Katee Sackhoff

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Katee Sackhoof nel 2008 alla Wizard World Convention di Philadelphia

Kathryn Ann "Katee" Sackhoff (Portland, 8 aprile 1980) è un'attrice statunitense, nota soprattutto per la sua interpretazione del capitano Kara Thrace nel media franchise Battlestar Galactica, ruolo per il quale ha vinto il Saturn Award nel 2006 come migliore attrice televisiva non protagonista.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a Portland e cresciuta a St. Helens, in Oregon, Sackhoff si è diplomata nel 1998. Fin da giovane perseguì l'obiettivo di diventare una nuotatrice professionista, ma dovette smettere questo sport in seguito a un incidente al ginocchio:; di conseguenza iniziò a dedicarsi allo yoga e alla recitazione. Verso la fine delle riprese dell'ultima stagione di Battlestar Galactica, a Sackhoff venne diagnosticato un cancro alla tiroide; l'intervento di rimozione della tiroide ha avuto successo e l'attrice si è ripresa.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Durante l'università recitò in alcune produzioni universitarie e nel film Fifteen and Pregnant; Kirsten Dunst, che era protagonista di quest'ultima pellicola, convinse Sackhoff a trasferirsi a Hollywood per proseguire questa carriera. Il primo ruolo di rilievo fu quello di Annie nella serie televisiva prodotta da MTV Undressed partecipando a 4 episodi nel ruolo di Annie, seguito da quello di Nell Bickford in The Education of Max Bickford di cui era protagonista. In seguito ottenne alcune parti in film per il grande schermo, debuttando con My First Mister e poi interpretando Jen Danzig in Halloween - La resurrezione.

Nel 2003 ottenne il suo ruolo di maggior successo in Battlestar Galactica, interpretando uno dei personaggi chiave del franchise, il capitano Kara Thrace, personaggio che riveste fino al 2009. I produttori Ronald D. Moore e David Eick hanno più volte affermato che il ruolo di Kara è stato fortemente influenzato dalla forte personalità di Sackhoff;[2] persino i suoi tre tatuaggi, l'anello che porta al pollice sinistro, e la sua decisione di smettere di fumare (a cavallo fra la seconda e terza stagione della serie) sono stati inclusi nella caratterizzazione del personaggio (sebbene uno dei tatuaggi, che rappresentava una croce, sia stato prima nascosto e poi modificato per coerenza narrativa, essendo il cristianesimo sconosciuto nell'universo di Battlestar Galactica). Per l'interpretazione di Kara, Sackhoff ha vinto il Saturn Award come migliore attrice televisiva non protagonista nel 2005, e ha ricevuto altre due candidature nel 2003 e nel 2006.

Dopo Battlestar Galactica Sackhoff ha interpretato altri ruoli, soprattutto in produzioni di genere fantascientifico e fantastico. Nel 2007 interpreta Sarah Corvus in 5 episodi di Bionic Woman, ed è protagonista dei film per la televisione The Last Sentinel e Battlestar Galactica: Razor. Nel 2008 interpreta invece al cinema l'horror White Noise: The Light. È inoltre apparsa come guest star in produzioni come Cold Case, ER, Law & Order, Robot Chicken, CSI e Big Bang Theory. Nel 2009 recita in 4 episodi nella serie Nip/Tuck, mentre l'anno successivo è nel cast principale dell'ottava stagione della serie 24 interpretando Dana Walsh. In questo decennio ha inoltre prestato la sua voce a molti videogiochi, tra cui Spider-Man e Batman. Dal 2012 è tra i protagonisti della serie Longmire nei panni della vice sceriffo Victoria Moretti.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 2006 - Saturn Award
    • Miglior attrice non protagonista in una serie televisiva (Battlestar Galactica)
  • 2007 - Saturn Award
    • Nomination miglior attrice in una serie televisiva (Battlestar Galactica)
  • 2007 - SFX Award
    • Nomination miglior attrice televisiva (Battlestar Galactica)
  • 2009 - Saturn Award
    • Nomination miglior attrice non protagonista in una serie televisiva (Battlestar Galactica)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Interview: Starbuck Steps It Up in dose.ca, 6 febbraio 2009. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  2. ^ (EN) Catch a Rising Starbuck. By: Jensen, Jeff, Vary, Adam B., Entertainment Weekly, 10490434, 4/4/2008, Issue 985

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