Barriera invisibile

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Barriera invisibile
Dorothy McGuire and Gregory Peck in Gentleman's Agreement trailer.jpg
Dorothy McGuire e Gregory Peck nel trailer del film
Titolo originale Gentleman's Agreement
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1947
Durata 118 min
Colore B/N
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere drammatico, romantico
Regia Elia Kazan
Soggetto Laura Z. Hobson
Sceneggiatura Moss Hart, Elia Kazan
Produttore Darryl F. Zanuck
Casa di produzione Twentieth Century-Fox Film Corporation
Fotografia Arthur C. Miller
Montaggio Fred Sersen
Musiche Alfred Newman
Scenografia Mark Lee Kirk; Lyle R. Wheeler
Costumi Kay Nelson
Trucco Ben Nye
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Barriera invisibile (Gentleman's Agreement) è un film del 1947 diretto da Elia Kazan.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film tratta l'argomento antisemitismo nella upper class americana nell'immediato dopoguerra. Philip Schuyler Green (Gregory Peck) è un affermato giornalista americano che trasloca dalla California a New York assieme al figlio Tommy (Dean Stockwell) e la madre malata di cuore (Anne Revere). Quel giorno Phil riceve un nuovo incarico dal suo capo, John Minify (Albert Dekker): dovrà scrivere un articolo sull'antisemitismo. Dopo aver riflettuto a lungo per trovare un'idea brillante e originale, Phil decide di fingersi ebreo per qualche settimana per provare sulla sua pelle le conseguenze dell'antisemitismo. Phil rivela la verità soltanto a sua madre, a Tommy, al suo migliore amico ebreo Dave Goldman (John Garfield) che cerca un posto di lavoro e una casa per la sua famiglia, a Minify, e alla nipote di quest'ultimo, Kathy (Dorothy McGuire), con cui avvia una relazione sentimentale. Le reazioni della gente che pensa che lui sia davvero ebreo sono molto differenti: Anne Dettrey (Celeste Holm), collega e amica di Phil, accetta la cosa senza alcun problema, ma è praticamente l'unica a farlo. I compagni di scuola di Tommy lo prendono in giro crudelmente chiamandolo "sporco ebreo", molti alberghi rifiutano di ospitarlo (mentre quando chiede delle prenotazioni usando il suo vero nome americano le sue richieste vengono subito accettate) e molti degli invitati alla festa di fidanzamento di Kathy e Phil organizzata dalla sorella di lei, Jane (Jane Wyatt), non vengono alla festa inventandosi deboli scuse. Kathy stessa, pur non avendo lei di per sé delle ostilità nei confronti degli ebrei, teme le reazioni della gente attorno a lei e, nonostante condanni e disprezzi l'antisemitismo non ha il coraggio di far nulla per contrastarlo. Queste differenze di opinioni causano la rottura del rapporto tra Kathy e Phil. Il giorno dopo Phil pubblica l'articolo che viene molto apprezzato. Anne Dettrey invita Phil a cenare con lei e in questa occasione sostiene di non accettare l'ipocrisia e che Kathy non merita Phil in quanto non possiede la sua stessa integrità morale e non è disposta a fare il passo tra le chiacchere e le azioni. Ammette anche di essere innamorata di Phil, ma è consapevole che questo sentimento non è contraccambiato. La madre di Phil è entusiasta dell'articolo scritto dal figlio e confessa della sua speranza che le cose cambino in futuro. Dave trova lavoro e fa comprendere a Kathy il suo errore. Il film finisce con la riconciliazione tra Kathy e Phil.

Premio Oscar a Celeste Holm

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

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