László Benedek

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László Benedek (Budapest, 5 marzo 1905New York, 11 marzo 1992) è stato un regista ungherese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Budapest, ha lavorato come sceneggiatore, montatore ed assistente di regia in Ungheria e in Germania fino agli anni quaranta, quando è emigrato negli Stati Uniti. Louis B. Mayer lo aiutò a fuggire, in quanto Benedek era di famiglia ebraica, e lo fece stabilire a Hollywood, dove nel 1944 diresse il suo primo film.

Furono soprattutto due i film per i quali è ricordato: Morte di un commesso viaggiatore, trasposizione dell’opera drammaturgica di Arthur Miller (dirigendo Fredric March), per il quale vinse il Golden Globe per la regia (1952). Il secondo film diede la fama a Marlon Brando, Il selvaggio, ma causò molte polemiche negli States, tanto che Benedek tornò in Europa, non raggiungendo più i fasti hollywoodiani.

Poliglotta, visse in Inghilterra, diresse film in Germania (All'Est si muore) e in Francia (Tra due donne): tornò ad Hollywood dove diresse altri film, ma negli anni sessanta la sua attività di maggior rilievo fu la regia di alcuni episodi televisivi di molte serie: tra le principali Perry Mason, Gli intoccabili, L'ora di Hitchcock.

Morì nel Bronx nel 1992.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Assistente regista[modifica | modifica wikitesto]

Montatore[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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