Stanley Kramer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Statuetta dell'Oscar Oscar alla memoria Irving G. Thalberg 1962

Stanley Kramer (New York29 settembre 1913 – Woodland Hills19 febbraio 2001) è stato un regista e produttore cinematografico statunitense.

Indice

[modifica] Biografia

Dopo essere stato sceneggiatore di vari film tra cui Mezzogiorno di fuoco (1952), un western di Fred Zinnemann, all'età di 42 anni dirige il suo primo film Nessuno resta solo (1955) con Robert Mitchum e Frank Sinatra; il film non ha un buon successo, ma Kramer non si tira indietro e sceglie la coppia Cary Grant-Sophia Loren per il film Orgoglio e passione (1957). Il film ha un buon successo principalmente per la recitazione dei due attori.

L'anno successivo, Kramer affronta tematiche serie, affascinato anche dai discorsi di Martin Luther King e dirige La parete di fango (1958). Lui ha 45 anni ed il film ha un ottimo successo tanto da ottenere una nomination all'Oscar come miglior film dell'anno. Il film parla di due evasi, uno bianco (Tony Curtis) razzista, che odia il suo compagno nero (Sidney Poitier), ma alla fine i due fanno amicizia. Il film segna l'ascesa di Poitier come primo divo di colore.

Nel 1959, Kramer affronta la paura atomica con il film L'ultima spiaggia (1959) con Gregory Peck, Ava Gardner, Anthony Perkins ed un insolito Fred Astaire in un ruolo drammatico. Finalmente nel 1960 lavora con il suo attore preferito Spencer Tracy in ...e l'uomo creò Satana!. Tra i due nacque una proficua collaborazione, durata fino alla morte dell'attore.

Con grande sobrietà racconta i crimini nazisti in Vincitori e vinti (1961) con un cast straordinario, all'altezza di tale film: Spencer Tracy, Marlene Dietrich, Montgomery Clift, Judy Garland, Maximilian Schell che si aggiudica l'Oscar come miglior attore, Burt Lancaster e Richard Widmark.

Dopo il film Questo pazzo, pazzo, pazzo mondo (1963) dirige l'ultimo film di Vivien Leigh, La nave dei folli (1965) e finalmente lavora al suo film più famoso: Indovina chi viene a cena? (1967). Narra le vicende di una coppia di sposi, lei bianca, lui (Sidney Poitier) che trova l'opposizione del padre di lei (Spencer Tracy in splendida forma). Il cast si compone della coppia più bella di Hollywood: Katharine Hepburn-Spencer Tracy e Sidney Poitier. Due giorni dopo la fine delle riprese Tracy muore stroncato da un infarto. Il film ha uno splendido successo di critica e di pubblico e si aggiudica ben quattro statuette nel 1968: migliore attrice (Hepburn), miglior attore (Tracy postumo), miglior film e miglior regista (Kramer).

Ormai il regista è giunto all'età di 54 anni. Con la morte di Tracy, Kramer perde buona parte del suo successo, ma lavora con profitto in Il segreto di Santa Vittoria (1969) con una nostalgica Anna Magnani ed un noioso Anthony Quinn. Altri due film sono apprezzabili: I duri di Oklahoma (1973), con la star Faye Dunaway sulla crisi petrolifera, e Il principio del domino: La vita in gioco (1976), un film fantapolitico con un eccessivo Gene Hackman. Dopo questi due film, dirige solo Uno strano caso di omicidio (1979) poi abbandona per sempre il cinema.

Muore dimenticato da tutti all'età di 88 anni.

[modifica] Filmografia

[modifica] Regista (e produttore)

[modifica] Produttore

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali