Halo: Combat Evolved

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Halo: Combat Evolved
Halo 1.jpg
Master Chief, appena atterrato su Halo, in uno scontro diretto con 3 Grunt.
Sviluppo Bungie Studios, Gearbox Software, MacSoft Games
Pubblicazione Microsoft Game Studios
Serie Halo
Data di pubblicazione Stati Uniti 14 novembre 2001[1]
Europa 14 marzo 2002[1]
Giappone 25 aprile 2002[1]
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Fantascienza
Piattaforma Xbox, Microsoft Windows, Mac OS X
Seguito da Halo 2
« Mentre i Covenant ci tenevano prigionieri, ho sentito le guardie parlare del mondo fatto ad anello. Lo chiamano... Halo. L'aureola. »
(Capitano Jacob Keyes mentre viene liberato dalla Truth and Reconciliation)

Halo: Combat Evolved è il primo videogioco della serie Halo, sviluppato per Xbox, ed uscito il 14 novembre 2001, dopo l'acquisizione di Bungie da parte di Microsoft.

Jason Jones (qui all'E3 2006) è stato una figura chiave di Bungie fin dai tempi di Marathon, ed è stato il principale responsabile della creazione di Combat Evolved e di Halo 2.[2]

Origini e sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Le origini della creazione di Halo risalgono a circa 2 anni prima il suo rilascio, quando venne annunciato per la prima volta da Steve Jobs al Macworld Conference & Expo del 21 luglio 1999, originariamente solo per Mac OS X. All'epoca Halo non appariva nemmeno come uno sparatutto, ma bensì come un videogioco strategico in tempo reale.[3]

Lo sviluppo del gioco venne portato avanti per circa un anno, e già all'E3 del 2000, venne mostrato un trailer, che riuscì a catturare una non indifferente attenzione della stampa specializzata e dei media sul gioco, che all'epoca appariva come uno sparatutto in terza persona. Poco dopo la fiera, come già si era mormorato, Microsoft acquisì Bungie Studios[4] per un prezzo tra i 20 e i 40 milioni di dollari[5] e destino di Halo fu quello di diventare un'esclusiva dedicata alla già annunciata Xbox.

Fu proprio ad un anno prima del rilascio che Bungie riscrisse il motore di gioco di Halo, alterandolo pesantemente e facendolo diventare uno sparatutto in prima persona. Il gioco fu poi mostrato un'ultima volta all'E3 del 2001 nella sua forma completa, dove venne anche annunciato il suo rilascio per il 15 novembre dello stesso anno.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il protagonista della storia, noto come Master Chief (che in italiano può essere tradotto come Il capo), è un soldato geneticamente modificato ed è uno degli ultimi superstiti di un progetto segreto, chiamato SPARTAN II, creato dagli umani inizialmente per proteggere le colonie del neonato impero interstellare umano, ma più avanti utilizzato per combattere i Covenant (un'alleanza di razze aliene).

I Covenant sono uniti da una fede religiosa che impone loro, fra le altre cose, di sterminare la razza umana, poiché non considerata degna di intraprendere il "Grande Viaggio".

Gli ultimi Spartan furono quasi tutti uccisi nella battaglia svoltasi sul pianeta Reach; solo Master Chief riuscì a fuggire a bordo della nave Pillar of Autumn, guidata dal capitano Keyes. La nave si fece inseguire dalla flotta Covenant nello spazio profondo per non far scoprire agli alieni la posizione della Terra, e si imbatté in un gigantesco pianeta artificiale a forma di anello; qui comincia il gioco, suddiviso in 10 capitoli.

La Pillar of Autumn[modifica | modifica sorgente]

Nei pressi del gigantesco anello, il CRUISER-UNSC classe "Halcyon" (una nave incrociatore) e il suo equipaggio si preparano a ricevere l'offensiva dei Covenant; gli alieni sembrano fortemente motivati ad impossessarsi della misteriosa installazione e a distruggere la Pillar of Autumn prima che possa raggiungerla. Il capitano Keyes dà ordine di svegliare Master Chief dal suo stato di ibernazione criogenica e gli affida l'intelligenza artificiale, Cortana, che non deve cadere in mani nemiche in quanto contiene informazioni vitali tra cui le coordinate della Terra.

Master Chief carica Cortana nella sua armatura MJOLNIR Mark V e attraversa la nave in cui ormai hanno fatto irruzione diversi gruppi di Grunt ed Elite. Master Chief riesce a raggiungere un guscio di salvataggio e a fuggire, mentre la nave gravemente danneggiata si appresta ad atterrare sull'anello, in modalità manuale, manovrata dal capitano Keyes.

Halo[modifica | modifica sorgente]

La scialuppa di salvataggio atterra su Halo, l'impatto è mortale per tutti i Marines presenti al suo interno a causa dell'eccessiva velocità che distrugge i freni, ma il protagonista Master Chief sopravvive e si ritrova in una zona montuosa dalla cui sommità è possibile ammirare il panorama della forma circolare dell'anello che sovrasta il cielo.

Con l'aiuto di Cortana, si dà da fare per salvare gli altri Marines superstiti dispersi nei dintorni, fra cui il sergente Johnson, prima che le pattuglie Covenant li trovino e li uccidano. Una volta radunati i Marines, Cortana annuncia che ha localizzato il capitano Keyes, prigioniero in un incrociatore Covenant; Master Chief e i superstiti vengono raccolti da un PELICAN-UNSC (VTOL da trasporto truppe) per andare a salvarlo.

Truth and Reconciliation[modifica | modifica sorgente]

L'incrociatore in cui si trova il capitano, il “Truth and Reconciliation” (classe CCS), è stato danneggiato da Cortana durante la battaglia nell’orbita dell’anello ed è ora in sosta al di sopra di un altopiano roccioso per delle riparazioni, sospeso in aria ad un’altezza di circa 300 metri. Raggiunto il luogo, il Pelican schiera Master Chief e i Marines in un’area poco distante, celata dalle pattuglie dei Covenant messe a difesa della nave. I soldati riescono a salire a bordo per mezzo dell’ascensore gravitazionale dell’incrociatore, dopo aver sconfitto numerosissime forze Covenant. Oltre a Grunt, Jackal ed Elite compaiono anche i terribili Cacciatori.

Una volta all’interno, Cortana riesce a connettersi all’interfaccia neurale del capitano e a guidare Master Chief e i suoi fino alla zona di detenzione, dove liberano Keyes, il quale rivela che i Covenant chiamano il mondo fatto ad anello, “Halo”; ed ha infatti sentito le guardie che ne parlavano mentre era prigioniero. Interviene poi Cortana che, collegandosi alla rete nemica, aggiunge che l’anello ha un profondo significato religioso e che i Covenant credono sia una specie di arma, dotata di un potere inimmaginabile.

Inoltre afferma di aver intercettato dei messaggi relativi ad una squadra Covenant alla ricerca di una sala controllo, che evidentemente deve essere quella di Halo. Allora il capitano assegna a Chief e a Cortana la missione di trovare la sala controllo prima dei Covenant, temendo che questi ultimi la possano usare come arma per compromettere la sovpravvivenza dell’umanità. Detto questo, i soldati escono dalla zona di detenzione e fuggono dalla nave rubando una navicella da trasporto Covenant (una Spirit).

Il Silent Cartographer[modifica | modifica sorgente]

Master Chief ha l'ordine di trovare la "Sala Controllo" mentre Keyes e Johnson si dirigono su delle coordinate dove i Covenant dovrebbero aver costruito una sala delle armi. Cortana intercetta le comunicazioni dei Covenant e scopre l'esistenza di una sala mappe, detta Silent Cartographer, attraverso cui scoprire la posizione della Sala Controllo.

Il Cartographer si trova su una piccola isola di Halo ben difesa dai Covenant, ma Master Chief riesce comunque a trovarlo, scoprire la posizione della Sala Controllo e a farsi poi trasportare da un PELICAN verso l'obiettivo.

Assalto alla Sala Controllo[modifica | modifica sorgente]

La Sala Controllo si trova in un gigantesco canyon innevato; Master Chief, con l'aiuto di pochi Marines appartenenti alla "Squadra Zulu", è costretto a farsi strada in gole ghiacciate ed antichi corridoi sotterranei combattendo i Covenant, che utilizzano tutte le truppe, i veicoli e l'artiglieria loro disponibili per difendere il canyon.

Dopo aver raggiunto ed eliminato la resistenza del "canyon B", Chief si trova in strutture che portano direttamente al "canyon C". Alla fine Master Chief giunge alla gigantesca sala sotterranea e immette Cortana nel computer centrale. Una volta che accede ai dati, l'IA rivela che Halo è stato costruito dai Precursori, una razza ormai estinta che i Covenant venerano come divinità.

Quando però Cortana accede ai dati che parlano del vero scopo di Halo, qualcosa la sconvolge e grida a Master Chief di correre a salvare il capitano Keyes, senza dare ulteriori spiegazioni. Master Chief corre via abbandonandola nel nucleo.

343 Guilty Spark[modifica | modifica sorgente]

Keyes si era diretto in una zona paludosa; quando Master Chief vi giunge, la trova piena di cadaveri e rottami, e intercetta un messaggio confuso di allarme mandato per radio da un marine (probabilmente il sergente Johnson). Avanzando nella zona, scova una immensa struttura – quella che Keyes credeva essere una sala armi – e vi si addentra.

All'interno vi sono alcuni Grunt e Jackal nel panico più totale, segni di conflitto a fuoco e pile e pile di carcasse umane e Covenant; i muri sono letteralmente verniciati di sangue d'ogni specie. Avanzando si incontra un marine accovacciato a terra armato di pistola "M60" che, impazzito, continua a minacciare e a sparare a Master Chief, come se fosse un nemico e blaterando di un attacco da parte di qualcosa o qualcuno che deve averlo sconvolto. Master Chief non ha altra scelta se non ucciderlo. Arrivato al centro della struttura, trova una registrazione video abbandonata da un marine: in essa ci sono spezzoni di registrazioni (dalla telecamera del casco) delle squadre di Keyes e Johnson attaccate da misteriose creature.

Improvvisamente, Master Chief viene assalito da un gigantesco branco di parassiti insettoidi sconosciuti vagamente somiglianti a calamari e fuggendo dalla struttura, la trova infestata da orrendi mostri: i parassiti hanno preso il controllo dei corpi di Covenant e umani morti, mutandoli geneticamente in creature disgustose e letali. Master Chief riesce a emergere e viene inaspettatamente teletrasportato al sicuro da un piccolo robot di forma sferica fluttuante.

Il robot si presenta come 343 Guilty Spark - guardiano dell'installazione 04 per poi teletrasportare nuovamente Master Chief in un'altra area.

La Biblioteca[modifica | modifica sorgente]

Master Chief si ritrova in un immenso edificio, e il guardiano gli spiega che l'installazione 04 (Halo) era stata costruita millenni prima dai Precursori per contenere e studiare i Flood, la temibile razza parassita il cui unico scopo naturale è infettare tutti gli organismi con cui viene a contatto. I Covenant avevano per sbaglio liberato i Flood, e Spark spiega che l'unico modo per annientare la minaccia è di attivare l'arma primaria di Halo congiungendo una chiave detta "Indice" col computer della Sala Controllo.

Master Chief viene così scortato dal guardiano (che non è programmato per eseguire da solo un'operazione così importante) e dalle sue Sentinelle (robot volanti che combattono i Flood) attraverso l'edificio detto "Biblioteca", completamente infestato da parassiti armati fino ai denti, fino a raggiungere l'Indice. Recuperata la chiave, Guilty Spark se ne impossessa e teletrasporta Master Chief alla Sala Controllo.

Doppio Tradimento[modifica | modifica sorgente]

Master Chief immette l'Indice nel nucleo, ma improvvisamente Cortana, che era rimasta lì tutto il tempo, interrompe il processo, si impossessa dell'Indice e spiega a Master Chief che Halo non era programmato per uccidere i Flood, ma tutti gli esseri viventi della galassia con biomassa sufficiente a poter essere infettati dai Flood, in modo che i parassiti, senza più nulla da infettare, morissero di fame. L'Halo 04 può uccidere qualunque essere vivente nel raggio di 25000 anni luce, ed inoltre non è l'unico Halo presente nella galassia. Attivandoli in una reazione a catena si avvierebbe un'estinzione di massa di moltissime specie viventi. Guilty Spark lo sapeva, ma, credendo che fosse un attivatore ed un successore dei precursori, non aveva messo Master Chief al corrente di questo.

Master Chief e Cortana dunque violano la procedura, e fuggono con l'Indice, inseguiti dalle Sentinelle di Guilty Spark. All'esterno della sala, le rimanenti forze Covenant stanno ingaggiando una battaglia titanica contro la crescente offensiva Flood, mentre le Sentinelle tentano di proteggere la zona da entrambe le fazioni. Master Chief si fa strada nella zona di guerra e, sotto consiglio di Cortana, danneggia i tre generatori di fusione che attiverebbero l'Halo, in modo da rallentare il guardiano nello svolgere il suo compito.

Cortana localizza il capitano Keyes nella Truth and Reconciliation danneggiata dai Flood, ed ha un'idea: recuperando il capitano, o almeno i suoi impianti neurali, avrebbe la possibilità di accedere al computer del relitto della Pillar of Autumn e attivarne l'autodistruzione, generando una reazione così potente da destabilizzare e distruggere Halo. L'IA si infiltra nel sistema di teletrasporto dell'anello e lo usa per inviare se stessa e Master Chief all'incrociatore covenant.

Keyes[modifica | modifica sorgente]

Master Chief viene teletrasportato a rovescio per errore in un corridoio della nave. L'incrociatore è stato pesantemente danneggiato da un attacco dei Flood; mentre i parassiti sciamano all'interno della nave per ripararla e usarla per scappare, i Covenant lottano con tutte le loro forze per impedirlo.

Approfittando del caos, Master Chief si infiltra a bordo dell'incrociatore e raggiunge Keyes, solo per scoprire che è stato assimilato dai Flood e che ormai non è più umano. Master Chief mette fine alla sofferenza del capitano e recupera i suoi impianti neurali, ma la fuga dalla nave viene complicata dalla presenza di numerose truppe Covenant Spec-Ops (Operazioni Speciali), inviate a recuperare la nave dalle grinfie dei Flood. Master Chief riesce a fuggire rubando una navetta Banshee.

Fauci[modifica | modifica sorgente]

Master Chief e Cortana giungono al relitto della Pillar of Autumn: anche qui, i Flood tentano di riparare la nave per scappare mentre i Covenant Spec-Ops vogliono impedirglielo. Quando Cortana tenta di avviare l'autodistruzione della nave, 343 Guilty Spark le blocca l'accesso e invia decine e decine di Sentinelle nella Pillar; il suo intento è di proteggere Halo e la nave stessa, per analizzare la storia della terra, della razza umana e della loro preferenza da parte dei precursori.

Master Chief è costretto a danneggiare con granate e razzi i reattori della nave per poi fuggire con Cortana a bordo di un caccia Longsword, dopo una rocambolesca corsa a tempo di 6 minuti (il tempo varia in base alla difficoltà) su una jeep Warthog; l'esplosione della Pillar of Autumn genera una temperatura di 100.000.000 di gradi e distrugge una parte di Halo, i Flood e l'armata Covenant.

All'insaputa di Master Chief, 343 Guilty Spark, riesce a fuggire.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Campagna[modifica | modifica sorgente]

La modalità a giocatore singolo se si gioca su PC diventa anche cooperativa se si gioca su Xbox. Essa narra la scoperta di Halo, dei Precursori e dei Flood, Si fa conoscenza coi Covenant e si conoscono i primi veicoli del gioco, alcuni dei quali non pilotabili. I veicoli umani sono indistruttibili e utilizzabili soltanto dai Marines o dal giocatore; i veicoli Covenant possono venire distrutti e talvolta vengono utilizzati dai Marines. I livelli del gioco sono indicati e spiegati nella sezione "Trama" di questa pagina

Livelli di difficoltà della campagna[modifica | modifica sorgente]

Facile
Modalità in cui una granata al plasma danneggia poco più dello scudo, i nemici hanno un atteggiamento impaurito e sono vulnerabili a qualsiasi arma. I Marines sono forti quanto il giocatore, e non hanno bisogno di aiuti.
Normale
Qui sono presenti le vulnerabilità standard: gli scudi sono vulnerabili al plasma e la carne scoperta ai proiettili, i nemici sono equilibrati, ma non si riscontra nessun aumento numerico. I Marines hanno bisogno di piccoli aiuti.
Eroico
I Marines cominciano a diventare inaffidabili. I nemici sono aggressivi e più numerosi.
Leggendario
In questa modalità ci sono molti più Élite del normale, i Grunt sono quasi indifferenti contro il plasma, sempre con atteggiamenti aggressivi, i Covenant infliggono danni pesantissimi con pochi colpi, è impossibile sopravvivere se ci si mette allo scoperto. I Marines sono inutili. Gli ultimi livelli nascondono un Easter Egg.

Armi[modifica | modifica sorgente]

Umane
  • Granata M9AE-DU
  • Pistola M6D
  • Fucile d'assalto MA5B
  • Fucile a pompa M90
  • Fucile di precisione S2 AM
  • Lanciarazzi terra-terra M 19
  • LAAG M41
Covenant
  • Pistola al plasma
  • Fucile al plasma
  • Pistola ad aghi
  • Lanciacariche al plasma
  • Cannone fisso (Ombra)
  • Granata al plasma

Veicoli[modifica | modifica sorgente]

Umani
  • LRV M 12
  • MBT M808B "Scorpion"
Covenant
  • Ghost
  • Banshee
  • Wraith

Multiplayer[modifica | modifica sorgente]

In Halo CE è presente una modalità multiplayer. Nel multiplayer della versione per Xbox si può giocare con due controller, in modalità uno contro uno (ma anche in più se si possiedono abbastanza controller). Invece nella versione per computer si gioca On-Line, con giocatori reali, alle mappe della versione per Xbox vengono aggiunte 6 nuove mappe, inoltre vengono aggiunti il lanciafiamme e il fucile a barre di combustibile. La versione per computer è più completa, con delle aggiunte inedite. Inoltre l'aereo covenant Banshee è stato aggiunto nella versione per PC, e tutti i veicoli sono indistruttibili (cosa in realtà svantaggiosa perché l'autista in questo modo prende tutti i danni). È possibile giocare in 5 modalità diverse, con o senza scudi, è possibile modificare molte impostazioni.

Successo[modifica | modifica sorgente]

Recensioni e premi
Pubblicazione Punteggio Note
Game Informer
9.5/10[6]
Classificato come "Xbox Essential".
IGN
9.7/10[7]
Gioco dell'anno 2001.
Edge
10/10[8]
Tra i 16 giochi ad
aver ottenuto
un punteggio massimo.

Halo: Combat Evolved fu il primo grande successo in fatto di vendite su Xbox, raggiungendo quota 6,43 milioni di copie vendute, di cui 5 milioni solo negli Stati Uniti d'America, divenendo il secondo gioco più venduto su Xbox, dopo il suo seguito Halo 2.[9] Oltre alle elevatissime vendite, Halo ebbe anche un successo tra la critica specializzata che nella maggior parte dei casi consegnò al gioco dei punteggi molto elevati, divenendo acclamato universalmente con voti come 95/100 secondo la media GameRankings[10] e 97/100 secondo la media Metacritic[11]; da altri venne addirittura riconosciuto come la miglior esclusiva di lancio per l'Xbox, indipendentemente dal numero di copie venute. Secondo IGN è il miglior videogioco per Xbox[12]. Particolarmente apprezzato, oltre all'originale singleplayer, fu anche il comparto multiplayer per 16 giocatori, che venne definito da IGN come il miglior sparatutto in prima persona multigiocatore dai tempi di GoldenEye 007, uscito sul Nintendo 64, nel 1997.[13]

Stando agli archivi di Xbox.com, Halo: Combat Evolved, ha ricevuto da più parti un totale di 48 premi.[14]

Eredità videoludica[modifica | modifica sorgente]

« Il combattimento si è evoluto. »
(Tagline pubblicitaria di Halo: Combat Evolved.)

L'eredità che Halo: Combat Evolved si è lasciato dietro gli ha permesso di divenire una killer application in due sensi: non solo ha favorito la console Xbox facendole guadagnare prestigio, ma ha anche apportato grandi innovazioni al mondo dei videogiochi e in particolare degli sparatutto in prima persona. L'uso dei veicoli (passante da una prospettiva in prima persona a una in terza), parti integranti del gioco e manovrabili, è una di queste innovazioni. Inoltre l'elevata intelligenza artificiale dei nemici, l'utilizzo di particolari granate in grado di agganciarsi agli avversari ed un ammo-HUD integrato direttamente su di un'arma, permisero ad Halo di avere un gameplay unico ed assolutamente innovativo per l'epoca.

Tuttavia le influenze di Halo non si fermano al gameplay, ma anche all'ambientazione molto ispirata, difatti, secondo IGN il momento nel gioco in cui Master Chief mette piede su Halo per la prima volta da cui è possibile ammirare il panorama della forma circolare dell'anello che sovrasta il cielo è uno dei momenti più grandi e memorabili della storia dei videogiochi.[15] Inoltre, a distanza di 12 anni dal suo rilascio, IGN ha pubblicato la lista dei 100 migliori sparatutto in prima persona scelti dai suoi esperti, dove Halo: Combat Evolved ha raggiunto il 4º posto, ponendosi dunque solo dopo Half-Life 2, Doom ed Half-Life.[13]

Halo: Combat Evolved Anniversary[modifica | modifica sorgente]

« Dieci anni fa, Halo ha introdotto milioni di fan in un nuovo incredibile universo, e consegnato miliardi di ore di intrattenimento.
Questo è stato dieci anni fa; questo è ora! »
(Tagline di presentazione di Halo: Combat Evolved Anniversary all'E3 2011.)

Durante l'E3 2011, la Microsoft annunciò che, per celebrare il decimo anniversario dall'uscita di Halo: Combat Evolved, il 15 novembre 2011 (esattamente dieci anni e un giorno dopo da quando uscì il primo capitolo originale), sarebbe stato rilasciato il remake di quest'ultimo, sviluppato dalla 343 Industries e dalla Saber Interactive[16].

Halo: Combat Evolved Anniversary ha le stesse funzionalità del capostipite della saga, in quanto è stato sviluppato sul suo stesso modello. Le uniche differenze sostanziali sono la grafica in alta definizione e la classificazione di armi e nemici, simile a quella di Halo: Reach.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Se l'ultimo livello viene completato in modalità Leggendario, quando sta per esplodere la Pillar of Autumn, anziché esserci i normali Flood che camminano sulla destra verso la nave, il gioco riprenderà l'altra parte della nave dove ci sono ancora in vita il sergente johnson e un Elite che si stanno contendendo un fucile d'assalto, ma quando vedono che tutto sta per saltare in aria, si abbracciano in segno di fratellanza. Bungie afferma che questo è un finale alternativo, in quanto Johnson in effetti sopravvive all'esplosione.
  • La corsa con il Warthog, nel capitolo "Fauci" ha un tempo limite di 5 minuti in difficoltà Leggendario; e non 6.
  • Nel livello della biblioteca, il robottino 343 Guilty Spark commenta le azioni del giocatore parlando da solo, ridendo o canticchiando; ogni tanto lo si può sentire intonare la sigla del celebre programma televisivo Carosello.
  • Nel filmato bonus dell'ultimo livello, si vede che l'Elite abbassa il braccio e tocca le natiche del sergente. In Halo: Combat Evolved Anniversary invece, le parti si invertono ed è il sergente Johnson ad abbassare il braccio[17]
  • Nel livello "Fauci", quando si entra nell'ascensore, si possono trovare un'elite e truppe spec-ops; quell'elite è Zuuka 'Zamamee, comparso nel primo libro di Halo.

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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