Luoghi di Battlestar Galactica

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La serie televisiva Battlestar Galactica è ambientata in un ampio universo immaginario, che fa da scenario agli eventi narrati.

Pianeti immaginari[modifica | modifica sorgente]

Kobol[modifica | modifica sorgente]

Kobol è il pianeta madre dove la specie umana si è presumibilmente evoluta. In tempi antichi era ricco ed avanzato, e governato dai Signori di Kobol, divinità umanizzate. A un certo punto, la popolazione del pianeta andò incontro ad una decadenza, divenendo corrotta e brutale. Come risultato, gli Dei di Kobol cacciarono le tredici tribù umane che vivevano con loro. Dodici delle tredici tribù andarono a colonizzare i dodici pianeti che verranno chiamate Dodici Colonie di Kobol, mentre la tredicesima si mosse in un'altra direzione e colonizzò la Terra.

Le scene su Kobol sono state girate a Widgeon Slough, nel Parco provinciale di Pinecone Burke e a Port Coquitlam, nella Columbia Britannica.[1]

Tomba di Atena[modifica | modifica sorgente]

Secondo le Sacre Scritture, quando l'umanità venne cacciata da Kobol e dovette abbandonare il pianeta, la dea Atena si gettò da una montagna dalla disperazione. La Flotta Coloniale riesce a raggiungere Kobol e la Presidente Roslin decide di mandare una spedizione per trovare la Tomba della dea, che secondo la leggenda avrebbe «puntato in direzione della Terra». Un gruppo di persone raggiunge la tomba, situata all'interno di una montagna, e al suo interno ripone la freccia di Apollo nelle mani della statua di Sagittario. In una concatenazione di eventi, il gruppo si ritrova trasportato su un'altura ricca d'erba circondata da enormi megaliti su cui sono incisi i simboli dello zodiaco, e si rende conto di poggiare i piedi sul pianeta Terra.

Per raggiungere la Tomba di Atena, è necessario passare per i Cancelli di Hera, un passaggio tra due vette del pianeta Kobol. Le due montagne gemelle che racchiudono i Cancelli di Hera sono state riprese a Vancouver, nella Columbia Britannica, e corrispondono a due vette chiamate The Lions.[2]

Le Dodici Colonie di Kobol[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dodici Colonie di Kobol.

Circa 2000 anni prima degli eventi narrati nella miniserie, dodici delle tredici tribù umane vennero cacciate dal pianeta Kobol e colonizzarono dodici pianeti. Inizialmente le colonie agirono come singole nazioni indipendenti; i loro nomi e stendardi corrispondevano a quelli delle dodici antiche tribù, anche se si modificarono leggermente nel corso del tempo. In seguito alla prima guerra cylone, i pianeti decisero di unirsi in una repubblica federale, firmando gli Articoli di Colonizzazione e prendendo il nome di "Dodici Colonie di Kobol". L'anniversario della firma degli Articoli è festeggiato come Giorno Coloniale.

Segno zodiacale Costellazione Nome (1978) Nome (2003) Bandiera Capitale[3] Dio patrono
Aquario
Aquario
Aquarus
Aquaria
Aquarion Colony Flag Icon
Ariete
Ariete
Aeries
Aerilon
Gaoth
Cancro
Cancro
Orion
Canceron
Canceron Colony Flag Icon
Hades
Capricorno
Capricorno
Caprica
Caprica
Caprica Colony Flag Icon
Caprica City
Atena
Gemelli
Gemelli
Gemoni
Gemenon
Gemenon Colony Flag Icon
Oranu
Leone
Leone
Leonis
Leonis
Leonis Colony Flag Icon
Luminere
Bilancia
Bilancia
Libris
Libran
Libran Colony Flag Icon
Pesci
Pesci
Piscera
Picon
Picon Colony Flag Icon
Queenstown
Sagittario
Sagittario
Sagitara
Sagittaron
Sagittaron Colony Flag Icon
Tawa
Scorpione
Scorpione
Scorpion
Scorpia
Scorpia Colony Flag Icon
Celeste
Mitra
Toro
Toro
Taura
Tauron
Tauron Colony Flag Icon
Hypatia
Marte
Vergine
Vergine
Virgon
Virgon
Virgon Colony Flag Icon
Boskirk

Terra[modifica | modifica sorgente]

Con il nome "Terra" vengono definiti due diversi pianeti.

Secondo le Sacre Scritture delle Dodici Colonie, la Terra è il pianeta che la perduta tredicesima tribù di Kobol andò a colonizzare. La Flotta Coloniale lo raggiunge nell'episodio Rivelazioni, e scopre che la superficie del pianeta è altamente radioattiva ed è ricoperta delle rovine di una civiltà distrutta. In Voglia di farla finita, viene rivelato che la tredicesima tribù era composta di un tipo precedentemente sconosciuto di cyloni umanoidi; e che gli Ultimi Cinque la abitarono circa 2000 anni prima, fino a quando un'apparente guerra nucleare distrusse il pianeta.

Nell'ultimo episodio della serie, L'ultimo salto, Scorpion conduce la Flotta Coloniale verso un pianeta del sistema solare, la Terra, e le astronavi atterrano sul continente africano. 150.000 anni dopo, a New York, un passante (interpretato dal creatore della serie Ronald D. Moore) legge una rivista su cui viene presentata Hera come la Eva mitocondriale, madre di tutta l'umanità.

Colonia cylone[modifica | modifica sorgente]

In seguito alla prima guerra con gli umani, i cyloni colonizzarono un pianeta, che verrà chiamato "madrepatria cylone" (Cylon homeworld). Sul pianeta venne costruita una gigantesca stazione spaziale, chiamata "La Colonia" (The Colony), nella quale i cyloni meccanici e gli Ultimi Cinque collaborarono per la creazioni di altri modelli umanoidi. La Colonia, situata sull'orlo di un buco nero, era protetta da armi nucleari e dall'anomala gravità che la circondava.

New Caprica[modifica | modifica sorgente]

Verso la fine della seconda stagione, i profughi della Flotta Coloniale trovano e colonizzano un pianeta arido e povero di vegetazione. Lo chiamano New Caprica e fondano una capitale, New Caprica City. Dopo un anno di quiete, il pianeta viene attaccato e invaso dai cyloni; Galen Tyrol, Samuel Anders e il Colonnello Tigh organizzano una resistenza creando un sindacato e progettando attacchi terroristici contro gli invasori. I sopravvissuti sono infine salvati dal Galactica, ma la razza umana si ritrova nuovamente in fuga.

Pianeta delle alghe[modifica | modifica sorgente]

Il pianeta delle Alghe è un pianeta collocato presso un ammasso stellare nebuloso, ricco di piante acquatiche e in particolare di alghe. I sopravvissuti della Flotta Coloniale si fermano sul pianeta proprio alla ricerca di quest'ultime, durante una carestia. Alcune astronavi atterrano su un'immensa regione deserta, e istituiscono un campo base temporaneo.

Sul pianeta Capo Galen Tyrol si ritrova misteriosamente attratto da un luogo, che verrà identificato come il Tempio dei Cinque. Successivamente i sopravvissuti sono quindi portati a credere che il pianeta fosse stato in passato una colonia della Tredicesima tribù di Kobol.

La Flotta è costretta ad abbandonare il pianeta quando la stella attorno alla quale orbita esplode trasformandosi in una giovane nebulosa.

Le scene esterne sul pianeta Algae sono state girate a Kamloops, nella Columbia Britannica.

Tempio dei Cinque[modifica | modifica sorgente]

Il Tempio dei Cinque (chiamato inizialmente Tempio delle Speranze) è il luogo menzionato nei Testi Sacri che contiene l'Occhio di Giove, un antico artefatto che punterebbe la via verso il pianeta Terra. Quando il Tempio viene distrutto dall'esplosione della supernova, viene rivelato che l'Occhio è la stella stessa attorno a cui orbita il pianeta.

Il Tempio era stato costruito 4000 anni prima dell'esplosione della supernova dai cinque preti di "Colui il cui nome non deve essere nominato", che facevano parte di un culto eretico.

Il macchinario all'interno del Tempio venne creato per interagire con il Prescelto. D'Anna Biers (Numero Tre) e Gaius Baltar si recano entrambi sul luogo, e la prima ha una visione onirica degli Ultimi Cinque. Gaius si convince di essere il Prescelto ma non riesce ad averne conferma perché D'Anna a causa del grosso sforzo psicofisico morirà tra le sue braccia. Rimasto solo Gaius Baltar viene trovato da Galen Tyrol che lo cattura e lo riporta sul Galactica.

Altro[modifica | modifica sorgente]

Ragnar[modifica | modifica sorgente]

L'Ancoraggio di Ragnar è un avamposto militare circondato da una nebulosa le cui radiazioni sono in grado di danneggiare le reti neurali di silicio dei Cyloni umanodi. Teneva in stoccaggio un gran carico di batterie difensive e di munizioni per i Viper e da qui sarebbe dovuto ripartire il contrattacco contro la flotta dei Cyloni, ma venne deciso che la priorità era di proteggere i superstiti del genere umano.

Linea dell'Armistizio[modifica | modifica sorgente]

La Linea dell'Armistizio demarcava i confini tra lo Spazio delle Dodici Colonie e lo Spazio dei Cyloni. Venne istituita alla fine della Prima Guerra Cylone: oltrepassarla sarebbe stato considerato un atto di guerra. Circa un anno prima dell'attacco cylone alle Colonie il Comandante William Adamo, che allora militava sulla Valkyrie, mandò sotto il comando dell'Ammiraglio Corman un caccia in missione segreta oltre la linea dell'Armistizio, per spiare i cyloni. Il pilota, chiamato "Bulldog", venne rilevato dai cyloni e Adamo preferì ucciderlo distruggendo il suo caccia piuttosto che far scoppiare una nuova guerra (Eroe).

Stazione dell'Armistizio[modifica | modifica sorgente]

La Stazione dell'Armistizio è una remota stazione spaziale costruita al termine della Guerra cylone e del successivo armistizio. La stazione doveva servire da base diplomatica, dove gli umani e i Cyloni potessero incontrarsi per mantenere le relazioni. Ogni anno, per i successivi 40 anni, le Dodici Colonie inviavano un funzionario; i Cyloni però, che erano partiti alla ricerca di un mondo che fosse solamente loro, non inviarono mai nessuno. All'incirca quarant'anni dopo la fine della guerra, i Cyloni ruppero l'armistizio e, come primo atto di guerra, distrussero la stazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ David Bassom, Battlestar Galactica: The Official Companion. Titan Books, August 2005, ISBN 1-84576-097-2
  2. ^ Vancouver Hiking - The Lions
  3. ^ Le capitali si riferiscono al remake del 2003.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]