Hannibal (film)

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Hannibal
Hannibal Hopkins.jpg
Una scena del film
Titolo originale Hannibal
Paese di produzione Gran Bretagna, Stati Uniti d'America, Italia
Anno 2001
Durata 128 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere thriller, horror
Regia Ridley Scott
Soggetto Thomas Harris (romanzo)
Sceneggiatura David Mamet, Steven Zaillian
Produttore Dino De Laurentiis, Aurelio De Laurentiis, Martha De Laurentiis e Ridley Scott
Casa di produzione Metro Goldwyn Mayer, United Artists, Universal Pictures
Distribuzione (Italia) Filmauro
Fotografia John Mathieson
Montaggio Pietro Scalia
Musiche Klaus Badelt, Hans Zimmer
Trucco Greg Cannom, Wes Wofford
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Hannibal è un film del 2001 diretto da Ridley Scott, appartenente alla saga de Il silenzio degli innocenti, tratta dai romanzi di Thomas Harris.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sono passati dieci anni da quando l'agente speciale dell'FBI Clarice Starling ha catturato e ucciso "Buffalo Bill" e sette anni da quando il temibile cannibale Hannibal Lecter è fuggito dal carcere di massima sicurezza a Baltimora in cui era rinchiuso. Clarice si trova in difficoltà a causa di una operazione antidroga finita in tragedia, uccidendo una donna che tiene in braccio il suo bambino piccolo, cui ha fatto seguito uno scandalo mediatico. Paul Kendler, suo superiore, le offre di indagare su Hannibal per riscattarsi. Dietro questa offerta, in verità, si cela Mason Verger, un miliardario dal passato bieco, unica vittima superstite di Lecter, rimasto invalido e orribilmente sfigurato in seguito ad un sadico gioco a base di droga in cui Lecter invita Verger a scarnificarsi la faccia ed a darla in pasto ai cani. Verger offre una taglia di tre milioni di dollari a chi fornisca informazioni utili alla cattura di Lecter e incarica una banda di criminali sardi specialisti nei sequestri di persona.

Hannibal nel frattempo vive a Firenze sotto il falso nome di Dottor Fell e sta per essere nominato curatore della Biblioteca Capponi. L'ispettore di polizia Rinaldo Pazzi (discendente di Francesco de' Pazzi), mentre sta indagando sulla misteriosa scomparsa del predecessore di Fell, scopre la vera identità di quest'ultimo attraverso delle foto dell'FBI, che nel frattempo lo ha posto nella lista dei dieci latitanti più ricercati. Pazzi, un po' per bisogno, un po' per avidità, contatta gli emissari di Verger per riscuotere la cospicua taglia promessa a chi fornirà informazioni utili alla cattura di Lecter. Nel giorno in cui Pazzi pianifica la cattura avvalendosi dell'aiuto di alcuni sardi al servizio di Verger, Lecter lo precede, facendolo morire impiccato fuori da una finestra di Palazzo Vecchio, come il suo celebre antenato, dopo avergli aperto la pancia perché le viscere fuoriuscissero.

Tornato in America, Hannibal contatta Clarice Starling e mentre colloquia con lei telefonicamente in un supermercato viene sequestrato dagli sgherri di Verger, che lo conducono nella sua residenza con l'intento di farlo sbranare da una mandria di cinghiali. Pur essendo stata nel frattempo sospesa dal servizio a causa di falsi sospetti costruiti ad arte da Kendler, dietro un compenso in denaro di Verger, Clarice giunge in tempo per liberare Lecter in un conflitto a fuoco con gli sgherri di Verger nel corso del quale viene ferita a una spalla da una pallottola. Verger viene sbranato al suo posto dai cinghiali affamati. Clarice, svenuta, viene condotta nella casa di campagna di Kendler, dove il dottore estrae la pallottola e le sutura la ferita. Hannibal, dopo aver sequestrato e drogato Kendler, gli ha aperto chirurgicamente la scatola cranica, da cui ha prelevato un pezzo di cervello che gli serve da mangiare dopo averlo cotto davanti a lui. Starling, anche ella stordita, assiste al macabro convitto, tentando invano di arrestare Hannibal. Alla fine Clarice riesce ad ammanettarlo al suo polso, e pur di liberarsi senza farle del male, Lecter preferisce amputarsi la mano. Il film termina su un volo di linea dove un bambino, seduto accanto al dottore e lamentando la cattiva qualità dei cibi serviti, vorrebbe favorire ciò che l'uomo si è portato con sé, fra cui un pezzo del cervello di Kendler.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Dino De Laurentiis e suo nipote Aurelio De Laurentiis hanno messo a disposizione per questo film un budget di 87 milioni di dollari, ricavandone 351.692.268 dollari.

Differenze con il romanzo[modifica | modifica wikitesto]

  • La scena finale del film in cui Hannibal fa assaggiare a un ignaro bambino, conosciuto su un aereo, il cervello di una delle sue vittime, nel romanzo non esiste. C'è una scena simile circa a metà del libro in cui il Dottor Lecter si trova nell'aereo diretto in Canada e un bambino capriccioso gli chiede di assaggiare quello che egli ha per pranzo, cioè un pacchettino del rinomato gastronomo francese Fauchon, contenente paté de foie gras tartufato e fichi dell'Anatolia, pane bianco e una bottiglia di St. Esephe.
  • Nel romanzo, il detective Pazzi si fa aiutare nella sua opera di ottenere un'impronta digitale del professor Lecter non solo da Gnocco (come viene mostrato nel film), ma anche da altre due zingare, che aiuterà poi a lasciare il paese dopo aver ottenuto il bracciale con l'impronta.
  • Nel romanzo Mason Verger viene ucciso da sua sorella Margot che gli infila in bocca una anguilla viva mentre nel film viene gettato dal suo assistente Cordell, su suggerimento di Lecter, nell'arena dove viene poi mangiato dai cinghiali; lo stesso Cordell nel romanzo viene ucciso a martellate da Margot Verger prima della scena con i cinghiali.
  • Nel film il personaggio di Margot Verger è completamente assente come del resto la sua fidanzata, Judy, che cerca di mettere incinta con lo sperma di Mason Verger ed ottenere l'eredità di quest'ultimo dopo averlo ucciso.
  • La differenza più grande però riguarda il finale: mentre il film si conclude con la sparizione di Hannibal, dopo aver "salvato" Clarice, nel romanzo tra i due nasce una relazione sentimentale che li porta a girare il mondo, sempre in incognito e in fuga.

Intera saga[modifica | modifica wikitesto]

La saga è basata sui romanzi di Thomas Harris. L'ordine delle vicende narrate, che segue la biografia del protagonista, è diverso da quello di uscita dei film:

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'ispettore capo Pazzi si chiama Rinaldo ma al momento del suo accesso al server dell'FBI, digita sulla tastiera il nome Francesco, come il suo antenato.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Giancarlo Giannini, Ennio Coltorti e Ivano Marescotti nella versione italiana sono doppiati da loro stessi.

Gary Oldman non è accreditato nei titoli di testa.

Inesattezze[modifica | modifica wikitesto]

La prima inesattezza è un'incongruenza temporale: l'ispettore Pazzi, cercando tra i dieci criminali più pericolosi, trova Osama bin Laden, mentre precedentemente Hannibal gli chiede come mai abbia abbandonato il caso del Mostro di Firenze.

L'ultima coinvolge sempre l'ispettore Pazzi. Egli telefona da una cabina telefonica pubblica ad un numero che trova sul sito dell'FBI e che si rivela inesistente. Pochi secondi dopo viene richiamato alla cabina stessa. In Italia dai primi anni Novanta non era più possibile ricevere telefonate presso un telefono pubblico.

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Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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