Gran Premio motociclistico del Qatar 2010

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Qatar GP del Qatar 2010
761º GP della storia del Motomondiale
1ª prova su 18 del 2010
Losail.svg
Data 11 aprile 2010
Nome ufficiale VII Gran Premio motociclistico del Qatar
Circuito Circuito di Losail
Percorso 5,38 km
Circuito stradale veloce
Clima Sereno
Risultati
MotoGP
136º GP nella storia della classe
Distanza 22 giri, totale 118,36 km
Pole position Giro più veloce
Australia Casey Stoner Australia Casey Stoner
Ducati in 1'55"007 Ducati in 1'55"537
(nel giro 5 di 22)
Podio
1. Italia Valentino Rossi
Yamaha
2. Spagna Jorge Lorenzo
Yamaha
3. Italia Andrea Dovizioso
Honda
Moto2
1º GP nella storia della classe
Distanza 20 giri, totale 107,6 km
Pole position Giro più veloce
Spagna Toni Elías Svizzera Thomas Lüthi
Moriwaki in 2'01"904 Moriwaki in 2'02"537
(nel giro 4 di 20)
Podio
1. Giappone Shoya Tomizawa
Suter
2. Spagna Alex Debón
FTR
3. Francia Jules Cluzel
Suter
Classe 125
689º GP nella storia della classe
Distanza 18 giri, totale 96,84 km
Pole position Giro più veloce
Spagna Marc Márquez Spagna Nicolás Terol
Derbi in 2'06"651 Aprilia in 2'06"674
(nel giro 17 di 18)
Podio
1. Spagna Nicolás Terol
Aprilia
2. Spagna Efrén Vázquez
Derbi
3. Spagna Marc Márquez
Derbi

Il Gran Premio motociclistico del Qatar, che si è corso l'11 aprile 2010, è il primo Gran Premio della stagione 2010. La gara si è disputata a Doha, sul Circuito di Losail e ha registrato le vittorie di Valentino Rossi su Yamaha nella MotoGP, di Shoya Tomizawa nella Moto2 e di Nicolás Terol nella classe 125.

La prova disputata in Qatar, per la quarta volta consecutiva è la prova inaugurale del campionato mondiale e per la terza volta consecutiva viene disputata in notturna.

Il Gran Premio rappresenta anche il debutto ufficiale per la categoria che ha sostituito la classe 250, cioè la nuova Moto2 che si corre con motociclette dotate di motore a quattro tempi da 600 cm³ di cilindrata. Tutti gli esemplari sono dotati dello stesso propulsore di fabbricazione Honda, derivato da quello della Honda CBR 600RR.

Prove e Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Classe 125[modifica | modifica sorgente]

Le prime sessioni di prove sono state dominate da Pol Espargaró (Derbi) e Nicolás Terol (Aprilia), mentre la pole position è andata a Marc Márquez (Derbi).

Risultati dopo le qualifiche:

Moto2[modifica | modifica sorgente]

Nelle prime sessioni di prove i più veloci sono stati Alex De Angelis (Force GP210) e Stefan Bradl (Suter), mentre la pole è andata a Toni Elías (Moriwaki).

Risultati dopo le qualifiche:

MotoGP[modifica | modifica sorgente]

Nelle sessioni di prove della classe MotoGP il pilota più veloce è stato Casey Stoner, in sella ad una Ducati (1'55"500), seguito da Jorge Lorenzo (Yamaha) e Valentino Rossi (Yamaha).

Pos Pilota Team Tempo
1 27 Australia Casey Stoner Italia Ducati Marlboro-Ducati 1'55"007
2 46 Italia Valentino Rossi Italia Fiat Yamaha Team-Yamaha 1'55"362
3 99 Spagna Jorge Lorenzo Italia Fiat Yamaha Team-Yamaha 1'55"520
4 14 Francia Randy De Puniet Italia LCR Honda MotoGP-Honda 1'55"831
5 65 Italia Loris Capirossi Regno Unito Rizla Suzuki MotoGP-Suzuki 1'55"899
6 4 Italia Andrea Dovizioso Giappone Repsol Honda Team-HRC 1'55"963
7 26 Spagna Dani Pedrosa Giappone Repsol Honda Team-HRC 1'55"990
8 5 Stati Uniti Colin Edwards Francia Monster Yamaha Tech 3-Yamaha 1'56"005
9 69 Stati Uniti Nicky Hayden Italia Ducati Marlboro-Ducati 1'56"163
10 7 Giappone Hiroshi Aoyama Svizzera Interwetten Honda MotoGP-Honda 1'56"227
11 11 Stati Uniti Ben Spies Francia Monster Yamaha Tech 3-Yamaha 1'56"271
12 12 Finlandia Mika Kallio Italia Pramac Racing-Ducati 1'56"283
13 13 Spagna Álvaro Bautista Regno Unito Rizla Suzuki MotoGP-Suzuki 1'56"450
14 41 Spagna Aleix Espargaró Italia Pramac Racing-Ducati 1'56"652
15 58 Italia Marco Simoncelli Italia San Carlo Honda Gresini-Honda 1'56"957
16 40 Spagna Héctor Barberá Spagna Paginas Amarillas Aspar-Ducati 1'57"130
17 33 Italia Marco Melandri Italia San Carlo Honda Gresini-Honda 1'57"325

Gara[modifica | modifica sorgente]

MotoGP[modifica | modifica sorgente]

Il festeggiamento di Rossi al termine della gara

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Al via Pedrosa passa in testa, ma Stoner ritorna in testa al secondo giro. Prende rapidamente margine sugli inseguitori, ma al 6º giro cade, lasciando così il comando a Rossi, che aveva da poco superato Pedrosa. Da quel momento condurrà la gara senza strafare. In precedenza era caduto Kallio. All'8º giro cade Espargaró, che riparte, ma solo per rientrare ai box. Nel finale Lorenzo riesce a recuperare il discreto distacco che aveva da Dovizioso e Hayden e a passarli, concludendo in seconda posizione. Terzo Dovizioso, che riesce a bruciare Hayden proprio sul traguardo. Dietro di lui Spies e De Puniet. Solo settimo Pedrosa, davanti a Edwards, Capirossi, Aoyama, Simoncelli, Barberá e Melandri. All'ultimo giro cade Bautista. Quindi solo 13 piloti hanno tagliato regolarmente il traguardo, di conseguenza non sono stati assegnati tutti i punti, disponibili per i primi 15 arrivati.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica sorgente]

Pos # Pilota Team Giri Tempo Griglia Punti
1 46 Italia Valentino Rossi Yamaha 22 42'50"099 2 25
2 99 Spagna Jorge Lorenzo Yamaha 22 +1"022 3 20
3 4 Italia Andrea Dovizioso Honda 22 +1"865 6 16
4 69 Stati Uniti Nicky Hayden Ducati 22 +1"876 9 13
5 11 Stati Uniti Ben Spies Yamaha 22 +3"903 11 11
6 14 Francia Randy De Puniet Honda 22 +9"322 4 10
7 26 Spagna Daniel Pedrosa Honda 22 +16"508 7 9
8 5 Stati Uniti Colin Edwards Yamaha 22 +19"867 8 8
9 65 Italia Loris Capirossi Suzuki 22 +20"893 5 7
10 7 Giappone Hiroshi Aoyama Honda 22 +21"100 10 6
11 58 Italia Marco Simoncelli Honda 22 +31"638 15 5
12 40 Spagna Héctor Barberá Ducati 22 +32"573 16 4
13 33 Italia Marco Melandri Honda 22 +40"780 17 3

Ritirati[modifica | modifica sorgente]

# Pilota Moto Giri Motivo Griglia
19 Spagna Álvaro Bautista Suzuki 21 Caduta 13
41 Spagna Aleix Espargaró Ducati 7 ritiro 14
27 Australia Casey Stoner Ducati 6 Caduta 1
12 Finlandia Mika Kallio Ducati 2 Caduta 12

Moto2[modifica | modifica sorgente]

Il podio al termine della prima gara della storia della Moto2

Alla partenza della gara sono presenti 41 piloti, di cui 32 tagliano anche il traguardo. In questo Gran Premio corre una wildcard: Anthony Delhalle, su BQR-Moto2.

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Alla terza curva del primo giro si toccano e cadono Bradl e De Angelis; il sammarinese è finito in barella. Sempre nel primo giro si ritira Simón per un problema tecnico. Intanto davanti lottano per la vittoria Cluzel, Debón, Elías, Tomizawa e Takahashi. Al 3º giro cade De Rosa, che riparte ma costretto subito a fermarsi. Al 4º giro cade Pons e si ritira Hernández. All'8º giro cadono Takahashi, che lottava per la vittoria, e Leonov; al giro successivo cade anche West. Intanto Tomizawa passa in testa e guadagna margine; gli avversari tentano di stargli dietro, ma Tomizawa ha un gran passo. Il giapponese vince davanti a Debón, Cluzel, Elías, Rolfo, Pasini, Lüthi, Corsi, Talmácsi, Gadea, Aegerter, Baldolini, Nieto, Abraham e Pešek. Tomizawa entra nella storia della Moto2 vincendo la prima gara di questa nuova classe.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica sorgente]

Pos # Pilota Team Giri Tempo Griglia Punti
1 48 Giappone Shoya Tomizawa Suter 20 41'11"768 9 25
2 6 Spagna Alex Debón FTR 20 +4"656 8 20
3 16 Francia Jules Cluzel Suter 20 +4"789 6 16
4 24 Spagna Toni Elías Moriwaki 20 +6"978 1 13
5 44 Italia Roberto Rolfo Suter 20 +7"178 12 11
6 75 Italia Mattia Pasini Motobi 20 +11"804 18 10
7 12 Svizzera Thomas Lüthi Moriwaki 20 +11"861 16 9
8 3 Italia Simone Corsi Motobi 20 +12"346 26 8
9 2 Ungheria Gábor Talmácsi Speed Up 20 +13"821 14 7
10 40 Spagna Sergio Gadea Pons Kalex 20 +20"189 11 6
11 77 Svizzera Dominique Aegerter Suter 20 +21"289 20 5
12 25 Italia Alex Baldolini I.C.P. 20 +21"360 10 4
13 10 Spagna Fonsi Nieto Moriwaki 20 +21"835 24 3
14 17 Rep. Ceca Karel Abraham RSV 20 +21"973 23 2
15 51 Rep. Ceca Lukáš Pešek Moriwaki 20 +26"265 25 1
16 63 Francia Mike Di Meglio RSV 20 +26"265 13
17 14 Thailandia Ratthapark Wilairot Bimota 20 +26"599 19
18 9 Stati Uniti Kenny Noyes Promoharris 20 +33"833 30
19 29 Italia Andrea Iannone Speed Up 20 +33"895 21
20 71 Italia Claudio Corti Suter 20 +40"992 28
21 41 Germania Arne Tode Suter 20 +43"119 22
22 55 Spagna Héctor Faubel Suter 20 +43"249 32
23 45 Regno Unito Scott Redding Suter 20 +45"397 17
24 53 Francia Valentin Debise ADV 20 +46"472 29
25 96 Francia Anthony Delhalle BQR-Moto2 20 +51"157 38
26 61 Ucraina Vladimir Ivanov Moriwaki 20 +54"252 33
27 59 Italia Niccolò Canepa Force GP210 20 +54"631 15
28 39 Venezuela Robertino Pietri Suter 20 +1'15"976 36
29 76 Spagna Bernat Martínez Bimota 20 +1'16"222 41
30 88 Spagna Yannick Guerra Moriwaki 20 +1'20"651 40
31 95 Qatar Mashel Al Naimi BQR-Moto2 20 +1'20"719 37
32 5 Spagna Joan Olivé Promoharris 20 +1'41"990 34

Ritirati[modifica | modifica sorgente]

# Pilota Moto Giri Motivo Griglia
8 Australia Anthony West MZ-RE Honda 8 Caduta 39
72 Giappone Yuki Takahashi Tech 3 7 Caduta 5
21 Russia Vladimir Leonov Suter 7 Caduta 35
68 Colombia Yonny Hernández BQR-Moto2 3 27
80 Spagna Axel Pons Pons Kalex 3 Caduta 31
35 Italia Raffaele De Rosa Tech 3 2 Caduta 7
15 San Marino Alex De Angelis Force GP210 0 Caduta 4
60 Spagna Julián Simón RSV 0 2
65 Germania Stefan Bradl Suter 0 Caduta 3

Classe 125[modifica | modifica sorgente]

Il podio al termine della gara della classe 125

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Sono sette i piloti a lottare per la vittoria: Terol, Vázquez, Márquez, Espargaró, Cortese, Krummenacher e Rabat. Savadori è costretto al ritiro già al primo giro. Al 3º giro si ritira Salom, partito dai box, mentre al 5° è Ravaioli ad abbandonare. Nel finale Terol, il più esperto del gruppo di testa, passa al comando e vola via, avendo risparmiato le gomme. Va a vincere davanti a Vázquez, Márquez, Espargaró, Cortese, Krummenacher, Rabat, Smith, Koyama, Masbou, Webb, Zarco, Moncayo, Iwema e Folger.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica sorgente]

Pos # Pilota Team Giri Tempo Griglia Punti
1 40 Spagna Nicolás Terol Aprilia 18 38'25"644 3 25
2 7 Spagna Efrén Vázquez Derbi 18 +2"395 4 20
3 93 Spagna Marc Márquez Derbi 18 +2"420 1 16
4 44 Spagna Pol Espargaró Derbi 18 +2"840 2 13
5 11 Germania Sandro Cortese Derbi 18 +3"526 7 11
6 35 Svizzera Randy Krummenacher Aprilia 18 +3"569 5 10
7 12 Spagna Esteve Rabat Aprilia 18 +3"692 10 9
8 38 Regno Unito Bradley Smith Aprilia 18 +13"719 9 8
9 71 Giappone Tomoyoshi Koyama Aprilia 18 +14"337 6 7
10 5 Francia Alexis Masbou Aprilia 18 +15"917 8 6
11 99 Regno Unito Danny Webb Aprilia 18 +28"744 13 5
12 14 Francia Johann Zarco Aprilia 18 +35"667 11 4
13 23 Spagna Alberto Moncayo Aprilia 18 +36"831 14 3
14 53 Paesi Bassi Jasper Iwema Aprilia 18 +36"854 12 2
15 94 Germania Jonas Folger Aprilia 18 +38"899 18 1
16 78 Germania Marcel Schrötter Honda 18 +38"991 15
17 69 Francia Louis Rossi Aprilia 18 +42"056 19
18 50 Norvegia Sturla Fagerhaug Aprilia 18 +51"351 16
19 84 Rep. Ceca Jakub Kornfeil Aprilia 18 +56"496 21
20 26 Spagna Adrián Martín Aprilia 18 +56"750 20
21 63 Malesia Zulfahmi Khairuddin Aprilia 18 +1'21"998 17
22 87 Italia Luca Marconi Aprilia 18 +1'32"074 24
23 80 Francia Quentin Jacquet Aprilia 18 +1'52"842 25

Ritirati[modifica | modifica sorgente]

# Pilota Moto Giri Motivo Griglia
72 Italia Marco Ravaioli Lambretta 4 26
39 Spagna Luis Salom Lambretta 2 23
32 Italia Lorenzo Savadori Aprilia 0 22

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Motomondiale - Stagione 2010
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