L'impero del sole (film 1987)

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(Jamie "Jim" Graham vedendo sfrecciare un North American P-51 Mustang)
L'impero del sole
Lidsf1987.png
Una scena del film
Titolo originale Empire of the Sun
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1987
Durata 153 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, guerra, biografico
Regia Steven Spielberg
Soggetto J.G. Ballard (libro)
Sceneggiatura Tom Stoppard, Menno Meyjes (non accreditato)
Produttore Kathleen Kennedy, Frank Marshall, Steven Spielberg
Distribuzione (Italia) Warner Bros (1988)
Fotografia Allen Daviau
Montaggio Michael Kahn
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Musiche John Williams
Scenografia Norman Reynolds
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

L'impero del sole (Empire of the Sun) è un film del 1987 diretto da Steven Spielberg basato sull'omonimo romanzo, parzialmente autobiografico di J.G.Ballard del 1984.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Jamie "Jim" Graham, figlio di inglesi benestanti trapiantati a Shangai, vive in una casa lussuosa alla periferia della città con la sua famiglia. È un grande appassionato del gioco del bridge, canta nel coro della chiesa e ha una grandissima passione per gli aeroplani.

Nel 1941 l'esercito giapponese invade la Cina. La città viene occupata e Jamie e la sua famiglia sono costretti a lasciare la loro casa. Durante uno sfollamento, nel tentativo di recuperare un modellino di aereo cadutogli per terra, Jamie lascia la mano della madre e si perde tra la folla. Tornato a casa, attenderà invano il ritorno dei suoi genitori.
Quando il cibo in casa finisce decide di addentrarsi in città, dove si imbatte in Basie, ladruncolo americano cinico e poco affidabile. Jamie decide di affidarsi a lui e Basie si approfitta dell'ingenuità del ragazzo. In un primo momento cerca di venderlo, ma non ci riesce. Jamie capisce che sta per essere abbandonato per la sua inutilità e per evitare di restare nuovamente da solo, spiega a Basie che nel quartiere dove viveva prima è possibile trovare oggetti e denaro all'interno delle case abbandonate, compresa la sua. Si dirigono così nella sua vecchia villa, dove vengono accolti da alcuni giapponesi che si sono insediati nell'edificio. Gli uomini picchiano Basie davanti al bambino terrorizzato e, successivamente, li internano in un campo di concentramento dove sono stipati altri cittadini inglesi ed americani.

Alcuni dei prigionieri vengono spostati in un altro campo e tra questi vengono scelti anche Basie e Jamie. Il bambino, inizialmente, non viene scelto per il trasferimento ma la sua intraprendenza e la conoscenza della strada da seguire gli vale un posto sul furgone. In questo nuovo campo il bambino si rende utile barattando oggetti e servizi (come il lavaggio della biancheria) in cambio di cibo riuscendo ad accontentare un po' tutte le richieste che comprendono anche quelle dei militari giapponesi stessi. Continua a frequentare e rispettare Basie che nel campo ha il ruolo di capo della sua baracca e, grazie al bambino, riesce a recuperare piccoli oggetti che gli consentiranno poi di realizzare un piano di fuga. Tra le persone che Jamie aiuta c'è anche il medico del campo che gli impartisce anche lezioni di latino e con il quale discute spesso sulla guerra e sulla vita. Dopo tre anni le sorti del conflitto si capovolgono: gli americani avanzano ed il campo viene pesantemente bombardato. I prigionieri vengono così trasferiti verso il nord. Dopo una lunga marcia vengono fatti sostare presso uno stadio dismesso in cui sono presenti auto, mobili e oggetti sottratti alle ville degli inglesi. Dopo qualche tempo i giapponesi cercano di far proseguire i superstiti ma Jamie decide di non lasciare sola la signora Victor, la donna con la quale divideva la baracca, che ormai allo stremo delle forze morirà durante la notte.

All'alba, Jamie veglia il cadavere della donna e assiste al lampo causato dallo sgancio della bomba atomica. Ingenuamente, crede che quella luce sia lo spirito della signora Victor che sale nel cielo. Jamie, rimasto solo, ritorna al campo dove ha vissuto per tre anni. Gli americani lasciano andare alcuni paracadute con i viveri e il ragazzino finalmente ha di che sfamarsi. Intanto la radio annuncia l'esplosione atomica su Hiroshima e Nagasaki e la resa del Giappone. Al campo capita anche Basie che cerca di portarlo via con sé ma Jamie decide di non seguirlo e di restare al campo. Dopo qualche giorno un gruppo di soldati americani, finalmente lo trova e viene trasferito in un orfanotrofio e unito al gruppo di bambini che, come lui, ha smarrito i genitori.

Un pomeriggio, un gruppo di adulti entra nella struttura in cerca dei loro bambini. Tra loro, anche i genitori di Jamie che, guardando i ragazzini non si accorgono subito della presenza del loro figlio, pesantemente cambiato dai tre anni trascorsi in prigionia. Jamie stesso, quando la madre lo chiama, stenta a riconoscerla a causa dei suoi ricordi ormai quasi del tutto sfumati. Finalmente, dopo averla osservata bene la riconosce e la famiglia si riunisce finalmente felice.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

  • Christian Bale / Jamie "Jim" Graham: è un bambino benestante di 13 anni con una grande passione per gli aeroplani. La sua curiosità e il suo coraggio lo porteranno ad essere considerato la mascotte del campo di concentramento in cui si trova. Si affeziona a Basie considerandolo un amico e rimarrà deluso dal suo comportamento finale. Molto educato ed intraprendente, riuscirà anche a sedare in alcune occasioni la rabbia dei carcerieri giapponesi mostrandosi accondiscendente e umile. Quando incontra per la prima volta Basie gli si presenta dicendogli che sta scrivendo un libro sul gioco del bridge.

Bale venne raccomandato come potenziale protagonista dall'allora moglie di Spielberg Amy Irving, che lavorò con lui ad uno sceneggiato televisivo nel 1986 intitolato Anastasia - Il mistero di Anna. Al provino per il ruolo di Jamie si presentarono 40.000 bambini. Per questo ruolo, Bale vinse il Young Artist Awards e la National Board of Review of Motion Pictures istituì un premio speciale per la migliore interpretazione giovanile appositamente per lui[1]. La stampa si interessò molto a Bale e questa attenzione lo stressò al punto da fargli decidere di smettere di recitare[2]. Durante le riprese del film, Spielberg considera la recitazione del piccolo Bale indicandolo come "la controfigura di Steve McQueen"[3]

Christian Bale all'epoca del film
  • John Malkovich / Basie: un ladruncolo americano che sfrutta ogni maniera per fare soldi. Il suo scopo è ottenere favori con la corruzione. Inizialmente prende Jamie con sé per venderlo ai cinesi ma poi, per una serie di coincidenze, se lo ritroverà nel campo e instaurerà con lui un rapporto di amicizia. Il suo atteggiamento è quello di un leader e riuscirà a scappare dal campo prima che i giapponesi facciano sfollare i prigionieri, portando con sé un altro ragazzo al posto di Jamie, anche se gliel'aveva promesso.
  • Joe Pantoliano / Frank: è il tirapiedi di Basie e il suo braccio destro. Frank si trova in giro per Shanghai quando si imbatte in Jamie che sta scappando da un ragazzino che gli ruba le scarpe. Vedendolo con indosso la divisa scolastica lo porta da Basie, sperando di aver trovato un facile modo per fare soldi. Successivamente, diventerà un po' geloso del suo atteggiamento nei confronti di Jamie.
  • Nigel Havers / Dott. Rewlins: è un medico che si prenderà cura dei malati nel campo di concentramento. Jamie frequenta la piccola struttura ospedaliera e, occasionalmente, dà anche una mano al dottore. Rewlins è molto affezionato al bambino e, dato che i giapponesi chiudono la scuola del campo, gli impartisce lezioni di latino e letteratura. Con lui parla anche dell'andamento della guerra e, dai discorsi del bambino, si rende conto che la sua idea sulla vita e sull'andamento del conflitto è un po' confusa.
  • Ben Stiller/ Dainty: è uno dei ragazzi del campo che stringerà amicizia con Basie e con il quale fuggirà prima della deportazione. Non perde occasione per prendere in giro il piccolo Jamie.

Stiller prese spunto[4] da questo personaggio per la realizzazione del film del 2008 Tropic Thunder.

  • Masatō Ibu / Serg. Nagata: è il capo dei soldati giapponesi. Anche lui si serve dell'intraprendenza di Jamie per piccoli favori, come la lucidatura delle scarpe. Di indole violenta, verrà fermato dal ragazzino quando una sera decide di dare sfogo alla sua rabbia picchiando il dott. Rewlins. Quando sente Jamie cantare si commuove e, al momento dell'abbandono del campo, l'unico con cui scambierà due parole sarà proprio lui.
  • Miranda Richardson / Sig.ra Victor: è una delle prigioniere inglesi nel campo. Divide la stanza con il marito e Jamie. Il ragazzino in alcune occasioni, la spiazza con i suoi discorsi filosofici sulla vita e sulla guerra, suscitandole anche fastidio. Successivamente, durante lo sfollamento, perderà di vista il marito e verrà assistita nel momento della morte proprio da Jamie che decide di non abbandonarla.

Cameo[modifica | modifica sorgente]

Nella scena in cui è rappresentato un ballo in maschera, l'uomo che apre la porta accogliendo gli invitati vestito da babbo natale è l'autore del libro J.G.Ballard. La voce narrante del backstage del film è di Martin Sheen[5].

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La Warner Bros. acquistò i diritti del romanzo di J.G.Ballard considerando in un primo momento Harold Becker come regista. La produzione fu affidata a Robert Shapiro. Dopo la rinuncia di Becker, venne considerato David Lean al suo posto e si aggiunse Steven Spielberg alla produzione. Successivamente, anche Lean decise di non dirigere la pellicola considerando la sceneggiatura troppo simile ad un diario, lasciando la regia proprio a Spielberg che considerò di dirigere il film quando lesse per la prima volta il romanzo[6]. Il regista si affidò a Menno Meyjes per riscrivere successivamente la sceneggiatura.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato girato per gli interni negli studi britannici Elstree Studios. Le riprese esterne sono state effettuate tra Shanghai, Spagna e Inghilterra. La produzione cercò in tutta l'Asia dei luoghi che potessero assomigliare alla Shanghai del 1941, senza successo. Entrarono quindi in trattative per la location con la Shanghai Film Studios e la China Film Co-Production Corporation nel 1985. Dopo un anno di negoziati, fu concesso un permesso di tre settimane per effettuare le riprese agli inizi di marzo del 1987. Dal 1940 L'impero del sole è stato il primo film americano ad essere girato in Cina. Le autorità cinesi hanno permesso di modificare le segnalazioni stradali e di chiudere alcuni tratti della città per effettuare le riprese[7].

Per le comparse locali furono utilizzate più di 5000 persone, alcune abbastanza anziane da ricordare la vera occupazione giapponese avvenuta quarant'anni prima. Per il ruolo di alcuni soldati vennero utilizzati veri militari appartenenti alla Forza Aerea della Cina. Vennero inoltre utilizzati veicoli e aeroplani d'epoca. La scena del bombardamento atomico di Nagasaki venne realizzata con effetti speciali computerizzati mentre per le immagini dei combattimenti degli aerei Zero A6M e P-51 Mustang vennero utilizzati modellini in scala 1:6 radiocomandati. La Industrial Light & Magic si occupò degli effetti speciali.

Location[modifica | modifica sorgente]

Le altre location furono l'Andalusia e per l'Inghilterra Knutsford, sita nella contea del Cheshire; Sunningdale, situata nella Royal Borough of Windsor and Maidenhead e Berkshire.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Empire of the Sun: Original Motion Picture Soundtrack.

La colonna sonora del film, intitolata Empire of the Sun: Original Motion Picture Soundtrack è stata affidata al compositore John Williams che nel 1988 vince il BAFTA. Venne anche nominata per l'Oscar oltre che ai Golden Globe e ai Grammy Award. Durante il film viene cantato il brano Suo Gân, una tradizionale ninna nanna in lingua gallese scritta da un compositore anonimo. Durante la performance iniziale nel coro, Christian Bale viene doppiato da James Rainbird e dal coro Ambrosian Junior Choir, diretti da John McCarthy[8]. La colonna sonora è stata pubblicata sotto etichetta Warner Bros.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Di seguito le tracce:

  1. Suo Gân - 2:19
  2. Cadillac Of The Skies - 3:48
  3. Jim's New Life - 2:33
  4. Lost In The Crowd - 5:39
  5. Imaginary Air Battle - 2:35
  6. The Return To The City - 7:45
  7. Liberation: Exsultate Justi - 1:46
  8. The British Grenadiers (Traditional) - 2:25
  9. Toy Planes, Home And Hearth (Mazurca, Fryderyk Chopin, op. 17 in la min.) - 4:37
  10. The Streets Of Shanghai - 5:11
  11. The Pheasant Hunt' - 4:24
  12. No Road Home / Seeing The Bomb - 6:10
  13. Exsultate Justi - 4:59

Accoglienza e incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film è uscito in una versione limitata l'11 dicembre 1987, prima di essere rilasciato in versione integrale il 25 dicembre dello stesso anno. Il film incassò in patria 22.238.696 di dollari[9] accumulando un incasso totale nel resto del mondo di 66.700.000 di dollari. Il budget di produzione è stato di 38.000.000 di dollari[10].

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Awards for 1987, NBR Official Site, 1987. URL consultato il 22 marzo 2010.
  2. ^ (EN) Christian Bale: 'I Was Bullied Because Of Fame', Star Pulse, 18 luglio 2008. URL consultato il 22 marzo 2010.
  3. ^ Spielberg commenta qualche scena nel backstage The China Odyssey - Empire of the sun - DVD 2, 1987, 37 min 55 s - 38 min 12 s.
  4. ^ (EN) First Look: 'Tropic Thunder', Entertainment Weekly.com, 9 marzo 2008. URL consultato il 22 marzo 2010.
  5. ^ Martin Sheen commenta The China Odyssey - Empire of the sun - DVD 2, 1987, 00 min 00 s - 48 min 40 s.
  6. ^ (EN) Dream's Ransom: Steven Spielberg's Empire of the Sun, Ballardian.com, 14 settembre 2007. URL consultato il 22 marzo 2010.
  7. ^ Martin Sheen commenta The China Odyssey - Empire of the sun - DVD 2, 1987, 20 min 40 s - 21 min 29 s.
  8. ^ (EN) Soundtracks for Empire of the Sun, IMDB Official site. URL consultato il 22 marzo 2010.
  9. ^ (EN) Empire of the Sun, Box Office Mojo. URL consultato il 22 marzo 2010.
  10. ^ Incassi per L'impero del sole, IMDB Sito Ufficiale. URL consultato il 22 marzo 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi L'impero del sole (romanzo).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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