Il destino di un cavaliere

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Il destino di un cavaliere
Titolo originale A Knight's Tale
Paese di produzione USA
Anno 2001
Durata 132 min
144 min (versione estesa)
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura, commedia, azione
Regia Brian Helgeland
Soggetto Brian Helgeland
Sceneggiatura Brian Helgeland
Fotografia Richard Greatrex
Montaggio Kevin Stitt
Musiche Carter Burwell
Scenografia Tony Burrough
Costumi Caroline Harris
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Nomination come

agli MTV Movie Awards 2002[1]

« Siete stato pesato, siete stato misurato e siete stato trovato mancante. »
(Conte Adhemar di Anjou)

Il destino di un cavaliere (A Knight's Tale) è un film del 2001 scritto, prodotto e diretto da Brian Helgeland. [2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

William Thatcher è uno scudiero con una grande aspirazione: quella di cambiare "le proprie stelle". All'improvviso gli si presenta un'occasione: il suo padrone muore nel bel mezzo di una giostra mentre stava vincendo. Gli rimangono due alternative: gareggiare al suo posto per poter avere il premio e finalmente mangiare, oppure dichiarare la sconfitta. William, in accordo con i suoi compagni, Wat e Roland, decide di ultimare la gara. In quel momento capisce di poter diventare un cavaliere, ma tra lui e il suo sogno si frappone un ostacolo: le sue origini non sono nobili. L'incontro di Geoffrey Chaucer per la strada verso il torneo, sarà propizio, questi gli offrirà delle false patenti di nobiltà, in cambio di essere mantenuto come araldo. Adesso William può diventare Sir Ulrich Von Lichtenstein. Durante uno dei tornei il protagonista incontrerà l'amore in una damigella di nobili origini, Jocelyn, ed uno dei rivali diventerà il suo acerrimo nemico, il conte Adhemar, che riesce a disarcionarlo.

Il giovane cavaliere si fa un nome vincendo tutti i tornei, arrivando finalmente in Inghilterra, dove si scontrerà con Adhemar che rivela a tutti la falsa identità di Sir Ulrich. William viene messo alla gogna ma l'intervento provvidenziale del principe nero del Galles, rovescerà la situazione, strappandolo alla pena, dichiarandolo nobile e consentendogli di terminare il torneo dove sconfiggerà il conte Adhemar per finire tra le braccia della sua dama.

Produzione e Incassi[modifica | modifica sorgente]

L'intero film è stato girato principalmente a Praga, nella Repubblica Ceca. Oltre alle scene effettive del film, la pellicola include una gran quantità di filmati di giostre ed incidenti realmente accaduti sul set:

  • La scena iniziale dei due cavalieri che stanno giostrando è effettivamente la ripresa di un incidente della controfigura di Heath Ledger.
  • Durante una scena del film, la lancia di una controfigura ha colpito malamente l'obiettivo facendo cadere lo stuntman a terra svenuto.
  • In un altro incidente, durante una dimostrazione di una scena di giostra, Heath Ledger ha colpito il regista Brian Helgeland con una lancia rompendogli un dente.

Il film ha registrato il 45° maggior incasso USA per l'anno 2001, mentre dalla data di uscita ha reso più di 56.600.000 $. [3]

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Si può presumere che il film sia ambientato tra il 1368 e il 1376; infatti Chaucer parla di aver già scritto "Il Libro della Duchessa", che è stato scritto non prima del 1368, mentre Edward, il Principe Nero, morì nel 1376. C'è anche un riferimento ad un papa francese che potrebbe essere Papa Urbano V o Papa Gregorio XI, perché entrambi hanno regnato nel corso di tale periodo ed entrambi erano francesi.

Il periodo di tempo può essere ulteriormente ridotto tra il 1369, quando il Principe Nero riprende la sua campagna nel sud della Francia, e il 1371, quando la campagna si è conclusa. Tuttavia, durante il corso del film viene mostrata la battaglia di Poitiers, che fu in atto nel 1356. Anche se l'ambientazione del film può essere facilmente dedotta, i costumi (in particolare l'armatura) sono più riconducibili a quelli della fine del XV secolo anziché a quelli dello stile del XIV secolo.

Brian Helgeland afferma che il film è stato destinato a fatti che si sono verificati negli anni del 1370, durante un periodo di sei mesi di cui non si sa storicamente nulla di Geoffrey Chaucer e in questo modo mostrare ciò che egli avrebbe potuto fare durante questo intervallo di tempo. Helgeland, durante i commenti contenuti negli extra del Dvd, scherza sul fatto di aver scelto le acconciature e le musiche anni settanta perché "gli anni settanta sono sempre gli stessi", indipendentemente dal secolo.

Ulrich von Liechtenstein, il nome scelto per il protagonista, fu un cavaliere "da torneo" realmente esistito che, grazie alle sue grandiose vittorie riportare proprio alla giostra, si arricchì moltissimo. Nel manuale di Storia Medievale di M. Montanari (qualsiasi edizione) è riportato come "curiosità" proprio tale fatto. Tuttavia Ulrich morì nel 1278, un secolo prima degli avvenimenti indicati sopra.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • A inizio film, durante il battito di mani del pubblico al ritmo della canzone We Will Rock You della rock band inglese Queen, si possono notare Brian May (chitarrista del gruppo) e Roger Meddows-Taylor (batterista del gruppo) battere le mani a tempo e cantare.
  • Il regista Brian Helgeland è stato Premio Oscar per la sceneggiatura di L.A. Confidential.
  • Il simbolo che il fabbro incide sull'armatura di William, assomiglia molto al "baffo" della Nike.
  • Paul Bettany, l'attore che interpreta Geoffrey Chaucer, dopo le riprese del film ha contratto una forte laringite. Questo è dovuto al fatto che il suo personaggio doveva urlare molto.
  • Il regista aveva ideato il personaggio di Chaucer appositamente per Bettany, e affermò che non avrebbe girato il film senza di lui.
  • Il discorso pronunciato da Bettany per l'introduzione di Sir Ulrich al torneo non provocò reazione durante le riprese, perché le comparse che componevano il pubblico del torneo erano della Repubblica Ceca e non capivano l'inglese. L'impasse venne superata grazie all'improvvisazione di Mark Addy. Nonostante non fosse quella prevista, il regista decise di tenere lo stesso questa scena, perché l'effetto nel film ne risultava migliore.
  • Le lance usate per i tornei erano cave e fatte di balsa, un tipo di legno leggero che si rompe facilmente, ma che permetteva di disarcionare i cavalieri senza che si facessero del male; l'effetto di "esplosione" dei frammenti di legno allo spezzarsi delle lance è stato ottenuto riempiendo le cavità di frammenti di legno e pasta, ad esempio spaghetti.
  • Il colore degli occhi dell'attore che interpreta William da piccolo, è diverso da quello di Heath Ledger, ma il regista non volle far usare al piccolo attore le lenti a contatto.
  • C'è una scena extra alla fine dei titoli di coda.
  • Due dei personaggi del film (gli strozzini) sono tratti dagli scritti di Geoffrey Chaucer "I racconti di Canterbury": "Peter the pardoner" e "Simon the summoner".
  • Nell'ideare uno stile per la banda dei compagni di viaggio del protagonista, Caroline Harris (la costumista) si è ispirata al look dei The Rolling Stones durante la loro tournée del 1972. [4]
  • Il film viene citato nel film Klais? del 2003. [5]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film è composta prevalentemente da pezzi rock, spaziando tra i grandi classici degli anni settanta e ottanta (We Will Rock You e Golden Years), tra riarrangiamenti (We Are the Champions interpretata da Robbie Williams) e nuovi pezzi, trascendendo completamente l'ambientazione medievale.

  1. WarLow Rider
  2. Bachman-Turner OverdriveTakin' Care of Business
  3. David BowieGolden Years
  4. HeartCrazy on You
  5. Eric ClaptonFurther on Up the Road
  6. Rare EarthGet Ready
  7. Sly & the Family StoneI Want to Take You Higher
  8. Thin LizzyThe Boys Are Back in Town – (Arrivo a Londra)
  9. Carter BurwellOne of Your Own
  10. QueenWe Will Rock You – (Primo torneo di William)
  11. Doc PowellPieces
  12. Third Eye BlindEye Conqueror
  13. AC/DCYou Shook Me All Night Long – (Titoli di coda)
  14. Robbie Williams - We are the Champions - (Cover dei Queen, Titoli di coda)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nomination del film ed informazioni di produzione su movieplayer.it
  2. ^ Scheda film su IMDB
  3. ^ Pagina incassi del film "Il destino di un cavaliere" ( 2001 )
  4. ^ Curiosità
  5. ^ Citazione di "Il destino di un cavaliere in "Klais".

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