Il bacio della morte (film 1947)

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Il bacio della morte
Titolo originale Kiss of Death
Paese di produzione USA
Anno 1947
Durata 98 min
Colore B/N
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere poliziesco, giallo, thriller, drammatico
Regia Henry Hathaway
Soggetto Eleazar Lipsky
Sceneggiatura Ben Hecht, Charles Lederer
Produttore Fred Kohlmar per 20th Century Fox
Fotografia Norbert Brodine
Musiche David Buttolph
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Il bacio della morte (Kiss of Death) è un film del 1947 diretto da Henry Hathaway.

È uno dei film noir meglio riusciti degli anni quaranta, affidato ad uno specialista del genere, del quale si ricordano anche Chiamate Nord 777 (1947) e 23 passi dal delitto (1956).

Il ruolo di Tommy Udo è interpretato da Richard Widmark, qui al suo esordio sul grande schermo, che con questa caratterizzazione si impose subito all'attenzione della critica e del pubblico[senza fonte].

Fra gli altri interpreti figurano Victor Mature, Coleen Gray e Brian Donlevy.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film inizia, così come terminerà, con la narrazione di Nettie (Coleen Gray). Alla vigilia di Natale Nick Bianco (Victor Mature), un ex carcerato, e tre suoi complici derubano una gioielleria posta su uno dei piani alti di un grattacielo di New York. Prima di raggiungere l'uscita, il proprietario fa scattare l'allarme, e i poliziotti bloccano l'uscita. Nick, cercando una possibile scappatoia, entra in una porta laterale, si libera di un poliziotto, ma poi all'esterno viene ferito a una gamba, e quindi arrestato.

Il viceprocuratore Louis D'Angelo (Brian Donlevy) cerca di convincere Nick a fare il nome dei suoi complici in cambio di una sentenza più mite. Fidandosi del suo avvocato, Earl Howser (Taylor Holmes), e del fatto che i complici si prenderanno cura di sua moglie e delle due figlie piccole, Nick si rifiuta, come già successo in passato, di collaborare, e subisce una condanna a venti anni. Tre anni dopo, mentre è in prigione a Sing Sing, Nick viene a sapere che sua moglie si è suicidata, e che le figlie sono ospitate in un orfanotrofio. Andando a cercare notizie sui giornali, Nick apprende che la moglie era nei guai finanziariamente.

In prigione Nick riceve la visita di Nettie Cavallo (Coleen Gray), una giovane donna che fino a poco tempo prima faceva la baby-sitter alle due figlie. Nettie, con difficoltà, riesce a dire a Nick che sua moglie aveva una storia con Pete Rizzo, uno dei suoi complici. Nick decide allora di parlare con D'Angelo, ma, essendo passati tre anni, questi non può utilizzare le informazioni avute da Nick per ridurre la sua condanna. L'accordo è che se Nick fornirà aiuto per un altro caso, potrà ottenere la libertà condizionale. D'Angelo chiede informazioni su uno dei colpi che Nick ha compiuto in passato senza essere scoperto, che coinvolge anche Rizzo.

Nick si incontra poco dopo con l'avvocato Howser, per dirgli che sospetta che Rizzo abbia "parlato" con la polizia, per metterlo ancora più nei guai. Howser, che fa anche da ricettatore per la merce derubata dai suoi clienti, avverte Tommy Udo (Richard Widmark), un killer psicopatico, della "soffiata" di Rizzo. Quando Udo arriva all'appartamento di Rizzo, trova solo sua madre (Mildred Dunnock); la signora gli dice che il figlio è uscito, ma che tornerà la sera stessa. Udo controlla l'appartamento e capisce che probabilmente Rizzo ha già lasciato la città. Infuriato con la vecchia per aver tentato di raggirarlo, Udo la lega con un cavo elettrico alla sua sedia a rotelle e la spinge verso il vano scale, uccidendola.

Poco tempo dopo Nick è in libertà condizionale grazie a D'Angelo, e va a trovare Nettie, promettendole il suo amore. Ma per poter rimanere in libertà, Nick deve continuare a collaborare con D'Angelo, e fa in modo di incontrarsi "casualmente" con Udo, con cui ha trascorso del tempo a Sing Sing. Udo, non sospettando niente, porta Nick in vari club, anche in uno dove vengono fumate sostanze stupefacenti, e così Udo rivela a Nick alcune informazioni su un omicidio, che potranno essere utili per un suo arresto. Nick riferisce tutto a D'Angelo, che, soddisfatto del lavoro svolto, lo lascia libero di poter ricominciare una nuova vita con Nettie e le sue figlie piccole.

Quando Udo viene portato in tribunale, Nick, che ora si è sposato con Nettie e vive a Astoria, nel Queens, è riluttante a testimoniare contro di lui, ma sa che dovrà farlo per poter mantenere la libertà. Malgrado la testimonianza di Nick e le altre prove che vengono presentate, Udo viene prosciolto per un problema tecnico che riguarda la prova principale.

Certo della vendetta di Udo, e convinto che la polizia non sarà in grado di proteggere lui e la sua famiglia, Nick manda Nettie e le bambine in campagna. Una notte, mentre è a casa, Nick vede con sorpresa D'Angelo apparire alla sua porta. Il viceprocuratore cerca di convincere Nick a sottoporsi alla loro custodia, ma Nick colpisce D'Angelo con un pugno al volto (rendendolo incosciente) ed esce per affrontare personalmente Udo.

Nick lo cerca senza successo nei posti che solitamente frequenta, e alla fine lo trova nel ristorante di Luigi a East Harlem. I due uomini si parlano, ma Udo dice a Nick che ancora lo considera un "amico". Nick non si fida di lui, soprattutto dopo che Udo ha pronunciato una velata minaccia contro Nettie e le sue figlie. Nick dice allora a Udo di stare lontano dalla sua famiglia, facendogli presente che la cosa riguarda solo loro due. Udo ordina al proprietario del ristorante di preparare a Nick la specialità della casa (offerta da Udo) ed esce dal locale.

Poco dopo Nick vede all'esterno la berlina di Udo, e capisce che, appena uscito, dovrà affrontare la sua imboscata. Prima di uscire, Nick chiama D'Angelo al telefono, e gli dice di andare alla centrale di polizia che si trova nei pressi del ristorante, e di aspettare una sua chiamata. Poi lo avverte di venire in due minuti al ristorante, per fare in modo di poter incastrare definitivamente Udo.

Nick lascia la sua arma alla cassa ed esce dal locale. Uno degli scagnozzi di Udo tira fuori la pistola e si prepara a sparare a bruciapelo, ma Nick provoca Udo affinché sia proprio lui a sparare, sapendo che, se lo facesse, verrebbe incarcerato a vita, essendo questa per lui la terza condanna. Udo spara a Nick, ma viene subito circondato dalla polizia. Cerca poi di fuggire a piedi, ma poi viene colpito. Sopravvive, ma trascorrerà probabilmente il resto della sua vita in carcere.

Anche se gravemente ferito, Nick sopravvive e, insieme a Nettie, ha davanti a sé un futuro radioso.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Tommy Udo: gangster dall'animo estremamente crudele e dall'indole fortemente vendicativa, il personaggio si caratterizza nel film per la risata acuta e diabolica, che risuona frequentemente durante i suoi discorsi e che accompagna i suoi gesti efferati (nella versione italiana Richard Widmark è doppiato da Paolo Stoppa). Sinistramente celebre è rimasta la scena in cui Udo lega una donna disabile alla sua sedia a rotelle, e la uccide scaraventandola giù per le scale, facendo seguire il gesto dalla sua tipica e inquietante risata.

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