Il genio della truffa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il genio della truffa
Il genio della truffa.jpg
Roy Waller (Nicolas Cage) e Angela (Alison Lohman) in una scena del film
Titolo originale Matchstick Men
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2003
Durata 111 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia drammatica, thriller
Regia Ridley Scott
Soggetto Eric Garcia
Sceneggiatura Nick Griffin, Ted Griffin
Fotografia John Mathieson
Montaggio Dody Dorn
Effetti speciali Martin Bresin
Musiche AA.VV.
Scenografia Tom Foden
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
« Mentire, Raggirare, Rubare, Sparire; Ripetere l'operazione »
(tagline del film)

Il genio della truffa (Matchstick Men) è un film del 2003, diretto da Ridley Scott, tratto da un libro di Eric Garcia.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Roy e Frank sono due compari, abilissimi nel mettere in atto truffe e raggiri di ogni genere.

Nonostante l'attività in comune, i due sono molto differenti nel carattere e nel modo di agire. Mentre Frank appare più come un allievo e un gregario, Roy è un maestro, un genio nell'arte della truffa: preciso, metodico, esperto. Tanto geniale nella sua occupazione, che lo ha reso evidentemente ricco, quanto a disagio nella vita di ogni giorno.

Il dottor Klein[modifica | modifica sorgente]

Tutto fila liscio, finché Frank non si presenta da Roy con una proposta allettante, che farebbe arricchire tutti e due di una cifra molto consistente. Roy all'inizio rifiuta perché condizionato dalle sue ossessioni ed affetto da agorafobia. Ma, di lì a poco, egli scopre che il proprio dottore, da cui si riforniva di medicine illegali, è irreperibile,quindi su consiglio di Frank si reca allo studio di un certo Dr. Klein, che da ora in poi diverrà il suo nuovo analista e gli fornirà nuovi (presunti) farmaci. Il desiderio di Roy di ricontattare la propria moglie viene incoraggiato dal dottore, che la chiama per lui e gli annuncia che il bambino che pensava di avere esiste davvero, e che in realtà ora è una ragazza di 14 anni.

Angela[modifica | modifica sorgente]

L'irrompere improvviso della figlia, la quattordicenne Angela, sconvolge la routine quotidiana di Roy, sollevandolo però d'umore e alleviando il suo stato nevrotico. Roy è così felice di avere una figlia quattordicenne che accetta finalmente la proposta di Frank. La cosa viene organizzata e messa in atto, i soldi vengono rubati, con l'aiuto di Angela, ma qualcosa cambia improvvisamente. L'individuo truffato, un arrogante uomo d'affari, si presenta a casa di Roy esigendo la restituzione dei suoi soldi e minacciando Roy di morte se non lavorerà per lui. Roy, per il momento, decide di assecondare l'intruso, dandogli tutto quello che ha in casa - circa 4000 dollari - e a questo scopo manda sua figlia a prenderli. Ma Angela, sopraffatta dal dolore e dalla disperazione, invece di prendere i soldi dal nascondiglio segreto impugna la pistola che Roy teneva vicino al malloppo e, puntandola verso il malvivente, spara. Frank e Angela se la danno a gambe prima che la polizia giunga sul luogo e Roy decide di impacchettare il cadavere, steso nel suo salotto, in alcune buste di plastica per l'immondizia. Ma, quando rientra nella stanza, rimane pietrificato dalla sorpresa. Il cadavere è scomparso; e, quando si gira verso il rumore di passi alle sue spalle, un colpo lo rende incosciente.

Cattura[modifica | modifica sorgente]

Roy rinviene in una stanza di ospedale con due agenti della polizia ai due lati del letto, che cercano di comunicare con lui senza successo a causa della sua commozione cerebrale; quando si riprende completamente, pone ai due agenti, come condizione per la confessione, la visita del suo psicanalista. Il dottor Klein arriva e Roy gli ordina di contattare Angela e di darle tutto il denaro che aveva in banca (ammontante a circa un milione di dollari) per assicurare un futuro a sua figlia; a questo scopo gli rivela il codice di accesso al suo conto bancario. Non appena lo psicanalista scompare dietro la porta, Roy sviene di nuovo. Si sveglia per l'assurdo caldo della stanza e si alza per accendere il condizionatore d'aria. Ma, appena varca la soglia della porta, trova un mucchio di vestiti impilati accuratamente con sopra una busta con il suo nome. Leggendo la lettera Roy sbianca in volto.

[modifica | modifica sorgente]

Nella lettera, da parte di Frank, c'è scritto che Angela, lo stesso Frank e il tizio del grande colpo erano parte di una messinscena per truffare un unico uomo molto ricco: lo stesso Roy. Colui che ha insegnato i suoi trucchi a Frank e ad Angela viene derubato di tutti i suoi averi e abbandonato da tutti. Risulta evidente che anche il Dr. Klein sia coinvolto nella truffa, e che egli abbia prescritto soltanto "finti" farmaci antidepressivi. Roy è stato raggirato. Ora è Frank il genio della truffa.

Roy si rassegna e cerca di riavviare una vita normale. Si sposa, sta per avere un bambino e ha un lavoro in un negozio di tappezzeria. Tutto sembra essersi messo per il meglio; Roy ha dimenticato ed è andato avanti, quando un giorno la cosiddetta Angela, accompagnata da un ragazzo, entra nel negozio in cui lui lavora per acquistare un pezzo di moquette. I ricordi affiorano. La rabbia cresce, finché si scopre che Frank non solo ha raggirato Roy, ma non ha nemmeno diviso con Angela il bottino. E a Roy non resta che consolarsi con questo piccolo, gratificante dettaglio.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Roy soffre dell'ossessione del numero tre: apre e chiude rapidamente porte e finestre tre volte prima di aprirle definitivamente. Di questa devianza aveva iniziato a soffrire, in età avanzata, anche Nikola Tesla: si sentiva obbligato a girare intorno ad un palazzo per tre volte prima di entravi, oppure richiedeva che intorno al suo piatto ci fossero dodici tovaglioli piegati.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema