la figlia di Daniel, che era già stata capace da sola di produrre una sua copia virtuale, non un semplice avatar, ma un'altra se stessa, dotata di libero arbitrio e coscienza di sé. Quando lei muore il suo doppio continua a vivere, inizialmente nel solo mondo virtuale di un gioco inventato dallo stesso padre e con cui è possibile comunicare con dei visori olografici che si interfacciano direttamente con la mente degli utenti e danno a questi la percezione di una totale immersione nello stesso.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

I primi 13 episodi sono stati trasmessi in prima visione dal canale statunitense Syfy, mentre i rimanenti sono andati in onda su Space. Syfy ha trasmesso gli ultimi cinque episodi il 4 gennaio 2011.

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 18 2010 2011

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Battlestar Galactica#Caprica (2009).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Trivia for Caprica, Internet Movie Database. URL consultato il 6 dicembre 2010.
  2. ^ (EN) Sci Fi greenlights 'Battlestar' prequel, Variety. URL consultato il 16 febbraio 2009.
  3. ^ (EN) SCI FI GREENLIGHTS 'CAPRICA' TO SERIES, The Futon Critic. URL consultato il 16-02-2009.
  4. ^ (EN) The Highly Anticipated Feature-Length Prequel to the Series Phenomenon, 'Battlestar Galactica' Premiering Exclusively on DVD and Digital Download, Caprica. URL consultato il 16 febbraio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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