Jesse White (attore)

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Jesse White in un fotogramma di Three Blondes in His Life (1961)

Jesse White, nato Jesse Marc Weidenfeld[1] (Buffalo, 3 gennaio 19179 gennaio 1997), è stato un attore statunitense.

Per il cinema totalizzò dal 1943 al 1993 più di 50 partecipazioni mentre per il piccolo schermo diede vita a numerosi personaggi in oltre 110 produzioni dal 1950 al 1996. Fu accreditato anche con i nomi Cagey Calhoun, Jessie White e Jess White.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jesse White nacque a Buffalo il 3 gennaio 1917. Crebbe ad Akron, Ohio. Fece le sue prime esperienze di attore in alcune produzioni teatrali locali sin dall'età di quindici anni. Dopo essersi trasferito a Cleveland, iniziò una carriera nel vaudeville e nel burlesque, viaggiando di continuo prima di approdare a Broadway dove, nel 1942, fece il suo debutto in The Moon Is Down; seguì una performance di successo nel ruolo dell'inserviente di un manicomio nella popolare commedia Harvey. Avrebbe poi ripreso questo suo ruolo in una versione cinematografica nel 1950 e in una versione per la televisione nel 1972.[3]

Debuttò al cinema agli inizi degli anni quaranta e in televisione nel 1950. Per gli schermi televisivi, in particolare, fu accreditato diverse volte per numerose interpretazioni, tra cui quelle di diversi personaggi presenti in più di un episodio, come Jesse Leeds in diversi episodi della serie Make Room for Daddy dal 1953 al 1957, Mickey Calhoun in sei episodi della serie Private Secretary dal 1954 al 1956, H.R. Hap Henderson in due episodi della serie The Bob Cummings Show nel 1958 e Oscar Pudney in 10 episodi della serie The Ann Sothern Show dal 1960 al 1961. Interpretò inoltre numerosi altri personaggi secondari o ruoli da guest star in molti episodi di serie televisive dagli anni cinquanta agli anni novanta, anche con ruoli diversi in più di un episodio, come ad esempio due episodi di Tightrope, tre episodi di General Electric Theater, quattro episodi di The Jack Benny Program, cinque episodi di Perry Mason, due episodi di La fattoria dei giorni felici, due episodi di Gomer Pyle: USMC e due episodi di Cuore e batticuore.[4]

Collezionò inoltre diverse presenze per il cinema recitando in ruoli più o meno secondari, come Doc Cronnol in La ninfa degli antipodi del 1952, Willie Foltis in Il grande incontro del 1953, Willie Wolfe in Eternamente femmina del 1953, Tubby Otis in La casbah di Honolulu del 1954, Ben Cosgrove in Nessuno resta solo del 1955, Pete Boswick in Ritorno dall'eternità del 1956, Wegg in Il canale della morte del 1960, il sergente della polizia Michael 'Mickey' Beers in Febbre nel sangue del 1961, il caporale Joseph Praeger in Un generale e mezzo del 1961, l'operatore alla torre radio a Rancho Conejo in Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo del 1963, J. Sinister Hulk in Il castello delle donne maledette del 1966, Fess Dorple in Il fantasma ci sta del 1967, Earnest Ernie in Il gatto venuto dallo spazio del 1978 e Ben in Non aprite quell'armadio del 1986.[2] Doppiò inoltre diverse serie animate e fu protagonista di una serie di popolari spot pubblicitari per l'azienda produttrice di elettrodomestici Maytag.[3]

Terminò la carriera televisiva interpretando Ralph nell'episodio The Cadillac della serie Seinfeld che fu mandato in onda l'8 febbraio 1996, mentre per il cinema l'ultimo ruolo affidatogli fu quello di Mr. Spector, il sarcastico proprietario della catena di cinema, nel film Matinee del 1993.[4]

Sposò Celia Cohn con la quale ebbe due figli: Carole Ita White e Janet Jones, entrambe attrici.[5] Morì a Los Angeles il 9 gennaio 1997 e fu seppellito al Mount Sinai Memorial Park Cemetery di Los Angeles.[6]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ TVRage, op. cit.
  2. ^ a b Internet Movie Database, op. cit.
  3. ^ a b Allmovie, op. cit.
  4. ^ a b (EN) IMDb, Ruoli in serie televisive. URL consultato il 10 dicembre 2013.
  5. ^ (EN) Celia Cohn (1914 - 2005) - Find A Grave Memorial. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  6. ^ Find a Grave, op. cit.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]